09 Gen, 2023 | Comunicare il sociale
«Con la delibera di giunta comunale dello scorso 12 dicembre che proponeva di ridurre dell’80% la parte fissa e variabile della TARI, per i beni confiscati alle mafie ed assegnati a enti, associazioni onlus e organizzazioni per pubbliche finalità e che è arrivata in via di definizione, si vincerebbe una battaglia che sentiamo nostra, poiché ci siamo battuti a favore di tante realtà del terzo settore che non riuscivano più a sostenere i costi della tassa comunale sui rifiuti». Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri comunali Catello Maresca e Nino Simeone (che sono rispettivamente presidente della commissione PNRR e Infrastrutture), a margine della seduta odierna della commissione Bilancio del Comune: «Si tratta di un passo importante, di cui ci compiacciamo e di cui siamo particolarmente fieri – chiariscono i due consiglieri – perché dimostra la concreta applicazione della cultura della legalità da parte dell’Amministrazione verso quelle realtà del terzo settore che operano con finalità sociali attraverso un’azione quotidiana di contrasto alla criminalità organizzata e che, a nostro parere, non possono perciò essere vessate da gabelle esose. A maggior ragione – continuano Maresca e Simeone – poiché questi enti svolgono una funzione di recupero e rifunzionalizzazione dei beni che vengono loro assegnati, creando sviluppo per il territorio e la comunità, come avvenuto nel caso della Fondazione ‘A voce d’e creature guidata da don Luigi Merola all’Arenaccia».
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09 Gen, 2023 | Comunicare il sociale
A lasciare l’Italia senza neve e a mandare la natura in tilt con fioriture fuori stagione e api sconvolte è stato un mese di dicembre che ha fatto segnare una temperatura superiore di 2,09 gradi la media storica ma l’anomalia è stata addirittura di 2,54 gradi nel centro Italia e di 2,65 gradi nel mezzogiorno, valori mai registrati prima. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla banca dati aggiornata Isac Cnr che rileva le temperature dal 1800 e che classifica il 2022 come l’anno più bollente con una temperatura media superiore di 1,15 gradi e la caduta del 30% di precipitazioni in meno, rispetto alla media storica del periodo 1991-2020.
La mancanza di precipitazioni e le temperature troppo alte per l’innevamento artificiale hanno provocato la chiusura di molti impianti che – sottolinea la Coldiretti – è destinata ad avere effetti non solo sulle piste da sci ma sull’intera economia che ruota intorno al turismo invernale che ha un valore stimato prima dell’emergenza Covid tra i 10 e i 12 miliardi di euro all’anno tra diretto, indotto e filiera, dall’alloggio alla ristorazione, dagli agriturismi ai rifugi fino alle malghe con la produzione dei pregiati formaggi.
Se le piste da sci nel centro Italia sono deserte con un pesante danno per l’economia locale, la mancanza neve in questa stagione – continua la Coldiretti – crea difficoltà anche per l’agricoltura secondo il vecchio adagio contadino “sotto la neve il pane. L’annunciato arrivo del maltempo con piogge diffuse e nevicate copiose sulle Alpi e sugli Appennini salva dunque dalla siccità in una situazione in cui lo scorso anno secondo la Coldiretti sono cadute il 30% di precipitazioni in meno in Italia con laghi e fiumi a secco e scarso potenziale idrico stoccato sotto forma di neve nell`arco alpino ed appenninico.
Ma a preoccupare – sostiene la Coldiretti – è anche il caldo anomalo con le coltivazioni ingannate da una finta primavera che si stanno predisponendo alla ripresa vegetativa con gemme e fioriture anomale, dalle mimose ai limoni. Il rischio concreto è che – spiega la Coldiretti – nelle prossime settimane le repentine ondate di gelo notturno brucino fiori e gemme di piante e alberi, con pesanti effetti sui prossimi raccolti futuri.
Si accentua – sottolinea la Coldiretti – la tendenza al surriscaldamento in Italia dove la classifica degli anni più roventi negli ultimi due secoli si concentra nell’ultimo decennio e comprende nell’ordine dopo il 2022 il 2018, il 2015, il 2014, il 2019 e il 2020. Il cambiamento climatico è stato accompagnato da una evidente tendenza alla tropicalizzazione che – continua la Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi. L’agricoltura – conclude la Coldiretti – è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con i danni provocati dalla siccità e dal maltempo che hanno già superato quest’anno i 6 miliardi di euro.
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09 Gen, 2023 | Comunicare il sociale
Presso il Centro Don Orione di Napoli (ubicato in Vico Campane a Donnalbina, 10/a), nel pieno centro culturale della città, è attiva la seconda sede del Polo Educativo Ecologico e Bilingue e scuola primaria paritaria «Un amore di famiglia», un luogo dove istruzione ed educazione si fondono nella costruzione di life skill, competenze per la vita, attraverso un approccio di didattica emozionale. Insegnare significa offrire competenze e conoscenze, ma anche e soprattutto curare lo sviluppo emozionale e armonico della persona. I bambini vengono seguiti nell’intero percorso di apprendimento: dalla culla all’approccio con il mondo del lavoro.
«Siamo davvero fieri di questa seconda sede – spiegano gli ideatori del polo -; l’edificio è bellissimo, colorato, funzionale, intelligente ed, ovviamente, sostenibile. I bambini vengono accolti dal suo calore, dalla luce che lo invade e dal territorio attorno, dato che dalle sue numerose finestre si vedono bellissimi scorci della città». Com’è stato per il “polo-modello” di via Alcide de Gasperi, anche in questo caso «gli spazi didattici sono flessibili, modulari e pronti ad accogliere le innovazioni tecnologiche e pedagogiche. In via Donnalbina gli ambienti diventano spazi di relazione, luoghi informali di sosta e apprendimento od occasione per assemblee e piccoli spettacoli per l’intera comunità». «I nostri figli stanno già partecipando a delle attività che sono state attivate per piccoli gruppi di bambini a settembre – testimoniano alcuni genitori – e sono entusiasti, apprendono con gioia: non vedono l’ora di tornare a scuola!”.
La seconda sede di “Un amore di famiglia” sarà presentata sabato 14 gennaio con un open day che inizierà alle ore 9:30. Oltre alla presentazione della struttura, estesa per circa 1000 metri quadri (tra le più grandi a Napoli), del piano didattico e delle attività collaterali del polo, saranno presentate anche le attività extra scolastiche, ovvero i nuovi laboratori post scuola: quello di scacchi in inglese, i corsi di lingua, capoeira e judo. Sarà possibile registrarsi a tali iniziative e parteciparvi con i bambini e i ragazzi.
Oltre a poter dialogare con i docenti e a toccare con mano le diverse attività in cui ogni giorno i bambini vengono coinvolti, nonni e genitori potranno degustare le leccornie preparate dallo chef resident del polo, che da quest’anno ha una cucina tutta sua in entrambe le sedi.
«Un Amore di famiglia» è un progetto a impatto zero, ove si sfrutta il più possibile l’illuminazione naturale, insegnando ai bambini a fare altrettanto per educarli sin da piccoli a una visione della vita ecosostenibile. Apprendimento naturale, crescita personale, educazione esperienziale, espressione libera e guidata, creatività, rispetto per la natura: sono questi i valori fondanti che caratterizzano questo polo educativo e che vengono espressi nelle diverse attività.
Ulteriori informazioni su www.amoredifamiglia.it
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09 Gen, 2023 | Comunicare il sociale
Il lavoro domestico può rivelarsi piuttosto insidioso; gli incidenti che si verificano all’interno della propria abitazione possono anche comportare una serie fratture e traumi gravi. Basti pensare alle conseguenze di una caduta dalle scale, a ferite da coltello mentre ci si adopera ai fornelli, una scivolata accidentale su pavimento bagnato. Federcasalinghe insieme con l’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) dà il via alla Campagna nazionale di prevenzione dagli infortuni domestici, attraverso l’istituzione di corsi gratuiti di prevenzione, che avranno luogo, in Campania, con un fitto calendario di appuntamenti della durata di due ore, dal 10 al 31 gennaio, in differenti comuni della provincia di Napoli, Caserta, Avellino, Benevento e Salerno.
L’iniziativa si sviluppa lungo tutto il territorio nazionale.
«Un’adeguata informazione è il primo strumento di prevenzione contro possibili incidenti tra le mura domestiche – spiega Federica Rossi Gasparrini, presidente nazionale di Federcasalinghe. La presenza di un’assicurazione che copra il danno subito può rivelarsi molto utile; sapere che esiste la possibilità di averla gratuitamente è uno degli obiettivi della campagna informativa».
Infatti, la Legge 3 dicembre 1999, n. 493 ha istituito un’assicurazione contro gli infortuni domestici a tutela dei soggetti che si occupano a tempo pieno della casa e della famiglia, impiegando le proprie energie in ambito domestico. L’assicurazione è gestita dall’INAIL e il presupposto per ricevere l’indennizzo in caso di infortunio, è il versamento di un premio annuo pari a 24 euro.
Il corso è rivolto a persone che svolgono il lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa, che non sono legati da vincolo di subordinazione e prestano lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo. L’iniziativa si rivolge in modo particolare a chi ha reddito personale complessivo lordo fino a 4648,11 euro annui e fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non supera i 9296,22 euro annui.
Per loro l’iscrizione annuale all’INAIL è gratuita.
Per partecipare è necessario munirsi del documento di identità e codici fiscale; sarà rilasciato un attestato di partecipazione
Calendario dei corsi già confermati:
Martedì 10 gennaio 2023, ore 16-18 – Centro Polivalente, via Einaudi 3, Volla (NA)
Giovedì 12 gennaio 2023, ore 14-16 e ore 16-18 – ITIS- Liceo Francesco Giordani – Caserta, via Capitano Luigi Laviano 18, Caserta (Ce)
Venerdì 13 gennaio 2023 ore 14-16 e ore 16-18 – Comune di Sant’Anastasia, Aula consiliare Piazza Siano – Sant’Anastasia (Na)
Martedì 17 gennaio 2023, ore 9.30-12 e ore 14-16.30. Comune di Pomigliano d’Arco Sala delle Capriate, Ex Distilleria, via Roma 281, Pomigliano D’Arco (Na)
Giovedì 19 gennaio 2023, ore 9-11 e ore 11-13, Carcere Borbonico, sala Blu, Piazzetta De Marsico, Avellino (AV)
Lunedì 23 gennaio 2023, ore 15-17, Comune di Torrioni, via Tuoro 6 –Torrione (AV)
Mercoledì 25 gennaio 2023, ore 15-17 e ore 17-19, Comune di Brusciano, via C. Cucca 79, Brusciano (NA)
Giovedì 26 gennaio 2023, ore 16-18, Associazione Ventitrè, via Renato Lordi 7/9, Napoli
Venerdì 27 gennaio 2023, ore 16-18, Museo Archeologico di Nola, via Senatore Cocozza 1 Nola (Na)
Martedì 31 gennaio 2023, ore 16-18, Associazione FS.SG. Onlus, via Marconi 39, S. Giorgio a Cremano (NA).
Altri corsi sono in attesa di conferme.
Per informazioni: Obiettivo Famiglia Federcasalinghe Presidente Regionale Dominique Testa cell. 3476942989 – donneuropee@yahoo.it
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04 Gen, 2023 | Comunicare il sociale
Da recenti indagini statiche risulta che in Italia oltre 1,2 milioni di minori vivono in condizione di povertà assoluta. Tale disagio economico si traduce in divario educativo poiché povertà economica e povertà educativa sono, spesso, assolutamente, connesse . Le ristrettezze economiche, infatti, limitano l’accesso alle risorse culturali ed educative, costituendo un ostacolo oggettivo per bambini e ragazzi che provengono da famiglie svantaggiate.
Sempre, purtroppo, più minato il diritto di bambini e ragazzi ad apprendere, formarsi, a sviluppare capacità e talenti, a coltivare sogni. Contrastare la povertà educativa e sostenere le opportunità culturali ed educative dei bambini e degli adolescenti è un impegno irrinunciabile, un investimento sul futuro e un obiettivo da perseguire con ogni mezzo.
L’associazione Traparentesi, proprio nel contrasto alla povertà educativa, ha maturato l’importante scelta di rimettere al centro l’educazione e la conseguente responsabilità educativa . Traparentesi è promossa da attivisti ed operatori del terzo settore aventi come obiettivo il benessere della comunità attraverso esperienze capaci di interpretare e soddisfare le esigenze del territorio.
Il progetto “ Oceani in costruzione”, attivo dal mese di settembre 2022 e che si concluderà nel 2025, è ispirato a tali principi. E’ stato selezionato da “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile ha come obiettivo l’implementazione sul territorio della Regione Campania di una proposta organica e integrata di interventi a favore della prima infanzia 0-6 anni.
Gli operatori impegnati sono intenti a promuovere un modello replicabile di azioni che siano funzionali per la crescita delle potenzialità cognitive, affettive e relazionali di bambini appartenenti a nuclei vulnerabili, con particolare attenzione alle due dimensioni strategiche dello sviluppo psico-motorio e dello sviluppo delle competenze STEM (competenze scientifiche e logico-matematiche). Il progetto prevede l’azione di tutoraggio e percorsi finalizzati all’autonomia personale, oltre quindici interventi di outdoor education da effettuarsi nelle zone verdi del territorio regionale, l’attivazione di una ludoteca nell’ambito del percorso di riqualificazione del parco verde. Previsti, inoltre, l’ educazione sanitaria, un servizio di prossimità di segretariato sociale e di mediazione familiare, linguistica e culturale.
L’Associazione si è posta l’ambizioso obiettivo di coinvolgere, nell’arco del triennio, 200 bambini/e fino ai 6 anni di età , di cui 110 nella fascia 0-3 anni e 90 nella fascia 4-6 anni. Ottanta i genitori che si aspira a raggiungere con tale percorso. Partner sono stati il Dipartimento di Fisica dell’Università Federico II di Napoli; l ‘ICS Russo-Montale di Napoli; l’ ICS Colombo di Frattaminore; l’ ICS Forino (AV); l’ Ass. La Bottega del Liocorno; l’ Ass. Pegaso; l’ Ass. Vernicefresca ETS; l’ Ass. Pediatri della Campania; l’ Ass. Un’Infanzia da Vivere; TILT ETS; la Coop. EDI; la Coop. Riva del Sud e la 3 Municipalità del Comune di Napoli.
di Maria Rosaria Ciotola
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04 Gen, 2023 | Comunicare il sociale
Una palestra all’aperto accessibile a tutti anche quando il centro sociale è chiuso.
Un percorso ginnico nel cuore del quartiere Polymer con attrezzi in acciaio, dotati delle istruzioni per l’uso, che consentirà a chiunque di svolgere l’attività fisica in modo gratuito.
E’ il regalo del Centro socio culturale quartiere Polymer alla città, realizzato all’interno del progetto “Quartiere Polymer. Comunità solidale e resiliente” presentato dall’associazione e finanziato dalla Fondazione Carit.
“Si tratta dell’unico spazio di questo genere nella città di Terni – dice il presidente del centro socio culturale, Marcello Bizzotti – e darà la possibilità a chi non può andare in palestra di venire da noi a fare attività fisica in completa autonomia. Cerchiamo di valorizzare quei pochi fondi che riusciamo a recuperare – aggiunge Bizzotti – mettendoli a disposizione di tutti i cittadini, sia del quartiere che della città”.
I sei attrezzi da palestra sono stati installati da ditte specializzate con la collaborazione dei volontari del centro del quartiere Polymer, che conta 200 soci ed è una realtà significativa per le tante attività che offre nei locali della ex casa cantoniera di via Narni.
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