Demolita la villa del boss Zagaria, materiale portato in impianto per differenziazione e riciclo con il contributo della SMA

Abbattuta in pochi giorni la villa di Casapesenna che era stata il covo segreto del capo dei Casalesi, Michele Zagaria. La Sma, società in house della Regione Campania, si è occupata del trattamento e trasporto , in velocità e in sicurezza, di 600 metri cubi di materiali inerti provenienti dall’abbattimento eseguito dai Vigili del Fuoco. Un lavoro che gli operai della società, hanno iniziato il 16 febbraio , alla presenza del ministro Matteo Piantedosi , dell’Assessore regionale Mario Morcone e del presidente della Regione Vincenzo De Luca.
I materiali sono stati trasportati da Sma in un impianto vicino per il trattamento e il recupero.

“Essere presenti e lavorare su una parte dell’abbattimento – spiegano i membri del Cda SMA, Tommaso Sodano, Fiorella Zabatta e Antonio Capasso – ha avuto un duplice significato: un atto di forza dello Stato e un messaggio che si è voluto dare ai giovani e a tutti coloro che intraprendono una strada sbagliata, una metafora che vede nella caduta di un muro, la lotta alla camorra e al malaffare e l’intenzione di ricostruire qualcosa di buono dalle macerie. Sicuramente la regione Campania e il comune di Casapesenna sapranno come riutilizzare al meglio l’area restituendola alla cittadinanza”.

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Carcinoma polmonare, la Campania tra le regioni con più diagnosi. Al Monaldi più di 700 nuovi casi e 11mila accessi per terapie

Più di 700 diagnosi l’anno e 11.000 accessi per terapie in Day Hospital. Sono i dati di attività del Monaldi per quel che riguarda il carcinoma polmonare. Dati che, da un lato, riconoscono al presidio ospedaliero dell’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli un posto di primo piano tra i centri in Italia per diagnosi e trattamento, ma che dall’altro tratteggiano una vera e propria emergenza per l’incidenza di questa patologia. Sul fronte chirurgico, inoltre, la rete oncologica pazienti Italia (ROPI) ha presentato la mappa “Dove mi curo” e, proprio per il tumore del polmone, l’Ospedale Monaldi è tra i primi 10 presidi d’Italia. Il primo nel Meridione, con 281 interventi. Non a caso l’Ospedale Monaldi (con l’UOC di Pneumologia ad indirizzo oncologico e l’UOC di Radiologia) è punto di riferimento per lo studio nazionale di screening del tumore del polmone RISP (Rete Italiana Screening Polmonare). Uno screening polmonare gratuito rivolto a soggetti di età compresa tra i 55 e i 75 anni con una storia di forte fumatore che vengono sottoposti a una TAC a basso dosaggio con l’obiettivo di individuare eventuali neoplasie in fase iniziale.

Va detto che le diagnosi di carcinoma polmonare non sono in aumento solo in Campania, il carcinoma del polmone è, infatti, la principale causa di decesso per cancro in Italia. Nel 2022 sono state circa 43.900 mila le nuove diagnosi (29.300 uomini e 14.600 donne). Si tratta della seconda neoplasia più frequente negli uomini (15%) e della terza nelle donne (6%). Proprio a causa dell’aumento del fumo di sigaretta nella popolazione femminile, si è evidenziato, negli ultimi sei anni, un aumento del 5% del tasso di mortalità tra le donne.

Del carcinoma polmonare si discuterà nel corso delle due giornate dell’XI Corso nazionale di Oncologia Toracica che, il 3 e 4 marzo vedrà impegnati a Napoli (nell’Aula Magna dell’Ospedale Monaldi) i maggiori esperti del settore. Un meeting in cui si affronterà il delicato tema dell’oncologia polmonare in tutti i suoi aspetti: dalla diagnosi al trattamento chirurgico, dagli screening alla medicina di precisione fino ai tumori polmonari rari.

«Quando si parla di carcinoma polmonare bisogna immaginare una presa in carico globale del paziente, che affronti la patologia in maniera multidisciplinare. La nostra struttura è un polo di eccellenza per il trattamento di tutte le patologie polmonari, con grande attenzione a quelle di natura oncologica. L’oncologia si muove sempre più verso un approccio di precisione e, al Monaldi, abbiamo percorsi specialistici che coniugano apparecchiature diagnostiche di ultimissima generazione, personale altamente qualificato, tecniche chirurgiche innovative e terapie all’avanguardia per offrire un approccio sempre più personalizzato che garantisca a ogni paziente le migliori cure possibili», dichiara Anna Iervolino, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.

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#Xkè noi Veliamo 2: vela e minori protagonisti con l’aps Ciac

E’ ancora possibile iscriversi agli eventi socioeducativi promossi dalla aps Ciac (Centro italiano per l’ambiente e la cultura), in collaborazione con Il Delfino aps, Mascalzone Latino Asd, Legambiente Campi Flegrei, Mare Vivo Campania, Cives Inter Pares, ISPPREF. L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, è denominata #Xkè noi Veliamo 2. Si tratta di nove moduli in tutto, dalla teoria alle veleggiate, con possibilità di percorsi genitori – figli e percorsi individualizzati per ragazze e ragazzi speciali. I moduli sulla teoria verranno svolti nelle aule e nei laboratori del Galileo Ferraris in Scampia. Gli eventi successivi verranno svolti sulle barche e nei laboratori dei partner di progetto, presso Darsena Acton e la Marina militare Italiana presso giardini del Molosiglio in Napoli. Un’esperienza cognitiva, energetica, emotiva, in piena armonia con l’ambiente che promuove l’educazione allo sviluppo sostenibile e costruisce, allo stesso tempo, la leadership, l’autostima e la flessibilità relazionale.
Chi è interessato può riempire questo form e dare la sua adesione. È possibile nel form candidare il minore a più corsi, possono essere iscritti i minori residenti nel Comune di Napoli – Ambito territoriale 01

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc-KNn8P8Aqy2wUtlKLKrtiEDmDy5y4Tc521sN_RLJ8NXCgFQ/viewform?vc=0&c=0&w=1&flr=0

 

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Verso l’iniziativa “Le Politiche Sociali in Campania: orizzonti e sfide”

Disabilità, Welfare, Ambiti Sociali sono alcuni degli argomenti che si affronteranno durante l’iniziativa “Le Politiche Sociali in Campania: orizzonti e sfide. Territorio, disuguaglianze e nuove generazioni”, che si terrà il prossimo 10 marzo alle ore 18 presso   il Comune di Piana di Monte Verna. Il seminario è promosso da Anci Giovani Campania con il patrocinio della Regione Campania, di Anci Campania, dell’Ambito Sociale C04, del Comune di Piana di Monte Verna e di Fish Campania.

L’evento sarà moderato dalla giornalista Grazia Biasi di Clarus ed interverranno Stefano Lombardi (Presidente Anci Giovani Campania e Sindaco di Piana di Monte Verna), Carlo Marino (Presidente Anci Campania e Sindaco di Caserta), Vittorio Civitillo (Sindaco di Piedimonte Matese-Comune Capofila Ambito Sociale C04), Luigi Di Buccio (Presidente Coordinamento Istituzionale Ambito C04),Don Salvatore Di Chello (Parroco di Piana di Monte Verna) Giampiero Griffo(Coordinatore Osservatorio Nazionale Disabilità), Antonio Consola (Responsabile Amministrativo Ambito Sociale C04), Maria Venditti (Presidente Consiglio Comunale Telese Terme), Luigi Tozzi (Consigliere Comunale di Carinola), Carmine De Blasio (Direttore Azienda Servizi Sociale Atripalda), Giovanpaolo Gaudino (Portavoce Forum Terzo Settore della Campania) e Daniele Romano (Presidente Fish Campania). Le conclusioni saranno affidate a all’Assessore Regionale alle Politiche Sociali della Regione Campania Lucia Fortini.

Nel presentare l’iniziativa del 10 marzo, Il Presidente di Anci Giovani Campania e Sindaco del Comune di Piana di Monte Verna Stefano Lombardi dichiara che “Anci Giovani Campania vuole dare concretezza pubblica alle Politiche Sociali, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini, partendo da quelli più fragili. Inoltre sarà un momento di confronto con tutti gli attori che lavorano quotidianamente i nel welfare campano”.

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ARTE, CULTURA E SOLIDARIETÀ, L’INIZIATIVA DI FONDAZIONE ANT CAMPANIA

Da 45 anni ANT, con medici, infermieri e psicologi, porta cure e assistenza nelle case di oltre 3.000 persone ogni giorno, in 29 province italiane da Nord a Sud, comprese Napoli e Caserta.   Grazie al contributo di Gallerie d’Italia Napoli, l’associazione Io Napoli e Tu, l’associazione Polo della Pietrasanta Onlus, il Pio Monte della Misericordia, Fondazione ANT propone una serie visite guidate “solidali” per scoprire o riscoprire alcuni dei luoghi simbolo dell’arte e della storia della città partenopea.

Partecipare alle visite guidate rappresenta, quindi, un modo diverso per contribuire a portare avanti la mission di ANT, quella di offrire assistenza domiciliare gratuita a sempre più famiglie, godendo al contempo delle bellezze di Napoli.

Questi i primi tre appuntamenti:

si parte il 4 marzo alle 15.00 con “Artemisia Gentileschi a Napoli”, la mostra dedicata al lungo soggiorno napoletano della pittrice allestita presso il nuovo spazio espositivo del museo Gallerie d’Italia;
si continua il 15 marzo alle 16.00 con il percorso sotterraneo della Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, il “Lapis Museum”, con  le antiche cisterne greco-romane, il Museo dell’Acqua e il Decumano Sommerso. La Neapolis di sotto racconta la Napoli di sopra con diversi ambienti risalenti alla seconda guerra mondiale e immersive installazioni multimediali che vi faranno compiere un viaggio nel tempo lungo una storia che sorvola i millenni;
il 19 marzo alle 10.00 è la volta di un altro luogo diventato il simbolo della solidarietà della città partenopea, il “Pio Monte della Misericordia”, dove è possibile ammirare, tra tanti capolavori del ‘600 napoletano, la celebre opera di Michelangelo da Caravaggio “Le sette opere di Misericordia”. L’appuntamento è organizzato dal Pio Monte della Misericordia a favore di ANT.

Il contributo minimo per partecipare alle visite guidate è di 15 € comprensivi di biglietto di ingresso e guida autorizzata Regione Campania. Il ricavato sarà devoluto interamente per le attività di assistenza domiciliare gratuite di ANT per i malati oncologici e le loro famiglie.  Si può prenotare chiamando alla delegazione ANT di Napoli ai numeri: 081 6338318 | 348 3150325 o scrivendo a delegazione.napoli@ant.it

Il calendario delle visite sarà arricchito di settimana in settimana, basterà andare sul sito ant.it/campania per essere aggiornati sui prossimi appuntamenti.

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Tutela Ambientale, polizia sequestra officina meccanica abusiva

Personale dell’Unità Operativa Tutela Ambientale della Polizia Locale di Napoli – nell’ambito delle attività legate alla Cabina di Regia ‘Terra dei fuochi’, in collaborazione con altre forze di Polizia e con i militari dell’Esercito – ha effettuato controlli mirati all’illecito smaltimento dei rifiuti speciali generati dai processi di lavorazione delle attività artigiane.

Nel corso delle verifiche svolte in zona Arenaccia gli agenti hanno rilevato che gli spazi antistanti un locale fronte strada di via Carrascosa, adibito ad officina per la riparazione di veicoli, erano resi pericolosamente viscidi dai residui di olio motore cosparsi sul marciapiede. Dal controllo effettuato è emerso che l’attività veniva svolta in assenza di qualsiasi titolo autorizzativo. Non è stata riscontrata alcuna iscrizione al registro della Camera di commercio ed all’Albo delle imprese artigiane. Inoltre l’officina era esercizio senza il prescritto e necessario contratto di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, prodotti della lavorazione dell’officina.
La verifica ispettiva ha prodotto a carico del responsabile la contestazione degli illeciti con l’applicazione, in aggiunta al sequestro penale dei locali, di sanzioni amministrative per oltre 7.000 euro.

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