14 Giu, 2023 | Comunicare il sociale
‘Accessibilità per tutti’ è il titolo dell’iniziativa promossa da Tulipano Art Friendly e l’associazione ‘Brickanti – Mattoncini al Sud’ per realizzare una pedana in mattoncini che faciliti l’accesso alla casina Vanvitelliana di Bacoli per le persone con mobilità ridotta. Giovedì 15 giugno, alle ore 18,30, presso il Complesso Borbonico del Lago Fusaro, verrà inaugurata la raccolta delle costruzioni che andranno a comporre la pedana, chiunque vorrà potrà portare con se dei mattoncini da donare alla causa. La raccolta dei pezzi andrà avanti per diverse settimana fino a quanto non verrà raggiunta la quantità necessaria alla costruzione della pedana.
“Con Tulipano Art Friendly siamo impegnati a rendere i luoghi della cultura accessibili a tutti, nessuno escluso – spiega Giovanni Minuncci, responsabile della cooperativa ‘Il Tulipano’ – L’idea di realizzare la pedana con i mattoncini colorati, che saranno donati dai cittadini, ha un duplice obiettivo. Da un lato c’è la volontà di sensibilizzare la popolazione su un tema importante quale l’accessibilità, con la donazione tutti si sentiranno parte attiva del progetto, dall’altro favorire l’accessibilità dei luoghi della cultura per le persone con disabilità motoria, attivando un laboratorio di costruzioni in collaborazione con l’associazione Brickanti, che vedrà il coinvolgimento attivo dei giovani di Tulipano Lab. Siamo felici che la nostra proposta -ha concluso Giovanni Minucci- abbia immediatamente suscitato l’interesse dell’Amministrazione Comunale di Bacoli e del Centro Ittico della Campania, che ha in gestione il Complesso Borbonico del Fusaro. Speriamo che con il contributo di tutti si riesca quanto prima a realizzare un’opera fondamentale per la completa fruizione di un luogo culturale unico nel suo genere”.
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14 Giu, 2023 | Comunicare il sociale
Il progetto “Rilanciamo Faito” ha vinto su tredici idee di futuro per il Monte Faito giunte per partecipare alla IX Edizione del Premio Convivialità Urbana, ideato dall’Arch. Grazia Torre e dalla sua associazione Napolicreativa. Anche quest’anno sono arrivati progetti da diverse parti del mondo, con oltre 30 progettisti tra quali alcuni provenienti dal Brasile, dal Guatemala e dalla Germania. I singoli lavori sono stati presentati al pubblico in diretta Facebook, ma anche dal vivo dagli stessi progettisti nella città di Vico Equense durate una tre giorni di mostra evento. Tra incontri e dibattiti il Premio Convivialità Urbana rinnova il suo ruolo di coesione tra diverse realtà dei territori in un’ottica di collaborazione su terreni comuni tra istituzioni e cittadini.
“Ancora una volta il premio Convivialità urbana ha dimostrato di non essere un semplice concorso di idee – spiega Grazia Torre, presidente di Napolicreativa – bensì un faro su luoghi abbandonati di straordinaria bellezza. Il premio attiva un dibattito tra progettisti, media, cittadini e amministrazioni sulle cause del degrado e le possibilità di riqualificazione, con la capacità di mediare e far dialogare tra loro anche forze politiche e portatori di interessi diversi. Per i progettisti poi è un’esperienza che riprende diversi aspetti della professione dalla capacità di creare gruppo all’abilità di persuadere il committente del valore del proprio progetto. Una menzione speciale va al progetto Riflessioni per avere colto l’essenza romantica della montagna sul mare”.
La IX Edizione del Premio di Architettura “Convivialità Urbana”, promosso dall’Associazione Napolicreativa in collaborazione con il Comune di Vico Equense e con il patrocinio della Regione Campania e della Fondazione e l’Ordine degli Architetti di Napoli, aveva come obiettivo il recupero dell’area del Centro Sportivo del Monte Faito.
Il tema, per tanti aspetti era molto complesso, richiedeva un grande impegno e passione. Questi lavori dimostrano che c’è ancora chi è capace di emozionarsi davanti ad un panorama mozzafiato come quello del Monte Faito e che la montagna sul mare può tornare ad essere un centro attrattivo importante. “È intenzione dell’amministrazione comunale di Vico Equense di creare un tavolo di approfondimento sul Faito – aggiunge Grazia Torre – con una settimana di incontri e confronti che si terrà alla fine di luglio, il tutto per mettere in pratica gli studi e i progetti presentati e fare comunicare le istituzioni del territorio”.
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14 Giu, 2023 | Comunicare il sociale
“Un luogo di condivisione, accogliente, vivo dove sarà possibile avviare un percorso di inclusione e di crescita attraverso attività educative, di formazione e laboratori per le persone disabili” – così Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale Anci, in occasione dell’inaugurazione del Centro Polifunzionale del Comune di Ercolano.
La struttura ospitata nei locali comunali di via Aveta, sarà gestita dalla cooperativa Gelso. Il servizio è rivolto a tutti i cittadini disabili adulti che abbiano compiuto almeno 18 anni. Sul sito istituzionale del Comune di Ercolano è possibile scaricare la documentazione necessaria per l’iscrizione, o in alternativa rivolgendosi all’ufficio politiche sociali.
“E’ davvero una bella giornata per la nostra città – continua il primo cittadino di Italia Viva – voglio esprimere il mio ringraziamento sia agli assessori che agli uffici comunali per l’ottimo lavoro svolto. Pensare che un luogo del Comune sia così accogliente e vivo indica che siamo sulla giusta strada”.
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14 Giu, 2023 | Comunicare il sociale
Un ponte virtuoso tra est e ovest del mondo: arriva a Napoli Music for Lebanon. Nella splendida cornice della cappella del Pio Monte della Misericordia (via Tribunali 253), venerdì 16 giugno alle ore 20.00, si terrà il concerto diretto dal Maestro Jean-Pierre Schmitt fondatore del progetto a favore della musica in Libano.
Artisti e musicisti internazionali si esibiranno davanti al celebre capolavoro di Caravaggio Le Sette opere della Misericordia per una serata speciale che conferma l’universalità della musica, per un prezioso interscambio tra culture diverse con l’unico obiettivo condiviso di sostenere l’arte e le giovani generazioni. L’evento è a cura di Maurizio Burale responsabile eventi del Pio Monte della Misericordia.
L’incasso del concerto sarà interamente devoluto alle attività dell’organizzazione no profit “Helping Hands of Lebanon” che sostiene i musicisti dell’Orchestra Filarmonica Libanese (LPO) e realizza programmi educativi musicali per bambini.
I biglietti hanno un costo di € 20,00 e possono essere acquistati online su www.piomontedellamisericordia.it.
Si ringrazia per la partecipazione International Inner Wheel. L’orchestra da camera diretta dal Maestro francese Jean-Pierre Schmitt è composta da 6 violini, 2 viole, 2 violoncelli, 1 contrabbasso, e il concerto vedrà la partecipazione di Javier Oviedo, uno dei più brillanti interpreti solisti del mondo del sassofono classico, del soprano Cecile Patel, del compositore libanese Nicolas J. Chaanine e della poetessa Nada Skaff.
Il programma aprirà con Concerto per oboe e archi di Marcello, trascritto per sassofono soprano, con l’esibizione di Javier Oviedo. A seguire sarà presentato in anteprima a Napoli Adam Aria, brano composto da Nicolas J. Chaanine, basato sulla poesia di Nada Skaff e interpretato dalla voce del soprano Cécile Patel. Si proseguirà con due composizioni del musicista libanese entrambe ispirate e dedicate alla poetessa Nada Skaff: Transumanti, trittico per sassofono contralto e archi e Feniciană per archi.
Music for Lebanon è un programma che fa parte dell’associazione senza scopo di lucro “Helping Hands of Lebanon”. Opera per fornire un supporto finanziario e artistico ai musicisti dell’Orchestra Filarmonica Libanese (LPO) ed è nato nel 2021, quando Jean-Pierre Schmitt, direttore del The Classical Saxphone Project, ha dato il via alle attività del progetto per andare incontro alle precarie condizioni che i musicisti libanesi sono costretti a vivere in un paese che ha vissuto tremendi sconvolgimenti politici. Il Libano ha affrontato difficoltà ancora più forti dopo l’esplosione del porto di Beirut del 4 agosto 2020. Come molti artisti, anche i musicisti hanno sofferto di questa situazione e hanno avuto enorme bisogno di azioni di sostegno nella vita di tutti i giorni.
Music for Lebanon ha tre obiettivi principali: musicale che mira a coinvolgere in diversi concerti i musicisti dell’Orchestra Filarmonica Nazionale del Libano e gli studenti del “Libanese National Higher Music Conservatory”; umanitario, perché devolve i proventi direttamente a beneficio dei musicisti, compositori ed educatori libanesi per consentire il perseguimento di una carriera musicale; educativo perché mira a coinvolgere gli stessi musicisti dell’Orchestra Filarmonica Libanese in un programma di presentazioni nelle scuole.
Dal 2022, l’associazione ha organizzato ed eseguito diversi concerti a Beirut; ha promosso la ricchezza musicale libanese come patrimonio culturale commissionando nuovi brani a compositori libanesi contemporanei; e procede nella realizzazione di un importante programma educativo per i bambini.
Un avvincente viaggio umanitario per aiutare i musicisti che sono stati messi a tacere a riconquistare la loro voce, e gli educatori a perseguire la loro missione riportando la musica nella vita dei bambini.
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13 Giu, 2023 | Comunicare il sociale
Co-progettazione, Co-programmazione ma anche pari opportunità e condivisione. Questi e molti altri i concetti chiave del terzo raduno regionale del servizio civile di Anpas Campania, tenutosi presso l’Auditorium della Torre C/3 del Centro Direzionale di Napoli. Sapientemente coordinati da Egidio Ciancio (coordinatore e responsabile di Area Servizio Civile Anpas Campania) si sono succeduti rappresentanti delle istituzioni, del mondo del volontariato, del Terzo settore. Ma molte sono state anche le testimonianze dei giovani, coinvolti a vario titolo nell’esperienza del servizio civile. E proprio i giovani, il loro futuro, il loro presente e il loro rapporto con le istituzioni sono stati i protagonisti delle riflessioni di chi è intervenuto.
GLI INTERVENTI – I saluti di apertura sono stati affidati al presidente di CSV Napoli, Nicola Caprio, che ha ringraziato Anpas, nuovo socio di CSV Napoli e Domenico Credendino – presidente dell’OTC Campania-Molise, anch’egli presente. «Co-progettazione e co-programmazione servono a dare più forza alla nostra identità di volontari e al nostro ruolo, che resta quello di mettere al centro le persone e il loro disagio», ha detto Caprio. Sono poi intervenuti Giovanni Ragazzo (consigliere nazionale Anpas) e Prospero Violante (presidente Anpas Campania), che hanno evidenziato anche i numeri importanti di Anpas: 3250 posti di servizio civile in tutta Italia in oltre 750 sedi, circa 200 delle quali sono in Campania. Da Sergio Claudini (delegato Formazione/Convenzioni) e Rosa Ricigliano (rappresentante regionale) sono invece arrivati contributi sul ruolo dell’operatore volontario di servizio civile e sull’evoluzione di tale ruolo nell’arco della storia recente italiana. Giovanna De Rosa, direttore di CSV Napoli, ha parlato del ruolo dei CSV nella progettazione del servizio civile, delineando i compiti e le mansioni dei CSV e sottolineando la necessità di coinvolgere sempre i giovani («Hanno passioni che possono diventare talenti e abilità che possono diventare competenze»). Maria Michela Acampora (referente regionale Servizio Civile Federazione Misericordie Campania) ha parlato dell’esperienza del servizio civile nella rete delle Misericordie in Campania, mentre Pierluigi La Manna (coordinatore Commissione Regionale Servizio Civile Anpas Campania) si è soffermato sul servizio civile di Anpas nelle comunità campane. Nino Peluso (coordinatore Commissione Regionale Servizio Civile Anpas Campania) ha invece delineato gli scenari futuri del servizio civile e il ruolo fondamentale che riveste nella società.
I TEMI – Suggestive, profonde e meritevoli di apprezzamento le testimonianze di Don Federico Battaglia (presidente di Noi Napoli e responsabile Pastorale Giovanile Napoli) e di Rosaria Bruno (presidente dell’Osservatorio Regionale del Fenomeno della Violenza sulle Donne). Peraltro, l’Osservatorio, insieme a CSV Napoli, a CSP e al Consiglio regionale della Campania è stato uno dei partner dell’evento e, del resto, le pari opportunità sono state un altro dei numerosi argomenti trattati. Il consigliere regionale Mino Mortaruolo ha invece evidenziato quanto può essere strategica l’esperienza di servizio civile in alcune aree della Campania, come quelle interne, particolarmente isolate e quindi con inevitabilmente minori opportunità per i giovani. Le conclusioni sono state affidate a Chiara Tommasini, presidente di CSVnet, che ha una personale esperienza pregressa proprio in Anpas. Tommasini ha parlato della ricerca di «reti di senso» e della necessità di «prendersi del tempo per riflettere tutti insieme», sottolineando come la co-progettazione e la co-programmazione possono essere decisive se declinate nel migliore dei modi, attraverso la condivisione di valori e idee. Oltre al già citato Domenico Credendino, ha presenziato anche Bruna Fiola, consigliera regionale e presidente della commissione regionale per le politiche sociali.
di Francesco Gravetti
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13 Giu, 2023 | Comunicare il sociale
Lo sport come strumento di inclusione e unità. Con questo spirito, il Comitato Regionale Campania delle Polisportive Giovanili Salesiane (PGS) ha riunito nel Cilento, a Santa Maria di Castellabate, dal 9 all’11 giugno, giovani atleti provenienti da diverse aree del territorio campano, per l’edizione 2023 delle “Pgssiadi Campania”, dando loro l’opportunità di competere, collaborare e creare legami duraturi attraverso il potere dello sport. L’iniziativa, promossa dal Comitato Regionale Campania delle Polisportive Giovanili Salesiane (PGS), associazione nazionale di promozione sportiva, è stata patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di Castellabate, e dalla Direzione Regionale Campania dell’Inail. Le “Pgssiadi Campania”, attraverso il progetto Sport Inclusivo, che ha visto il coinvolgimento attivo di giovani diversamente abili, grazie alla sinergia con l’associazione Open Mind, sono state ancora una volta un’occasione straordinaria per promuovere i valori di inclusione e di rispetto per l’altro. Dopo la sfilata iniziale e le rituali “promesse” dell’atleta, del dirigente sportivo e del genitore, che hanno aperto la kermesse, ha preso il via l’evento sportivo, lasciando spazio al Calcio Maschile (categorie 2010/11/12), Beach Volley, Sitting Volley e Tennis. Il campo sportivo “Antonio Carrano”, i campi da tennis di San Marco di Castellabate e la spiaggia di Marina Piccola, nel cuore del centro costiero cilentano, hanno ospitato i vari appuntamenti, cadenzati in una tre giorni all’insegna del rispetto reciproco, dell’impegno e del divertimento. Un grande lavoro di squadra che ha visto impegnati insieme al presidente PGS Campania, Umberto Vona, il vicepresidente Gennaro Sbrescia, i responsabili di settore per le varie discipline sportive Mino Rinauro (Calcio), Gioacchino Coppola (Tennis), Luigi Cangianiello (Beach Volley e Sitting Volley), Antonio Verrazzo (Sport Inclusivo) ed il consigliere regionale Luca Corbo. “Il nostro obiettivo principale è promuovere l’inclusione sociale e l’uguaglianza di opportunità nel contesto sportivo – spiega il presidente del Comitato Regionale Campania PGS, Umberto Vona – Vogliamo assicurare che ogni giovane, indipendentemente dalle proprie abilità o provenienza, possa partecipare pienamente e sentirsi parte integrante di questa esperienza sportiva. Grazie al Comune di Castellabate e a tutti coloro che si sono messi a disposizione per rendere possibile questo torneo. Insieme, possiamo creare un ambiente in cui ogni giovane atleta possa brillare, sentirsi apprezzato e contribuire al successo di una società più inclusiva e solidale”.
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