Al cinema Astra a Napoli, il film “La Giunta”

Il film documentario «La giunta» di Alessandro Scippa, sulle amministrazioni comunali napoletane con sindaco Maurizio Valenzi, ritorna a Napoli il 3 maggio, alle ore 19, nell’ambito di «AstraDoc – Viaggio nel cinema del reale» (la rassegna curata da Arci Movie) al Cinema Academy Astra in via Mezzocannone.
Alla proiezione saranno presenti il regista, la produttrice Antonella Di Nocera e Lucia Valenzi.
Venite numerosi!
Per ulteriori info: www.arcimovie.it

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PROGETTO VICTORY OVER VIOLENCE PER LE DONNE SOPRAVVISSUTE AGLI ATTACCHI CON L’ACIDO

 Oggi più che mai la violenza di genere è un tema che scuote e indigna l’opinione pubblica, eppure sembra essere un fenomeno in continua crescita anche perché le modalità di aggressione sembrano essere davvero tante e imprevedibili. Se in Italia è particolarmente sentito, si tratta tuttavia di un fenomeno che coinvolge tutto il mondo.

In India, per esempio, nonostante le donne siano riuscite a ricoprire cariche istituzionali importanti già dagli anni ’60, vige una dicotomia alquanto spaventosa che è inversamente proporzionale al potere che la donna ha avuto in politica. Le donne continuano infatti a subire ogni genere di violenza, ma tra tutte emergono gli attacchi con l’acido che colpiscono donne appartenenti a qualsiasi classe sociale, casta, credo e religione.

 “L’acido solforico è un’arma, non richiede un diretto contatto fisico da parte dell’aggressore, è corrosivo, penetra fino alle ossa danneggiando muscoli e provoca gravi danni funzionali; la cosa assurda è che si può comprare senza prescrizioni, in totale tranquillità a un prezzo bassissimo” – spiega Kulsum Shadab Wahab Ceo di HOTHUR FOUDATION.

 Arianna Alessi Vice presidente della FONDAZIONE OTB, interviene “Qualsiasi donna può essere vittima di questa violenza maschile che consiste nello sfregiare il viso o il corpo con l’acido; un reato premeditato che mutila in maniera permanente la donna e viene utilizzato dall’uomo come lezione, vendetta – spiega Alessi che continua – Il fattore scatenante è spesso il rifiuto, causato per esempio dal fatto che la donna non ha accettato una proposta di matrimonio oppure perché ha chiesto il divorzio. In India l’uomo si sente libero di aggredire in questo modo violento. Nel Paese però non esiste un sistema completo di registrazione delle ustioni, infatti, i dati recentemente registrati sono una summa di varie fonti – es: le agenzie indipendenti, piccole comunità, ospedali, le vittime, comunità femminili, unità di banca della pelle – tutti questi casi portano a stimare un valore di almeno 450 casi in tutta l’India, ma il numero effettivo potrebbe superare i 1000 casi”.

 Gayathri per esempio è una di queste vittime.  La sua storia di resilienza inizia ai tempi dell’università quando era una giovane e brillante donna che subiva ossessive avances da un ragazzo, le attenzioni erano talmente malate che erano degenerate anche in aggressioni fisiche.

Quando lo stalker chiede alla famiglia di Gayathri di poterla sposare, il padre rifiuta rispettando la volontà della figlia, ma questa decisione scatenerà l’ira del ragazzo che per vendetta sfregerà con l’acido la giovane donna. Non solo, la colpirà più volte con un coltello lasciandola gravemente ferita.

Da quel momento la vita di Gayathari è cambiata: si è trovata sola  in uno stato di salute e psicologico a dir poco tremendi e rifiutata dalla società, infatti in India essere vittima di acido è un disonore, un’onta gravosa che porta le famiglie di origine ad allontanarsi. Grazie a HOTHUR FOUNDATION, però, la ragazza ha potuto affrontare negli anni costosissime operazioni di innesto di pelle – al momento sono a quota 36 e in programma ha altri 11 interventi – ma è anche riuscita a terminare gli studi e ha iniziato un percorso lavorativo pieno di soddisfazioni, dimostrando un incredibile coraggio.

 

 LA FONDAZIONE OTB, che da sempre si batte per sostenere chi è in difficoltà, ha deciso di sostenere l’organizzazione filantropica HOTHUR FOUNDATION di Kulsum Shadab Wahab finanziando economicamente il progetto VICTORY OVER VIOLENCE.

 Il progetto consiste nel programma di reinserimento sociale per le donne indiane sopravvissute ad attacchi con acido, come nel caso di Gayathri, non solo attraverso il finanziamento dei loro interventi chirurgici (purtroppo tanti e costosi per ogni vittima), ma anche dando supporto psicologico e sostenendo la formazione lavorativa delle vittime. L’iniziativa si rivolge anche ai figli delle sopravvissute, qualora ci fossero, che hanno bisogno di aiuto per l’istruzione.

“Il nostro obiettivo non è solo quello di riportare alla normalità le vite delle vittime di attacchi con l’acido, ma anche di renderle più forti di prima e di riconoscere che non sono vittime ma sopravvissute” dichiara Arianna Alessi “ dei 100 mila euro che allochiamo, 80 sono destinati alle donne che hanno subito violenza, serviranno a sostenere  le attività  necessarie come gli interventi di medicina chirurgica e psicologica. I restanti 20 mila euro saranno invece indirizzati alle famiglie, in particolare ai figli. Da un’indagine recente infatti è emerso che l’85% delle persone sfreggiate con l’acido è di sesso femminile e la restante percentuale del 15% è individuata nei figli di queste donne. Ci occuperemo anche di loro quindi, con consulenze a sostegno della famiglia”.

“Sono molto felice che OTB FOUNDATION si sia unita a noi per supportare questa causa – dichiara Kulsum Shadab Wahab che continua – con la Fondazione Hothur ci occupiamo di reintegrare, educare, e responsabilizzare, aiutando queste donne, spesso giovani ragazze, a fare la cosa più semplice: ascoltarle. Successivamente ci mobilitiamo per poter dare loro il sostegno necessario per emergere dai loro traumi occupandoci in primis di aiuti finanziari- perché gli interventi di innesto di pelle sono molto complessi e onerosi dal punto di vista economico, è praticamente impossibile essere ospedalizzate dal governo a un prezzo abbordabile – ma non solo, diamo loro anche rifugio, terapia e sostegno in tutti i modi possibili. Dopo la pandemia, l’India ha affrontato una pandemia ombra in cui la violenza contro le donne era al suo apice e continua a esserlo anche oggi, ci sono stati attacchi con l’acido, bruciature da cherosene e tutte le forme di violenza inaudite su donne e bambini.  Moltissimi casi non vengono registrati ed è difficile fare delle stime ma la nostra Fondazione ritiene che potrebbero essere anche più di mille. Con  OTB  Foundation daremo la cosa più preziosa per un essere umano: la speranza”.

 OTB Foundation è nata nel 2006 come organizzazione non profit del gruppo OTB. Creata con la missione di agire prontamente e concretamente in situazioni di emergenza e migliorare la vita delle persone in maniera sostenibile garantendo loro uguali opportunità, opera in Italia e nel mondo attraverso specifici criteri di selezione: impatto sociale diretto, sostenibilità ed innovazione. Dalla sua nascita ad oggi, OTB Foundation ha investito in oltre 350 progetti di sviluppo sociale nel mondo, con un impatto diretto sulla vita di circa 350.000 persone. www.otbfoundation.org

 Hothur Foundation – Hothur Foundation è un’organizzazione di assistenza sociale fondata da Hothur Shadab Wahab nel 2011 in India, più precisamente nella città di Bangalore. La sua missione è migliorare le condizioni dei gruppi sociali più svantaggiati, tra cui donne, bambini, disabili e anziani, fornendo loro assistenza educativa, medica e psicologica. La Fondazione Hothur contribuisce anche alla crescita infrastrutturale di strade, centri educativi e istituzioni scolastiche: “Il servizio all’umanità è servizio a Dio”: questo è il motto che ha sempre guidato la fondazione nel suo nobile cammino.

https://www.hothurfoundation.com/

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Olio d’oliva contraffatto, carabinieri ne sequestrano quasi una tonnellata in provincia di Napoli

“Chiunque pone in vendita o mette altrimenti in commercio come genuine sostanze alimentari non genuine è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a euro 1.032”. E’ questo il reato a cui risponderà una 27enne di Afragola già nota alle forze dell’ordine.

La donna è stata fermata in strada, mentre guidava un piccolo furgone.

Nel cassone, i militari hanno rinvenuto quasi 900 litri di olio di oliva, in contenitori di latta verde. In auto anche un blocco con le stampe di centinaia di etichette falsificate e non ancora applicate, riconducibili ad un marchio oleario conosciuto.

Il carico è stato sequestrato e sarà sottoposto ad analisi chimiche, la 27enne denunciata.

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La denuncia di A.N.E.A. e il Comitato Terra Dea: a San Sebastiano inizia l’abbattimento di pini marittimi

A.N.E.A. e il Comitato Terra Dea denunciano il taglio di alberi in varie zone del Comune di San Sebastiano. Di seguito il loro comunicato stampa:

“Il 22 aprile è stata la “Giornata della Terra” un giorno dedicato alla salvaguardia dell’ambiente, istituito nel 1970, poiché già allora l’umanità si rese conto che occorreva iniziare a proteggere l’ambiente anziché distruggerlo.

Purtroppo, a distanza di 54 anni, il comportamento umano spesso va nella direzione opposta.

Ne è un esempio, quello che sta avvenendo nel Comune di San Sebastiano al Vesuvio e non solo, dove pini marittimi, per di più protetti anche da leggi ambientali, vengono abbattuti al ritmo di decine di alberi al giorno.

Il Comune di San Sebastiano continua a decimare il suo patrimonio arboreo in tutto il suo territorio, in particolare in via Libertà.

A.N.E.A. Associazione Nazionale Energia e Ambiente  e il Comitato Terra Dea hanno indetto delle manifestazioni per manifestare contro questa mentalità distruttiva e chiedono all’attuale amministrazione, di ritornare a far valere la coscienza ambientale, che per anni aveva contraddistinto il Comune, che veniva una volta definito “la piccola Svizzera”.

Tempo fa, A.N.E.A.  aveva già denunciato gli inutili e distruttivi abbattimenti di alberi da parte di altri Comuni, come quello adiacente di Ercolano.  Diversi alberi erano infatti stati eliminati nelle zone di Via Doglie, in Corso Resina, dove, la ditta che aveva rifatto la pavimentazione, aveva estirpato tutti gli alberi esistenti.

Infatti nel prestigioso Comune del Parco Archeologico, come se già non bastasse tutto questo, veniva deturpata anche la villa comunale, dove alberi secolari erano stati anch’essi vittime delle motoseghe. Per completare l’opera infine è tuttora in corso l’abbattimento di alberi in Via Benedetto Cozzolino, dove sono stati tagliati già 54 pini marittimi e il progetto prevede, il taglio di quasi tutti i 400 pini che danno ombra alla strada nelle ormai infuocate giornate estive.

Veri oltraggi al verde pubblico, fatti anche con i mezzi dei Comuni, che dovrebbero servire per curare gli alberi anziché abbatterli. Senza quindi tenere in nessun conto del prezioso contributo che gli alberi danno per la mitigazione delle temperature in estate e per la qualità dell’aria, poiché assorbono gran parte delle sostanze inquinanti, sia nell’aria che nel suolo.

A.N.E.A.  fa notare che, proprio a causa del cambiamento climatico, gli alberi diventano sempre più preziosi e indispensabili per mantenere le temperature più accettabili nelle torride estati, che ormai diventano sempre più soffocanti, ma questo sembra non interessare chi prende determinate decisioni, per di più utilizzando i soldi dei contribuenti.

Continuano quindi a sparire alberi anche centenari, piantati dai nostri genitori e che avrebbero dovuto dare ossigeno anche ai nostri figli. 

Il Comitato Terra Dea e A.N.E.A. chiedono l’aiuto dei cittadini per difendere gli ultimi alberi rimasti sul territorio dei Comuni interessati, perché è un dovere di tutti noi lasciare la terra a chi verrà dopo in condizioni ambientali vivibili, poiché il nostro pianeta non ci è stato dato in proprietà dai nostri antenati ma in prestito dai nostri discendenti”.

 

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Autonomia differenziata, l’allarme del Forum Terzo Settore: «Fermare aumento disuguaglianze»

Il disegno di legge sull’autonomia differenziata è approdato nell’Aula di Montecitorio senza alcuna indicazione sulle coperture necessarie per finanziare livelli di servizi uniformi in tutto il Paese, né la previsione di un meccanismo perequativo per evitare l’aumento delle disparità tra territori. C’è l’enorme rischio di minare l’unità del Paese creando un regionalismo delle disuguaglianze. E a pesare, oltre al mancato coinvolgimento delle parti interessate, è anche la scarsa trasparenza: ad esempio, non siamo a conoscenza del lavoro del Comitato nominato per definire i Lep. Gli atti che consentirebbero di capire in che direzione ci si sta muovendo e se siano adeguatamente contemplati gli ambiti sociali, non sono infatti stati pubblicati”. Così Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Terzo Settore.
“Ciò che oggi sappiamo per certo – prosegue – è che l’Italia vive una situazione di disparità nell’accesso ai servizi e nella garanzia di diritti decisamente problematica. Al sud la spesa pro-capite per il welfare territoriale è la metà della media nazionale: si spendono in media 155 euro in meno per ciascun minore, 917 euro in meno per una persona con disabilità, 49 euro in meno per l’assistenza agli anziani. La povertà sanitaria nel Mezzogiorno riguarda il doppio dei nuclei famigliari rispetto al Nord-Est. Anche per quanto riguarda i servizi socio-educativi, come la mensa e la palestra nelle scuole, il quadro è estremamente frammentato e due velocità si riscontrano anche nell’offerta di asili nido, con il Sud e le aree interne molto distanti dalla media nazionale”.
“Il Paese ha quindi urgente bisogno di misure che realizzino l’uguaglianza sostanziale, ma il progetto di autonomia differenziata non sembra andare in questa direzione” conclude Pallucchi.

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NUOVO RECORD DI VISITATORI PER IL COMICON NAPOLI / FOTO

Nuovo record per COMICON Napoli che conclude la XXIV edizione con 175.000 visitatori e si avvia verso due attesi appuntamenti: il secondo anno di COMICON Bergamo (21 – 23 giugno) e COMICON Napoli 2025 che celebrerà l’importante traguardo della XXV edizione del festival.
COMICON Napoli 2024 ha offerto un programma ricchissimo per tutte le aree del festival (Fumetto, Cinema e Serie tv, Videogame, Gioco, Asian, Musica, Cosplay, Kids, Neverland, Mostre, PizzaCon, J-Pop Manga Niwa, Urban) con oltre 30.000 mq coperti, 50.000 mq di spazio all’aperto, un teatro da 850 posti al coperto e un’arena all’aperto da 6.000 posti, 400 espositori, più di 450 ospiti, oltre 580 eventi e 8.000 accreditati tra i professionisti dei diversi settori.
Tra gli eventi più seguiti: il talk Elodie meets Manara condotto dalla scrittrice Valeria Parrella; l’incontro con i registi LRNZ e Giuseppe Squillaci per il film Il segreto di Liberato; Hitoshi Sakimoto – New Gaming Worlds, il primo concerto dedicato all’Ennio Morricone della musica videoludica Hitoshi Sakimoto, eseguito dalla Nuova Orchestra Scarlatti; i festeggiamenti per i 50 anni di Dungeons & Dragons con Frank Mentzer; gli incontri con leggenda vivente del fumetto americano John Romita Jr e gli showcase dei sensei Iwamuro, Umezawa, Minami Seira; l’arrivo del game designer Yasumi Matsuno;  il concerto di Giorgio Vanni; le Comicon Cosplay Challenge PRO e Comicon Cosplay Challenge KIDS; l’incontro con Giampaolo Morelli, Ciro Priello, Fabio Balsamo, Giovanni Esposito, Desirée Popper, Valeria Angione e Gianfranco Gallo per l’anteprima del film Falla girare 2 Offline; i Premi del Palmarès; il talk con l’astronauta Paolo Nespoli e i  divulgatori Luca Perri e Adrian Fartade; la puntata dal vivo di Tintoria, il podcast di Daniele Tinti e Stefano Rapone con ospite Dario Moccia; gli appuntamenti con David Lloyd, Glenn Fabry, Pierluigi Pardo, Lele Adani e molti altri; il panel con i doppiatori di Hazbin Hotel.









“Siamo molto felici del successo del festival e della sua straordinaria proposta di qualità e rilievo internazionale. COMICON è un esempio felice di fusione tra i diversi linguaggi della creatività, ma anche tra sviluppo economico, turismo e divulgazione. Tante novità in questa XXIV edizione, nuove aree tematiche e ospiti provenienti da tutto il mondo. Uno speciale ringraziamento alla delegazione della Corea del Sud e agli amici di Komacon con cui è nato il gemellaggio COMICON-BICOF (Bucheon International Comics Festival) grazie al quale decine di artisti, mostre, eventi e anche cultura gastronomica sono state presenti a COMICON. E a ottobre, COMICON rappresenterà Napoli, la Campania e l’Italia in Corea allo stesso modo. A COMICON Napoli abbiamo attirato i più importanti editori, autori, content creator e tutti i principali attori delle filiere dei settori coinvolti nel festival, oltre ai grandi brand nazionali ed internazionali che ci seguono come partner e sponsor. Uno speciale ringraziamento all’intero gruppo di lavoro che con dedizione e passione si impegna ogni anno per il crescente successo di COMICON. Siamo orgogliosi di aver reso accessibili, per la prima volta, tanti eventi in Linguaggio dei Segni e aver ampliato l’attenzione alle fragilità sociali ed alle disabilità. Un ringraziamento ulteriore alla Regione Campania che da qualche anno ci sostiene per parte delle mostre e attività culturali in COMICON, e al Comune di Napoli che è intervenuto per la prima volta sugli eventi e mostre svolte in città, nel programma COMIC(ON)OFF. Infine, non potendo citare tutti, mi preme ringraziare i nostri partner di anni o nuovi, come Alcott, Forst, Caffè Borbone, Crodino, RAI, Ditron, Gls, Trenitalia, Anm, Eav, Convergenze, Cial e Ricrea” – ha dichiarato Claudio Curcio, presidente e fondatore di COMICON.
COMICON Napoli torna nel 2025 dal 1 al 4 maggio per festeggiare tutti insieme le prime venticinque edizioni di uno dei festival crossmediali più amati e seguiti al mondo.

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