31 Ott, 2023 | Comunicare il sociale
Si conclude la prima edizione di AudioVISivoFest – Voci, Immagini e Suoni, la rassegna che si è tenuta dal 27 al 29 ottobre nel cultural hub di San Giovanni a Teduccio Art33, in collaborazione con l’associazione Gioco, Immagine e Parole e Cooperativa Sepofà.
“La risposta per questa prima edizione è stata più che positiva – commentano gli organizzatori -, sono andati sold out tutti gli eventi in programma”.
“Questa prima edizione di AudioVISivo Fest – continuano gli enti – è stata l’occasione per condividere i primi risultati del progetto Lievitazione e le nostre prime produzione audio/video. Il festival ha dato occasione di aprire momenti di confronto e di ascolto su temi che purtroppo escono dal mainstream, come il gioco d’azzardo problematico e il caso Paciolla. Ma è stato anche un’ulteriore opportunità per consolidare la nostra rete e per vedere i nostri ragazzi mettersi in gioco. Non vediamo l’ora di lavorare alla prossima edizione”.
Gli organizzatori sottolineano l’importanza del lavoro svolto in questi mesi nel cultural hub Art33, un lavoro costante per creare un polo dedicato alla produzione audio/video e alla formazione sui linguaggi e gli strumenti della multimedialità nel territorio di Napoli Est.
“Con il centro Art33 stiamo facendo un lavoro su più piani – sottolineano gli organizzatori -. Il primo, quello della valorizzazione dei giovani che collaborano con la struttura, dando loro la possibilità di esprimere il proprio potenziale anche attraverso l’uso della strumentazione dedicata al lavoro per podcast e audiolibri. Ora stiamo lavorando, per portare un altro esempio, all’allestimento di una web radio all’intero degli spazi. Secondo, quello della collaborazione con le associazioni del quartiere, utilizzando l’hub come generatore di nuovi processi”, concludono.
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31 Ott, 2023 | Comunicare il sociale
Domenica 5 Novembre alle ore 19.00 a Napoli, al Teatro Bolivar, Medici Senza Frontiere (MSF) presenta il reading musicale Umanità in bilico, liberamente tratto dal libro “Umanità in bilico. Medici Senza Frontiere in Italia, venticinque anni dalla parte degli esclusi”, pubblicato in occasione dei 25 anni di azione medico-umanitaria di MSF in Italia e edito da Infinito Edizioni.
Un racconto narrato con le voci degli operatori e delle operatrici che hanno lavorato sul campo in supporto alle persone migranti ma anche alla popolazione italiana in condizioni di fragilità sociale negli ultimi 25 anni in Italia. Una storia iniziata nel 1998, dall’attivazione dei primi ambulatori per stranieri senza permesso di soggiorno nelle regioni del Sud Italia, all’intervento agli sbarchi sulle coste siciliane e calabresi; dalle attività negli insediamenti informali dei lavoratori agricoli stagionali e nelle occupazioni abitative nelle grandi città, fino ai programmi più recenti, durante la pandemia di Covid-19 in Lombardia e sulle navi di ricerca e soccorso nel Mediterraneo.
Partecipa all’evento Giuseppe De Mola, autore del libro e operatore umanitario di MSF. Il reading si avvale del progetto musicale di Maria Norina Liccardo, operatrice umanitaria di MSF e musicista, con la collaborazione di Gilson Silveira alle percussioni, Oreste Sandro Forestieri a flauti e corde e dell’attore Diego Coscia come voce narrante.
La partecipazione è libera fino ad esaurimento posti . E’ possibile prenotarsi su Eventbrite al link.
MSF cerca volontari per organizzare attività di sensibilizzazione sul territorio. In Italia sono presenti 15 gruppi di volontari che, condividendo i valori dell’associazione, dedicano parte del proprio tempo libero all’organizzazione di iniziative locali tra le quali presentazioni di libri, proiezioni di film, partnership con i festival sul territorio. Chi è interessato può scrivere alla mail gruppi@msf.it
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31 Ott, 2023 | Comunicare il sociale
La riforma del processo civile ha inciso in maniera significativa anche sul diritto di famiglia e minorile, intervenendo con modifiche sostanziali, procedurali e ordinamentali di enorme importanza .
Introdotto un unico, nuovo, rito uniforme e generalizzato per le persone e le famiglie, prevista la soppressione del Tribunale per i minorenni, che sarà sostituito da un apposito “Tribunale per le persone i minori e le famiglie”, altamente specializzato.
Il procedimento, che prevede l’abolizione dell’udienza presidenziale, è caratterizzato da una scansione temporale molto stringente .
Ruolo di grande importanza viene riconosciuto alla mediazione familiare, con l’istituzione di un apposito elenco di mediatori professionisti,.
Altra novità del nuovo rito unificato, è l’obbligo di disclosure iniziale imposto alle parti, che devono produrre con il primo atto difensivo oltre alle dichiarazioni dei redditi anche la documentazione attestante eventuali proprietà, e gli estratti conto dei rapporti bancari e finanziari degli ultimi tre anni .
Inoltre, va allegato nei procedimenti un piano genitoriale contenente gli impegni e le attività quotidiane dei figli relative alla scuola, al percorso educativo, alle attività extrascolastiche, alle frequentazioni abituali e alle vacanze normalmente godute.
E’ inoltre possibile, per ciascuna delle parti, introdurre già nel giudizio di separazione anche la domanda di divorzio. Novità, questa, introdotta al fine di evitare i problemi spesso presenti e risultanti dal cumulo processuale di giudizi di separazione e divorzio.
Con riguardo alle possibili ipotesi di violenze familiari o di genere per fronteggiare le quali sono sempre previste adeguate misure di salvaguardia e protezione, viene posto l’accento sulla necessarietà di azioni di coordinamento con altre autorità giudiziarie, per consentire un riduzione dei tempi decisionali.
Una riforma che riconosce un ruolo centrale al minore e che, nel ridurre i tempi decisionali, rompe le lungaggini procedurali e l’assunzione di scelte funzionali al soddisfacimento dei suoi bisogni.
di Maria Rosaria Ciotola
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31 Ott, 2023 | Comunicare il sociale
Sono due le azioni messe in campo dall’organizzazione di volontariato InnovAzioni Sociali, in rete con la Confraternita di Misericordia di Pimonte e l’associazione Os…are, per valorizzare e sostenere la comunità di Sigliano, a Gragnano, in provincia di Napoli.
Da sabato 4 novembre diventerà operativo, infatti, lo “Sportello di Prossimità”, uno spazio di informazione, orientamento e accesso ai servizi di welfare. Un aiuto concreto ai cittadini nella ricerca di risposte adeguate ai loro bisogni e un canale di informazione sui servizi e le opportunità presenti nel territorio.
Lo sportello, attivo il sabato mattina dalle 10.00 alle 12.30 nella sede di InnovAzioni Sociali (Palazzina Polifunzionale – ex scuola di Sigliano – Via Statale per Agerola, 98), offrirà gratuitamente ascolto e accoglienza di richieste relativamente ai bisogni sociali dei cittadini; informazioni su attività, opportunità e modalità di accesso alla rete dei servizi territoriali, nonché sui sostegni economici erogati dagli Enti pubblici territoriali; informazioni su attività, iniziative e progetti rivolti alla comunità; supporto nella compilazione della modulistica per documenti e pratiche sociali, scolastiche ed educative.
Per stimolare il protagonismo e l’attivismo dei residenti partirà, dal 30 novembre, anche un corso di formazione gratuito per “Operatore Sociale per lo sviluppo di Comunità” che approfondirà i temi della progettazione sociale partecipata e del crowdfunding civico, offrendo una panoramica degli strumenti e delle strategie per lo sviluppo di attività finalizzate all’empowerment di individui e gruppi. I partecipanti impareranno come si struttura e si facilita il lavoro con le comunità e come si strutturano azioni di socializzazione, progettazione e promozione del benessere. Si lavorerà allo sviluppo di laboratori di comunità e si parlerà di comunicazione sociale come strumento di coinvolgimento e come motore di cambiamento per il territorio. Il percorso formativo si rivolge ad un massimo di 25 partecipanti e si articola in 10 incontri in presenza e attività di project work. Si svolgerà con cadenza settimanale dalle 18.30 alle 20.00. La partecipazione è gratuita e le attività si svolgeranno sempre nella sede dell’associazione InnvAzioni Sociali.
A questo link è possibile effettuare le iscrizioni:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeDWln62ZeuLjp1yw7lRR2j_Y7FxEWfzMM2XFlk17znPiQlVQ/viewform
Lo sportello e il percorso formativo, pensati per sostenere e valorizzare la comunità di Sigliano, facilitando i processi di partecipazione, rientrano nell’ambito del progetto “Comunità verso un’amministrazione condivisa”, finanziato attraverso il bando “Realizziamo il cambiamento con il Sud” con il sostegno della Fondazione Realizza il Cambiamento, Fondazione Con il Sud e ActionAid International Italia E.T.S.
Per maggiori informazioni: innovazionisociali@gmail.com
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31 Ott, 2023 | Comunicare il sociale
Venerdì 3 novembre, ore 21.00, la rassegna CuciNights presso il Centro polifunzionale Ciro Colonna (Via Curzio Malaparte, 42), del quartiere Ponticelli prosegue con ‘O mistero buffo, produzione di Vernicefresca Teatro e La Bottega del Sottoscala. Nicola Mariconda rielabora e interpreta Mistero buffo, il testo di Dario Fo a cura di Franca Rame, in una originale riscrittura in dialetto campano e lombardo/veneto.
La partecipazione allo spettacolo è gratuita con un aperitivo offerto al pubblico. È prevista inoltre una degustazione di piatti della tradizione (a prezzi popolari), rivisitati dalle cuoche di CuciNapoli Est, cucina sociale nel cuore del quartiere.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Affabulazione” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.
Per info e prenotazioni: 3355432067 e al link https://forms.gle/1Nu1M7SJ762p2pKE8
‘O mistero buffo di Nicola Mariconda ritrova il filone narrativo/teatrale che Dario Fo ha lanciato negli anni ’60. La scena è nuda e le parole e l’affabulazione la fanno da padrona, attraverso una danza grottesca di bizzarri personaggi, con voci e suoni di dialetti vicini (dialetto campano) e lontani (dialetto lombardo/veneto) e l’uso del grammelot, lingua onomatopeica usata dai giullari e dagli attori della Commedia dell’Arte. Nelle tre giullarate La Nascita Del Giullare, Il Cieco e lo Storpio, Il Primo Miracolo di Gesù Bambino, che compongono la riscrittura, vengono ripresi i temi centrali dell’intera opera: la presa di coscienza dell’esistenza di una cultura popolare, la condanna diretta dell’abuso di potere e il riconoscimento della dignità del lavoratore e dell’essere umano. Sono argomenti che prendono vita in una particolare situazione sociale e politica come quella degli anni ’60 e che nella condizione attuale tornano con rinnovata urgenza.
A proposito dello spettacolo, il regista e interprete dichiara: «Ho provato a pensare a due cose mentre giocavo a tradurre: la prima è di non scadere nell’imitazione di Dario Fo. È impossibile cercare di fare Mistero Buffo come lo faceva lui. Sembrerebbe voler imitare Fo, e in un certo senso, scimmiottare la sua opera; la seconda è cercare di fare mio quel suo linguaggio usando il dialetto che più mi appartiene, il dialetto campano, a partire da quello irpino arcaico, a quello napoletano e casertano alternandoli con altri suoni e linguaggi. La potenza di Mistero Buffo è nel messaggio che comunica e nella forza delle parole, che suscitano immaginazione e creatività in chi ascolta».
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30 Ott, 2023 | Comunicare il sociale
“L’economia regionale differenziata. Il ruolo del Parlamento nella costruzione della Riforma”. Questo il titolo dell’incontro che si terrà il 6 novembre 2023 alle ore 10.30 presso la Fondazione Banco di Napoli (Via Tribunali 213 – Napoli). Promosso proprio da Fondazione Banco di Napoli, il convegno vede tra i relatori Paola Bilancia (Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’ Università degli Studi di Milano), Anna Papa (Ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico presso l’Università degli Studi di Napoli Parthenope), Piero De Luca (membro Camera dei Deputati e componente del Partito Democratico), Gianpiero Zinzi (membro Camera dei Deputati e componente di Lega – Salvini Premier). I saluti introduttivi saranno affidati a Orazio Abbamonte, presidente Fondazione Banco di Napoli, moderatore Ottavio Ragone, responsabile redazione de “La Repubblica” di Napoli
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