Disabilità e inclusione, ecco il bando di Fondazione Baroni

Inclusione e Disabilità: i 4 bandi di Fondazione Baroni!

La Fondazione Giovan Battista Baroni è un ente filantropico onlus che ha lo scopo esclusivo della solidarietà sociale nei confronti di persone svantaggiate per disabilità, promuovendo e sostenendo da oltre 40 anni iniziative volte a migliorare la qualità della loro vita, favorendone l’inclusione sociale e il diritto alla partecipazione attiva, convinti che disabilità non significhi inabilità, ma adattabilità.

La ricerca scientifica riveste un ruolo decisivo nel perseguimento di questi obiettivi, e la Fondazione è impegnata nel supportare i progetti rivolti a tale scopo.
Dal 1981, in quasi quarant’anni di attività, la Fondazione Baroni ha destinato circa 7 milioni di euro ad iniziative benefiche, contribuendo a sviluppare numerosi progetti di solidarietà, sostenendo realtà attive nel mondo della disabilità, finanziando anche alcuni importanti progetti di ricerca scientifica in questo ambito.

Per continuare a sostenere le realtà attive nel mondo della disabilità, la Fondazione ha deciso di promuovere quattro nuovi bandi per il 2019, per progetti di diverse tipologie, per un valore complessivo di 275.000 euro. Attraverso questi bandi sosterrà, nell’ambito della disabilità e delle neuroscienze, progetti di ricerca scientifica, borse di studio ed iniziative di assistenza e solidarietà sociale rivolte anche allo sport, allo scopo di favorire sia la ricerca che l’inclusione sociale, l’autonomia e la partecipazione attiva delle persone disabili (le domande vanno inviate entro il 30 settembre.

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The Jackal, ecco le regole per un corretto riciclo

Riciclo: il messaggio dei The Jackal!

Regole e consigli per una corretta raccolta differenziata e Riciclo. Questa volta i The Jackal lanciano sul web, in collaborazione con Ferrarelle, un video che dispensa consigli pratici per evitare sprechi e salvaguardare l’ambiente. L’invito lanciato dagli artisti napoletani è quello di condividere il video per favorire la diffusione di poche e semplici regole da seguire per rispettare il nostro mondo.

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Fundrising, nuova indagine dell’Istituto Italiano Donazione

L’Istituto Italiano della Donazione ha lanciato un’indagine sull’andamento delle raccolte fondi in Italia, realizzata in collaborazione con ASSIF – Associazione Italiana Fundraiser. Potranno partecipare alla ricerca tutte le organizzazioni non profit che svolgono attività di raccolta fondi, compilando l’apposito questionario disponibile online entro il 31 luglio 2019. I dati trattati dal questionario, la cui compilazione richiede pochi minuti, verranno analizzati in forma aggregata ed anonima.Dai questionari verrà elaborata la consueta indagine, che sarà presentata in occasione del giorno del dono, che da oltre 10 anni restituisce al non profit tutte le tendenze rispetto alle dinamiche delle raccolte fondi.

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#OggiProtagonisti, confronto a Napoli sulle politiche d’inclusione per i giovani

Tappa napoletana del tour #OggiProtagonisti organizzato dall’Agenzia Nazionale Giovani, DPG e DPO in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli. In questa fase storica le politiche giovanili giocano un ruolo fondamentale: rafforzare la sinergia con le istituzioni è un passo da compiere per stimolare la partecipazione attiva e l’inclusione del maggior numero di giovani. Il Tour, che si terrà dal 17 al 30 giugno 2019 toccando 10 città, è centrato sulla valorizzazione e il racconto di modelli positivi di comportamento a cui ispirarsi: uomini e donne che hanno costruito la propria vita credendo nelle proprie possibilità e realizzando una forte identità, che possano suggerire ai giovani strumenti e spazi per realizzare se stessi, trovare la propria strada, stimolare il loro spirito di iniziativa e la loro creatività. Per questo a ogni tappa è prezioso il coinvolgimento delle Istituzioni locali, così da rafforzare la collaborazione delle Istituzioni con il mondo delle associazioni e creare nuove sinergie per una più forte partecipazione giovanile. L’obiettivo del Tour #OggiProtagonisti è incontrare giovani under 35 su tutto il territorio italiano per discutere insieme di tematiche legate al mondo giovanile, alle pari opportunità, ai modelli positivi. L’intento è quello di generare connessioni virtuose tra giovani, istituzioni e stakeholder su temi come il futuro, l’istruzione, le dipendenze, l’innovazione, lo spopolamento.L’evento si terrà il 1 luglio dalle ore 17:30 alle 21:30 a Piazza Municipio, Napoli, durante la giornata verrà dedicato uno spazio alle associazioni del territorio che vogliano presentare qualche progetto realizzato particolarmente significativo. Per chi voglia partecipare alla giornata come spettatore o condividere una storia, è possibile compilare il modulo al seguente link:
http://www.agenziagiovani.it/128-home/3265-tour-role-model-oggi-protagonisti

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LA PRIMA LEAGUE PER IL SOCIALE: VINCE NOLA E PORTA IL RISULTATO A CASA PER AUTISM AID

Scendere in campo con uno scopo diverso dal solito: vincere sì, ma per finanziare un progetto di responsabilità sociale sul territorio. Ventisei squadre amatoriali, formate da agricoltori provenienti da tutta l’Italia si sono cimentate in questa sfida “sociale” competendo per i 30.000 euro in palio. Il progetto nasce dall’ impegno di responsabilità sociale di ADAMA, società che fornisce agrofarmaci a livello internazionale, per contribuire alla crescita dell’agricoltura italiana anche attraverso iniziative in grado di valorizzare l’alleanza degli agricoltori con il proprio territorio e sostenere le comunità in cui gli agricoltori operano. La multinazionale ha organizzato le squadre e acquistato le magliette. Testimonial d’eccezione l’allenatore Arrigo Sacchi. Gli agricoltori si sono sfidati in gironi regionali o macro-regionali nel corso dei weekend del 2019 per arrivare alla finale dell’8 giugno che ha visto in campo quattro squadre: L’agrotecnico, Agrifarm 2012, Cerealfer Real Team e Simonetti. Una sfida all’ultimo sangue vinta dalla squadra Simonetti di Nola a sostegno del progetto “Coltiviamo Talenti” promosso dall’associazione Autism Aid che da anni è attiva in  Campania a sostegno dei ragazzi autistici. Il progetto di Autism prevede interventi formativi e attività pratiche di agricoltura, giardinaggio, cucina e organizzazione eventi con lo scopo di aiutare i ragazzi a sviluppare potenzialità e nuove forme di espressione emotivo-comportamentali. “Io mi sono occupato dell’organizzazione -racconta Felice Simonetti, portavoce della squadra di Nola-  mentre i due mister, Salvatore Giugliano e  Antonio Peluso della scuola calcio Soccer Dream di Nola, hanno allenato i ragazzi. La nostra squadra è stata formata da giovanissimi agricoltori. Basti pensare che il giorno prima della finale uno dei ragazzi doveva andare in campagna a scavare due chili di patate e abbiamo fatto due ore di ritardo. Nonostante tutti i nostri impegni abbiamo dato il massimo per impegnarci. Percorrere 300 km per una partita di calcio è faticoso, ma conosciamo bene Autism Aid e crediamo profondamente nel progetto. Il primo tempo della finale è stato davvero critico, stavamo perdendo 4 a 0, ma al secondo tempo- spiega- abbiamo fatto un grande recupero. Ho spronato i ragazzi, l’idea di poter vincere e poter finanziare il progetto li ha risvegliati e alla fine abbiamo vinto. Sappiamo che questi 30.000 euro ora saranno spesi al meglio e Autism potrà crescere.  La nostra soddisfazione più grande è aver giocato e vinto per quei ragazzi.”

di Lea Cicelyn

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Organizzazioni di volontariato e riforma del terzo settore

Terzo Settore: gli enti del volontariato costituiscono uno dei pilastri del non profit italiano e giocano un ruolo privilegiato nella riforma.

Il Dlgs 117/2017, c.d. Codice del Terzo Settore (CTS) ha infatti abrogato la precedente normativa di riferimento (L. 266/1991), includendo le organizzazioni di volontariato (ODV) tra le particolari categorie di enti del Terzo settore (ETS), con una sezione ad esse dedicata nel Registro unico nazionale (RUNTS). L’accesso al nuovo regime è rimesso sempre ad una scelta dell’ente che sarà tenuto ad allineare il proprio statuto alle disposizioni del nuovo codice.

Sul piano operativo, quindi, il primo step da compiere riguarda l’individuazione delle attività istituzionali che si intendono svolgere (tra quelle di interesse generale previste all’art. 5 del CTS), le quali devono costituire l’oggetto esclusivo o prevalente dell’ente. Le ODV, inoltre, dovranno prestare particolare attenzione alle modalità di svolgimento di tali attività, da esercitarsi prevalentemente a favore di soggetti terzi e con l’ausilio prevalente di volontari associati (art. 32 del CTS). Accanto alle attività istituzionali, le ODV per autofinanziarsi possono organizzare anche campagne di raccolta fondi (art. 7 del CTS) o svolgere attività “diverse” da quelle di interesse generale (art. 6 del CTS), purché secondarie e strumentali. Tali previsioni costituiscono indubbiamente per le ODV una grande chance rispetto al passato, in quanto le uniche attività ulteriori previste erano le “attività commerciali e produttive marginali” di cui al DM 25 maggio 1995. Sul fronte fiscale, numerose le novità per le ODV che saranno chiamate a valutare le opportunità della riforma del terzo settore che revisiona il regime ai fini delle imposte dirette e amplia il novero delle agevolazioni di cui tali enti potranno beneficiare.

Come detto, accedendo al Terzo settore tali enti potranno autofinanziarsi anche svolgendo attività commerciali, seppure in via del tutto secondaria, e, proprio per questo tipo di ricavi il legislatore ha concesso a tali enti un regime di tassazione particolarmente agevolato. Nello specifico, per le ODV con ricavi annui non superiori a 130 mila euro è possibile optare per la determinazione forfetaria del reddito di impresa eventualmente prodotto, applicando all’ammontare dei ricavi un coefficiente di redditività pari all’1% (art. 86 CTS). Laddove i ricavi siano superiori, è possibile fin ogni caso beneficiare del regime forfetario previsto per gli ETS non commerciali (art. 80 CTS), che, seppure meno vantaggioso rispetto a quello dedicato alle ODV, è comunque agevolato rispetto alle regole ordinarie.

In ogni caso, alcune attività che per altre tipologie di enti sarebbero astrattamente commerciali, per le ODV vengono espressamente decommercializzate, in ragione della natura prettamente volontaria dell’ente e delle particolari finalità perseguite. Tra queste, rientrano ad esempio le attività di somministrazione di alimenti e bevande effettuata dai volontari in occasione di manifestazioni a titolo occasionale, la cessione di beni acquisiti da terzi a titolo di sovvenzione, nonché la cessione di beni prodotti dagli assistiti/volontari (art. 84 CTS). Numerose sono anche le misure di vantaggio previste per le imposte indirette di cui le ODV possono beneficiare. Alcune comuni anche agli altri ETS, altre, invece, esclusivamente destinate a questa particolare tipologia di organizzazione. Tra le prime, vi sono l’esenzione dalle imposte di successione e donazione, nonché da quelle ipocatastali, per gli enti che ricevono donazioni e lasciti testamentari (art. 82, co. 2); l’applicazione in misura fissa delle imposte di registro e ipocatastali per i trasferimenti immobiliari a titolo oneroso (art. 82, co. 4); l’esenzione dall’imposta di bollo per qualsiasi atto/documento (anche informatico), posto in essere o richiesto dall’ente (art. 82, co. 5). Accanto a queste agevolazioni, le ODV possono beneficiare anche dell’esenzione dall’imposta di registro per gli atti costitutivi e quelli connessi allo svolgimento dell’attività (art. 82, co. 3), nonché dell’esenzione IRES per i redditi degli immobili destinati esclusivamente allo svolgimento dell’attività istituzionale (art. 84, co. 2).

Da ultimo, il CTS prevede specifiche detrazioni/ deduzioni per i soggetti che effettuano erogazioni liberali, in denaro o in natura. In particolare, le persone fisiche che donano ad una ODV potranno portare in detrazione dall’IRPEF un importo pari al 35% della liberalità, per un ammontare massimo di 30 mila euro; in alternativa, decidere di dedurre gli importi erogati entro il limite del 10% del reddito dichiarato. Per le erogazioni fatte da enti o società, invece, l’unica agevolazione applicabile è quella della deduzione, con le modalità appena citate.

di Gabriele Sepio,

Coordinatore del tavolo tecnico-fiscale per la riforma del Terzo Settore presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

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