Spazio alla Responsabilità, inaugurato il CSR Med 2019

Si è inaugurato nella Stazione Marittima di Napoli il Salone mediterraneo della responsabilità sociale condivisa. L’evento è nato dalla sinergia tra Spazio alla Responsabilità, presieduto da Raffaella Papa, e l’Autorità di Sistema portuale Mar Tirreno Centrale. Il Salone si terrà in occasione della Settimana europea della sicurezza sui luoghi di lavoro per una settimana di iniziative diffuse sul territorio, per promuovere la responsabilità sociale di tutti gli attori come condizione necessaria per lo sviluppo sostenibile e la buona innovazione.

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La chimera della cittadinanza italiana: il flash mob dei “fantasmi per legge’’

Un flash mob tenuto in una delle più importanti agorà di Napoli, piazza Municipio, per dare prova ai più dell’esistenza dei “fantasmi per legge’’, che loro malgrado fluttuano nell’oscurità di norme sempre più stringenti per l’ottenimento pieno della cittadinanza italiana sebbene siano oramai pienamente inseriti nel tessuto socio-economico del Paese. Ad organizzare l’iniziativa la rete Prima le Persone e Italiani senza cittadinanza con l’Assessorato alle Politiche di Integrazione Sociale e Immigrazione Laura Marmorale che danno appuntamento al prossimo 26 ottobre dalle ore 17 sul Lungomare di Napoli all’evento Free Pride – Insieme per i diritti dove, ricordano Andrea Morniroli della cooperativa Dedalus e la stessa assessora Marmorale, «si cercherà di ricordare come esistano per le persone i diritti sanciti dall’articolo 3 della nostra Costituzione. Sarà un ambiente trasversale dove si mischieranno le esperienze incentrati su quattro temi: ambiente, lavoro, genere e accoglienza».

LE TESTIMONIANZE – In piazza Municipio i “fantasmi per legge’’, che hanno alle spalle storie diverse ma indicative dell’arretratezza italica sui diritti alla cittadinanza, si materializzano per, come scritto nel messaggio letto all’uditorio, “rivendicare’’ la propria “appartenenza a questo Paese. Dei loro figli, che facendo riferimento ai dati Istat ammonterebbero al 15% dei bambini residenti in Italia. Ci sono 60 e più milioni di abitanti tra i quali afferiscono anche categorie come quella degli immigrati, che ogni giorno si alzano e cercano di dare il loro contributo alla crescita socioeconomica e culturale di questo Paese. Ed è con questa visione, dell’accoglienza che arricchisce che s’abbattono i muri della xenofobia, dell’omofobia, del sessismo e del razzismo’’. Basta essere predisposti al confronto per venire a conoscenza di esperienze indicative del disagio vissuto da persone nate altrove ma ora italiane a tutti gli effetti dopo aver compiuto un ciclo di studi e lavorativo. In piazza incontriamo Mohamed Berfata, 25enne nato in Algeria ma trasferitosi in Italia con la famiglia quando aveva 3 anni ed ora operatore della cooperativa Dedalus. «Io – dice – ho la carta di soggiorno che mi consente di fare una vita tranquilla qui ma per essere riconosciuto come italiano è un casino, ci sono passaggi complicatissimi. Non rinnego le mie origini algerine, ma mi sento anche in parte italiano ma burocraticamente non lo sono e questo mi crea una crisi d’identità». Mohamed a tutt’oggi non ha il diritto di voto e, dice, «quando vado per esempio alla dogana la differenza si sente nonostante io viva in Europa, studi in Europa e lavori in Europa». Fatima Edith Maiga, originaria della Costa d’Avorio, cresciuta a Reggio Emilia e a Napoli da un anno, ha un’energia dirompente quando legge il messaggio che accompagna la giornata “fantasmi per legge’’ e nel condurre la battaglia sui diritti con la rete Italiani Senza Cittadinanza. «Neanche io posso votare attualmente per scegliere chi mi debba rappresentare sebbene mio padre abbia fatto tutto il percorso nell’arco di 25 anni qui in Italia dove ho fatto tutto il ciclo di studi. Solo attraverso l’informazione, studiando che si possono abbattere i muri delle discriminazioni e quando assisto ad episodi di intolleranza faccio un bel sospiro e cerco di spiegare come stanno le cose».

 

di Antonio Sabbatino

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CSRMed, gli appuntamenti in collaborazione con CSV NAPOLI

Apertura del 7° CSRMed, alla stazione Marittinma di Napoli dal 21 al 25 ottobre, e prima giornata della settimana di iniziative diffuse per contaminare più luoghi e nuovi stakeholder. Un nuovo format che apre alla terza fase del CSR Project lanciato nel 2012 e che consolida la convention come unico evento dedicato alla responsabilità sociale per lo sviluppo sostenibile e la buona innovazione nel Mediterraneo. Tre le sessioni in programma. La prima è dedicata alla presentazione dei risultati e dei prossimi obiettivi del CSRMed Forum per lanciare la prossima sfida legata alla realizzazione gli Stati Generali della CSR nel Mediterraneo a ottobre 2020, come da impegni presi con la Carta di Napoli. Un appuntamento importante per fare il punto sullo stato di attuazione dell’agenda 2030 alla luce della nuova Politica di Coesione dell’Unione Europea 2019/2024 e consolidare il ruolo di protagonista di Napoli e della Campania nel processo di cambiamento verso un futuro sostenibile nel Mediterraneo. A chiusura della mattinata l’esperienza di RETE, Associazione Internazionale per la Collaborazione tra Porto e Città. Al centro, il progetto Nodo Avanzato, come fulcro operativo per attività di studio, ricerca e divulgazione, che potrà trovare nel CSRMed Forum e la rete delle sue 100 organizzazioni aderenti un pronto alleato per lavorare insieme ad una piena integrazione del porto nel contesto urbano, migliorando la qualità della vita dei cittadini, la competitività e l’immagine della città portuale di Napoli.  Resta in tema anche la sessione prevista nel pomeriggio, organizzata da INAIL Direzione regionale Campania nell’ambito della Settimana Europea della Sicurezza sui Luoghi di Lavoro ed incentrata sugli strumenti e le iniziative dedicate al comparto marittimo per stimolare imprese ed operatori ad elevare i livelli di attenzione anche i virtù dei vantaggi e le ricadute positive generate da comportamenti responsabili.

Si inizia lunedì 21 ottobre alle ore 09.30 .Ecco il programma della giornata.

Saluti istituzionali: Gruppo Promotore Raffaella Papa, Presidente Spazio alla Responsabilità.Pietro Spirito, Presidente Autorità Portuale Mar Tirreno Centrale Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli Andrea Prete, Presidente Unioncamere Campania Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania,  Daniele Leone, INAIL Direzione regionale Campania Riccardo Realfonzo, Direttore Consorzio Promos Ricerche Umberto De Gregorio, Presidente EAV srl Nicola Caprio, Presidente CSV Napoli Antonio Pagliano, Presidente GRALE –Gruppo Ricerca e Azione Legalità e Etica Verso gli Stati Generali della CSR nel Mediterraneo: obiettivo 2020

Tavola rotonda con gli stakeholder, componenti del Board del CSRMed Forum: AICQ Meridionale, AIGA Napoli, AIPP, Autorità Portuale di Napoli, Casa del Consumatore Campania, CDO Campania, Cisl Campania, CNA Napoli Nord, Comune di Napoli, Confapi Napoli, Confartigianato Napoli, Confcooperative Campania, Consorzio Promos Ricerche, CSV Napoli.

ore 14.30 | Settimana Europea Sicurezza sui Luoghi di Lavoro Sicurezza in mare: valutazione del rischio da esposizione occupazionale ad agenti fisici e chimici, aspetti preventivi e assicurativi workshop a cura di INAIL Direzione regionale Campania Raffaella Papa, Presidente Spazio alla Responsabilità Adele Pomponio, Direttore regionale vicario Inail Direzione regionale Campania Raffaele Lauro, Presidente Volaviamare Raffaele d’Angelo, Coordinatore Contarp Inail Direzione regionale Campania -Malattie professionali in ambito marittimo Pietro G. Iacoviello, Sovrintendente sanitario regionale Angelo Lauro, Dirigente medico Sovrintendenza sanitaria Inail Campania -Esposizione ad agenti chimici e cancerogeni in ambito marittimo: valutazione dei rischi ai fini preventivi ed assicurativi Ernesto Russo, professionista Contarp Inail Direzione regionale Campania -Sorgenti di esposizione a campi elettromagnetici in ambito portuale Rita Massa, Università degli studi di Napoli Federico II dipartimento di fisica -Esposizione a vibrazioni navi veloci Paolo D’Onofrio, professionista Contarp Inail Direzione regionale Campania

Il CSV NAPOli sarà presente all’evento, con il direttore Giovanna De Rosa, anche giovedì al panel del 24 ottobre alle ore 14.30 | Settimana europea della Sicurezza sui Luoghi di Lavoro. Progetti e buone prassi si raccontano >Volontariato sicuro, promosso dal CSV Napoli e INAIL Direzione regionale Campania.

Infine venerdì 25 ottobre alla con due momenti di confronto e formazione : Ore 12.00-  Plastic Free, criticità e sfide per nelle prassi di riduzione dell’uso della plastica. Tavolo di lavoro promosso dal CSV Napoli.  Ore 15.00 – “Comunicare la Responsabilità – la Responsabilità di Comunicare”. Workshop promosso da Spazio alla Responsabilità, Inail Campania, Centro Protesi di Budrio, CSV Napoli e Ordine dei Giornalisti della Campania.

Per consultare il programma aggiornato è possibile collegarsi al seguente indirizzo .

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Dear School: da Napoli a Dakar un percorso per la cittadinanza globale

Un progetto lungo 18 mesi, grazie a quale la città di Napoli e Dakar, capitale del Senegal, si avvicineranno in uno scambio interculturale di cui gli operatori del Terzo Settore saranno i protagonisti in un workshop di una settimana alla fine di un percorso multidisciplinare in 7 tappe rivolto sia ai giovani che agli adulti. “Dear School’’, promosso dalla Ong “Gruppo Laici Terzo Mondo’’ ha un approccio onnicomprensivo al pensiero critico e alla cittadinanza globale, con diversi moduli formativi che vanno dal laboratorio di cinema a quello di giornalismo critico ed etico e di educazione alla cittadinanza globale. Dear School’’ presentato nella mattinata di mercoledì nella sala giunta del Comune di Napoli alla presenza dell’assessore all’Istruzione Annamaria Palmieri, di quello alle Politiche di Integrazione Sociale e Immigrazione Laura Marmorale e dei rappresentanti del Gruppo Laici Terzo Mondo, ha numeri importanti che ne caratterizzano gli obiettivi. Di fatti, 260 studenti delle scuole medie della città di Napoli saranno coinvolti in 13 cortometraggi sul tema della riduzione almeno del 40% della “ineguaglianza all’interno e fra le Nazioni’’ che è l’obiettivo numero 10 fissato dalla comunità internazionale nell’ambito di Agenda 2030. Ben 560 ragazzi della scuola primaria e dell’infanzia saranno invece protagonisti della realizzazione nell’ambito dei laboratori di educazione alla cittadinanza globale. Al laboratorio di giornalismo critico ed etico, parteciperanno altri 80 ragazzi delle scuole medie. Ai quasi 1000 ragazzi coinvolti si aggiungono 80 docenti e 20 operatori del Terzo Settore. In tutto, sono coinvolti 13 istituti scolastici della II e VIII Municipalità, gli atenei del Suor Orsola Benincasa e Orientale, 5 comunità migranti e 5 organizzazioni della società civile. Ma non solo i ragazzi, uno sguardo sarà rivolto anche agli adulti attraverso corsi di formazione per docenti, studenti universitari e operatori del Terzo Settore. Nel 2020, a fine progetto, ricorda Renata Molino del Gruppo Laici Terzo Mondo, «ci sarà il festival del cinema di Scampia scelta, questa, non casuale perché è un altro spunto su cui riflettere sul rapporto tra centralità e periferia. La conclusione avverrà in Senegal con uno scambio interculturale per operatori del terzo settore tra Nord e Sud del Mondo». Il rapporto tra Napoli e il Senegal risale nel tempo, anche grazie all’opera sul territorio della comunità senegalese napoletana. Il presidente, Pierre Preira, pone l’accento «sulla sinergia che risale nel tempo grazie all’opera di tante associazioni e realtà. Ora l’obiettivo non è solo più affiancare i miei concittadini del Senegal ma ampliare gli orizzonti con percorsi maggiormente articolati, stringendo rapporti, proprio come si prefigge di fare “Dear School’’». «Il progetto – afferma l’assessore all’Immigrazione Marmorale –  coinvolge la Ong Ltm che da anni in questa città si occupa della cooperazione tenendo presente quello che sono le nostre diaspore e le nostre presenze sul territorio delle comunità migranti ed esporta anche il nostro modello di istruzione e scolarizzazione». Per l’assessore all’Istruzione Annamaria Palmieri, «la globalizzazione e il capitalismo hanno aumentato le diseguaglianze». 

di Antonio Sabbatino

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Giorno del dono 2019, domani la presentazione delle iniziative

Il 4 ottobre di ogni anno in Italia si celebra il Giorno del Dono, istituito per legge nel 2015 e promosso dall’Istituto Italiano della Donazione – IID al fine di fornire visibilità al tema del Dono e della Donazione in tutte le sue forme. Scuole, Comuni, Associazioni, Imprese e cittadini insieme per costruire la mappa dell’Italia che dona, un Paese capace di reagire alle difficoltà mettendo al centro la bellezza del Dono: nasce così il 4° Giro dell’Italia che Dona, rassegna nazionale che raccoglie tutte le iniziative realizzate dal 20 settembre al 13 ottobre. 

Giovedì 19 settembre alle 12 nella Sala dei Presidenti di Palazzo Giustiniani, in Via Giustiniani, 11 Roma si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa.

Apertura
Stefano Tabò, Presidente IID
Edoardo Patriarca, Past President IID
Maria Costanza Cipullo, Referente per la Prevenzione e l’Educazione al MIUR

Presentazione del 4° Giro dell’Italia che Dona
Cinzia Di Stasio, Segretario Generale IID

Le imprese del Giorno del Dono 2019
Stefano La Montagna, Dir. Coord. Commerciale – Macro Area Territoriale Lazio Toscana Umbria UBI Banca
Armando Romaniello, Marketing, Industry Management & Product Certification Director Certiquality *
Enrico Calì, Public Affair Nexive

Modera
Annamaria Baccarelli, Caporedattrice Rai Parlamento

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Volontariato Sicuro, al via i corsi organizzati da CSV Napoli e Inail

Si terrà il 23 settembre a Villa Bandini, viale Colli Aminei, Napoli, dalle 14 alle 17, il primo dei seminari informativi del progetto “Volontariato Sicuro”, realizzato da Csv Napoli e Inail Direzione Regionale Campania allo scopo di sostenere crescita e consapevolezza dei volontari in materia di sicurezza sul lavoro. Il progetto riguarda tutti i volontari, ma è rivolto in particolare a quelli che operano negli ambiti della sanità, dell’assistenza, della protezione civile e della tutela ambientaleDopo l’analisi dei bisogni, effettuata insieme ai volontari e alle associazioni nelle scorse settimane, il progetto ora procede con i laboratori informativi, realizzati con esperti Inail e CSV, nell’area metropolitana di Napoli, per un continuo aggiornamento e approfondimento delle tematiche di prevenzione e sicurezza. opo il seminario del 23, dove si discuterà dell’inquadramento del volontariato e approfondimenti sulla normativa che regolamenta il settore nonché sulla tutela specifica prevista per esso, gli incontri proseguiranno fino a fine novembre e si terranno presso gli sportelli territoriali del Csv Napoli. Tutti i seminari sono gratuiti.  Info e iscrizioni al seguente indirizzo https://www.csvnapoli.it/13573-2/

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