14 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
“Sono sopravvissuto alla traversata del Mediterraneo, ho vissuto di elemosina, mi sono rimboccato le maniche e ho trovato un lavoro. Durante quel viaggio della speranza ho visto bambini strappati alle madri e lanciati in mare per alleggerire il carico. Immagini che non potrò mai dimenticare. In uno dei miei brani racconto il viaggio della speranza”. Abdul, in arte Maestros, è un ragazzo nigeriano di 25 anni. Uno dei tanti migranti che ce l’hanno fatta. Oggi sui canali social è partita la sua avventura da cantautore con la canzone “Rock” e il suo primo videoclip, realizzato dalla Movieland.
La sua è una storia da sopravvissuto. Fuggito giovanissimo dalla Nigeria in guerra, dove lavorava come autotrasportatore, nel viaggio verso la Libia ha già visto morire alcuni amici. Lì è stato costretto nuovamente alla fuga dal regime e ad imbarcarsi grazie all’aiuto di un amico. Con pochissimo cibo e acqua, durante la traversata sul barcone in tanti sono stati abbandonati in mare, tra questi molti bambini di ogni età. “Un modo per costringere anche le mamme a lanciarsi in mare per la disperazione” racconta Maestros. Lui è riuscito ad arrivare a Lampedusa ed è stato trasferito in un centro di accoglienza a Napoli. Poi, poco alla volta si è dato da fare. “Volevo solo trovare un lavoro” dice Abdul. Lungo il suo percorso ha incontrato Salvatore Suarato, titolare dell’agriturismo Greenland di Castellammare di Stabia e della casa cinematografica Movieland, che gli ha offerto un lavoro.
“Un ragazzo pieno di risorse – racconta Suarato – che mi ha stupito per la sua voglia di darsi da fare. Da quasi due anni lavora con me ed ormai è uno di famiglia. Nonostante le cose atroci che ha vissuto e le mille difficoltà, mi stupisce sempre con la sua allegria. E poi è un vero talento”. Maestros scrive canzoni in stile Afrobeat, genere musicale vicino al Pop, molto apprezzato in Africa.
Qui in Italia ha avuto la possibilità di incidere alcune canzoni grazie all’aiuto di Salvatore Suarato. La prima è “Rock”, in cui racconta la storia di due fidanzati, inizialmente divisi da apparenza e denaro, che poi tornano assieme perché riscoprono valori veri e sentimenti autentici. Alla canzone è collegato il primo videoclip realizzato lungo la costa vesuviana. Ma tra i brani che ha scritto e cantato Maestros c’è anche “My world”, un vero e proprio percorso che ha portato Abdul fino in Italia.
Il lancio del primo brano di Maestros, però, non arriva in un momento felice. E il giovane nigeriano non nasconde il suo rammarico: “Quel viaggio è qualcosa di terribile, in tanti non ce la fanno, ma è l’unico modo per provare a sfuggire alla morte. Oggi, grazie a Salvatore Suarato, ho un lavoro e sono riuscito a coronare il mio sogno, fare musica”.
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10 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
L’11 novembre alle 9.30 partirà dal viale Margherita (angolo via Argine) la consueta marcia in onore delle vittime innocenti della Strage di Ponticelli, che si concluderà in piazza Vincenzo Aprea. Saranno present i rappresentanti della Fondazione Pol.i.s. e di Libera, i l’assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Jesu, il Vice Prefetto Vicario Gaetano Cupello e il Questore Alessandro Giuliano. Saranno premiati dagli organizzatori i ragazzi che hanno partecipato al concorso fotografico “Cuori spenti”.
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10 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
“Dall’Alimentazione all’Alfabetizzazione”: questo il tema del progetto che sarà illustrato sabato prossimo, 12 novembre alle ore 11,00, presso l’azienda TEMI SpA – GLS Napoli (Via Ferrante Imparato 501, Condominio Genesis, 80146 Napoli. Presso la sede GLS Corriere espresso) dal Governatore del Distretto 2101 della Campania, professore Alessandro Castagnaro, e dal presidente della TEMI SpA GLS Napoli, Francesco Tavassi.
Il progetto è legato alle attività culturali e sociali promosse sul piano internazionale dal Rotary che ha portato finora alla produzione e distribuzione di oltre 540 milioni di pasti in tutto il mondo.
Il Rotary, organizzazione internazionale di un milione e duecentomila soci, ha deciso di venire incontro ai bambini poveri dello Zimbabwe, nazione dell’Africa meridionale. L’obiettivo è quello di aiutare i bambini ad imparare a leggere e a scrivere migliorando la condizione di vita e promuovendo lo sviluppo economico comunitario.
Domenica 13 novembre alle ore 11.00, presso la struttura operativa della sede dirigenziale di TEMI SpA – GLS Napoli, si terrà un raduno per il confezionamento e l’invio di circa 600 mila pasti da destinare ai bambini dello Zimbabwe, ai quali sarà anche offerta la frequentazione di un completo anno scolastico.
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10 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Chiediamo a tutti gli Enti preposti ad indagare e monitorare, e mettere in campo tutti gli strumenti necessari per individuare le origini e come intervenire in risposta alla nota dell’Arpac in data 27 ottobre che evidenziava dei valori non conformi nei corpi idrici del Rio Santa Marina, la sorgente del fiume Sarno che nasce nella piana della frazione di Lavorate, in particolar modo sulla presenza di tetraclorotilene, solvente impiegato come sgrassante nei processi industriali con un valore di concentrazione superiore ai valori soglia previsti dalla Legge. Il fiume Sarno continua a far notizia per inquinamento , area ex SIN del Bacino Idrografico del fiume Sarno, derubricata a SIR nel 2013, tale passaggio dai dai poteri straordinari del Commissario di Governo ai poteri ordinari della Regione Campania ha avuto come conseguenza il venir meno della consapevolezza che il problema del Sarno non fosse solo l’inquinamento ma il complessivo risanamento idraulico, idrogeologico, ambientale e sociale dell’intero Bacino idrografico del Sarno.” In una nota Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania interviene sui recenti monitoraggi della qualità delle acque, da parte dei tecnici dell’Arpac che hanno evidenziato dei valori non conformi nei corpi idrici del Rio Santa Marina, la sorgente del fiume Sarno che nasce nella piana della frazione di Lavorate.
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09 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Impresa / sociale: rendere conciliabile l’inconciliabile è un incontro pubblico proposto da Dedalus che, a partire dal proprio bilancio sociale, invita a un confronto sull’essere impresa sociale. L’appuntamento è per giovedì 10 novembre dalle ore 15 nel salone di Officine Gomitoli, Piazza E. De Nicola 46.
L’intento è quello di restituire la fotografia dell’operato della cooperativa, mettendo in luce i punti di forza e anche le criticità da rafforzare e superare per immaginare un futuro positivo. Lo scorso anno, in occasione dei suoi 40 anni, Dedalus ha intrapreso un percorso di riflessione sul proprio essere “impresa sociale” provando a connettere i riferimenti alla propria storia e esperienza attraverso la ricerca di nuovi strumenti, metodi e modalità operative, per aggiornare e innovare tale tradizione.
Sono emersi una serie di punti e nodi che, sono stati utilizzati anche per disegnare l’ultimo Bilancio Sociale: la creazione di ‘buoni lavori’ e del ricambio generazionale al nostro interno, la riflessione sulla capacità di tenere in equilibrio la funzione di gestione dei servizi con quella di essere soggetto politico di cambiamento. E, ancora, bilanciare l’essere comunità rendicontante con l’essere comunità resiliente.
Parteciperanno anche: Luca Bianchi Direttore Svimez; Anna Ceprano Presidente Legacoop Campania; Jannotti Pecci Costanzo – Presidente del CdA della Caracciolo Hospitality Group; Valeria Fedeli – Sindacalista; Leandro Sansone – Responsabile Territorial Development Sud UniCredit. Facilita: Andrea Morniroli – Dedalus Cooperativa Sociale
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09 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Ha 73 anni ed è ospite in un una Residenza Sanitaria Assistenziale di Matera. La struttura ha organizzato un viaggio in Campania e, approfittando delle belle giornate, il gruppo turistico ha visitato anche la splendida città di Pompei.
Durante la gita, però, l’anziano (con disabilità psichica) si allontana dal gruppo probabilmente per un temporaneo disorientamento. La segnalazione avviene mentre i visitatori si trovano nel Santuario della Beata Vergine Maria del Santo Rosario di Pompei e i Carabinieri del posto fisso Santuario si sono messi alla ricerca del 73enne.
Fortunatamente l’uomo aveva con se il telefonino e i militari lo hanno contattato. La voce del carabiniere segue l’uomo al telefono e lo guida fino a via Plinio indicandogli un distributore di carburante. Lì l’incontro e il felice ritrovamento. Una scomparsa durata poco tempo con la felicità di tutti con il 73enne che è in buone condizioni di salute.
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