“Amati Adesso!”, evento a Scampia nella Giornata Mondiale per la lotta all’Aids

È intitolato “Amati Adesso!” l’evento organizzato per il primo dicembre in occasione della Giornata Mondiale per la lotta all’Aids, promosso da Anlaids Campania, CSV Napoli, Vola onlus e Mascod, che si terrà presso il Polo Didattico Università Federico II (Viale della Resistenza, Scampia – Napoli).

Si tratta di un viaggio tra affettività e prevenzione dalle infezioni sessualmente trasmesse, una Iniziativa di comunicazione e sensibilizzazione pensata per i giovani e con i giovani. Con la moderazione di Giovanna De Rosa (Direttore CSV Napoli) e Melicia Comberiati (Segretaria CISL Napoli) alle 9 si apriranno i lavori e interverranno la prof.ssa Maria Triassi (Presidente scuola Medicina e Chirurgia Università Federico II) e il dott. Vincenzo De Falco (Presidente Anlaids Campania).

Alle 10 i saluti delle autorità: Lucia Fortini (Assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania), Loredana Raia (Vice Presidente Consiglio Regionale della Campania), Ugo Trama (Dirigente Responsabile Politica del Farmaco), Gaetano Manfredi (Sindaco di Napoli), Vincenzo Santagada (Assessore alla salute del Comune di Napoli), Maura Striano (Assessore all’istruzione del Comune di Napoli), Teresa Rea (Presidente Ordine degli Infermieri Napoli), Armando Cozzuto (Presidente Ordine Psicologi Campania), Lorenzo Latella (Cittadinanza Attiva Campania).

Alle  10.30 un punto sul virus Hiv/Aids con i medici esperti Massimo Sardo, Alfredo Guarino e  Alfredo Franco. Alle 11,15, Durex presenta i dati dell’Osservatorio 2023 “I giovani e la sessualità”, con il contributo dello psicologo Filippo Nimbi

A seguire, la Tavola Rotonda: “AMATI ADESSO”, con domande da parte dei giovani presenti e risposte degli esperti.  Moderano Antonella Grandinetti (Psicoterapeuta ASL Salerno 1) e Alberto Vito (Resp. U.O.S.D. Psicologia Clinica A.O. Ospedali dei Colli), intervengono la psicoterapeuta Isabella Continisio, il ginecologo Fabio Perricone, la psicoterapeuta e sessuologa Sonia De Balzo, l’infettivologo Francesco Borrelli, lo psicosessuologo Vincenzo De Falco, l’avvocato Federica Mariottino.

Prevista la partecipazione di rappresentanti del mondo dello spettacolo, come Alessandro Bolide, Cristina Donadio, Peppe Lanzetta, Antonella Prisco, Giovanna Sannino. Nel corso della giornata sarà proiettato un video dedicato alla sensibilizzazione e alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili creato da Napolimania con Enrico e Vincenzo Durazzo e Alessandro Bolide

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AL VIA IL PERCORSO PER CONTRASTARE LA POVERTÀ ALIMENTARE, COSTRUENDO SOLUZIONI A LUNGO TERMINE

Un sostegno in favore di famiglie puntando sull’educazione alimentare attraverso una dieta sana ed equilibrata con l’obiettivo, non secondario, di creare i presupposti per un futuro reinserimento lavorativo. Sono queste le principali direttrici di “Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia’’, progetto promosso da Azione Contro La Fame già avviato a Milano un anno fa e ora sbarcato a Napoli con il coinvolgimento di 50 famiglie del territorio di Forcella e Quartieri Spagnoli, 200 persone all’incirca in totale. A segnalarle, le reti sociali del territorio. A promuovere l’iniziativa in città, presentata stamattina nella sala giunta del Comune di Napoli, Foqus e l’Altra Napoli che stanno affiancando Azione Contro La Fame già da un mese in questo percorso, dalla durata complessiva di 4 mesi. In questo periodo gli adulti beneficiari avranno la possibilità di accrescere l’orientamento utile alla ricerca di un posto di lavoro acquisendo al contempo autostima.

Gli interventi– Simone Garroni, direttore di Azione Contro la Fame, ricorda: «Il contesto italiano è quello di una povertà crescente, incrementato negli ultimi 15 anni Ci sono 5,6 milioni di povertà assoluta e 1,3 bambini; questo accade soprattutto nelle Città Metropolitane come Milano e Napoli.  In Italia – aggiunge – sono sempre di più le famiglie vulnerabili costrette a ridurre i pasti giornalieri e a impoverire la dieta. Si tratta di una vera e propria emergenza a cui questo progetto ha dimostrato di saper rispondere in modo innovativo ed efficace, mettendo in sinergia le reti territoriali, le aziende, i partecipanti al programma, per costruire una sicurezza alimentare a lungo termine e consentire loro di uscire definitivamente dal circolo vizioso della povertà e della fame». Secondo Antonio Lucidi, vicepresidente de l’Altra Napoli Onlus, «Il contrasto all’emergenza alimentare, è forse la battaglia più importante nella lotta alla marginalità economica. L’azione prende vita anche attraverso un’importante sinergia di rete territoriale in cui le Istituzioni svolgono un grande ruolo. Confidiamo nella bontà del percorso, nella certezza possa incidere significativamente per migliorare le prospettive degli ultimi». A dire la sua anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. «Il contrasto concreto alle nuove povertà passa necessariamente per un aiuto ai soggetti più fragili e la rete tra l’associazionismo e gli enti istituzionali è fondamentale per raggiungere questi obiettivi». Per tale motivo, è persuaso il primo cittadino, «iniziative come queste di Azione contro la Fame, Altra Napoli e Foqus, sono utili per lavorare tutti insieme affinché azioni concrete, unite alla conoscenza, all’informazione e alla formazione, contribuiscano a restituire dignità sociale alle famiglie in difficoltà».

I benefici del progetto -Nel primo anno di vita “Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia’’ su 55 beneficiari totali ha permesso a 26 di essi, il 47,3% del totale, di ottenere un contratto a regolare di lavoro (2 a tempo indeterminato, il resto a tempo determinato con una media di 68 giorni di lavoro). A sei mesi dalla fine dei percorsi formativi, la durata media del contratto di lavoro è aumentata a 209 giorni con un monte ore di lavoro settimanale media di 24,5 ore. Inoltre, altre 3 persone delle 55 sono tornate alla formazione. I non inseriti sono stati 18 (32,7%), 2 gli abbandoni (3,6%), 6 con epilogo di altra natura.

Le testimonianze– Tanta la voglia di riscatto in chi a Napoli è inserito in “Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia’’. Giovanna Montanino, 39enne confessa apertamente: «Da quando un mese fa ho cominciato quest’avventura ho riscoperto me stessa, sto riprendendo in mano la mia vita. Io ho due figli, ho badato a loro senza avere più la possibilità di lavorare. Mi sono fermata alla licenza media senza continuare l’istituto d’arte, l’interruzione agli studi mi ha penalizzato». Giovanna, pronta a mettersi in gioco, spiega a cosa si riferisce. «Mi sentivo a disagio nel parlare e quindi avevo perso autostima. Mi sentivo sempre inferiore anche in una semplice riunione di classe. Anche stare in sala giunta del Comune a dare la mia testimonianza fa capire i progressi che sto facendo. Palazzo San Giacomo l’avevo visto soltanto da giù». La 39enne sottolinea ulteriormente: «Anche se non hai gli stessi strumenti degli altri, possiedi altre capacità che comunque puoi sfruttare. Tutto ciò ti dà forza». Il futuro? «Io – risponde Giovanna – da piccola ho fatto la cassiera e lavorato in un negozio di abbigliamento. Vorrei continuare su questa strada, lavorando tra le persone». Veronica Catalano, 39 anni, ha tre figli di 16, 14 e 6 anni che accudisce dopo il divorzio dal marito. Anche lei impegnata in “Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia’’, spiega cosa voglia dire stare bene con il proprio io. «Oltre ad avere fiducia nelle proprie qualità, significa imparare a dire no a offerte di lavoro non adeguate. Io lavoravo nella ristorazione, attualmente sto a spasso, e c’è chi mi ha offerto 25-30 euro a turno: ho rifiutato, il mio lavoro deve valere molto di più di questa paga». Veronica vorrebbe cambiare impiego in un prossimo futuro. «A me piace l’informatica, mi diverte la tecnologia e vorrei avere un lavoro di segretaria in uno studio, puntare in alto cercando anche di recuperare quanto non fatto in precedenza, visto che sono diventata mamma a 19 anni. Noi stiamo imparando come si debba affrontare al meglio un colloquio di lavoro e come comportarci». Anche lei, come Giovanna, ha spesso avuto «paura del giudizio, sentendosi inferiore. A Napoli corsi del genere dovrebbero essere di più, ci sono persone che hanno voglia di puntare in alto nella loro vita».

Di Antonio Sabbatino

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Musica e solidarietà per i 45 anni di Fondazione ANT

Appuntamento il 15 dicembre alle 20.30 al Teatro Politeama di Napoli per vivere una serata all’insegna della musica, della festa e della solidarietà a favore della Fondazione ANT.

Nel 1978, mentre veniva riformato il sistema sanitario nazionale, molto più silenziosamente nasceva ANT (Assistenza Nazionale Tumori), grazie a una felice intuizione del prof. Franco Pannuti. E, se è vero che ogni compleanno merita di essere festeggiato, 45 anni di vita, nell’esistenza di una realtà del Terzo Settore, sono un traguardo particolarmente importante.

Per celebrare anche in Campania questa importante ricorrenza, la più grande realtà italiana nell’ambito dell’assistenza medico-specialistica domiciliare gratuita ai malati di tumore e della prevenzione oncologica ha organizzato un evento-spettacolo allo scopo di raccogliere fondi per una causa importante: acquistare un ecografo portatile e sostenere le équipe mediche della Fondazione nelle loro attività gratuita di cura a domicilio.

A partire dalle 20.30, in uno dei templi della musica partenopea, andrà infatti in scena ‘That’s Napoli Live show – Christmas Edition’, il concerto ideato e diretto dal Maestro Carlo Morelli che porterà sul palco un fantastico viaggio dalle canzoni classiche natalizie al blues mediterraneo. Un’esplosione di gioia, colori e musica, insomma, in uno spettacolo unico e coinvolgente.

Banca di Credito Popolare, Meridiana, Pio Monte della Misericordia e SMS Engineering saranno i principali partner di un evento organizzato con il sostegno di Gruppo Balletta, Enginfo Consulting e Paola Rolando Creazioni e patrocinato dalla Regione Campania e dal Comune di Napoli.

I biglietti sono disponibili on line su etes.it, nelle prevendite abituali oppure chiamando la delegazione di Napoli allo 081.6338318.

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Online il bando per conoscere e raccontare la disabili

Sono reperibili online
la nuova edizione del bando ‘Raccontami la Disabilità’ e del Progetto
“Uguali e diversi- Ti presento la Convenzione ONU.
Il Garante delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo
Colombo, rende noto che nell’ambito delle iniziative per la Giornata
Internazionale delle persone con disabilità, ha emanato il bando “Raccontami
la Disabilità” edizione 2023/2024 rivolto a tutte le studentesse e agli studenti
delle scuole di ogni ordine e grado della Campania.
La copia del bando può essere rinvenuta sul sito del Garante (https://www.cr.campania.it/garante-disabili/index.php/home) nella sezione
“Bandi”.
È stato, altresì, proposto il progetto “Uguali e Diversi. Ti presento la Convenzione ONU” a cui si potrà aderire compilando la scheda e l’allegato presenti sul sito del Garante (https://www.cr.campania.it/garante-
disabili/index.php/home).
L’avv. Colombo dichiara: “il bando di concorso e il progetto nascono in primis per promuovere il concetto della disabilità non come limitazione ma come opportunità di crescita per i singoli e per le comunità; poi, per creare
un’occasione di confronto tra studenti e famiglie e, infine, per far prendere
coscienza ed educare al rispetto delle diversità”.

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Bradisismo e prospettive future. L’incontro a Monte di Procida

Bradisismo e vita nei Campi flegrei sono al centro dell’incontro organizzato dall’associazione #mdp “Molto di Più” dal titolo “Bradisismo e Campi Flegrei, cosa succede oggi e cosa aspettarci domani. La parola agli esperti” che si svolgerà al Complesso  Al Chiar Di Luna , il 27 Novembre alle 18:30.

Il Convegno che si svolgerà in modalità mista, sia online che in presenza nella sede di Chiar di Luna (via Amodeo 89, Monte di Procida), esprime sin dal titolo la sua ferma volontà di dare la parola a veri esperti di settore ed intrecciare sinergicamente competenze, risposte concrete e chiare ai cittadini e sviluppare un dibattito scientifico costruttivo ad ampio spettro. Obiettivo principale è proporre una fotografia attuale delle conoscenze multidisciplinari sul fenomeno bradisismo nei Campi flegrei e possibili scenari futuri. Un’occasione da non perdere per portare l’attenzione sull’importanza che le conoscenze geologiche, urbanistiche, della protezione civile e del volontariato del territorio sul bradisismo hanno sullo sviluppo ed abitato flegreo.

Interverranno, tra gli altri, Vincenzo Schiano Lomoriello- presidente #mdp, Pietro Tizzani- ricercatore CNR, Emma Buondonno- dipartimento Architettura Federico II, e Giovanna De Rosa- direttore CSV Napoli.

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MISSION BAMBINI E MEDIOBANCA INSIEME PER L’AMBIENTE, PIANTATI 500 NUOVI ALBERI

Oltre 250 nuovi alberi piantati in un solo giorno e altrettanti nelle prossime settimane al Parco Comunale 1 a Rozzano, alle porte di Milano, grazie all’impegno congiunto di Mission Bambini e del Gruppo Mediobanca. Trenta dipendenti del Gruppo bancario hanno dedicato una giornata di volontariato aziendale per la riqualificazione di quest’area a Sud di Milano attraverso un programma di piantumazione di diverse tipologie di piante autoctone, tra cui querce, noccioli, olmi, prugnoli, pero selvatico, biancospino e rosa canina. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’associazione Selva Urbana che si è occupata di mappare il territorio individuando l’area idonea insieme al Comune di Rozzano che si farà a sua volta carico della manutenzione dell’area riqualificata nei 5 anni successivi alla piantumazione.

L’impegno proseguirà nelle prossime settimane con la piantumazione di ulteriori 245 nuovi alberi, raggiungendo un totale di 500 nuove specie per il Parco Comunale 1 di Rozzano.  L’obiettivo è quello di creare un piccolo bosco che sarà oggetto di uscite didattiche di educazione ambientale per i bambini e i ragazzi delle scuole circonstanti, insegnando loro il rispetto per la natura e l’importanza di preservarla.

“Un nuovo tassello nel nostro impegno nell’educazione ambientale insieme al Gruppo Mediobanca e a Selva Urbana: 500 nuovi alberi piantumanti che, oltre a migliorare la qualità dell’aria, diventeranno un’opportunità educativa per gli studenti della zona. Insegnare ai nostri bambini e ragazzi l’importanza di prendersi cura della biodiversità e della natura è per noi fondamentale” sottolinea Sara Modena, Direttrice di Mission Bambini.

Ci uniamo a Mission Bambini per questa importante iniziativa di riforestazione, rinnovando il nostro impegno contro il cambiamento climatico”, afferma Giovanna Giusti del Giardino, Head of Group Sustainability di Mediobanca.  “Un contributo concreto che abbiamo voluto dare anche attraverso il coinvolgimento fattivo delle nostre colleghe e dei nostri colleghi a beneficio non solo della riduzione della CO2 ma anche degli studenti di Rozzano, che speriamo possano trarre da questa iniziativa tutti gli insegnamenti positivi derivanti da una gestione ambientale virtuosa”.

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