La favola di Angela, bronzo mondiale nel nuoto paralimpico

Debutto, medaglia e record italiano, è questa la favola di Angela Procida.

La campionessa di nuoto paralimpico ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Londra. La 18enne di Castellammare della Nuotatori Campani guidata dal Tecnico Azzurro Enzo Allocco, ha conquistato il terzo posto nei 100 dorso S2 realizzando il record italiano in 2’42″71.
«Questo è il mio primo mondiale, so bene che non è una cosa da tutti giorni, questo è solo l’inizio del lungo lavoro che avrò da fare. Ho dato tutta me stessa in gara, – ha affermato dopo la prima gara Angela – ma dietro questo successo ci sono allenamenti e sacrifici ed è per questo che vorrei dedicare questo bronzo alla mia mamma, perché è solo grazie a lei se oggi sono qui. Salire sul podio con la medaglia al collo è stata la cosa più emozionante della mia vita». La dedica a fine gara è per mamma Sandra che per prima ha creduto in lei, l’ha accompagnata agli allenamenti a Portici e ha pianto di gioia in diretta mercoledì sera durante la gara. Con lei c’era tutta Castellammare che ha sostenuto la giovane concittadina con messaggi social e telefonate prima della partenza per Londra, poi ha festeggiato per la medaglia di bronzo. «Grazie, grazie, grazie a tutti» continua a scrivere Angela sulla sua bacheca facebook, quando la sua avventura sportiva è iniziata non immaginava di poter raccogliere fans e affezionati che ora la seguono in tutte le sue gare. Dopo le cinque medaglie di oro e una di argento vinte agli Assoluti Estivi di Busto Arsozio quest’estate, la nuotatrice stabiese si è guadagnata la qualificazione ai Mondiali inglesi e l’attenzione del mondo sportivo. Tra i suoi supporter anche il sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino. «Grazie Angela! – scrive il primo cittadino in un post sulla sua pagina Facebook – sei l’orgoglio di tutta la città di Castellammare di Stabia».
I mondiali inglesi che si concluderanno il 15 settembre sono per ora particolarmente ricchi per l’Italia che si è confermata come prima nazione in termini di medagliere, con diciassette medaglie (7 ori, 6 argenti, 4 bronzi). Nei 100 dorso prima di Angela si sono classificate con l’oro l’atleta Yip Pin Xiu di Singapore con (2’18”61), e la spagnola Van Wyck Smart Aly per l’argento con(2’39”27).

di Fiorangela d’Amora

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Parco dei Quartieri Spagnoli chiuso per mancanza di personale. Stop alle attività sociali del quartiere

Chiusura anticipata alle 15.30 a causa della carenza di personale e le attività sociali che si svolgono al suo interno a rischio stop dopo la pausa estiva. La paradossale situazione del parco dei Quartieri Spagnoli, situato in vico Trinità delle Monache nei pressi dell’ex Ospedale Militare, è un ulteriore esempio delle difficoltà che vivono i parchi pubblici cittadini. Non solo, almeno in questo caso, l’orario ridotto può inficiare persino il percorso di alcuni ambiti legati al settore Welfare cittadino. Dal 1 agosto, con un ordine di servizio firmato il 25 luglio scorso dal responsabile del Servizio Attività di Supporto Antonio Carpineto, il parco rimarrà chiuso per ferie dei dipendenti dall’11 al 24 agosto e soprattutto, negli altri giorni, l’arco temporale di apertura ha subito una riduzione, andando dalle 8 alle 15.30 circa. Questo perché, con 3 soli operai in organico (il quarto sta per andare in pensione) oltre al sorvegliante, nello spazio pubblico del centro storico non può essere garantita quella turnazione tale da lasciar aperto il parco almeno sino alle 18.30 come avveniva in precedenza (subito dopo l’apertura di quasi vent’anni fa il parco chiudeva quasi alle 20). Già questo disservizio agostano rappresenterebbe di per sè un problema, visto che in piena estate le persone cercano refrigerio soltanto al calar del sole. Ma ciò è niente rispetto a quanto potrà avvenire da settembre se la chiusura alle 15.30 continuerà. Motivo? Nel parco di vico Trinità delle Monache trovano spazio le attività supervisionate dall’Assessorato al Welfare retto da Roberta Gaeta come il Servizio di Conciliazione Penale e il Centro di Aggregazione Adolescenti di Palazzo Urban che nel corso dell’anno ha visto lo svolgimento di laboratori teatrali, di cake designer, di ceramica. La maggior parte di tali attività si svolge di pomeriggio e vanno avanti sino alle 19. «Questo posto è un centro d’aggregazione vero e tenerlo chiuso di pomeriggio sarebbe un bel disagio visto che chi svolge attività al suo interno lo fa perchè forte di legittime assegnazioni avvenute in piena regola» afferma l’assessore alle Politiche sociali Roberta Gaeta che condivide la preoccupazione dei cittadini e degli stessi lavoratori. Proprio chi ogni giorno si occupa della pulizia e della cura del parco, allarga le braccia. «Dai 30 operai di un tempo ora ce n’è un decimo e facciamo quanto possiamo ed anche di più». Ma non può bastare: le giostrine in legno sono rotte, gli ascensori restano fuori uso e molte parti sono transennate, e quindi impraticabili, per motivi di sicurezza. 

di Antonio Sabbatino

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Beni comuni e partecipazione, la nuova sfida di Bacoli

Nel giorno in cui la città di Bacoli scende in piazza in difesa del suo Sindaco per difenderlo dalle minacce ricevute la scorsa settimana, ci piace riproporre l’editoriale che Josi Della Ragione ha scritto per l’ultimo numero di Comunicare il Sociale. Nel suo contribuo, il Sindaco di Bacoli, parla di beni comuni, comunità e riappropriazione degli spazi. 

Bacoli è un Comune in dissesto economico-finanziario. Lo è dal 2018e nel corso degli ultimi anni, le amministrazioni politiche e commissariali di turno, sono state costrette a tagli sempre più  considerevoli dei fondi del bilancio comunale destinati al terzo settore ed alle politiche sociali. Eppure c’è chi sostiene che si possa (e si debba) ripartire necessariamente dal welfare, dalla
messa a reddito delle risorse pubbliche e dalla condivisione sociale per poter risalire la china. E’ questa la sfida che vogliamo affrontare con la nuova amministrazione comunale, eletta il 9 giugno scorso. Laddove la macchina comunale, da sola, non riesce a far fronte alle problematiche legate al sociale, ad ottimizzare le proprie risorse e non riesce a gestire i propri beni, i cittadini sono chiamati a cooperare. Da qui l’idea di sperimentare la gestione condivisa dei beni comuni, un percorso da intraprendere con tutta la cittadinanza attraverso un ciclo di incontri da tenere periodicamente sul territorio, al termine dei quali sarà possibile redigere un regolamento condiviso per gestire al meglio beni comuni altrimenti abbandonati al degrado. Atti concreti che
fanno seguito alle manifestazioni d’intenti evidenziate durante la campagna elettorale, come l’istituzione dei comitati di quartiere. Una forma di partecipazione cittadina, già avviata nel 2015, che ci permetterà, nell’arco dei primi 100 giorni, di completare la nostra rete di comitati civici su tutto il territorio comunale, alcuni riattivati rispetto alla precedente esperienza, altri di nuova formazione, grazie ai quali sarà più semplice ed efficace intervenire e rispondere alle varie istanze. Con i comitati di quartiere, a cui daremo supporto in organizzazione, pubblicità e finalità, i cittadini si sentono protagonisti del processo di cambiamento. Cittadini del presente ed anche del futuro, con la riattivazione del Consiglio Comunale dei giovani (già previsto dallo Statuto comunale) ed il forum delle associazioni, da avviare in seguito a momenti di profonda analisi del patrimonio conoscitivo e relazionale della città. Perchè per beni comuni non vanno considerati soltanto quelli immobili, ma anche le risorse umane presenti sul territorio in grado di fornire il proprio contributo. Come? Gruppi di lavoro da affiancare agli assessorati, forme di gestione cooperativa, l’istituzione del cosiddetto “baratto fiscale”, percorsi formativi di “alternanza scuola-lavoro” e l’introduzione della “Banca del tempo”, una banca costituita da ore di lavoro che, a titolo gratuito, artigiani, consulenti, professionisti, mettono a disposizione della popolazione meno abbiente .

di Josi Gerardo Della Ragione – sindaco di Bacoli

 

 

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Volontari del Nucleo Guardia Ambientale sul luogo di un incendio a Cardito

Intervento del  Nucleo Guardia Ambientale sezione di Cardito in supporto a carabinieri, polizia municipale e vigili del fuoco che nella giornata di ieri sono intervenuti sul luogo di un incendio in via Gattaneo, nei pressi della sede dell’Asl Napoli2.  “Sapendo  che in quel perimetro c’è  una struttura ASL che ospita persone con disabilità mentali- ha spiegato Angelo Chiacchio, volontario del Nucleo-  ci siamo attivati per salvaguardarli visto che ormai il fuoco era arrivato al muro di cinta. Abbiamo fatto chiudere finestre e condizionatori per evitare che il fumo entrasse nella struttura e abbiamo dato supporto alle forze dell’ordine intervenute sul luogo”. L’incendio è stato domato nel giro di qualche ora. Intano i volontari, allertati da alcuni cittadini, hanno anche  salvato una cucciolata di cani che era rimasta intrappolata dalle fiamme. Grazie al loro intervento gli animali sono stati salvati e sistemati in un posto più sicuro.

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Donazione degli organi, prosegue la campagna informativa

Donare non è solo un gesto di solidarietà, è soprattutto una scelta consapevole che si traduce in un processo complesso a tutela del donatore e del ricevente. Prosegue la campagna per l’informazione e la promozione della donazione degli organi promosso dalla Regione Campania: quando si rinnova o richiede la carta d’identita’ all’ufficio anagrafe, si puoi dichiarare la propria volonta’ sulla donazione di organi e tessuti, firmando un semplice modulo. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet dedicato

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Premio Vassallo: a Pollica i sindaci firmano il manifesto per la bellezza

Sabato 10 agosto, a Pollica (Salerno) sarà consegnato il premio Vassallo, giunto alla sua ottava edizione. Il premio è stato istituito in ricordo del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso nel 2010. Viene riconosciuto ogni anno a un sindaco che nella sua azione di governo si sia adoperato per la tutela ambientale e la trasparenza amministrativa, sperimentando pratiche innovative che possono essere di esempio per gli altri amministratori, e che si sia distinto per la capacità di fare comunità, coinvolgendo i cittadini. Promotori del premio sono il Comune di Pollica, Anci, Legambiente, Slow Food, Città slow, Federparchi e Libera. Nel nome del sindaco pescatore, del suo amore per la comunità e per i bellissimi luoghi che amministrava, delle sue battaglie per la legalità e per il decoro, noi sindaci ci ritroveremo nel suo paese – dichiara il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro – per consegnare il premio Vassallo e per apporre la nostra firma sotto un manifesto che ci impegni per la difesa della bellezza e della legalità”.

 

“Il premio – afferma Stefano Pisani, sindaco di Pollica – è un modo per continuare ad alimentare un sogno, quello di Angelo Vassallo. La salvaguardia della bellezza e dello spirito di una comunità, la caparbietà e la perseveranza nella ricerca di nuove vie di sviluppo e del benessere sono state le idee di Angelo. Attraverso la costruzione di una rete e di un impegno comune di tutti i sindaci d’Italia, quelle idee dovranno diventare realtà”. “Con questo premio vogliamo onorare non solo la memoria del sindaco-pescatore, ma parlare di bella politica, di bellezza e di legalità per portare così avanti la sua eredità morale – dichiara Stefano Ciafani, presidente di Legambiente –. Ogni anno premiamo e mettiamo in rete le realtà amministrative che favoriscono lo sviluppo dei territori nel rispetto di questi principi, che si impegnano a fare crescere tra i cittadini una maggiore consapevolezza e partecipazione alla vita collettiva nel rispetto dei beni comuni. Un’ulteriore importante dimostrazione di come per le mani dei sindaci passi il buon governo dei territori e la concretezza della politica”.

La serata di sabato 10 agosto, sul molo di sopraflutto al porto di Acciaroli, nel territorio di Pollica, si articolerà in due momenti: alle 21 “Patto per la bellezza, cura delle comunità”, una discussione, animata dal presidente dell’Anci, Antonio Decaro, dal sindaco di Pollica, Stefano Pisani, dal presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, da Giuseppe Orefice, del comitato esecutivo di Slow food Italia e Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania intorno al “Manifesto dei sindaci per la bellezza” che sarà firmato pubblicamente; a seguire la cerimonia di consegna del premio Vassallo che quest’anno prevede una sezione speciale riconosciuta alla memoria del sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, e sarà consegnato alla vicesindaca Veronica Cimino.

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