08 Ott, 2024 | Comunicare il sociale
“Cosa vuol dire essere femminist*?” è il titolo dell’incontro che inaugura la VI edizione di Prime Minister sul territorio napoletano. Verrà esplorata la storia e l’evoluzione del movimento femminista fino ad oggi con un focus specifico sulla partecipazione politica delle donne in Italia. Partendo dalla condivisione di storie ed esperienze personali delle partecipanti, verrà creato un ponte tra la dimensione personale e quella collettiva e politica, che in maniera diretta ed indiretta influenza le nostre vite di tutti i giorni. Presso la Biblioteca Associazione Annalisa Durante le “primers” avranno l’opportunità di confrontarsi con la prima testimonial dell’edizione, Dalila Bagnuli attivista Body Positive e femminista intersezionale.
La giornata inizierà con le testimonianze del team che con giochi e altre modalità interattive ripercorreranno il cammino che ha portato alla conquista di diritti inalienabili.
“Arrivare alle sesta edizione della scuola napoletana è un traguardo bellissimo – spiega Angela Laurenza, ingegnera e Presidente di Prime Minister – ogni anno le studentesse ci danno la carica e ci ispirano a continuare”.
L’incontro inaugura l’edizione 2024-25 “Radici e rivoluzioni: il toolkit dell’attivista”, un viaggio che durerà fino a giugno e che permetterà alle “primers” di ottenere gli strumenti necessari per diventare parte del cambiamento della società, in un periodo storico in cui la partecipazione civica è scarsa, l’ambiente politico è polarizzato e le istituzioni sono lontane dalle giovani e dalle loro esigenze.
L’articolo La scuola di Prime Minister Napoli riparte proviene da Comunicare il sociale.
08 Ott, 2024 | Comunicare il sociale
“Approfondimenti sulla violenza di genere: l’importanza della corretta informazione per contribuire a contrastarla”. Questo il titolo del Corso di Formazione Professionale per cronisti – nato dalla collaborazione tra l’Ordine dei Giornalisti della Campania e l’Università degli Studi di Napoli Federico II – che si terrà nell’Aula Pessina dell’Ateneo martedì 22 ottobre alle ore 15.00.
Oltre ai saluti della Prof.ssa Rita Mastrullo, Prorettrice dell’Università, del Prof. Sandro Staiano, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e del Dott. Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, sono previsti gli interventi del Prof. Antonio Cavaliere, Docente di Diritto Penale (Dipartimento di Giurisprudenza) della Federico II, della Prof.ssa Caterina Arcidiacono, Consigliera di Fiducia della Federico II e Psicologa, della Dott.ssa Rosaria Bruno, Presidente dell’Osservatorio sul Fenomeno della Violenza sulle Donne della Regione Campania, della Dott.ssa Rosa Di Matteo, Coordinatrice rete Centri Antiviolenza del Comune di Napoli e Presidente di Arcidonna Napoli, della Dott.ssa Tina Grassini, Counselor, Mediatore Familiare Sistemico-Relazionale e Presidente dell’Associazione ‘‘Parla con me’’ e della Dott.ssa Nunzia Brancati Primo Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Napoli; il convegno, organizzato con il supporto delle giornaliste Maria Esposito (Addetto Stampa del Rettorato della Federico II) e Chiara Biggi, sarà moderato da quest’ultima.
Nel corso del pomeriggio dedicato alla Formazione – grazie al prezioso contributo dei docenti e degli esperti – verrà indagata la violenza di genere dalle sue origini, al perpetuarsi dei casi concreti, a diversi livelli, fornendo altresì i numeri delle ricerche sul fenomeno ed un’esplorazione dello stesso dal punto di vista sia psicologico che legale e dettagliando gli strumenti e gli interventi sul campo per il sostegno alle vittime e la prevenzione ed il contrasto ad ogni forma di violenza.
L’obiettivo principale sarà quello di fornire spunti, suggerimenti e riflessioni, per un approccio – ed un conseguente utilizzo del linguaggio – più consapevole anche da parte degli organi di informazione, partendo dalla consapevolezza che questi ultimi, nell’occuparsi della diffusione delle notizie correlate al fenomeno della violenza, possono rivestire un ruolo fondamentale verso la realizzazione di quel cambiamento culturale indispensabile per far cessare ogni forma di violenza o discriminazione di genere.
Il Corso di Formazione, deontologico, sarà prenotabile a partire da oggi, martedì 8 ottobre, sulla piattaforma dedicata (www.formazionegiornalisti.it); la partecipazione darà diritto a sei crediti.
L’articolo VIOLENZA DI GENERE, CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER GIORNALISTI proviene da Comunicare il sociale.
08 Ott, 2024 | Comunicare il sociale
Nove Comuni coinvolti, 13 discipline sportive, 1100 giovani atleti del territorio coinvolti. Sono questi i numeri della seconda edizione delle “Olimpiadi dei Monti Lattari”, evento promosso dal Comune di Pimonte, abbracciato da altri 8 Comuni dell’area, finanziato dalla Regione Campania e patrocinato dal Coni regionale. Il programma della manifestazione sportiva è stato presentato presso la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, durante una cerimonia che ha visto il giuramento di atleti e arbitri, la premiazione simbolica degli atleti olimpionici Giovanni Abagnale e Ciccio Esposito, e l’accensione della fiamma olimpica.
L’evento, unico nel suo genere, unisce nello sport le comunità di 9 Comuni attraversati dai monti Lattari: Pimonte, Agerola, Casola di Napoli, Gragnano, Lettere, Santa Maria la Carità, Sant’Antonio Abate, Vico Equense e Castellammare di Stabia, in una manifestazione che celebra i valori dello sport e mira a promuovere l’integrazione territoriale.
Gli atleti si sfideranno nelle gare in 13 sport diversi fino a domenica 24 novembre. Si parte con le gare di beach volley sull’arenile di Castellammare di Stabia, si proseguirà con il tiro con l’arco al Castello di Lettere, la pallavolo a Vico Equense, il tennis tra i campi di Agerola e Santa Maria la Carità, il tiro alla fune a Casola di Napoli, la pallacanestro al pallone geodetico di Gragnano, la corsa 4×100 e i 100 metri e la corsa in bici nelle strade di Santa Maria la Carità, le bocce e il braccio di ferro a Sant’Antonio Abate, le freccette e il tennistavolo a Pimonte, con la maratona finale il 24 novembre di nuovo a Sant’Antonio Abate, prima della cerimonia di chiusura che si volgerà nella stessa giornata a Pimonte.
Alla cerimonia di apertura della manifestazione hanno preso parte tutti i sindaci coinvolti: Francesco Somma (Pimonte), Luigi Vicinanza (Castellammare di Stabia), Tommaso Naclerio (Agerola), Alfredo Rosalba (Casola di Napoli), Anna Amendola (Lettere), Giosuè D’Amora (Santa Maria la Carità), Peppe Aiello (Vico Equense), e gli assessori Stefania Diligente Tizzani (Gragnano) e Martino Abagnale (Sant’Antonio Abate), insieme a Enzo Peluso (neo presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari), Mariella Verdoliva (presidente Fondazione Monti Lattari onlus) e al consigliere regionale Luigi Cirillo, promotore dell’emendamento che ha finanziato l’evento.
“Dopo il successo della prima edizione – ha affermato Francesco Somma, sindaco di Pimonte – quest’anno abbiamo pensato ad un format delle Olimpiadi ancora più importante. Sono oltre 1000 i giovani atleti che parteciperanno alle gare, in rappresentanza dei 9 comuni aderenti all’iniziativa con l’aggiunta di Castellammare e Vico Equense rispetto allo scorso anno. Un progetto che è reso possibile grazie alla sinergia con la Regione. Abbiamo messo insieme i cittadini e i Comuni perché crediamo nei valori dello sport e dello sviluppo delle politiche giovanili. Per le prossime edizioni stiamo pensando di arricchire ulteriormente il programma, mediante l’organizzazione di visite turistiche ed enogastronomiche nei singoli Comuni che ospiteranno le gare”.
Le gare partiranno da Castellammare di Stabia, che ha ospitato anche la cerimonia di apertura: “Sono contento che le olimpiadi partano con le gare di beach volley dall’arenile stabiese – ha detto Luigi Vicinanza, sindaco di Castellammare di Stabia – che è stato restituito questa estate ai cittadini in tutto il suo splendore. Sarà il primo vero test in vista della prossima stagione estiva, che ci consentirà di valorizzare ancora di più l’intera area del lungomare”.
Monti Lattari vuol dire Parco Regionale: “Oltre al valore dello sport – ha sottolineato il presidente Enzo Peluso – il nostro auspicio è che i ragazzi atleti possano gareggiare all’insegna della lealtà e diventare ambasciatori di questi territori”.
“I veri protagonisti di questo evento – ha concluso il consigliere regionale Luigi Cirillo – sono i sindaci che, mettendosi insieme, sono riusciti ad organizzare un evento senza precedenti per questo territorio. Per quanto riguarda l’amministrazione regionale, posso garantire l’impegno affinché questa manifestazione continui anche in futuro. L’obiettivo, anzi, è quello di allargare le Olimpiadi ai paesi della penisola sorrentina e della costiera amalfitana. Bisogna ripartire proprio da sport e giovani per sviluppare ulteriormente questo splendido territorio”.
L’articolo Partono le “Olimpiadi dei Monti Lattari”, 1100 giovani si sfideranno in 13 sport proviene da Comunicare il sociale.
08 Ott, 2024 | Comunicare il sociale
Giovedì 10 ottobre, alle ore 17.45, nel Palazzo Migliaresi al Rione Terra di Pozzuoli, si svolgerà l’incontro di presentazione del Progetto “Agorà – Lavoro di Prossimità” della Caritas Diocesana. L’evento sarà presieduto dal vescovo di Pozzuoli e di Ischia, monsignor Carlo Villano e dal sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni. Saranno ospiti d’eccezione Egidio Cerrone, fondatore di Puok, Patrizio Oliva, campione olimpico di pugilato e allenatore, Errico Porzio, pizzaiolo.
Il progetto, finanziato dalla Caritas Italiana con i fondi dell’otto per mille alla Chiesa Cattolica, sarà presentato dal direttore della Caritas Diocesana di Pozzuoli, padre Giuseppe Carulli. «Coloro che sono senza lavoro – sottolinea il direttore – perdono sia la possibilità di mangiare che la dignità. Il nostro compito è ridare dignità a queste persone. La Caritas, insieme alla Pastorale del Lavoro e il Progetto Policoro, vuole fare la sua parte. Il nostro sforzo maggiore sarà destinato ad avvicinare sia i giovani che i meno giovani. Questi ultimi, probabilmente, sono anche quelli più sfiduciati».
Previste azioni di accompagnamento e orientamento all’inserimento o al reinserimento lavorativo, con l’obiettivo di fare da tramite verso le richieste delle imprese e contribuire alla formazione dei lavoratori. Sarà possibile incontrare professionisti del settore per definire il bilancio delle competenze, preparare un curriculum, partecipare a percorsi formativi, accedere a consulenze legali per controversie lavorative.
Significativa la presenza all’incontro di imprenditori in grado di trasmettere messaggi di speranza e di fiducia, forti del loro impegno e successo lavorativo. Egidio Cerrone nel 2015 lancia pochi panini, senza menù componibili, pieni di spirito che trovavano ispirazione nella cultura pop, nel cinema, nella musica e nelle ricette della nonna; nel 2016 nasce il primo Puok Burger Store. Patrizio Oliva è stato campione olimpico di pugilato a Mosca 1980, campione europeo EBU nei superleggeri e welter, campione mondiale WBA nei superleggeri. Errico Porzio, particolarmente amato nei social, muove i primi passi da pizzaiolo quando era appena ragazzino, rileva una pizzeria d’asporto a Soccavo quando aveva solo 24 anni, premiato dalla Guida del Gambero Rosso International con l’assegnazione di due Spicchi e il punteggio di 84/100; la pizza, dice spesso, deve essere un piacere per gli occhi e per il palato, “S’adda sapè fà”, perché si deve abbinare il rispetto per la tradizione con la continua ricerca dell’innovazione.
L’articolo La Caritas diocesana di Pozzuoli presenta “Agorà” proviene da Comunicare il sociale.
08 Ott, 2024 | Comunicare il sociale
In occasione della Settimana Nazionale della Dislessia (7-13 ottobre), la sezione AID di Napoli promuove un incontro di informazione e sensibilizzazione sui DSA pensato per fornire a insegnanti e genitori indicazioni concrete e testimonianze dirette su metodologie e pratiche didattiche utili a favorire il benessere scolastico degli studenti e delle studentesse con Disturbi Specifici dell’Apprendimento.
L’iniziativa si rivolge a docenti e genitori e si terrà martedì 8 ottobre, dalle 15.00 alle 17.00 presso l’IC 46 Scialoja Cortese Rodino’ – plesso Salvemini di via Mastellone a Napoli (quartiere Barra).
Si comincia alle ore 15:00 con i saluti istituzionali e l’introduzione all’evento di Rosa Stornaiuolo (Dirigente Scolastica). Seguiranno le relazioni di Loredana Borrelli psicologa dell’età evolutiva e formatore AID sul tema “Dislessia ed emozioni. Il profilo psicologico di un dislessico e di Francesco Bianco logopedista e formatore AID su “I mezzi compensativi possono essere utili per tutta la classe?”. In programma anche gli interventi di Marianna Zuppieri Referente sportello AID IC 46 Scialoja Cortese Rodinò di cui presenterà le attività e i risultati e Maura Striano Assessora all’istruzione e alle famiglie del Comune di Napoli che parlerà di DSA e Università. Interverrà anche Sandro Fucito, Presidente 6^ Municipalità di Napoli.
La partecipazione è gratuita ma è richiesta l’iscrizione tramite piattaforma S.O.F.I.A. con codice: 142847. Per chi non ha accesso alla piattaforma S.O.F.I.A. l’iscrizione avviene tramite email all’indirizzo naic8ec00d@istruzione.it, indicando nome, cognome, email e numero di telefono. È previsto il rilascio di un attestato di partecipazione. Il termine ultimo per le iscrizioni è il 7 ottobre 2024.
Informazioni: 393 38 66 303 – Lunedì dalle 15.00 alle 17.00, Mercoledì dalle 10.00 alle 12.00, Sabato dalle 10.00 alle 12.00 – napoli@aiditalia.org
L’incontro rientra nel calendario delle iniziative che anticipano il XVIII Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Dislessia: “Vivere la dislessia a casa, a scuola, al lavoro. Confronti, testimonianze, punti di vista nella società di oggi” in programma sabato 12 ottobre in presenza presso la Biblioteca San Domenico a Bologna, che in diretta streaming.
Una giornata ricca di momenti di riflessione e condivisione, con oltre 40 relatori tra studenti e lavoratori con DSA, docenti, genitori, professionisti socio-sanitari, rappresentanti del mondo delle imprese.
Tra gli ospiti anche tre testimonial d’eccezione: la conduttrice televisiva e radiofonica Andrea Delogu, lo street artist Marco Abrate, in arte Rebor, vincitore del primo premio nella categoria street art alla biennale di Venezia 2022, e il giovane attore Liam Nicolosi, uno dei protagonisti della serie TV “Di4ri”.
Per partecipare, sia in presenza sia da remoto, è richiesta iscrizione, compilando i moduli presenti sul sito www.aiditalia.org.
L’articolo DSA: metodologie e pratiche didattiche favorire il benessere scolastico degli studenti proviene da Comunicare il sociale.
07 Ott, 2024 | Comunicare il sociale
Dal 2 ottobre, e per tutti i mercoledì a seguire, è partito un nuovo importante progetto a cura di Pianoterra ETS: S.O.S. Mamma, il percorso di accompagnamento alla genitorialità a partire dai primi giorni del post- parto.
Nella sede dell’Associazione in Piazza San Domenico Maggiore, nel cuore del centro storico di Napoli, tante nuove mamme potranno partecipare gratuitamente a cicli di incontri con medici, psicologi, ostetriche, assistenti sociali ed esperti del settore materno-infantile ma anche sperimentare praticamente tecniche e pratiche utili per affrontare la quotidianità con un neonato.
Sono previsti tanti incontri pratici tra i quali baby- wearing, letture per la prima infanzia, laboratori di divezzamento, yoga mamma- bambino.
Il progetto nasce con l’obiettivo di costruire una relazione serena e positiva tra mamma e nuovo nato.
Le attività del progetto S.O.S. Mamma rientrano nel programma 1000 giorni per future mamme e neo genitori con bambini nella fascia 0-3 anni e sono possibili grazie al sostegno economico della Fondazione Nando ed Elsa Peretti, sostenitore storico dell’Associazione Pianoterra ETS.
Il progetto coprirà il periodo ottobre 2024 – giugno 2025.
L’Associazione Pianoterra ETS nasce a Napoli nel 2008 e sin da subito ha avuto come obiettivo primario il sostegno a famiglie che vivono in condizioni di precarietà economica e sociale, a rischio di isolamento e marginalità per tutelare in particolare la salute e il benessere dei minori.
Gli esperti e i professionisti che lavorano sui progetti dell’Associazione sin dal primo accertamento della gravidanza intervengono per sostenere, anche materialmente, le famiglie in stato di necessità.
Condizioni difficili vissute sin dalla nascita, come povertà, emarginazione, trascuratezza, possono incidere negativamente sulla crescita psico-fisica del bambino; coinvolgere i genitori nell’adozione di buone prassi parentali e supportarli nei contesti in cui vivono, attivando attorno al nucleo familiare servizi a sostegno delle fragilità sono gli obiettivi principali del programma 1000 giorni in generale e di S.O.S. Mamma in particolare.
Simbolo del programma 1000 Giorni è la Valigia Maternità, contenente tutto l’occorrente per la mamma e il neonato. La valigia è donata a tutte le mamme che partecipano al progetto.
Per informazioni è possibile contattare l’Associazione Pianoterra ETS al telefono – 081293433 – o via Whatsapp – 3661509122. L’indirizzo della sede è Piazza San Domenico Maggiore, 3 Napoli.
di Emanuela Nicoloro
L’articolo S.O.S. Mamma: il progetto Pianoterra a sostegno delle neo mamme proviene da Comunicare il sociale.