10 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
L’11 novembre alle 9.30 partirà dal viale Margherita (angolo via Argine) la consueta marcia in onore delle vittime innocenti della Strage di Ponticelli, che si concluderà in piazza Vincenzo Aprea. Saranno present i rappresentanti della Fondazione Pol.i.s. e di Libera, i l’assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Jesu, il Vice Prefetto Vicario Gaetano Cupello e il Questore Alessandro Giuliano. Saranno premiati dagli organizzatori i ragazzi che hanno partecipato al concorso fotografico “Cuori spenti”.
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10 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
“Dall’Alimentazione all’Alfabetizzazione”: questo il tema del progetto che sarà illustrato sabato prossimo, 12 novembre alle ore 11,00, presso l’azienda TEMI SpA – GLS Napoli (Via Ferrante Imparato 501, Condominio Genesis, 80146 Napoli. Presso la sede GLS Corriere espresso) dal Governatore del Distretto 2101 della Campania, professore Alessandro Castagnaro, e dal presidente della TEMI SpA GLS Napoli, Francesco Tavassi.
Il progetto è legato alle attività culturali e sociali promosse sul piano internazionale dal Rotary che ha portato finora alla produzione e distribuzione di oltre 540 milioni di pasti in tutto il mondo.
Il Rotary, organizzazione internazionale di un milione e duecentomila soci, ha deciso di venire incontro ai bambini poveri dello Zimbabwe, nazione dell’Africa meridionale. L’obiettivo è quello di aiutare i bambini ad imparare a leggere e a scrivere migliorando la condizione di vita e promuovendo lo sviluppo economico comunitario.
Domenica 13 novembre alle ore 11.00, presso la struttura operativa della sede dirigenziale di TEMI SpA – GLS Napoli, si terrà un raduno per il confezionamento e l’invio di circa 600 mila pasti da destinare ai bambini dello Zimbabwe, ai quali sarà anche offerta la frequentazione di un completo anno scolastico.
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10 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Chiediamo a tutti gli Enti preposti ad indagare e monitorare, e mettere in campo tutti gli strumenti necessari per individuare le origini e come intervenire in risposta alla nota dell’Arpac in data 27 ottobre che evidenziava dei valori non conformi nei corpi idrici del Rio Santa Marina, la sorgente del fiume Sarno che nasce nella piana della frazione di Lavorate, in particolar modo sulla presenza di tetraclorotilene, solvente impiegato come sgrassante nei processi industriali con un valore di concentrazione superiore ai valori soglia previsti dalla Legge. Il fiume Sarno continua a far notizia per inquinamento , area ex SIN del Bacino Idrografico del fiume Sarno, derubricata a SIR nel 2013, tale passaggio dai dai poteri straordinari del Commissario di Governo ai poteri ordinari della Regione Campania ha avuto come conseguenza il venir meno della consapevolezza che il problema del Sarno non fosse solo l’inquinamento ma il complessivo risanamento idraulico, idrogeologico, ambientale e sociale dell’intero Bacino idrografico del Sarno.” In una nota Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania interviene sui recenti monitoraggi della qualità delle acque, da parte dei tecnici dell’Arpac che hanno evidenziato dei valori non conformi nei corpi idrici del Rio Santa Marina, la sorgente del fiume Sarno che nasce nella piana della frazione di Lavorate.
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09 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Impresa / sociale: rendere conciliabile l’inconciliabile è un incontro pubblico proposto da Dedalus che, a partire dal proprio bilancio sociale, invita a un confronto sull’essere impresa sociale. L’appuntamento è per giovedì 10 novembre dalle ore 15 nel salone di Officine Gomitoli, Piazza E. De Nicola 46.
L’intento è quello di restituire la fotografia dell’operato della cooperativa, mettendo in luce i punti di forza e anche le criticità da rafforzare e superare per immaginare un futuro positivo. Lo scorso anno, in occasione dei suoi 40 anni, Dedalus ha intrapreso un percorso di riflessione sul proprio essere “impresa sociale” provando a connettere i riferimenti alla propria storia e esperienza attraverso la ricerca di nuovi strumenti, metodi e modalità operative, per aggiornare e innovare tale tradizione.
Sono emersi una serie di punti e nodi che, sono stati utilizzati anche per disegnare l’ultimo Bilancio Sociale: la creazione di ‘buoni lavori’ e del ricambio generazionale al nostro interno, la riflessione sulla capacità di tenere in equilibrio la funzione di gestione dei servizi con quella di essere soggetto politico di cambiamento. E, ancora, bilanciare l’essere comunità rendicontante con l’essere comunità resiliente.
Parteciperanno anche: Luca Bianchi Direttore Svimez; Anna Ceprano Presidente Legacoop Campania; Jannotti Pecci Costanzo – Presidente del CdA della Caracciolo Hospitality Group; Valeria Fedeli – Sindacalista; Leandro Sansone – Responsabile Territorial Development Sud UniCredit. Facilita: Andrea Morniroli – Dedalus Cooperativa Sociale
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09 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Ha 73 anni ed è ospite in un una Residenza Sanitaria Assistenziale di Matera. La struttura ha organizzato un viaggio in Campania e, approfittando delle belle giornate, il gruppo turistico ha visitato anche la splendida città di Pompei.
Durante la gita, però, l’anziano (con disabilità psichica) si allontana dal gruppo probabilmente per un temporaneo disorientamento. La segnalazione avviene mentre i visitatori si trovano nel Santuario della Beata Vergine Maria del Santo Rosario di Pompei e i Carabinieri del posto fisso Santuario si sono messi alla ricerca del 73enne.
Fortunatamente l’uomo aveva con se il telefonino e i militari lo hanno contattato. La voce del carabiniere segue l’uomo al telefono e lo guida fino a via Plinio indicandogli un distributore di carburante. Lì l’incontro e il felice ritrovamento. Una scomparsa durata poco tempo con la felicità di tutti con il 73enne che è in buone condizioni di salute.
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09 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Carla Garlatti ha scritto al Presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni per segnalare cinque questioni da affrontare con urgenza a tutela dei diritti di bambini e ragazzi. Si tratta del contrasto alla povertà minorile anche in relazione all’aumento dei prezzi dell’energia, della lotta alla dispersione scolastica, della tutela della salute mentale dei minorenni, dei diritti dei minori nell’ambiente digitale e della partecipazione degli under 18 alle decisioni che li riguardano.
Per ognuno di questi temi Garlatti ha formulato una serie di proposte. “Perché però queste iniziative siano realmente efficaci – precisa Carla Garlatti – sarà indispensabile prevedere anche specifici sistemi di valutazione di impatto sui diritti dei minorenni da attivare prima di ogni decisione e sistemi di analisi successiva delle ricadute prodotte dall’attuazione delle misure”.
Povertà minorile – A fronte della presenza in Italia di un milione e 384 minorenni in povertà assoluta (dati Istat del giugno 2022), l’Autorità garante si è fatta portavoce di una recente posizione della Rete dei garanti europei (Enoc) che ha sollecitato l’adozione di una serie di misure per far fronte all’aumento dei prezzi dell’energia e alla crisi economica determinata dalla pandemia. Tra di esse: politiche del reddito per assicurare che le famiglie con i minorenni beneficino di un sostegno finanziario, in particolare quelle in situazione di vulnerabilità. E inoltre che gli interventi siano compiuti tenendo conto dell’esperienza e delle opinioni dei minorenni, specie quelli che vivono in povertà o sono a rischio.
Dispersione scolastica – Nel giugno scorso l’Autorità garante ha pubblicato un documento di studio e proposta che affronta il problema della dispersione scolastica. A seguito di esso Carla Garlatti ha formulato una serie di raccomandazioni, tre delle quali portate all’attenzione di Meloni. “È necessario attivare un servizio di psicologia scolastica nelle scuole come misura strutturale, come d’altronde previsto dal piano infanzia” dice Garlatti. “Inoltre, occorrerebbe istituire ‘aree di educazione prioritaria’ nelle zone del Paese a maggior rischio di esclusione sociale”. Suggerito anche l’aggiornamento delle misure di sostegno al reddito attribuendo maggior rilievo ai nuclei familiari con minori a carico in condizione di vulnerabilità e prevedendo che la concessione del beneficio sia condizionata alla regolare frequenza scolastica dei figli e alla frequenza, da parte dello stesso percettore del reddito, di un percorso di formazione o istruzione.
Salute mentale- L’Autorità garante ha in corso una ricerca scientifica triennale su neuro-sviluppo e salute mentale dei minorenni in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità. Dopo i primi risultati, Carla Garlatti aveva evidenziato come “i problemi manifestatisi durante la pandemia rischiano di diventare cronici e diffondersi su larga scala”. A tal proposito nella nota a Palazzo Chigi l’Agia ha sollecitato la definizione di tre livelli essenziali delle prestazioni. Il primo riguarda la composizione minima delle équipe e degli standard di personale da garantire in ogni servizio che si occupa di infanzia e adolescenza. Il secondo prevede di definire percorsi integrati di cura e assistenza per offrire con tempestività un servizio universalistico. Il terzo richiede di assicurare la supervisione professione delle équipe che operano in campo sanitario e sociosanitario. Inoltre, l’Agia ha ribadito la necessità dell’istituzione di un servizio di psicologia scolastica.
Ambiente digitale- L’Autorità garante, insieme a Agcom e Garante privacy, ha messo a punto in un tavolo presso il Ministero della giustizia una serie di proposte in tema di minorenni online. Tre di esse sono richiamate dalla nota inviata al Presidente Meloni. Per la verifica dell’età dei minorenni che accedono a social e app è stata chiesta l’introduzione di un nuovo sistema basato sulla certificazione dell’identità da parte di terzi, come avviene per la Spid. Rinnovata anche la proposta di innalzare a 16 anni l’età minima per prestare il consenso al trattamento dei dati personali da parte dei fornitori di servizi online, ai sensi del Gdpr. “Per i baby influencer – dice Garlatti – ho sollecitato l’adozione di una disciplina che preveda la verifica dei profitti generati online dai minori e il diritto all’oblio per i contenuti pubblicati su richiesta diretta dei ragazzi, una volta compiuti 14 anni”. Per i baby influencer l’Autorità ha chiesto anche di estendere le tutele già previste per i minorenni che lavorano, come ad esempio nello spettacolo e nella pubblicità. Infine, per i casi di sharenting (condivisione online delle foto dei figli da parte di genitori e parenti) è stata sollecitata l’applicabilità delle disposizioni in materia di cyberbullismo, che consentono ai minorenni di chiedere direttamente la rimozione dei contenuti.
Partecipazione dei minori – Garlatti ha sottoposto a Meloni i contenuti del “Manifesto sulla partecipazione dei minorenni” lanciato nel 2021 dall’Autorità garante. In particolare, ha segnalato al Governo la necessità di adottare normative ad hoc per disciplinare, agevolare e sostenere la partecipazione dei minorenni alle decisioni che li riguardano, prevedendo meccanismi affinché le loro opinioni siano tenute in adeguata considerazione.
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