20 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
Una giornata per la valorizzazione delle aree protette e della biodiversità come strumento per affrontare la crisi climatica con il coinvolgimento delle scuole con piantumazione di alberi incontri sulla Dieta Mediterranea e rassegna degustazione dei prodotti tipici locali. Al via Martedì 21 novembre FestAmbiente Natura nel Parco Nazionale del Vesuvio promossa da Legambiente Campania e Parco Nazionale del Vesuvio.
Le aree protette sono la risposta migliore per proteggere paesaggi ed ecosistemi delicati e ricchi di biodiversità di cui l’Italia è custode, e sono lo strumento più adeguato per tutelare la natura e favorire lo sviluppo sostenibile dei territori e delle comunità locali interessate. La crescita dei territori protetti è un obiettivo da raggiungere entro il 2030 per contrastare la perdita di biodiversità e frenare gli effetti della crisi climatica che contribuisce al degrado degli ecosistemi e accelera la perdita di specie protette a rischio di estinzione. Gli obiettivi per la biodiversità e il clima al 2030 dovranno essere raggiunti da tutti gli stati ed ogni territorio deve fornire il proprio contributo, anche la Campania dovrà consolidare i suoi obiettivi tutelando il 30% del suo territorio e gestendo meglio il sistema regionale delle aree protette favorendo il coinvolgimento delle comunità ed i territori.
Il primo appuntamento della giornata previsto alle ore 10.00 con la Festa dell’Albero con la piantumazione di arbusti e alberi presso Museo all’aperto del Parco Nazionale del Vesuvio, Via Palazzo del Principe, Ottaviano (Na) alla presenza delle classi delle scuole di Somma Vesuviana, Ottaviano e S. Anastasia alla presenza tra gli altri di Raffaele De Luca, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio;Biagio Simonetti, Sindaco di Ottaviano:Francesca Ferro, Direttore di Legambiente Campania;Angelo Marciano, Comandante Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Vesuvio. Nel pomeriggio appuntamento presso Azienda agricola “le prelibatezze di nonno Luigi”, via San Leonardo, 83 – San Giuseppe Vesuviano si svolgerà una tavola rotonda dal titolo “ “Agricoltura sostenibile nel parco nazionale del vesuvio: tutela della biodiversita’ e lotta al cambiamento climatico”. Interveranno tra gli altri Mariateresa Imparato, Presidente Legambiente Campania, Raffaele De Luca, Presidente Ente Parco Nazionale del Vesuvio,Gioacchino Madonna, Presidente comunità dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio,Maria Passari, Assessorato all’Agricoltura Regione Campania,Pasquale Raia, Legambiente Mimmo Beneventano, Antonio Nicoletti, Responsabile Legambiente Aree Protette. A seguire Parchi a Tavola, una rassegna curata da Valerio Calabrese e Giovanni Romano, per valorizzare la biodiversità agricola e naturale dei prodotti del territorio, far conoscere le tradizioni e la cultura enogastronomica locale, riflettere sulle strategie da adottare per rendere il consumo di cibo sempre più sostenibile e favorire modelli produttivi con meno emissioni e più benefici per le persone e il Pianeta.
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20 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
Le donne sono costruttrici naturali di pace e sono chiamate a svolgere sempre un ruolo più incisivo sul piano dello sviluppo del dialogo interreligioso, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è occasione per promuovere percorsi di cambiamento culturale, sul piano dei costumi e del modo di vivere, riscoprendo gli elementi specificamente femminili delle nostre tradizioni religiose.
Domani, martedì 21 novembre 2023 alle 16:00, alla Biblioteca Nazionale in piazza del Plebiscito, con l’intervento dell’Arcivescovo don Mimmo Battaglia si terrà il primo convegno su Le religioni attraverso le azioni delle donne. Dialogo interculturale per costruire un percorso di pace, presenti le rappresentanti delle comunità cattolica, ortodossa, valdese-metodista, luterana, ebraica, musulmana e dell’Esercito della Salvezza.
Dopo le relazioni introduttive di Maria Iannotti, Direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli, della filosofa Esther Basile, del teologo don Gennaro Matino, ci saranno interventi e testimonianze di Layla M. Ammar (comunità musulmana), pastora Lidia Bruno (Esercito della Salvezza), Lucia Esposito (Comunità di sant’Egidio), Elisabetta Kalampoka Fimiani (Chiesa Ortodossa), Miriam Rebhun (Comunità Ebraica), pastora Kirsten Thiele (Chiesa Luterana), pastora Letizia Tomassone (Chiesa valdese-metodista).
Modera l’incontro Adriana Valerio, delegata arcivescovile della Diocesi di Napoli.
Le conclusioni sono affidate all’Arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia.
Nel solco del dialogo interculturale e interreligioso che vede impegnate ogni giorno le donne , di diverse confessioni, religioni, tradizioni e culture, in tanti ambiti diversi della società, l’Arcidiocesi di Napoli e la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III intendono dare attuazione ad una progressione di confronti dialettici sul piano giuridico, storico, filosofico e religioso con l’obiettivo di superare le contrapposizioni e di eliminare ogni forma di discriminazione e ogni cultura della violenza. L’auspicio è la creazione di un Osservatorio permanente su diritti culture religioni per costruire un comune cammino di pace e condivisione, che crei un’occasione di scambio e di confronto interculturale continuo.
Come sottolinea Adriana Valerio, delegata della Diocesi di Napoli, l’incontro si inserisce in un percorso avviato dalla comunità ecclesiale di Napoli rivolto a dare una nuova centralità della donna nella Chiesa così come espresso dall’arcivescovo don Mimmo Battaglia nella sua Lettera Pastorale del 1 ottobre 2022, che si inserisce nel cammino sinodale voluto da Papa Francesco, e mette in luce il desiderio di valorizzare il laicato e, dunque, le donne, aprendo a cambiamenti e a nuove prospettive. « Una nuova attenzione alla donna e al suo ruolo – aggiunge la professoressa Valerio – da parte della Chiesa di Napoli aperta alla sperimentazione con l’intento di guardare alla donna come risorsa e come ricchezza: in quest’ottica si inserisce l’incontro col suo carattere pluralista, interreligioso e interculturale, aperto a tutta la comunità, ecclesiale e non, alle tante donne, credenti e non credenti, appartenenti ad altre chiese o ad altre religioni, accomunate sia da drammatiche questioni che riguardano la difesa dei diritti (nella famiglia e sul lavoro), la violenza sessuale e ogni forma di sopruso e discriminazione, sia dall’aspirazione a costruire una società più umana e rispettosa delle dignità delle persone, che restituisca alla donna un ruolo di maggiore incisività, finora non sempre riconosciuto».
L’incontro si svolge alla Biblioteca nazionale di Napoli, commenta la direttrice Maria Iannotti, come punto d’arrivo di un percorso avviato con la costituzione (1991) del Fondo Librario Soggettività Femminili.
«In questi ultimi anni – aggiunge Iannotti – ho dedicato particolare attenzione nel favorire attraverso convegni ed iniziative la cultura dell’incontro e della solidarietà, riscoprendo gli elementi specificamente femminili nel superamento delle divisioni e delle barriere sociali, culturali ed economiche. In un momento in cui la violenza assume sembianze più vaste, ingrandita dai venti di guerra interreligiosi, ciò si traduce nell’esigenza di avviare un dialogo di vita e di azione, un dialogo teologico pluralista ed inclusivo che riconosca il ruolo decisivo delle donne nel campo del dialogo interreligioso e nella costruzione della pace».
L’auspicio è la creazione di un Osservatorio permanente su diritti culture religioni per costruire un comune cammino di pace e condivisione, che crei un’occasione di scambio e di confronto interculturale continuo.
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20 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
Sarà una due giorni all’insegna della solidarietà e della condivisione quella organizzata per il 24 e 25 novembre, in occasione della Festa del Cristo Re, nella chiesa di Santa Maria Egiziaca a Pizzofalcone a Napoli. Si inizia il sabato mattina dalle 9.30 con la mostra e vendita di manufatti “Donne di Pizzofalcone”, il laboratorio curato dalle signore della parrocchia, poi sarà la volta della visita guidata Chiesa della Nunziatella e della pulizia del quartiere. La domenica proseguirà sempre con la mostra e la vendita di manufatti, la Santa messa e i laboratori ludici per bambini. L’iniziativa , denominata “Pizzofalcone, tante mani per tanti fratelli”, è giunta ormai alla sua decima edizione ed è divenuto un appuntamento fisso per l’intera comunità, un evento di solidarietà, conoscenza e cura del territorio. Per quest’anno l’evento si svolge in collaborazione con l’Agesci Napoli, Libera Campania e l’associazione culturale Plebiscito e dintorni.
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17 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
Torna la campagna di Natale dell’Associazione Genitori Insieme a sostegno del progetto “Le Ali di Gianandrea”. Giovedì 30 novembre, alle ore 20.00, Le Terrazze di Virgilio, in via Tito Lucrezio Caro 6 a Napoli, ospitano la Festa di Natale 2023, il dinner-show in compagnia di Rosalia Porcaro, organizzato dall’Associazione, il cui ricavato andrà a finanziare il progetto di formazione e ricerca del dipartimento di oncologia U.O.C T.C.E. e terapie cellulari del Santobono-Pausilipon. La Dottoressa Fabiana Cacace, Dirigente medico ematologo del suddetto dipartimento, potrà svolgere un anno di training presso la Duke University (USA) nel Dipartimento di pediatria – divisione di Pediatric Transplant and Cellular Therapy.
<<Investire nella ricerca è l’unica speranza che possiamo dare ai bambini ricoverati nei reparti oncoematologici – spiega Fiorella Di Fiore, presidente dell’Associazione Genitori Insieme. Il loro futuro dipende dalle competenze mediche che siamo in grado di offrire nel nostro Paese. Il progetto che l’associazione si appresta a finanziare, ha la finalità di far acquisire le competenze necessarie per l’applicazione del trapianto di cellule staminali ematopoietiche e di ampliare le conoscenze nella terapia cellulare con sangue cordonale in patologie neurologiche pediatriche>>.
Ad accogliere gli ospiti ci sarà la comicità di Rosalia Porcaro, l’intrattenimento musicale del duo di violinisti Bachardi Strings e la voce calda e grintosa di Sara Russo band.
Ci saranno altri momenti di allegria con la performance di magia close-up del mago Sasà che si aggirerà tra gli ospiti, la lotteria di Natale e un’altra piacevole sorpresa!
Durante la serata sarà offerta l’occasione per rendere questo Natale ancor più solidale acquistando i gadget natalizi esposti in un corner dedicato.
Tra i tanti oggetti realizzati da maestri artigiani locali ci saranno le bontà di cioccolato e i panettoni di Gay-Odin, i biscotti in pasta frolla e ghiaccia reale o pasta di zucchero da utilizzare come segnaposto, addobbi per albero e centrotavola, le palline di ceramica con vedute di Napoli, realizzati da Ceramiche Ma.Gi. Anche i fondi ricavati dalla vendita solidale, che continuerà per tutto il periodo natalizio, con la possibilità di prenotazione tramite i canali dell’Associazione, contribuiranno a finanziare il progetto.
Genitori Insieme sarà presente in vari Mercatini di Natale: il primo appuntamento è il 25 novembre, nell’ambito del progetto Itaca con una postazione all’Arco Mirelli, in via Luisa de Marillac 5. Sarà anche ospite e beneficiaria di eventi solidali organizzati dalla Masseria del Carmine maggiore e di Brusco Wine & Audio room rispettivamente il 14 e il 17 dicembre.
Genitori Insieme Aps-ets nasce nel 1990 per volontà di alcuni genitori, con il fine di supportare i propri figli malati oncologici, provando a diminuire lo stress che la malattia porta ai bambini e alle loro famiglie. È grazie all’operato dell’associazione se è stato possibile creare le prime camere sterili dell’ospedale napoletano e se oggi c’è la possibilità di eseguire a Napoli un trapianto di midollo con cellule staminali da cordone ombelicale. Tante le attività ludico ricreative per portare un sorriso in corsia e i tantissimi i progetti messi in campo in trent’anni d’amore verso i bambini.
Molti sono gli sponsor che contribuiranno a rendere divertente e ricca la Lotteria:
Blu Studio Uomo, Casa del Casa del Contemporaneo, DiJo Calzature Caserta, EM Handmade, Gay Odin, Iorio Abbigliamento, Kasanova Ruiz, Le Bruno Parrucchieri, Le Zirre Napoli, Leti e Ludo art, Mago’ Abbigliamento e accessori, Mele abbigliamento di Erminia Mele, Pizzeria Errico Porzio, Rinomato Cucina e Sapori, Sistema Uno Concept, Space Optical, Studio Morelli Gioielli.
Il successo della serata sarà garantito dall’accurata direzione artistica affidata a Rosa Benincasa Management, da anni al fianco dell’Associazione in tutte le sue iniziative solidali
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17 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
Anche quest’anno EAV ha ospitato presso la stazione della metropolitana di Scampia la tappa finale della XV edizione del “Simposio Internazionale d’Arte Sociale” organizzato dall’associazioneOcchi Aperti che svolge sul territorio numerosi progetti sociali.
Il Simposio d’Arte mira a creare una fusione tra il mondo dell’arte e la comunità locale: artisti e artiste provenienti da tutto il mondo saranno accolti nella stazione di Scampia domani 18 novembre dalle ore 17.00 alle 20.30, per incontrare la gente del quartiere e realizzare performance e laboratori artistici dedicati a minori ed adulti.
L’unione tra arte e territorio si rafforza, all’interno della stazione simbolo di rinascita e riscatto, in una mostra artistica alla quale parteciperanno anche i bambini che oggi popolano un territorio difficile ma che non perdono l’entusiasmo e la speranza nel domani.
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16 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
Il 17 novembre ore 21.00, la rassegna CuciNights presenta la restituzione dei laboratori Passaggi – Verso l’isola e IntegralMente, in scena presso il Centro polifunzionale Ciro Colonna di Ponticelli (Via Curzio Malaparte, 42). Il primo momento nasce da un laboratorio di scrittura creativa e teatro, a cura di Stefania Bruno e Nicola Laieta con la partecipazione di Valerio Apice; il secondo è frutto del laboratorio in italiano e LIS, curato da Martina e Valentina Di Leva, destinato ad allievi sia udenti che sordi, che vuole sviluppare nei partecipanti la competenza nell’uso di un nuovo linguaggio non verbale, affidando la comunicazione al corpo, e non alla lingua che, in alcuni contesti, può rappresentare un muro.
La partecipazione è gratuita con un aperitivo offerto al pubblico. È prevista inoltre una degustazione di piatti della tradizione (a prezzi popolari), rivisitati dalle cuoche di CuciNapoli Est, cucina sociale nel cuore del quartiere.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Affabulazione” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Per info e prenotazioni: 3355432067 e al link https://forms.gle/1Nu1M7SJ762p2pKE8
Passaggi – Verso l’isola, partendo dalle parole di un racconto di José Saramago, conduce i partecipanti verso il desiderio e la ricerca di conoscersi attraverso il proprio e l’altrui sguardo. A seguire, un estratto dal monologo Pulcinellesco di e con Valerio Apice, dedicato alla maschera di Pulcinella, per rendere omaggio alle compagnie di teatranti girovaghi della Commedia dell’Arte. Quattro diversi personaggi raccontano l’eterna storia di Pulcinella: servo irriverente, figlio disubbidiente, trasgressore vittima del potere e forza vitale in grado di risollevarsi e rinascere, sullo sfondo di una Napoli che svela la sua crudeltà e la sua bellezza. Valerio Apice, autore-attore, alterna prosa, poesia, canzoni, in un ritmo serrato in cui lo spettatore è giocosamente coinvolto. Con l’ausilio del video in scena, dell’improvvisazione, della recitazione cantata, Apice ci porta in viaggio attraverso la tradizione napoletana ricca di contaminazioni e reinvenzioni. Le maschere dello spettacolo sono state realizzate dalla famiglia Sartori e la maschera di Pulcinella è stata creata sulla matrice in legno che Amleto Sartori ideò per Eduardo De Filippo.
Nella stessa serata, è prevista la restituzione del laboratorio IntegralMente. Il progetto formativo è realizzato attraverso la dimensione ludica dell’improvvisazione e del teatro, per sviluppare nei partecipanti una competenza all’uso di un nuovo linguaggio comunicativo. L’esperienza teatrale permette di esplorare un codice che nasce dal linguaggio non verbale, facendo del corpo lo strumento privilegiato della comunicazione e della relazione tra le persone. Da qui le due insegnanti, Martina e Valentina Di Leva, sono partite per valorizzare l’espressività spontanea dei partecipanti e far loro usare parallelamente una lingua segnica strutturata (LIS), come mezzo concreto di comunicazione, prescindendo dalle parole. Il laboratorio ha coinvolto persone sorde e udenti, per lavorare sulle distanze di relazione, oltre che insegnanti ed educatori interessati alla conoscenza e alla gestione della comunicazione segnico-gestuale.
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