03 Ago, 2023 | Comunicare il sociale
Venerdì 22 settembre torna Ricomincio dai Libri, la Fiera del Libro di Napoli, che si terrà fino a domenica 24. La nona edizione della kermesse letteraria si svolgerà nella casa delle storie: l’Archivio di Stato di Napoli, nel cuore del centro storico della città. Lo spazio espositivo riempirà gli imponenti spazi dell’ Archivio, dal Chiostro dei Marmi, che accoglierà le case editrici, all’incantevole Chiostro del Platano, mentre le presentazioni verranno accolte dalla Sala Filangieri e dalla Sala dei Catasti. Saranno due gli ingressi che portano agli spazi dedicati alla Fiera: piazzetta del Grande Archivio, 5 e Vico Monte della Pietà, accanto alla Facoltà di Sociologia della Federico II di Napoli.
“Siamo alla nona edizione e “Ricomincio dai Libri” è sicuramente una certezza nel panorama culturale della città” – dichiara la presidente di Ricomincio dai Libri, Deborah Divertito – “Siamo molto orgogliosi dei passi in avanti fatti in questi anni. Ciò a partire dalla collaborazione con l’Archivio di Stato di Napoli che diventerà la nostra casa e la casa di tutti coloro che verranno a trovarci. Quest’anno, ancor più degli scorsi, abbiamo 4un programma di altissimo livello che conferma che il nostro direttore Lorenzo Marone è uno dei fiori all’occhiello di una squadra compatta, competente e pronta ad ogni nuova sfida” conclude Divertito.
“La nostra “Casa delle Storie” rappresenta un polmone culturale per Napoli che sta dispiegando le proprie potenzialità – afferma la Direttrice dell’Archivio di Stato di Napoli, Candida Carrino – proponendosi a un pubblico sempre più vasto e dagli interessi diversificati. “Ricomincio dai Libri” è in sintonia col nostro obiettivo di dare spazio alle storie, sia contenute nei faldoni archivistici, cronache di una concatenazione di secoli, sia frutto dell’immaginazione degli autori e delle analisi della saggistica. Il nostro obiettivo di aprirci a tutti e non solo a studiosi ed esperti si trova dunque realizzato anche in questa collaborazione.”
Una nona edizione ricchissima di ospiti provenienti da tutta Italia: Enrico Galiano (Garzanti), Rosella Postorino (Feltrinelli), Antonella Lattanzi (Einaudi), Daniele Mencarelli (Mondadori), Licia Troisi (Rizzoli), Paolo Di Paolo (Feltrinelli), Maurizio De
Giovanni (Salani Editore), Viola Ardone (Einaudi), Matteo Strukul (Newton Compton
Editori), Nando Dalla Chiesa (Bompiani) , Roberto Alajmo (Rizzoli), Marta Correggia (Vanda Edizioni), Nancy Porsia (Bompiani), Francesco Piccolo (Einaudi), Giuseppe Oddo e Andrea Greco (Feltrinelli), Piergiorgio Pulixi (Rizzoli), Gianni Solla (Einaudi), Monica Acito (Bompiani), Annalisa Angelone (Alessandro Polidoro Editore), Daniele Sanzone (Les Flâneurs Edizioni), Fuani Marino (Einaudi), Anna Trieste (Feltrinelli), Gabriella Genisi (Nero Rizzoli), Lorenza Gentile (Feltrinelli), Aurora Tamigio (Feltrinelli), Lavinia Petti (Mondadori), Francesco Pinto (HarperCollins), Matteo Bussola (Einaudi), Antonella Ossorio (Neri Pozza), Mariarosaria Selo (Rizzoli), Mirella Armiero (Solferino), Davide Urso (Solferino), Alessio Forgione (Solferino), Stefania Spanò (Garzanti), Piera Ventre (Neri Pozza e Marotta&Cafiero), Vincenza Alfano (Solferino), Manlio Castagna (Piemme), Nando Vitali (Castelvecchi), Andrea Vitali (Einaudi), Francesca G. Marone (Les Flâneurs Edizioni), Cristina Cassar Scalia(Einaudi), Massimiliano Virgilio (Rizzoli), Patrizia Rinaldi (Nero Rizzoli).
Il programma completo della IX edizione di Ricomincio dai Libri è consultabile sul sito www.ricominciodailibri.it
Il tema di quest’anno, illustrato dall’artista napoletano Luca Carnevale, è la “La città invisibile”, un omaggio a Italo Calvino nel centenario della sua nascita.
“A cento anni esatti dalla nascita di Italo Calvino celebriamo questa edizione 2023 di Ricomincio dai Libri prendendo spunto dalle sue riflessioni e dai suoi romanzi, perché le città sempre più rivestono un ruolo centrale nella nostra vita” – dichiara il direttore artistico della kermesse, Lorenzo Marone -.
“Oggi più di ieri – continua lo scrittore – occorre capire come muoversi nel disordine che le abita, e che abita le società, per essere meno differenti e più consapevoli”.
Si parte venerdì alle 11.30 in Sala dei Catasti con la presentazione Barriera (Piemme) di Manlio Castagna per arrivare alle 12.30 in Sala Filangieri con Enrico Galiano e il suo Geografia di un dolore perfetto (Garzanti). Alle 16 si riparte con L’uomo della posta
(Castelvecchi) di Nando Vitali per poi seguire con Fame d’aria (Mondadori) di Daniele Mencarelli e ancora Cose che non si raccontano (Einaudi) di Antonella Lattanzi, Il re del gelato (Einaudi) di Cristina Cassar Scalia. Alle 19 sarà la volta di Patrizia Rinaldi e Guaio di notte (Nero Rizzoli) per concludere la giornata con Genitori cercasi (Einaudi) di Andrea Vitali e Romanzo senza umani (Feltrinelli) dello scrittore romano Paolo Di Paolo.
Sabato 23 – Dalla prima presentazione di Grande Meraviglia di Viola Ardone alla finalista del Premio Strega Rosella Postorino
Alle 11 si parte con Massimiliano Virgilio e Il tempo delle stelle (Rizzoli) e Annalisa Angelone e Diana Spencer, morte, mito e misteri (Alessandro Polidoro Editore), per poi seguire con Gli spettri della sera (Neri Pozza) di Piera Ventre per fare un tuffo nella Venezia del 1729 de Il ponte dei delitti di Venezia (Newton Compton Editori) di Matteo Strukul. Prima presentazione per Grande Meraviglia (Einaudi) di Viola Ardone. Chiude la mattinata La boffa allo Scecco (Rizzoli) di Roberto Alajmo.
Alle 16 si riprende con Il mio nome è Aoise (Vanda Edizioni) di Marta Correggia e con Mal di Libia. I miei giorni sul fronte del Mediterraneo (Bompiani) di Nancy Porsia. Alle 17 sarà la volta de La guerra non torna di notte (Solferino) di Vincenza Alfano mentre alle 17.30 Francesco Piccolo parlerà del suo La bella confusione. L’anno di Fellini e Visconti (Einaudi). Nella seconda parte del pomeriggio ci saranno Piergiorgio Pulixi con Stella di mare (Rizzoli), la doppia presentazione con Gianni Solla e Monica Acito per concludere il pomeriggio con la finalista del Premio Strega Rosella Postorino e il suo Mi limitavo ad amare te (Feltrinelli) e in anteprima Daniele Sanzone con Madre dolore. La prima inchiesta dell’ispettore Del Gaudio (Les Flâneurs Edizioni).
Domenica 24 – Fuani Marino, Anna Trieste, Licia Troisi, Gabriella Genisi, Matteo Bussola, Maurizio De Giovanni, Nando Dalla Chiesa e tanto altro… Si parte alle 11 con la presentazione di Fuani Marino e Vecchiaccia (Einaudi) per poi passare a “Napoli torna Campione!” con Anna Trieste. A seguire: alle 12.30 Licia Troisi con Astrofisica per ansiosi (Rizzoli), L’angelo di Castelforte (Nero Rizzoli) di Gabriella Genisi alle 13.
Alle 16 Le cose che ci salvano (Feltrinelli) di Lorenza Gentile e alle 16.30 a Il cognome delle donne (Feltrinelli) Aurora Tamigio, mentre alle 17 sarà la volta di Lavinia Petti e Francesco Pinto che presenteranno i rispettivi Dove nascono le ombre (Mondadori) e Gli strani casi del club 22 (HarperCollins). Rush finale con Un buon posto in cui fermarsi (Einaudi) di Matteo Bussola (ore 17.30) in sala Filangieri, alle 18 I bambini del maestrale (Neri Pozza) di Antonella Ossorio.
Alle 18.30 Nando Dalla Chiesa presenterà La legalità è un sentimento. Manuale controcorrente di educazione civica (Bompiani).
A chiudere la nona edizione l’anteprima di Maurizio De Giovanni con Il canto del mare di Andrea Camilleri e Maurizio de Giovanni. Illustrazioni di Mariolina Camilleri. (Salani Editore).
Vivere di cultura non sempre è economicamente semplice, ma fortunatamente negli ultimi anni sono tante le possibilità che si dipanano, sebbene molto spesso siano ignote ai protagonisti del panorama editoriale, e non solo. E’ proprio questo il tema dell’incontro che si terrà venerdì alle 12.30 nella Sala dei Catasti dal titolo “I sostegni della cultura” con Daniela Savy – Docente dell’Università Federico II; Vittorio Fresa – Invitalia; Serena Mazzei e Mazzei and Partners – University Mariland; Errico Formichella – Chair Sef ; Candida Carrino – Direttrice Archivio di Stato; Sergio Locoratolo – Coordinatore politiche culturali del Comune di Napoli. Questo incontro sarà l’occasione di confrontarsi in un mondo nuovo che possa mettere concretamente in rete il mondo culturale.
Sabato 23 alle 16.30 momento musicale e presentazione del libro con Il segreto di Sigismund Thalberg. Il pianista che suonava con tre mani, (Colonnese).
Interverranno la curatrice, Candida Carrino, e gli autori Francesco Nicolosi e Marielva Torino che racconteranno alcuni aneddoti che hanno visto protagonista il grande pianista.
Domenica 24, invece, sempre nella Sala dei Catasti alle 19 si l’incontro “Napoli e i suoi scrittori” con Mirella Armiero, Davide D’Urso, Alessio Forgione, Stefania Spanò e Gianni Solla. Gli autori racconteranno la loro Napoli, così bella e contraddittoria, sapientemente narrata nei libri.
Sabato 23 si terrà la premiazione della seconda edizione del Premio Queneau, organizzato dall’associazione Librincircolo, che ha come obiettivo quello di individuare non solo la validità di una storia o la fluidità del suo plot, ma l’originalità quanto a stile, trama, costruzione e utilizzo del lessico. A premiare i vincitori, lo scrittore Pino Imperatore, umorista ed esperto di ludolinguismo.
“La nostra idea è quella di un premio letterario differente perché, normalmente, queste iniziative tendono a premiare la storia, il genere narrativo o il contenuto. Noi invece vogliamo cercare lo stile, l’idea originale, il taglio narrativo che sia fuori dal comune”, dichiara Gianluca Calvino, presidente dell’associazione Librincircolo.
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03 Ago, 2023 | Comunicare il sociale
’Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) e Il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale hanno adottato oggi le “Linee guida” volte a favorire l’omogeneità nella nomina dei Garanti e delle Garanti comunali delle persone private della libertà, l’effettivo supporto da parte delle Amministrazioni comunali nonché metodi di lavoro condivisi.
Redatte attraverso un Gruppo di lavoro composto da alcuni Garanti comunali e coordinato congiuntamente, sono state oggi firmate a Bari da Antonio Decaro e da Mauro Palma, rispettivi Presidenti dell’Anci e del Garante nazionale.
Le Linee guida vogliono essere uno strumento di orientamento per i Consigli comunali deputati alla nomina dei rispettivi Garanti e per le Amministrazioni incaricate di sostenerne le attività, individuando una serie di criteri necessari ad assicurare il giusto equilibrio tra la dimensione istituzionale e l’autonomia di azione dei singoli Garanti. Un aspetto fondamentale è l’inserimento dell’Autorità di garanzia nello Statuto dell’Ente designante, come figura effettivamente indipendente e autonomia. Per l’efficacia della loro azione, è sottolineata l’importanza dell’estensione della competenza in tutti i luoghi ove una persona possa trovarsi privata della libertà: oltre agli Istituti detentivi, le strutture di responsabilità delle Forze di polizia, i luoghi di trattenimento dei migranti irregolari, i servizi psichiatrici ospedalieri, le comunità chiuse, anche di tipo socio-sanitario o assistenziale.
Le “Linee guida” indicano anche requisiti, incompatibilità e procedure per la revoca o la scadenza anticipata del mandato.
Dichiara Mauro Palma, Presidente del Collegio del Garante nazionale: “La firma odierna di queste ‘Linee guida’ rappresenta un riconoscimento dell’azione del lavoro dei garanti che operano a livello comunale e offre uno strumento di coordinamento per la loro azione al fine di rendere omogenea l’effettività della tutela dei diritti delle persone private della libertà. Ringrazio l’ANCI, il suo Presidente Antonio Decaro e il Gruppo di lavoro che ha positivamente operato per la stesura delle Linee guida”
Il Presidente dell’Anci Antonio Decaro ha spiegato: “Il garante comunale delle persone private della libertà è una figura che assicura la presenza delle istituzioni e il rispetto dei diritti e delle tutele, lì dove ci sono persone private della propria libertà. Per questo è importante che questa figura abbia requisiti e competenze di altissimo profilo così da offrire ai cittadini che ne hanno bisogno la massima garanzia di tutele. Con Anci e il Garante nazionale abbiamo portato avanti questo ampio lavoro così che tutti i comuni abbiano chiari i criteri uniformi e definiti per le nomine così da assicurare le funzioni di questa figura chiamata ad operare spesso in contesti di fragilità e marginalità”.
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03 Ago, 2023 | Comunicare il sociale
Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, incontrerà martedì prossimo una delegazione di attivisti per il clima di Ultima Generazione, che avevano chiesto ripetutamente un’apertura al dialogo con il governo Meloni, per discutere l’annoso tema della lotta ai cambiamenti climatici.
“Ci siamo immediatamente attivati per organizzare un appuntamento, e il prossimo 8 agosto si terrà un primo incontro per aprire un dialogo con le forze di Governo”, così riporta una nota pubblicata dagli attivisti di Ultima Generazione, movimento per la lotta alla crisi climatica, che ha avuto gli onori della cronaca per le numerose eclatanti azioni di protesta non violenta.
Il ministro Pichetto Fratin, in occasione di un’intervista datata 30 giugno scorso, si era detto favorevole ad un incontro con gli attivisti, ma solo dopo il moltiplicarsi degli appelli giunti al ministero, è stata fissata una data, l’8 agosto. “Essere nella sua posizione non è cosa da poco e di sicuro richiede un gran bagaglio di competenze, oltre che una visione a lungo termine, imprescindibile per chi voglia fare politica. Sarà interessante sentire quelle che immagina siano le prospettive del nostro Paese nei prossimi anni.”, si legge in un comunicato sulle pagine social di Ultima Generazione, “abbiamo apprezzato la sua recente risposta in cui si dice disposto ad incontrarci per ascoltare le nostre richieste. Anche noi saremmo interessati a capire come il Ministero da lei diretto intenda rispettare, e magari superare, gli insufficienti obiettivi europei del Fit for 55, oppure come intende procedere per eliminare i sussidi ambientalmente dannosi entro il 2025. Confidiamo nella sua volontà di mettere in atto quanto annunciato“.
La richiesta di Ultima Generazione, diretta al ministro dell’Ambiente, è rendere l’incontro quanto più trasparente possibile: “Vorremmo che l’incontro con Pichetto, come quello con Cingolani, fosse pubblico e aperto a domande della stampa e del pubblico“. Infatti, anche il precedente ministro dell’Ambiente del governo Draghi, Cingolani, nel marzo del 2022, aveva accettato l’invito di Ultima Generazione al dibattito pubblico. Incontro, che come ben sappiamo, si concluse con un nulla di fatto, con le parti nettamente distanti sulle strategie e sulle soluzioni da adottare. In vista dell’8 agosto, gli attivisti per il clima non possono far altro che far appello alla speranza che, almeno questa volta, il dialogo possa essere foriero di un vero cambiamento, magari suggellato dal buon senso che quel grande orologio climatico, che cinge proprio l’ingresso del ministero, non fa che invitarci ad usare ogni secondo; e che oggi segna 5 anni e 353 giorni.
di Valerio Orfeo
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03 Ago, 2023 | Comunicare il sociale
Lo scrittore Patrick McGrath, inizia il suo percorso lavorando con il padre, psichiatra nel
manicomio criminale dei Broadmoor, va, poi, in Canada nell’ospedale di OaKridge. Dopo tale esperienza , trasferisce la sua irrequietezza e la straordinaria fascinazione per il mondo
immaginifico di taluni suoi pazienti, nella scrittura.
Straordinariamente attuale il suo libro “ Follia” ( edizioni Adelphi, pag 294, prezzo 12,35).
Nell’Inghilterra del 1959, da un grigio manicomio criminale vittoriano uno psichiatra, Peter
Cleave, descrive la passione fatale tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra dell’ospedale, e Edgar Stark, un artista detenuto per un uxoricidio.
Tra i due scoppia una passione selvaggia che manda in pezzi la vita noiosa ma rispettabile di Stella, la quale cade vittima delle manipolazioni di Edgar, che avendo intuito la sua natura fragile, la usa con lo scopo di evadere dal carcere. In seguito, Stella accecata dall’amore per Edgar lo raggiungerà a Londra e vivrà per un breve periodo con lui. Ma ben presto la vera natura del detenuto emergerà e costringerà Stella a scappare. L’interesse di Peter si sofferma, in particolare, sulla ossessione di Stella che, nonostante la violenza e le minacce, difende l’immagine idealizzata del partner, lontana dal quale la vita sembra perdere senso. Stella non scorge un pericoloso assassino ma un uomo affascinante, un fragile ribelle da compatire, che in preda alla passione ha commesso un atto di violenza efferata.
Man mano che ci si addentra nella lettura si scopre l’amore di Peter per Stella. Sorgeranno,
pertanto, dubbi sull’oggettività del suo punto di vista e, contemporaneamente, ci si troverà a riflettere se “ la follia” è solo della coppia o anche del clinico che racconta .
Tutti siamo un po’ folli. Lo si è per amore, per la voglia di scoprire, per un’insicurezza personale, per personali fragilità.
Nessuna interpretazione della realtà soggettiva potrà mai essere totalmente rappresentativa del sentire collettivo e ciascuno di noi reca una parte di “ follia”.
In una società complessa ed articolata come la nostra , sempre più flebile il filo tra equilibrio e pazzia, razionalità ed idealizzazione, essere ed apparire.
Vivo in ciascuno di noi il conflitto tra desideri e pulsioni, spesso inespressi, e realtà.
di Maria Rosaria Ciotola
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02 Ago, 2023 | Comunicare il sociale
Fino al 29 ottobre 2023 , presso le Gallerie d’Italia a Napoli, sono in mostra alcuni dei maggiori capolavori del maestro Mario Schifano. L’artista, distante dal formalismo borghese della sua epoca, è uno dei più significativi esponenti di pop art degli anni Settanta dalla quale risultò affascinato per il potere capace di esercitare sulle persone e sulla società
Goffredo Parise lo definì “pittore puma”: “Un piccolo puma di cui non si sospetta la muscolatura e lo scatto, che lascia dietro di sé l’impronta nitida e misteriosa dell’eleganza”. Il visitatore della Mostra, la cui organizzazione è affidata a Luca Massimo Barbero, curatore associato delle Collezioni di Arte moderna e contemporanea di Intesa San Paolo, potrà ammirare, attraversando sale diverse, oltre cinquanta delle sue opere, suddivise per tema, anche se gli spazi espositivi di più ampio respiro sono quelli del salone centrale. Qui, infatti, sono poste le grandi tele che rappresentano il ritorno alla pittura negli anni Ottanta
Dai monocromi, al tema delle insegne sino a godere dei suoi lavori di rivisitazione della pittura classica e dell’ opera “Futurismo rivisitato”, che si rifà ai maestri Giacomo Balla, Gino Severini e Carlo Carrà, introducendo il tema del movimento della figura umana.
Nell’affollata via Toledo l’evento, che si caratterizza per l’ originalità espositiva e la presenza di molte opere inedite dai tratti variabili e multiformi espressione della coerenza e della forza espressiva dell’artista, è un invito alla città ad esserci.
di Maria Rosaria Ciotola
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02 Ago, 2023 | Comunicare il sociale
Ha preso il via il 20 luglio 2023 il “Contributo energia”, l’incentivo rivolto agli enti del Terzo Settore (Ets) e agli enti religiosi riconosciuti che svolgono attività di assistenza per disabili e anziani.
La misura mette a disposizione contributi a fondo perduto per l’aumento dei costi di energia elettrica e gas naturale registrati nel terzo trimestre del 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021.
L’incentivo è promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità – ed è gestito da Invitalia. La dotazione finanziaria è di 175 milioni di euro, così suddivisa:
120 milioni per gli Ets e gli enti religiosi civilmente riconosciuti che svolgono attività di assistenza socio-sanitaria (in forma residenziale o semi-residenziale) alle persone con disabilità
50 milioni per gli Ets e agli enti religiosi civilmente riconosciuti che svolgono attività di assistenza socio-sanitaria (in forma residenziale o semi-residenziale) alle persone anziane
5 milioni per le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza che erogano servizi socio-sanitari e socio-assistenziali in regime semiresidenziale e residenziale in favore di anziani (Ipab)
Il contributo può coprire fino all’80% dell’aumento dei costi registrati tra il 2021 e il 2022, e comunque con un massimo di 50.000 euro per ogni soggetto. Il contributo non è riconosciuto per incrementi di costo inferiori al 20%.
Le domande possono essere presentate on line dalle ore 12.00 del 20 luglio 2023 alle ore 12.00 del 21 agosto 2023. Per inviare la richiesta è necessario collegarsi ai siti www.disabilita.governo.it e www.invitalia.it e accedere alla piattaforma informatica dedicata.
Il contributo è erogato in un’unica soluzione, entro 60 giorni dal termine per la presentazione delle domande, in base alla posizione in un elenco redatto secondo un ordine decrescente, a partire dalla maggiore percentuale di incremento dei costi, e dando priorità, nel caso di percentuale identica, al maggiore importo del costo sostenuto”.
Si ricorda che il provvedimento contro il caro-energia prevede anche un beneficio per tutti gli altri Ets non ricompresi nella categoria di enti che svolgono attività di assistenza per disabili e anziani, che sarà oggetto di un prossimo avviso.
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