“Legginbraccio”: al via il percorso formativo per genitori ed educatori professionali sulla lettura nella prima infanzia

Prende il via Legginbraccio, un calendario di appuntamenti dedicato a genitori ed educatori professionali di bambini e bambine da 0 a 2 anni, pensato con l’obiettivo di diffondere l’importanza della lettura sin dai primi giorni di vita e promuovere l’ascolto delle storie in biblioteca.
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Sulle Ali della Lettura”, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD e dal Centro per il libro e la lettura nell’ambito della terza edizione del Bando Biblioteche e Comunità, e promosso grazie alla collaborazione tra il Comune di Gragnano e alcuni enti di Terzo settore che operano nel territorio gragnanese e nei paesi limitrofi: InnovAzioni Sociali ODV, Centro di Cultura e Storia Amalfitana, Favoliamo, Casa Scarica.
Leggere ad alta voce sin dal grembo materno non è solo un momento di condivisione e coccola, ma un’opportunità fondamentale per stimolare lo sviluppo cognitivo, affettivo e linguistico del bambino. Legginbraccio nasce per sensibilizzare gli adulti su questi benefici, offrendo strumenti pratici e consigli per rendere la lettura un’abitudine quotidiana e naturale. I genitori parteciperanno ad incontri in cui verranno illustrate le proposte letterarie adatte ai bambini d’età 0-2 anni e le modalità migliori per leggere loro.
Le attività si svolgeranno da aprile 2025 a febbraio 2026 presso la Biblioteca Comunale di Gragnano “Michele Cavaliere”, dove i partecipanti potranno scoprire le proposte letterarie e le tecniche di lettura adatte alla primissima infanzia, confrontarsi con esperti del settore. Durante l’incontro formativo, i genitori acquisiranno competenze su cosa e come leggere e parteciperanno ad un laboratorio creativo per la realizzazione di un oggetto-simbolo da utilizzare in famiglia come rituale introduttivo alla lettura.

 

Educare i più piccoli alla lettura significa porre le basi per una società più consapevole e attenta e contribuire così ad un cambiamento positivo e al benessere del nostro territorio. Un bambino che cresce ascoltando storie sarà un adulto capace di immaginare, comprendere e partecipare attivamente alla vita della comunità. La lettura è, infatti, uno strumento potente di trasformazione culturale e sociale perché abitua all’ascolto, sviluppa il senso critico e rafforza il senso di appartenenza. Il nostro compito, come amministratori, è quello di sostenere e valorizzare iniziative come questa, che favoriscono la partecipazione attiva delle famiglie e incentivano la cultura fin dai primi anni di vita. La Biblioteca Comunale sta diventando sempre di più uno spazio di incontro, di confronto e di crescita collettiva. Qui, le famiglie trovano un punto di riferimento dove poter condividere esperienze, scoprire nuove opportunità e creare legami significativi con la comunità. Valorizzare questi spazi significa rafforzare il senso di appartenenza e rendere la cultura accessibile a tutti” ha dichiarato Nello D’Auria, sindaco del Comune di Gragnano tra i promotori del progetto Sulle Ali della Lettura.
Gli incontri di Legginbraccio sono gratuiti e si rivolgono a tutti coloro che desiderano avvicinarsi a questa pratica in modo consapevole e coinvolgente. Quattro gli appuntamenti in programma: 7 aprile, 13 ottobre, 15 dicembre 2025 e 2 febbraio 2026.
Per partecipare è necessario registrarsi attraverso l’apposito form di iscrizione:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScf-yH7-VUkJJcgCutwEGcPOAmXazZ-eRJBYwZ7XgZHl5V3eA/viewform?pli=1

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Fondazione CDP lancia il bando “Per l’Italia del Futuro”: 5 milioni di euro per sostenere iniziative di impatto culturale, sociale e scientifico

Fondazione CDP, ente non-profit fondato da Cassa Depositi e Prestiti, lancia il bando “Per l’Italia del futuro“. Grazie a risorse per circa cinque milioni di euro, l’iniziativa mira a finanziare progetti in tre ambiti strategici per la crescita sostenibile del Paese: promozione e valorizzazione del patrimonio artistico nazionale, inclusione sociale e sostegno alla ricerca scientifica. 
Il Bando, che prende il via nell’ambito delle diverse iniziative collegate alla celebrazione dei 100 anni dei Buoni Fruttiferi Postali, intende sostenere progetti di portata nazionale che rispondano in modo rigoroso e mirato ad una delle tre tematiche individuate, garantendo un approccio innovativo, sostenibile e capace di generare effetti significativi per il Paese. Le iniziative dovranno essere avviate entro il mese di settembre 2025 ed avere una durata compresa tra i 12 e i 24 mesi, sia attraverso proposte che prevedano lo sviluppo di nuove progettualità sia mediante il potenziamento di iniziative già in corso.
Il Bando è rivolto esclusivamente a enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al Registro Unico Nazionale Terzi Settore e ONLUS con specifiche caratteristiche che spaziano da una comprovata esperienza nella gestione di progetti di rilievo nazionale con budget superiori a 2 milioni di euro fino a una riconosciuta e documentata expertise negli ambiti indicati.
Aperto fino al 28 aprile 2025, sosterrà iniziative che potranno ricevere per ciascun ambito un contributo di 1,6 milioni di euro, valore che potrà essere incrementato al verificarsi di ulteriori disponibilità di budget.
In particolare, le proposte che insisteranno sul tema culturale, dovranno puntare alla valorizzazione di beni storici e artistici, attraverso strategie innovative che ne favoriscano la fruizione, la digitalizzazione e la creazione di esperienze interattive, puntando sul coinvolgimento diretto della cittadinanza, con particolare riferimento alle nuove generazioni.
Per quanto riguarda le iniziative di inclusione sociale, i progetti potranno spaziare dalla tutela dei minori al contrasto alla violenza di genere, anche promuovendo azioni di sensibilizzazione, formazione e educazione.
Infine, nell’ambito della ricerca, le proposte dovranno riguardare progetti innovativi nel campo della salute come, ad esempio, lo sviluppo di nuove tecnologie diagnostiche e terapeutiche, con particolare attenzione a malattie gravi per le quali non esistono ancora cure risolutive, o programmi di ricerca che sfruttino tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale e la medicina personalizzata, per rendere le cure più efficaci e accessibili.
Il Presidente di Fondazione CDP, Giovanni Gorno Tempini ha dichiarato: “Con questa iniziativa Fondazione CDP introduce il bando dall’importo più significativo lanciato finora, con risorse destinate alla crescita culturale, sociale e scientifica del Paese. Un impegno che si rafforza anno dopo anno, in un percorso di sostegno ancora più strategico e legato allo sviluppo sostenibile del nostro Paese, costantemente al fianco del terzo settore, pilastro fondamentale della nostra economia. Il Bando Per l’Italia del Futuro conferma la piena sinergia di Fondazione CDP con la missione di Cassa Depositi e Prestiti, che da oltre 170 anni opera per generare valore e innovazione nel tessuto economico e sociale nazionale”.
Per maggiori informazioni e per presentare la candidatura, visitare il link: https://www.cdp.it/sitointernet/it/fondazione_bando_italia_futuro.page

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LE GUIDE PRATICHE REALIZZATE DA PROGETTO TESEO PER CHI VIVE L’ALZHEIMER

La demenza e l’Alzheimer rappresentano una sfida crescente per le famiglie e per la società. Troppo spesso, chi riceve una diagnosi si trova a dover affrontare la malattia in solitudine, con difficoltà nell’accesso ai servizi e nel reperire informazioni affidabili. Da questa consapevolezza nasce Teseo – Una comunità che cura, un progetto attivo sul territorio milanese per costruire una rete di sostegno efficace e concreta, abbattendo lo stigma e promuovendo una nuova cultura dell’assistenza.
Tra le azioni pratiche sviluppate dal progetto, due strumenti fondamentali per chi vive con la demenza e per chi si prende cura di un proprio caro: la Guida per il paziente dal titoloVivere Bene con la tua malattia” e la Guida per il caregiver “Prendersi cura di una persona con demenza. Una Guida pratica”.
Entrambe le Guide sono pensate per essere consultate in modo flessibile: non vanno lette necessariamente dall’inizio alla fine, ma possono essere utilizzate in base alle specifiche necessità del momento. Organizzate in capitoli dedicati a singoli argomenti consentono una consultazione mirata, facilitata anche da un linguaggio chiaro e accessibile. “Abbiamo voluto realizzare strumenti pratici e di facile utilizzo, che permettano a chiunque di trovare rapidamente le informazioni di cui ha bisogno, senza dover affrontare lunghi testi complessi. L’obiettivo è che queste guide possano diventare un punto di riferimento concreto per chi convive con la demenza, tra l’altro da oggi le guide sono fruibili per tutti, gratuitamente accedendo nel sito di Progetto Teseo, spiega Alessandra Mosca Psicologa e Psicoterapeuta che ha contribuito alla stesura delle guide scaricabili gratuitamente dal sito: https://www.progettoteseo.it/download/
“La demenza non è solo una patologia che afferisce alla sfera sanitaria, ma una sfida sociale che riguarda tutte e tutti e, molto spesso, una condizione che le persone si trovano ad affrontare da sole. I dati, infatti, ci dicono che il 60% dei nuclei familiari over 80 sono monocomponente. Creare reti di sostegno e strumenti concreti di supporto è quindi fondamentale per evitare che la solitudine accentui una situazione già critica. Il Progetto Teseo, con le guide presentate oggi, la centrale operativa e la presa in carico personalizzata, ci aiuta ad andare proprio nella direzione del welfare di prossimità che vogliamo costruire nella nostra città”, ha dichiarato Lamberto Bertolè, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano.
Attivo dal luglio 2023, il Progetto Teseo è Finanziato dalla Fondazione Cariplo nell’ambito del bando Welfare in Ageing, e sviluppato da Fondazione Don Gnocchi (capofila), Sociosfera Onlus, Caritas Ambrosiana, Associazione per la Ricerca Sociale e Airalzh Onlus. L’obiettivo non è creare nuovi servizi, ma rendere più accessibili quelli esistenti, semplificando il percorso delle famiglie e abbattendo le barriere informative. Il progetto si avvale infatti di un partenariato multidisciplinare che unisce in rete competenze sanitarie, sociali e di ricerca, in cui ogni partner ha un ruolo fondamentale nel supportare gli anziani e contrastare la non autosufficienza.
A Milano, infatti risiedono oltre 300mila ultra 65enni, gli anziani con demenza sono stimabili in almeno 25mila (e 200mila in Lombardia), cifre in crescita costante. La sfida è quella di riuscire ad assistere il più possibile le persone a domicilio, ritardando il ricorso alle strutture residenziali, un’eventualità spesso onerosa sia in termini economici che umani.
In questo contesto, si inserisce la Centrale Operativa – uno degli strumenti più innovativi del progetto Teseo – un punto di primo ascolto e accoglienza che permette alle famiglie di ricevere supporto personalizzato da operatori esperti. Qui vengono valutati i bisogni specifici di ogni paziente e attivati percorsi di assistenza su misura, grazie alla presenza di case manager dedicati. “La Centrale Operativa non è solo un servizio, ma un punto di contatto umano. Non lasciamo le famiglie sole nel loro percorso, ma le accompagniamo, passo dopo passo – spiega Emanuele Tomasini, Psicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo e Referente Clinico di Progetto – “Spesso bastano poche informazioni giuste per fare la differenza tra il sentirsi smarriti e il sapere di poter contare su una rete di aiuto solida e vicina” conclude.
Ad oggi, grazie al Progetto Teseo, sono già stati presi in carico oltre 600 persone tra anziani e caregiver, superando quindi l’obiettivo previsto di raggiungere 500 beneficiari entro giugno 2025.
Nel corso dello sviluppo del progetto, il numero di segnalazioni di casi è cresciuto costantemente. Il sito web ha raccolto un centinaio di richieste attraverso il form di contatto, segno di un crescente interesse da parte della comunità. Le altre segnalazioni dirette provengono dal Terzo settore come per esempio: dalle RSA, dall’Assistenza Domiciliare Integrata e da medici interni, ma anche dal Servizio Badanti, dal SAD, dal Servizio di Custodia Sociale, da operatori di altri servizi interni e da WeMi. Infine, una trentina di famiglie hanno contattato direttamente il progetto attraverso auto-segnalazioni, un dato che evidenzia il bisogno di risposte chiare e accessibili per chi si trova ad affrontare la demenza.
Grazie al suo approccio innovativo, alla capacità di creare connessioni concrete tra servizi, famiglie e istituzioni, e fare rete, il Progetto Teseo si è affermato come un modello di riferimento nel territorio milanese, offrendo un supporto tangibile a chi vive con la demenza. La sua esperienza rappresenta una casistica di sicuro interesse, dimostrando che un sistema di cura più accessibile e integrato è possibile. Questo successo rende il Progetto replicabile in altri comuni italiani, affinché sempre più persone possano beneficiare di un’assistenza più vicina, efficace e umana, abbattendo lo stigma della demenza e creando allo stesso tempo, una comunità più attenta e solidale, in cui il malato e la sua famiglia non siano lasciati soli.

 

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«A sostegno di chi è fragile»: le attività della Parrocchia di Sant’Antonio di Padova di Torre del Greco

«C’è più gioia nel dare che nel ricevere» è la frase che meglio sintetizza quanto Padre Mario della Parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Torre del Greco mette in campo con – e per – la sua comunità.
Padre Mario è il parroco della monumentale chiesa torrese e assieme a volontari cittadini e alle associazioni, che nella chiesa sono ospitate, porta avanti, parallelamente alle attività religiose ed eucaristiche, progetti di assistenza e supporto ai meno fortunati.
L’attività caritativa principale gestita dai parrocchiani è la mensa. Tutti i giorni, circa 30 persone al giorno, sono ospiti della chiesa per un pasto completo. Non è previsto l’asporto per cui siedono tutti assieme per mangiare quanto le operose volontarie preparano con i prodotti acquistati con le offerte dei fedeli o con quanto viene omaggiato da benefattori.
«Si mangia come a casa e durante le feste cerchiamo di non far mancare niente di ciò che la festività prevede. La domenica, se non viene offerto, prepariamo noi il dolce per tutti. Le signore cucinano benissimo e la provvidenza non ci fa mancare mai cibo e cose buone da offrire quotidianamente» afferma Padre Mario che sottolinea anche che gli ospiti non sono solo di Torre del Greco ma vengono anche da comuni limitrofi e non vesuviani.
Altra attività, gestita ormai da anni dalla Parrocchia, è quella del Banco Alimentare: ogni mese vengono distribuiti a circa 100 famiglie pacchi con i viveri indispensabili per una quotidianità dignitosa.
Per gli anziani o chi ha problemi di salute c’è invece il servizio di prestito di sussidi per la mobilità come sedie a rotelle e stampelle.
Il supporto è dato anche alle giovani famiglie meno abbienti che hanno difficoltà al momento della nascita di nuovi figli. I parrocchiani raccolgono e lavano indumenti per il corredino di neonati, passeggini e cullette dismessi da altre famiglie, così che il bene diventi circolare e collettivo.
La Parrocchia di Sant’Antonio da Padova ospita anche tantissime associazioni. La chiesa è sede infatti di gruppi di preghiera, dell’Ordine Francescano Secolare, della Gioventù Francescana e di tanti gruppi Scout oltre ai 450 bambini coinvolti nel catechismo.
Gruppi a carattere religioso e gruppi laici assieme a sostegno delle tante attività benefiche che la Parrocchia mette in piedi da decenni.
di Emanuela Nicoloro

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Ancora pioggia e temporali, prorogata l’allerta meteo

La Protezione Civile della Regione Campania, a seguito delle valutazioni del Centro Funzionale, ha prorogato di ulteriori 24 ore, ossia fino alle ore 14 di domani, 28 marzo, la vigente allerta meteo per temporali di livello Giallo.
Su tutta la Campania sono previsti ancora precipitazioni e temporali che, in alcuni punti del territorio potrebbero essere particolarmente intensi e avere rapidità di evoluzione. I fenomeni sono infatti caratterizzati da incertezza previsionale e, per la particolare tipologia, potrebbero essere accompagnati anche da raffiche di vento, grandine e fulmini tali da determinare anche danni alle coperture e caduta di rami o alberi.
Si prevede un dissesto idrogeologico localizzato: tra i principali rischi previsti connessi alle conseguenze delle precipitazioni si segnalano: allagamenti, esondazioni, ruscellamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua. Saranno possibili frane e caduta massi.
Si ricorda ai Sindaci di tutta la Campania di mantenere attivi i Centri Operativi Comunali (COC), di attuare tutte le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile e di prestare attenzione agli avvisi della Sala Operativa Unificata della Protezione Civile regionale.

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Ricerca, beneficenza e spettacolo in ricordo di Gabriella Fabbrocini

Da Tosca ai Gemelli Diversi, da un emozionante monologo di Maurizio de Giovanni alla comicità di Francesco Paolantoni. Sono solo alcuni degli ospiti attesi lunedì 31 marzo (ore 20.00) al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli per il secondo galà di beneficenza a favore della Fondazione Gabriella Fabbrocini. Un evento che mescolerà varietà, musica e comicità a momenti di profonda riflessione con la conduzione di Alessandro Greco.
La serata servirà a raccogliere fondi che saranno destinati alla ricerca sul carcinoma del pancreas, alla cura delle malattie dermatologiche e al sostegno di tutte le attività della Fondazione. «In questo primo anno siamo riusciti a fare tante cose – spiega Fabrizio Pallotta – ancor più di quanto avremmo immaginato. Attorno alla Fondazione si è stretto un mondo, fatto di amici storici, certo, ma anche di molta gente comune che ha scelto di sostenere le nostre iniziative». Durante la serata di lunedì la Fondazione (grazie al contributo del Consorzio Nefrocenter e di Am Trust Assicurazioni) consegnerà due borse di studio del valore complessivo di 20.000 euro. Una prima borsa di studio da 10.000 euro sarà consegnata al dottor Vincenzo Nasca per sostenere il suo impegno negli Stati Uniti al fine di portare avanti un progetto congiunto tra l’Istituto Nazionale Dei Tumori e il Rubistein Center for Pancreatic Cancer Research di New York.
«L’obiettivo – dice Raffaele Pallotta, vicepresidente della Fondazione – è di portare in Italia questo modello sperimentale». Una seconda borsa, sempre del valore di 10.000 euro, sarà poi consegnata alla professoressa Caterina Missero del CEINGE, impegnata su un importante studio ormai in fase conclusiva che apre la strada a nuove terapie mirate contro il carcinoma cutaneo. Come detto, oltre a essere un’occasione per raccontare le tante iniziative realizzate nel primo anno di vita della Fondazione, quella di lunedì sarà anche una serata di grande spettacolo. Sul palco si alterneranno, infatti, molti artisti che hanno voluto sostenere l’impegno a favore della Fondazione Gabriella Fabbrocini: lo spettacolo, come detto, sarà condotto da Alessandro Greco e vedrà sul palco, oltre a Tosca; i Gemelli Diversi, Maurizio De Giovanni e Francesco Paolantoni. E poi, il pianista jazz Walter Ricci, il trio musicale e comico i Gemelli di Guidonia, il comico e autore televisivo Vincenzo Comunale, l’attore e imitatore Vincenzo De Lucia e il maestro Ciro Cino.
«Tantissimi amici che hanno aderito con entusiasmo al nostro invito – spiega Alfredo Pallotta – grazie ai quali saremo in grado di dar vita per il secondo anno consecutivo a un evento straordinario che ci aiuterà a raccogliere fondi per sostenere l’impegno della fondazione». Di qui l’invito ad acquistare gli ultimi biglietti disponibili tramite il sito www.fondazionegabriellafabbrocini.com.
Alla serata di gala parteciperanno il Presidente della Giunta Regionale della Campania, Vincenzo De Luca; il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi; il Prefetto di Napoli Michele Di Bari; il questore di Napoli Maurizio Agricola; il questore di Barletta Andria Trani Alfredo Fabbrocini; il Presidente del Tribunale di Napoli Elisabetta Garzo, il Presidente del Tribunale dei Minori di Napoli Paola Brunese, il presidente della Corte d’Appello di Napoli Maria Rosaria Covelli, il Rettore dell’università Federico II professor Matteo Lorito, l’ammiraglio Salvatore Vitiello Comandante Logistico Marina Militare, oltre a molte altre autorità civili e militari.

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