02 Dic, 2025 | Comunicare il sociale
Il progetto “Connessi e Consapevoli”, promosso dalla Rete di scuole “Generazioni Digitali Consapevoli” (IC 46 Scialoja Cortese Rodinò, I.C. 57 San Giovanni Bosco, I.C. 88 De Filippo, IPSEOA Cavalcanti, ISIS Livatino), entra nella sua fase cruciale.
L’iniziativa si svolge con il prestigioso Patrocinio della 6^ Municipalità di Napoli, segno di un impegno congiunto tra scuola e istituzioni locali.
Prendono il via oggi gli incontri speciali con Fabio De Nunzio, ex inviato di Striscia la Notizia e oggi Presidente dell’Associazione “Bullismo No Grazie”, che per due giorni intensi sarà al fianco della comunità scolastica per parlare di etica digitale, bullismo e gestione dell’identità online.
Fabio De Nunzio, “Il Buon Fabio”, incontrerà oltre 140 studenti delle Scuole Secondarie e più di 150 tra docenti e genitori per condividere la sua esperienza di vittima di bullismo e offrire strumenti pratici per affrontare il disagio digitale.
La formazione degli Ambasciatori Digitali
Il progetto “Connessi e Consapevoli” mira a formare gli studenti come veri e propri Ambasciatori Digitali nelle loro scuole. Il percorso di formazione prevede la creazione di materiali pratici: un Vademecum per l’Educazione Civica Digitale e uno Spot video, realizzato con il supporto dell’Associazione Arcie Movie.
Il progetto, che si avvale di una Task Force composta da Dirigenti, docenti e specialisti esterni come le Psicologhe dell’ASL e le Forze dell’Ordine, si concluderà a Dicembre 2025 con la presentazione dei risultati a Gennaio 2026.
I passi già compiuti
Il percorso formativo ha già visto importanti tappe:
19 Novembre 2025: Incontri con le Psicologhe dell’ASL Napoli 1 Centro per approfondimenti sulle dinamiche psicologiche e comportamentali del cyberbullismo rivolti a studenti, docenti e genitori. Il primo incontro della rete si è tenuto presso la Sala Consiliare della 6^Municipalità, a conferma della collaborazione istituzionale.
Venerdì 28 Novembre 2025: L’intervento della Polizia di Stato presso l’IPSAR Cavalcanti ha affrontato con successo gli aspetti legali, i reati connessi e i diritti/doveri degli utenti della rete.
L’ultimo appuntamento previsto prima della conclusione delle attività formative sarà il 9 Dicembre 2025, quando i rappresentanti di IUS MUNDI e Napoli MOVI incontreranno genitori e docenti per parlare di sicurezza online.
“Il progetto ‘Connessi e Consapevoli’ non è soltanto un’iniziativa formativa, ma un vero e proprio investimento sul futuro civico e digitale dei nostri studenti,” afferma la Dirigente Scolastica dell’IC 46 Scialoja Cortese Rodinò, scuola Capofila della Rete “Generazioni Digitali Consapevoli”.
“Oggi, Martedì 2 dicembre, con l’inizio degli incontri tenuti da Fabio De Nunzio, raggiungiamo un momento chiave. La sua testimonianza, umana e diretta, è fondamentale per trasformare la teoria in una pratica di empatia e responsabilità. Non si tratta solo di insegnare la sicurezza informatica, ma di educare all’etica della relazione in un ambiente che è sempre più ibrido, tra fisico e virtuale. Vogliamo che i nostri ragazzi non siano solo fruitori passivi, ma costruttori attivi di un ambiente digitale sano e rispettoso.
Il Patrocinio della 6^ Municipalità e la collaborazione con l’ASL, le Forze dell’Ordine e le associazioni locali dimostrano che la lotta al cyberbullismo è una responsabilità condivisa che coinvolge l’intera comunità educante. Solo attraverso questa sinergia possiamo formare ‘Generazioni Digitali Consapevoli’, capaci di utilizzare le straordinarie opportunità del web con discernimento e integrità.”
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02 Dic, 2025 | Comunicare il sociale
Si terrà martedì 3 dicembre, a partire dalle ore 10, nell’auditorium “Salvo D’Acquisto” dell’Istituto Salesiano “Sacro Cuore” di Napoli-Vomero, l’evento “Quando una luce ne accende altre: la donazione di organi e tessuti in memoria di Alessandro Barbato“. L’iniziativa è dedicata al giovane studente del liceo classico del plesso di via Scarlatti, prematuramente scomparso la scorsa estate, proprio alla vigilia del suo ultimo anno di scuola (il quinto), quello che lo avrebbe accompagnato all’esame di maturità, ed i cui organi la famiglia ha scelto di donare.
Nel corso della mattinata, in una delle sale didattiche dell’istituto collinare retto da don
Franco Gallone, sarà scoperta una targa commemorativa in onore di Alessandro. A seguire, nel campetto dell’oratorio salesiano, si terrà una partita di calcio simbolica tra gli studenti delle classi IV e V del liceo classico. Un momento sportivo pensato per celebrare i valori di amicizia e solidarietà che il giovane incarnava.
L’appuntamento rientra in un più ampio progetto di Pcto (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) rivolto agli studenti delle quinte classi del liceo classico e scientifico. A coordinare l’iniziativa le docenti Caterina Lardaro (Lettere) e Chiara Allocca (Scienze).
A portare il proprio contributo saranno figure di primo piano nel campo dei trapianti e delle attività trasfusionali:
– dott. Pierino Di Silverio, coordinatore del Centro Regionale Trapianti (CRT) della Campania;
– dott. Saverio Misso, responsabile della Struttura Regionale di Coordinamento (SRC) per le Attività Trasfusionali presso la Direzione Generale Tutela della Salute della Regione Campania;
– dott. Carlo Capelli, responsabile del Coordinamento Territoriale Trapianti dell’ospedale pediatrico “Santobono-Pausilipon”.
È inoltre attesa la testimonianza della sig.ra Rosa Adamo, vicepresidente dell’Associazione Cardiotrapiantati Italiani e componente del direttivo della sezione campana dell’Acti, che porterà l’esperienza diretta di chi vive quotidianamente il valore della donazione.
Un momento di riflessione e memoria, ma anche un’occasione formativa per sensibilizzare i più giovani su un tema capace di trasformare il dolore in speranza.
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02 Dic, 2025 | Comunicare il sociale
Nell’anno in corso, 501.922 persone (8,5 residenti su 1.000) si sono trovate in condizioni di povertà sanitaria. Significa che hanno dovuto chiedere aiuto a una delle 2.034 realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico per ricevere gratuitamente farmaci e cure che, altrimenti, non avrebbero potuto permettersi. Rispetto alle 463.176 del 2024, c’è stato un aumento dell’8,4%.
IL PROFILO DEI POVERI SANITARI
Le persone in condizioni di povertà sanitaria sono prevalentemente uomini (pari al 51,6% del campione, contro il 48,4% delle donne) e persone in età adulta (18-64 anni, pari al 58%). Particolarmente importante la quota di minori, che sono 145.557 (pari al 29%), più degli anziani che corrispondono al 21,8% (109.419). Considerando le condizioni di salute, i malati acuti (56%) superano i malati cronici (44%).
LA SPESA FARMACEUTICA DELLE FAMIGLIE
Nel 2024 (ultimi dati AIFA disponibili) la spesa farmaceutica complessiva delle famiglie è pari a 23,81 miliardi di euro, 171 milioni di euro in più (+0,7%) rispetto al 2023 (quando la spesa era di 23,64 miliardi). Di questi, tuttavia, solo 13,65 miliardi di euro (il 57,3%) sono a carico del SSN (nel 2023 erano 12,99, pari al 56%). Restano quindi 10,16 miliardi (42,7%) pagati interamente dalle famiglie (nel 2023, erano 10,65, pari al 44%). Nonostante tra il 2024 e il 2023 si registri un calo di questa tipologia di spesa (-4,6%), in sette anni (cioè tra il 2018 e il 2024) è cresciuta di 1,78 miliardi di euro (+21,26%). Nel 2018, infatti, la quota totalmente a carico dei nuclei familiari era pari a 8,37 miliardi di euro. La spesa non coperta dal SSN riguarda tutte le famiglie, anche quelle in condizioni di povertà, che devono pagare interamente il costo dei farmaci da banco a cui si aggiunge (salvo esenzioni) il costo dei ticket.
IL 12° RAPPORTO SULLA POVERTÀ SANITARIA
È quanto emerge dal 12° Rapporto Donare per curare – Povertà Sanitaria e Donazione Farmaci realizzato da OPSan – Osservatorio sulla Povertà Sanitaria (organo di ricerca di Banco Farmaceutico). I dati sono stati presentati il 2 dicembre 2025 in un convegno promosso da Banco Farmaceutico e AIFA. Il Rapporto è stato realizzato grazie al contributo incondizionato di IBSA Italy e ABOCA.
LA RINUNCIA ALLE CURE
Nel 2024 (ultimi dati Istat disponibili), quasi una persona su dieci (9,9%) ha rinunciato a visite o esami specialistici nei 12 mesi precedenti. Il 6,8% della popolazione ha rinunciato, prevalentemente, per le lunghe liste d’attesa, mentre il 5,3% (pari a 3,1 milioni di persone) per ragioni economiche (dato in crescita dell’1,1% rispetto al 2023). «I dati sulla povertà sanitaria ci restituiscono, anche quest’anno, un quadro preoccupante per migliaia di famiglie. Banco Farmaceutico aiuta a curarsi chi non può permetterselo, praticando, grazie al sostegno e insieme a migliaia di volontari, farmacisti, aziende e cittadini, la gratuità. Ma una cura costituita da un’autentica attenzione alle esigenze e alla dignità di chi si trova in condizioni di povertà, non può limitarsi alla pur necessaria risposta immediata al bisogno: deve comprenderlo in fondo, anche attraverso un lavoro di approfondimento culturale e scientifico. Perché più profonda è la conoscenza, più efficaci saranno le risposte», ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico ETS.
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02 Dic, 2025 | Comunicare il sociale
L’Italia torna a illuminarsi di rosso per celebrare il GivingTuesday, la giornata mondiale del dono. Da Firenze ad Assisi, da Messina a Bolzano, da Bologna a Catanzaro, da Genova a Potenza fino ai comuni più piccoli, sono oltre 60 gli edifici e monumenti storici che si illumineranno, unendo il Paese in un gesto collettivo dedicato al valore del dono e della solidarietà.
Italia in Rosso è una delle iniziative promosse da Fondazione Filantropica AIFR – ETS in occasione del GivingTuesday, la giornata mondiale del dono che coinvolge oggi 111 Paesi e rappresenta una delle più ampie mobilitazioni globali legate alla generosità. È proprio all’interno di questo contesto internazionale che, nel 2020, è nata l’idea di illuminare i monumenti simbolo delle grandi città del mondo per celebrare il dono: dal Cristo Redentore di Rio de Janeiro alle cascate del Niagara in Canada, dalla Sagrada Familia di Barcellona ad altri iconici riferimenti globali. Un gesto semplice ma immediato, pensato per rendere visibile l’importanza del dono e per coinvolgere le comunità.
Arrivata in Italia tre anni fa, l’iniziativa si conferma un appuntamento atteso dai Comuni: anche quest’anno, nella serata del 2 dicembre, i principali monumenti del Paese si illumineranno di rosso grazie al patrocinio di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, che sostiene il progetto sin dal suo esordio, e alla partecipazione delle amministrazioni locali, confermando il loro ruolo nel sostegno alle comunità e nella diffusione di pratiche solidali.
“L’illuminazione in rosso dei monumenti italiani è molto più di un gesto simbolico: è un invito collettivo a guardare alla generosità come a una forza viva, capace di attivare comunità, relazioni e responsabilità condivise. Il patrocinio di ANCI e l’adesione dei Comuni mostrano quanto il valore del dono sia radicato nel nostro Paese e quanto sia importante continuare a promuoverlo, ogni giorno.” dichiara Marco Cecchini, Presidente della Fondazione AIFR.
Alla data di oggi l’adesione conta oltre 60 comuni con altrettanti monumenti storici: dal David di Piazzale Michelangelo a Firenze alla Torre campanaria di Palazzo Moroni a Padova, dal Palazzo del Podestà a Bologna alla Basilica di San Francesco ad Assisi, dal Palazzo della Gran Guardia di Verona alla Fontana Luminosa dell’Aquila, dal Cavatore di Catanzaro al Palazzo Zanca di Messina.
Qui la lista dei comuni aderenti, in continuo aggiornamento, e tutte le informazioni sull’iniziativa.
Tutti possono partecipare alle celebrazioni del GivingTuesday: si può condividere sui social la causa che più sta a cuore o fare una donazione a un’organizzazione non profit.
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02 Dic, 2025 | Comunicare il sociale
Vincitori del premio “La Salute per Tutti-Legalità 2.0” due autori della Giannini Editore: Salvatore Biazzo e Paolo Siani, rispettivamente per i libri “I misteri del chimico dei fantasmi” e “Cyberbullismo”. L’evento è organizzato dall’associazione sportiva dilettantistica “ASD Meridies onlus”; la premiazione si terrà giovedì 4 dicembre alle ore 19, presso l’Auditorium di Bagnoli: La Porta del Parco.
“I misteri del Chimico dei Fantasmi” di Salvatore Biazzo è pubblicato nella collana Romanzi dai Cinque Continenti. Romanzo storico, il libro è ricco di suspance e informazioni scientifiche in cui i personaggi vivono vicende fascinose e paradossali tratte dalla cronaca vera del periodo della Seconda Guerra Mondiale con le sue leggi antisemite. Il protagonista principale è Oscar D’Agostino. Tra i ragazzi di via Panisperna c’era il chimico, il cui contributo fu cruciale nelle ricerche nucleari e, in particolare, in quella che fu accertata essere la prima fissione nucleare. Lui, uno dei firmatari di un brevetto che costituì l’atto di nascita della bomba atomica. Il suo nome rimase poco noto al grande pubblico, oscurato dai Nobel Fermi e Segrè e dalle misteriose vicende di cui furono protagonisti Pontecorvo, espatriato in Russia, forse una spia, e Majorana, scomparso nel nulla.
“Cyberbullismo” di Paolo Siani è un piccolo saggio pubblicato nella collana Sorsi. Il bullismo e la sua versione cyber nel nostro paese sono piuttosto diffusi e rappresentano ormai una vera emergenza. Secondo il Report OMS Europa del marzo 2024 il 15% degli adolescenti ha subìto atti di cyberbullismo. Un aumento rispetto al 2018, dal 12% al 15% per i ragazzi, dal 13% al 16% per le ragazze. Ed è probabile che si tratti addirittura di una sottostima. La rete oggi ha profondamente mutato il tradizionale bullismo, amplificandone la portata, sia nel tempo che nello spazio, con gravi conseguenze anche sulla salute. Infatti, un uso non consapevole della rete può provocare danni fisici e psicologici anche gravi. Inoltre, ciò che preoccupa è l’uso sempre più precoce degli smartphone, se si pensa, per esempio, alla possibilità di delegare all’intelligenza artificiale la lettura di fiabe per far addormentare i bambini, anche in tenerissima età. Un’ipotesi, quest’ultima, inutilmente deleteria considerando che nessuno strumento tecnologico, per quanto sofisticato, potrà mai sostituire il ruolo svolto dalla voce della mamma per la crescita dei bambini. È necessario allora trovare un terreno culturale comune per un nuovo approccio all’educazione digitale, un lavoro difficilema necessario, perché ci saranno, in un futuro non lontano, altre tecnologie più potenti e più invasive che influenzeranno la vita quotidiana non solo degli adolescenti, ma anche dei bambini più piccoli.
Salvatore Biazzo ha lavorato cinque anni al Roma e oltre trent’anni in Rai, da inviato speciale e da capo redattore. Ha collaborato a Tutto il Calcio…, a 90° Minuto, alla Domenica Sportiva, a Uno Mattina, Cronache Italiane, Tg1 Speciale, Tg2 Dossier, Mediterraneo, a Neapolis su Tg3, di cui fu co-fondatore. Tra i suoi libri, Il mio Napoli (Rai Eri), La lingua Trasmessa e Telecomunicare (Ferraro Editore), Il Dizionario del Giornalista (Rubbettino – Collana Scientifica Università di Salerno), Come sopravvivere al concorso Rai e Diego 60 d.D (Guida Editori) e Biagio Agnes, un giornalista al Potere (Rai Eri). È stato docente a contratto alla Scuola di Giornalismo all’Università di Salerno. Tuttora opinionista in Radio e Tv.
Paolo Siani pediatra, è primario di pediatria all’ospedale Santobono di Napoli, è stato parlamentare nella 18 legislatura e vice presidente della commissione bicamerale infanzia e adolescenza, è stato presidente dell’associazione culturale pediatri. Fa parte del consiglio direttivo della fondazione Giancarlo Siani ed è il responsabile del tavolo infanzia del Comune di Napoli.
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02 Dic, 2025 | Comunicare il sociale
Mani che emergono dal suolo, che proteggono e accompagnano messaggi di pace, giustizia e speranza scritti da bambini. Ma anche mani capaci di spezzare il ferro delle catene, come simbolo di liberazione da qualsiasi forma di oppressione. Sono queste le ultime declinazioni del progetto artistico “Hands”, realizzate dall’artista Nello Petrucci presso il “Museum Heritage Complex” di Malindi (Kenya), nell’ambito del percorso umanitario e culturale “Art Helps People”.
Il museo nazionale kenyota diventa, quindi, teatro privilegiato di un nuovo intervento artistico firmato dallo street artist italiano, già riconosciuto per il suo impegno sociale e la sua visione umanistica. Petrucci ha realizzato le due opere simboliche insieme agli studenti della scuola primaria di Malindi, dando vita a un dialogo creativo tra memoria, libertà e speranza.
Mani che mergono dal suolo. La prima delle due opere, realizzata nel cortile d’ingresso del Museo, vede protagoniste mani che emergono dal suolo «simbolo universale di desiderio, sogno e rinascita» ha spiegato l’artista originario di Pompei. Un gesto forte, nato dal coinvolgimento dei bambini, che hanno contribuito con messaggi di pace, giustizia e speranza impressi sugli scalini dell’edificio storico. Un incontro artistico che diventa anche un momento educativo e comunitario, capace di unire linguaggi, culture e generazioni.
Mani che spezzano catene. All’interno del Museo, in posizione permanente, campeggia invece un grande pugno che spezza delle catene. «Un’immagine potente – ha detto Petrucci – che celebra la libertà, la dignità umana e la memoria storica del territorio, invitando i visitatori a riflettere sul valore dell’emancipazione e sulla lotta contro ogni forma di oppressione». L’opera diventa così un simbolo identitario per la città di Malindi ed è un omaggio alla resilienza delle comunità africane.
Il simbolismo delle Mani. «L’arte – afferma Nello Petrucci – deve essere un ponte, non un confine. Per questo, portando il progetto “Hands” a Malindi, ho voluto coinvolgere i bambini perché è attraverso le nuove generazioni che possiamo costruire un futuro libero, consapevole e capace di trasformarsi. Le mani rappresentano l’essere umano, il suo coraggio e la sua ricerca di senso; spezzare le catene significa liberare lo spirito e la società».
Hands e Art Helps People. Il progetto “Hands”, nato dalla convinzione che l’arte possa educare, guarire e generare cambiamento, dopo esperienze in Europa e in altre aree del mondo, approda ora in Kenya come parte del più ampio percorso di Art Helps People, l’iniziativa umanitaria e culturale promossa da Petrucci per sostenere comunità e giovani attraverso l’espressione artistica.
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