18 Set, 2024 | Comunicare il sociale
Domenica 22 settembre 2024, a partire dalle ore 9:00, presso l’Arenile della Rotonda Diaz del Lungomare di Napoli si terrà un torno di beach volley intitolato “Torneo della Legalità nel nome di Giancarlo Siani e di tutte le vittime innocenti”, nell’ambito delle celebrazioni per le “Giornate con Giancarlo Siani”, dedicate al giornalista, vittima innocente della criminalità organizzata, ucciso il 23 settembre 1985.
L’evento è stato ideato dal Presidio Libera di Chiaia, che ha voluto dare un forte senso di memoria e legalità a un territorio che negli ultimi tempi è stato interessato da numerose e tragiche vicende criminali, per riaffermare, nel nome di Giancarlo Siani e di tutte le vittime innocenti di reato, l’impegno di tante cittadine e cittadini verso il bene comune. Ciascuna squadra partecipante porterà il nome di due giovanissime vittime innocenti del nostro territorio: Fabio De Pandi, Maurizio Estate, Alberto Vallefuoco, Rosario Flaminio, Salvatore De Falco, Claudio Taglialatela, Paolo Castaldi, Luigi Sequino, Annalisa Durante, Antonio Landieri, Gelsomina Verde, Luigi Sica, Genny Cesarano, Ciro Colonna, Francesco Pio Maimone e Giovanbattista Cutolo.
La parte sportiva è stata affidata alla Fipav Campania, e gode del patrocinio del Coni regionale, nonché della Municipalità 1 del Comune di Napoli. A sostenere la kermesse sportiva la Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania, con la Fondazione Giancarlo Siani, Libera e il Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità. L’iniziativa è stata resa possibile dalla concessione degli spazi da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale.
“Il valore formativo dello sport è indiscutibile – ha dichiarato don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania – abbinarlo alla memoria delle vittime innocenti di reato, alla memoria di Giancarlo Siani, significa condurre un doppio passo verso la strada della giustizia. Mediante lo sport educhiamo ai valori, mediante il ricordo delle vittime innocenti rendiamo questi valori concreti nelle azioni di ogni giorno, soprattutto in un luogo magnifico, come il nostro lungomare, che però negli ultimi anni ha fatto da sfondo a numerosi atti violenti”.
“Mettere in campo, nella battaglia contro la criminalità, iniziative che parlano al cuore dei nostri giovani è un lavoro molto importante – ha detto Giovanna Mazzone, presidente della Municipalità 1 del Comune di Napoli – per questo, con l’assessore Sciannimanica ci siamo attivate per sostenere Libera e Fondazione Pol.i.s. e rendere possibile questa giornata di sport e di legalità in un luogo simbolo di tante battaglie come l’Arenile della Rotonda Diaz”.
“È stata una grande emozione quando Celeste e Gianmaria del presidio di Libera Chiaia ci hanno annunciato che avrebbero organizzato un torneo di pallavolo in nome di Giancarlo e delle vittime innocenti – queste le parole di Paolo Siani, fratello di Giancarlo e consigliere della Fondazione Giancarlo Siani – Giancarlo giocava a pallavolo e allenava una squadra femminile. Oltre al calcio era un sport che amava molto. Nella nostra libreria ci sono alcuni suoi libri sulla pallavolo con gli appunti sugli schemi da preparare. Perché Giancarlo era così studioso, appassionato e tenace. Sarà bello vedere gli atleti di oggi giocare nel suo nome dopo 39 anni”.
“Come presidio territoriale di Libera abbiamo lanciato l’idea di una manifestazione sportiva all’Arenile della Rotonda Diaz, per la necessità di creare spazi di recupero alla cittadinanza di un luogo simbolo, purtroppo bersagliato dall’illegalità – questo l’intervento di Celeste Giliberti del Presidio Libera di Chiaia – la città si deve riappropriare di aree come questa, e non c’è mezzo migliore per farlo dello sport. Lo sport è aggregazione, rispetto delle regole, valori sani. Crediamo che questa possa essere la prima tappa di un percorso virtuoso con il quale i napoletani possano rientrare a contatto con un bene della collettività, che va rispettato, tutelato e vissuto in sicurezza”.
“Per noi è un evento che si inserisce nelle celebrazioni in memoria di Giancarlo ed è bello che tra tutte le iniziative sia presente lo sport – ha dichiarato Mariano Di Palma, referente Libera Campania – in quanto lo sport è un mezzo che si affianca al linguaggio e alla scrittura, facendo uso del corpo, e ha un valore formativo che stiamo sperimentando in molteplici attività, nei quartieri in cui siamo impegnati a favore dei giovani. Grazie allo sport siamo capaci di creare coesione, ristrutturazione e sicurezza sociale, che questo avvenga nel nome di Giancarlo rende ancor più valore a tutto il lavoro svolto”.
“Celebrare con Giancarlo Siani la vita di tante giovani vittime innocenti del nostro territorio mediante un evento sportivo – così Giuseppe Granata, presidente del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità – significa non solo restituire la giusta dignità a queste ragazze e questi ragazzi, la cui vita è stata strappata da una mano violenta, ma fare un’opera di memoria capace di fare riflettere tutta la cittadinanza sui valori che come Coordinamento dei familiari delle vittime innocenti portiamo avanti: memoria, giustizia, legalità, per fare conoscere, far riflettere e insieme cambiare la nostra società”.
“Il comitato regionale della Fipav Campania è felice di prendere parte a un evento in cui la legalità e le nuove generazioni sono al centro di un messaggio tanto potente quanto urgente – queste le parole di Guido Pasciari, presidente Fipav Campania – Con un pizzico d’orgoglio, lasciatemelo dire, la nostra disciplina è, tra tutti gli sport, quella con la maggior carica educativa, uno sport in cui impari a fidarti del tuo compagno e, insieme, a superare le difficoltà, andare oltre la rete, evitare i muri così come accade nella vita di tutti i giorni. Le discriminazioni, gli abusi, la criminalità per l’appunto. Siano onorati di scendere in campo con La Fondazione Pol.i.s., Libera, la Fondazione Giancarlo Siani e il Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, i quali ogni giorno, sottotraccia, conquista dopo conquista, lavorano per costruire un mondo migliore per noi e le future generazioni”.
L’evento sarà trasmesso sui canali social della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania e su quelli di Radio Siani – la Radio della Legalità, che opera su di un bene confiscato alla criminalità organizzata.
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18 Set, 2024 | Comunicare il sociale
Il CSV ASSO.VO.CE. ETS promuove un nuovo ciclo di consulenze collettive online sul Fundraising aperto anche ai volontari delle altre province della Campania.
“Le azioni che accudiscono il Dono. Percorso Base di Fundraising” – questo il titolo del nuovo percorso di consulenza collettiva organizzato con Letizia Bucalo, fundraiser e comunicatrice sociale – approfondirà il tema della relazione con il donatore. La cura della relazione è alla base del Fundraising, che per essere attivato ha la necessità di essere conosciuto.
Nello specifico il percorso si propone di rafforzare nell’ente partecipante la conoscenza:
del Fundraising come opportunità tangibile di crescita per ogni ETS (strumenti base)
delle tecniche e strategie di Fundraising volte al coinvolgimento di nuovi donatori e donatrici, con approfondimenti sulla campagna di Natale e 5×1000;
di case history capaci di generare riflessioni utili, al fine di costruire qualsiasi tipo di pianificazione nel fundraising e nella comunicazione;
della Comunicazione. Non c’è azione di Fundraising che possa costruirsi senza trovare opportuno spazio di racconto.
Il percorso consentirà ai partecipanti di acquisire strumenti e competenze necessari per realizzare e pianificare una iniziativa di fundraising (campagna e/o evento).
Queste le date e gli orari:
9-16-23 ottobre per i webinar ore 16:00 – 18:00
30 ottobre – 6 -13 novembre per i laboratori ore 16:00 – 18:00
La partecipazione è gratuita ed aperta ai volontari degli ETS di tutte le province della Campania, previa compilazione dell’apposito form.
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18 Set, 2024 | Comunicare il sociale
Il 20 settembre si celebra il World Cleanup Day, l’azione civica globale più grande dedicata alla pulizia del pianeta. Questa edizione assume un’importanza speciale poiché, per la prima volta, il World Cleanup Day è stato ufficialmente inserito nel calendario delle Nazioni Unite come Giornata Internazionale. Let’s Do It! Italy coordina l’evento in Italia, con l’obiettivo di coinvolgere un numero crescente di volontari per una giornata all’insegna della tutela ambientale.
Lo scorso anno, più di 400mila i volontari italiani che hanno partecipato, raccogliendo tonnellate di rifiuti da spiagge, parchi e spazi pubblici, dimostrando ancora una volta l’impegno della nostra comunità verso un mondo più pulito. Anche quest’anno saranno migliaia i cittadini impegnati nelle azioni di pulizia che avranno luogo in tutto il Paese dal 20 al 29 settembre accompagnati dal claim di questa edizione “Fai spazio alla vita”.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Puliamo il mondo di Legambiente e Fondazione Retake Ets. Il World Cleanup Day in Italia gode dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, del patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, dell’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani. A sostenere il WCD24 anche molte amministrazioni comunali. Crescono il contributo del volontariato aziendale e la sensibilità delle imprese alla sostenibilità ambientale. Tra quelle che aderiscono al World Cleanup Day figurano Leroy Merlin Italia, Spontex Italia, AWorld, la piattaforma che usa l’AI per guidare le persone verso uno stile di vita sostenibile, Johnson&Johnson, Allianz Partners, Allianz Trade, Allianz Global Investors.
“Il World Cleanup Day non riguarda solo la raccolta di rifiuti, ma rappresenta un’occasione per fare squadra a difesa del nostro ambiente e del nostro futuro. Ogni gesto conta, ogni volontario può fare la differenza. Invitiamo tutti a partecipare per mostrare che il cambiamento è possibile, e che un mondo senza rifiuti è un obiettivo che possiamo raggiungere insieme”. A dirlo il presidente di Let’s Do It! Italy, Vincenzo Capasso.
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17 Set, 2024 | Comunicare il sociale
La leggendaria Mehari verde di Giancarlo Siani è arrivata a San Giorgio a Cremano, all’interno di Villa Bruno dove il 23 settembre, sarà inaugurata la Sala della Mehari di Giancarlo Siani – Sala della Memoria, alla presenza di istituzioni, forze dell’ordine, magistratura e giornalisti.
Il percorso dell’auto su cui il giovane giornalista è stato brutalmente ucciso il 23 settembre 1985, da Napoli a San Giorgio a Cremano, è stato accompagnato da Don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania e da suo gruppo di lavoro, da Geppino Fiorenza, presidente onorario della Fondazione Giancarlo Siani che ha affidato la Mehari di Giancarlo alla Città di San Giorgio A Cremano e dal Sindaco Giorgio Zinno che, in una sorta di staffetta, ha accolto l’auto al confine fra i due comuni accompagnandola a Villa Bruno. L’auto è stata scortata dalla Polizia Municipale di Napoli, diretta dal Comandante Ciro Esposito e di San Giorgio a Cremano, diretta dal Comandante Gabriele Ruppi.
L’auto di Giancarlo Siani rappresenta un importante patrimonio collettivo e sarà posizionata all’interno di Villa Bruno – polo attrattivo per attività culturali e per la quotidiana presenza di studenti e iniziative – all’interno della Sala della Mehari – Sala della Memoria, realizzata dal Sindaco Giorgio Zinno, anche attraverso il Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità e l’Associazione Libera. Il tutto, sancito con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa lo scorso mese di luglio.
“Ospitare la Mehari di Giancarlo significa rafforzare il legame con la sua memoria, rendendo la città un punto di riferimento per la riflessione collettiva sulla legalità e sulla giustizia – ha detto il Sindaco Giorgio Zinno, proseguendo il percorso iniziato nella città di Napoli, per cui ringrazio il Sindaco Gaetano Manfredi. La Mehari e’ un simbolo visibile e concreto della necessità di continuare a opporsi alla criminalità organizzata e alla violenza, attraverso l’impegno quotidiano e la partecipazione attiva”
“La Mehari è un omaggio anche a questa amministrazione – ha detto Don Tonino Palmese – e lo dico con il cuore perché l’auto qui non è stata solo accolta, ma “fisicamente e simbolicamente” spinta fino a Villa Bruno, mettendo in evidenza questi due gesti: spingere la memoria di Giancarlo perché vada incontro agli altri e accoglierla per essere abbracciata da tutti”.
“La Mehari non si stanca mai di viaggiare – ha continuato Geppino Fiorenza. E’ stata al Parlamento italiano, a Bruxelles, ma ora trova qui la sua sede, continuando a diffondere memoria e impegno per fare del rispetto e della legalità i principali valori”.
Infine Paolo Siani, fratello di Giancarlo e consigliere della Fondazione a lui dedicata, ha fatto sapere che la Mehari continua a camminare veloce e porta con sé le storie di tutte le vittime innocenti della nostra regione. Per i prossimi anni sarà a San Giorgio a Cremano per raccontare le mafie dalla parte degli sconfitti.
L’inaugurazione della Sala della Mehari – Sala della Memoria sarà il 23 settembre alle 11.30, in Villa Bruno, via Cavalli di Bronzo 22 – San Giorgio a Cremano. Saranno presenti rappresentanti istituzionali e della magistratura, forze dell’Ordine e giornalisti.
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17 Set, 2024 | Comunicare il sociale
Sarà il centro storico di Napoli ad ospitare l’undicesima edizione del Premio per la Responsabilità Sociale “Amato Lamberti”, in programma sabato 21 settembre 2024 a partire dalle ore 18 nel Complesso di San Lorenzo Maggiore (Sala Sisto V).
L’evento è organizzato dall’associazione Jonathan e dal gruppo di imprese sociali Gesco, ed è accreditato come corso di formazione dall’Ordine dei Giornalisti della Campania.
La cerimonia di quest’anno, che sarà presentata dalla giornalista Ida Palisi con il coordinamento tecnico di ExitCom, sarà aperta dal Premio Edizione 2024 all’artista Peppe Barra, per la sua pluriennale carriera di interprete del teatro napoletano.
Una dedica speciale con il Premio alla Memoria è quella che farà Sergio D’Angelo per Gaetano Di Vaio, regista e produttore dall’animo sociale, scomparso di recente.
Seguirà la consegna dei premi nelle altre categorie: il Premio Speciale 2024 alla responsabile di Google Arts&Culture Giorgia Abeltino che, con il suo lavoro, ha reso accessibile al pubblico di tutto il mondo il patrimonio di oltre 3mila istituzioni culturali; il premio per il Giornalismo alla reporter di inchiesta Amalia De Simone, per la sua attenzione alle persone e ai contesti sociali più disagiati; il Premio per il Lavoro sociale alla vicepresidente della Fondazione Una Nessuna Centomila Lella Palladino, in prima linea per i diritti delle donne e il contrasto alla violenza di genere.
Nella categoria Cittadinanza attiva verrà premiato Marco Musella, docente universitario, studioso dell’economia sociale e promotore di numerose iniziative di solidarietà; il Premio Napoli Città Solidale sarà conferito a Fabiola Conson, ideatrice della trasmissione “Lente di ingrandimento” e storica ancor woman di Televomero, da sempre attenta alle tematiche sociali. Ancora: per la categoria Impresa il premio andrà alla TeaTek, azienda che ha rilevato l’intero sito Whirlpool riassumendo tutti i 312 lavoratori; per i Diritti umani sarà consegnato all’ex senatore Luigi Manconi, sociologo, scrittore e giornalista, impegnato in importanti battaglie contro ogni forma di discriminazione. Per la Cultura sarà consegnato alla scrittrice Vincenza Alfano per la sua attenzione ai temi sociali, all’insegnamento della scrittura ai più giovani e per la pregevole opera su Alda Merini.
La menzione “Paolo Giannino” sarà conferita quest’anno alla Fondazione Pol.i.s per il suo lavoro in favore delle vittime innocenti della criminalità: a ritirarlo sarà il presidente della Fondazione, don Tonino Palmese.
L’edizione 2024 ha i patrocini della Regione Campania e del Comune di Napoli, dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa.
Oltre alla targa, tutti i premiati riceveranno opere d’arte originali e create appositamente per il Premio Lamberti dagli artisti Antonio Conte, Maurizio Di Martino, Giuliano Guariglia, Alessandro Leone, Daniela Pergreffi, Gennaro Regina, Roxy in the Box, Roberto Russo, Domenico Sepe, Spiff, Alfredo Troise.
Tutti gli artisti coinvolti contribuiscono gratuitamente all’iniziativa e le loro opere saranno esposte durante l’evento nel chiostro di San Lorenzo Maggiore, dove, a termine della cerimonia di premiazione, sarà offerto un rinfresco agli ospiti a cura de Le Ghiottonerie di Casa Lorena della cooperativa sociale EVA, che sostiene l’autonomia e l’inserimento lavorativo di donne liberate dalla violenza.
Tutte le info, con interviste e gli aggiornamenti dell’edizione 2024 si trovano sul Napoliclick(.it) media partner dell’evento.
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17 Set, 2024 | Comunicare il sociale
Si è conclusa la 5a edizione di Fai la Differenza, c’è… Il Festival della Sostenibilità, inaugurata il 13 luglio scorso presso il Centro Commerciale Euroma2, con due storici appuntamenti che si sono svolti lunedì 16 settembre, presso il centro Uffici Cardo a Roma: l’incontro/workshop Le buone re-azioni e la consegna dei riconoscimenti agli artisti e appassionati di riciclo creativo che hanno partecipato a ContestEco 2024, il contest d’arte e design sostenibile più eco del web – oggi free press Metro Award. L’iniziativa conclude il ricco calendario di appuntamenti che ha proposto, tra l’altro, tre mostre: quella fotografica “Obiettivo Terra – Il meraviglioso patrimonio geologico italiano”, quella delle opere finaliste di “Contesteco 2024”, e quella di “Contesteco Exhibition”.
L’INCONTRO/WORKSHOP LE BUONE RE-AZIONI – L’incontro/workshop Le Buone Re-Azioni nasce nel lontano 2012 dall’esigenza di creare uno spazio di confronto e riflessione per comprendere meglio, attraverso esperienze, storie e racconti concreti, in che modo si evolvessero e cosa significassero parole come sviluppo sostenibile, transizione ecologica e economia circolare, e per poter ben descrivere il presente e il futuro di chi opera verso questa direzione. In questa edizione, inoltre, si è cercato anche di approfondire temi quali parità di genere e destrutturazione degli stereotipi di genere.
Sono intervenuti: Dr.ssa Mariangela Garofalo – Presidente Associazione Culturale Percorsi di Crescita; Valerio Galeotti, CNA Roma; Stefano Bernardini, giornalista, founder del progetto Fai la Differenza, c’è… Il Festival della Sostenibilità; i responsabili dell’impresa sociale per l’inserimento lavorativo di soggetti fragili Kore ben rappresentati da Ilaria Marini; la fotografa Francesca Leonardi; la Prof.ssa Orsola Gallo e i ragazzi della IV Liceo Scientifico di Bracciano, che hanno presentato i risultati del progetto “E tu di che genere sei”. Ha condotto l’incontro Simona Zilli .
CONTESTECO 2024 – A seguire, la consegna dei riconoscimenti ai vincitori del concorso Contesteco 2024 – il concorso d’arte e design sostenibile più eco del web – Free Press Metro Awards. In questo contesto, il giornalista Salvo Cagnazzo ha consegnato lo Special Award Uozzart 2024 all’artista Stefano Spolverini per la sua “Antropoplastocene”. A seguire i riconoscimenti ufficiali, rigorosamente divisi tra Appassionati d’Arte e di Riciclo Creativo e Artisti Professionisti. A consegnarli le co-presidenti della Giuria Qualificata Simona De Santis, giornalista del Corriere della Sera e Alessandra Rossi, giornalista Rai.
Per la categoria Artisti Professionisti, secondo la Giuria Qualificata, il primo posto se lo aggiudica l’IC Milani di Caivano con il video “Aliens: life from silicon”; secondo e terzo posto, invece, rispettivamente a Stefano Spolverini per la sua “Antropoplastocene” e a Laura Buffa con l‘opera “Ufo e getto”.
Questi, invece, i vincitori della categoria Appassionati d’Arte secondo la giuria dei social: dal primo al terzo posto, Alessandro Alfano con la foto “In attesa di un futuro sostenibile”; Pietro Garbo con la foto “L’auspicio di pace ed unione racchiusi in un abbraccio che protegge il sole di un tramonto preludio di un’alba di pace”; Roberta Recanatesi con l’opera “Nave spaziale”.
L’articolo Gran finale per “Fai la Differenza, c’è… Il Festival della Sostenibilità”. Tutti i vincitori di Contesteco 2024: primo posto all’IC Milani di Caivano proviene da Comunicare il sociale.