15 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Sabato 18 aprile, a partire dalle ore 14:30, aprirà ufficialmente i battenti lo Spazio Famiglie Ponticelli. Situato strategicamente con ingressi in via Flauto Magico e via Carmen, il centro si presenta non solo come un presidio territoriale, ma come un vero e proprio laboratorio di comunità sotto il motto “Crescere Insieme, Costruire Futuro”. L’iniziativa nasce da una sinergia istituzionale di alto profilo, essendo co-finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e dall’ANCI, in stretta collaborazione con il Comune di Napoli e la Fondazione Città Nuova.
Un Centro al Servizio del Cittadino
L’obiettivo dello Spazio Famiglie è ambizioso: offrire risposte concrete alle sfide quotidiane dei residenti. Il centro garantirà servizi essenziali che spaziano dall’accoglienza e l’ascolto fino ai colloqui di orientamento, sia individuali che collettivi. Particolare attenzione sarà rivolta al mondo del lavoro, con corsi di formazione e un servizio dedicato all’incrocio tra domanda e offerta, fondamentale per il rilancio occupazionale dell’area.
Un punto di forza del progetto riguarda i servizi di conciliazione famiglia-lavoro, pensati per sostenere i genitori nella gestione del tempo e delle responsabilità, permettendo loro di non dover scegliere tra carriera e affetti.
Una Festa per il Quartiere
L’inaugurazione di sabato non sarà solo un taglio del nastro formale, ma una grande festa di piazza. Il programma prevede laboratori per bambini e adulti, animazione con gonfiabili e una serie di talk di approfondimento. È un invito aperto a tutta la cittadinanza per riappropriarsi di spazi comuni e scoprire le potenzialità di questa nuova risorsa. A partire dalla prossima settimana, lo sportello osserverà orari estesi per garantire la massima accessibilità, restando aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 20:00.
Per chi desidera maggiori informazioni, è possibile contattare l’organizzazione via mail all’indirizzo cfponticelli@fondazionecittanuova.it o consultare i canali digitali ufficiali. Questa apertura segna un passo deciso verso una Napoli più inclusiva, dove il supporto alle famiglie diventa il motore della rigenerazione urbana [cite: 2026-03-02
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15 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Segnatevi questa data: 25 luglio 2026. Il BeaLive Festival torna a Cantù per la sua seconda edizione e lo fa in grande stile, scegliendo come nuova location il Pattinodromo Sportivo “Toto Caimi”. Una scelta che segna un deciso salto di qualità per l’evento, destinato a diventare un punto di riferimento tra i festival musicali gratuiti dell’estate italiana. Il BeaLive Festival si evolve e punta a trasformarsi in una vera e propria arena da grande tour della musica italiana. L’obiettivo è ambizioso: offrire uno spettacolo sempre più curato dal punto di vista tecnico e dell’accoglienza, mantenendo però un elemento fondamentale — l’ingresso gratuito.
A spiegare questa crescita è il direttore artistico Daniele Atlante, che porta nel progetto un’importante esperienza maturata accanto ad artisti come Massimo Ranieri e gli Articolo 31: «Questa nuova location ci permette di alzare l’asticella. Trasformeremo il “Toto Caimi” in un vero tempio della musica, dove qualità e territorio si incontrano».
Il cuore del BeaLive: la storia di Beatrice
Dietro il palco e l’organizzazione, il BeaLive Festival custodisce un significato molto più profondo. L’evento nasce per mantenere vivo il ricordo di Beatrice Zaccaro, scomparsa tragicamente a soli 17 anni nel 2023. Grazie alla donazione degli organi, Beatrice ha donato una nuova possibilità di vita ad altre persone. Un gesto che i suoi genitori, Massimiliano Zaccaro e Grazia Tagliabue, hanno trasformato in una missione concreta attraverso l’Associazione BeaVive. «Sapere che tante persone e artisti si ritroveranno per cantare nel nome di Bea trasforma il dolore in luce», raccontano. «Il suo ricordo continua a far battere forte il cuore della città».
Musica e sensibilizzazione: un messaggio che unisce
Il BeaLive Festival non è solo un concerto: è un progetto sociale che utilizza la musica come linguaggio universale per promuovere la cultura della donazione degli organi e sensibilizzare soprattutto i più giovani.
L’associazione BeaVive è oggi un punto di riferimento sul territorio per il supporto ai ragazzi e per la diffusione di valori legati alla solidarietà e al dono. Il festival rappresenta la sua voce più potente: un momento di aggregazione capace di trasformare il dolore in energia collettiva e speranza.
Il sostegno del Comune di Cantù
L’evento è sostenuto con convinzione dall’Amministrazione Comunale. L’assessore Isabella Girgi sottolinea l’importanza dell’iniziativa:
«Il BeaLive Festival promuove una cultura che va oltre l’intrattenimento: è coesione sociale, crescita civile e identità territoriale. Trasformare il ricordo di Beatrice in un’occasione di riflessione sul valore del dono è un atto di straordinaria resilienza». Il 25 luglio 2026, Cantù non ospiterà semplicemente un evento musicale, ma una vera dimostrazione di come una comunità possa unirsi attorno a valori forti: musica, solidarietà e vita.
Il BeaLive Festival si conferma così uno degli eventi più significativi dell’estate italiana, capace di coniugare spettacolo e impegno sociale, lasciando un segno concreto ben oltre il palco.
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15 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Notte di tensione a Caserta, dove un intervento dei Carabinieri ha portato alla denuncia in stato di libertà di una donna di 43 anni, accusata di maltrattamenti in ambito familiare. L’allarme è scattato dopo una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 per una violenta lite domestica nel centro cittadino. Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta, che hanno trovato la donna in evidente stato di agitazione. Secondo quanto ricostruito, la 43enne avrebbe minacciato e aggredito sia verbalmente che fisicamente la madre convivente, una 66enne. Un episodio che, stando agli accertamenti, non sarebbe isolato ma inserito in un contesto di comportamenti aggressivi già segnalati in passato.
Precedenti e intervento dei militari
La vittima aveva già denunciato episodi analoghi, tanto da essere stata in precedenza destinataria di misure di tutela. All’arrivo dei militari, la situazione è apparsa subito delicata: la donna non accennava a calmarsi ed è stata quindi bloccata e affidata alle cure del personale sanitario.
La madre, visibilmente scossa, ha deciso di lasciare temporaneamente l’abitazione, trovando ospitalità presso una persona di fiducia. Al momento ha rifiutato il trasferimento in una struttura protetta.
Indagini in corso
L’autorità giudiziaria è stata informata e i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Caserta stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione l’intera dinamica dei fatti.
Violenza domestica: l’importanza di denunciare
L’episodio riaccende l’attenzione su un tema delicato come la violenza domestica. Segnalare tempestivamente situazioni di pericolo consente interventi rapidi e può fare la differenza nella tutela delle vittime più vulnerabili.
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14 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Il GRIDAS (Gruppo risveglio dal sonno), presidio storico di cultura e socialità di Scampia, rischia di perdere la sua sede dopo quasi mezzo secolo di attività. A seguito di una sentenza della Corte d’Appello del novembre 2025, l’associazione è minacciata di sgombero dai locali di via Monte Rosa, di presunta proprietà dell’ACER (ex IACP).
Nonostante la mobilitazione nazionale (che ha visto anche un appello sottoscritto da circa 4000 firme: https://www.change.org/p/gridas-a-scampia-a-rischio-di-sgombero) e i ripetuti solleciti, l’incontro con il Presidente della Regione, Roberto Fico, non è ancora avvenuto.
Per questo motivo, il GRIDAS convoca la stampa e la cittadinanza il giorno 16 aprile, presso la sede della Regione Campania, Via Santa Lucia (Napoli).
I punti chiave della vicenda
● 45 anni di presidio: dal 1981, il GRIDAS ha trasformato un immobile abbandonato in un
centro di fermento artistico e sociale (noto per lo storico Carnevale di Scampia), operando
senza finanziamenti pubblici o privati.
● Il paradosso legale: sebbene nel 2013 il GRIDAS sia stato assolto in sede penale poiché
la sua attività è stata riconosciuta “di valore sociale per la collettività”, la giustizia civile ha
confermato a novembre 2025 lo stato di “occupazione senza titolo”.
● L’assenza di risposte: l’associazione ha chiesto ufficialmente un incontro al Presidente
della Regione Campania, Roberto Fico, al Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e ai
vertici ACER, senza ricevere finora proposte concrete.
La conferenza stampa assumerà le forme del Carnevale Sociale. Un presidio colorato e simbolico vedrà la partecipazione di “San Ghetto Martire”, Santo protettore delle periferie, che, insieme ai suoi fedeli, consegnerà ufficialmente una lettera aperta indirizzata al Presidente Fico. “Chiediamo soluzioni politiche e amministrative che riconoscano il valore del nostro operato gratuito. Non si può cancellare con una sentenza mezzo secolo di riscatto culturale in una periferia come quella di Scampia.” dicono dal GRIDAS.







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14 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Una Lancia Flaminia GT Touring del 1967 è la protagonista del road-tour Torino-Palermo con il quale l’Automotoclub Storico Italiano inaugura il test-drive di lunga durata (10.000 km in totale) che l’iconica granturismo affronterà alimentata esclusivamente a bio-benzina di seconda generazione.
L’iniziativa fa parte del programma ASI Net-Zero Classic – promosso dalla Commissione Green della Federazione nazionale di riferimento per il settore dei veicoli storici – che prevede un’ampia serie di attività legate alla sostenibilità. Tra queste, la sperimentazione del bio-carburante, avviata nel 2023 con ottimi riscontri in funzionalità, adattamento ai motori più datati e notevole abbattimento sia delle emissioni nocive sia dei gas clima-alteranti.
I risultati finora raccolti da ASI con l’uso delle bio-benzine indicano chiaramente che non ci sono variazioni di performance se non in senso positivo, che i consumi non aumentano, che le temperature dei gas di scarico sono invariate, che oltre al quasi azzeramento del bilancio netto di CO2 immessa in atmosfera, le emissioni allo scarico diminuiscono significativamente per quanto riguarda i principali parametri usualmente monitorati. Ad esempio, nel ciclo urbano è stata rilevata una riduzione delle emissioni di monossido di carbonio del 26%, salita al 31% in quello extraurbano. Ridotte anche le emissioni allo scarico degli idrocarburi incombusti, compresa la componente metanica, e del particolato carbonioso.
I dati emersi durante i cicli di prova effettuati in ripetibilità sul banco a rulli, dimostrano una riduzione tangibile nelle emissioni delle più importanti sostanze nocive. Inoltre, è dimostrato che questa benzina innovativa è drop-in, non richiedendo motori adattati in alcun modo ed essendo totalmente mixabile con altre benzine in commercio.
Il test-drive dei 10.000 km servirà a valutare gli eventuali effetti della bio-benzina sui vari organi di propulsione. La vettura utilizzata, completamente conforme alla sua configurazione d’origine, ha subìto una totale revisione meccanica per riportare il motore ad una condizione pari al nuovo. Al termine del test, il propulsore verrà nuovamente smontato ed esaminato in ogni sua parte.
Per il road-tour Torino-Palermo, la Flaminia dell’ASI viaggerà dal 16 al 20 aprile seguendo un percorso suddiviso in 7 tappe per un totale di quasi 2.000 km. Le soste sono state programmate in base all’autonomia della vettura, in modo da poter effettuare i rabbocchi del bio-carburante (che non si trova in commercio nelle normali stazioni di servizio) presso le sedi dei Club Federati ASI di Modena (Circolo della Biella), Siena (Siena Club Auto Moto d’Epoca), Bracciano (Legendary Classic Cars), Napoli (Club Antiquariauto), Cosenza (Scuderia Brutia), Catania (Club Titani di Trinacria) e infine Palermo (Veteran Car Club Panormus). Il passaggio a Napoli (Circolo Canottieri Napoli) è previsto sabato 18 aprile alle ore 12.00.
LE TAPPE DEL ROAD-TOUR TORINO-PALERMO
| 16 aprile Torino – Modena
17 aprile Modena – Siena – Bracciano
18 aprile Bracciano – Napoli
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19 aprile Napoli – Cosenza
20 aprile Cosenza – Catania – Palermo
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“UNIAMO L’ITALIA SOTTO LA BANDIERA DELLA SOSTENIBILITÀ”
“Siamo estremamente soddisfatti del percorso che ASI sta portando avanti in tema di sostenibilità.” Commenta il Presidente Alberto Scuro. “Siamo i primi e gli unici in Italia ad aver lavorato sulle bio-benzine con un programma così serio e completo utilizzando i veicoli storici. Siamo convinti che anche i motori del passato possano contribuire allo sviluppo futuro e siamo felici di aver riscontrato risultati più che positivi con l’uso dei bio-carburanti. Questa nuova tappa dei 10.000 km ci permetterà di scoprire le ultime incognite che riguardano l’azione della bio-benzina sugli organi meccanici e con la sfida iniziale della Torino-Palermo vogliamo simbolicamente unire l’Italia sotto la bandiera della sostenibilità”.
LA BIO-BENZINA DI SECONDA GENERAZIONE
Il programma ASI Net-Zero Classic è promosso dall’Automotoclub Storico Italiano con la partecipazione delle Università degli Studi di Firenze, di Bologna e di Trieste, del Politecnico di Milano e di InnovHub – Stazione Sperimentale Carburanti. Prevede la ricerca sull’impiego di bio-benzine di seconda generazione, puntando i riflettori sull’interazione di questi nuovi carburanti con i veicoli di rilevanza storica.
Il tutto con un carburante che, a seguito del suo particolare procedimento produttivo e grazie alle sue materie prime di partenza, consente di evitare l’80% del sovraccarico in atmosfera di CO2 dovuto al suo utilizzo in un motore endotermico, corrispondente ad oltre il 65% nel suo intero ciclo di vita.
Si tratta di carburanti innovativi, prodotti dall’azienda inglese Coryton Advanced Fuels e realizzati utilizzando parti di scarto delle lavorazioni agricole non più adatte all’alimentazione umana o animale, fatte macerare e sottoposte a particolari procedimenti chimico-fisici. Proprio grazie al processo con cui vengono creati, i biocarburanti permettono di ridurre l’aggravio di CO2: l’anidride carbonica emessa allo scarico è per massima parte bilanciata da quella assorbita inizialmente dalle piante per la loro fotosintesi e trasformata secondo un processo naturale in cellulosa, la quale si ritrova alla fine in quegli scarti che servono per alimentare il processo produttivo del bio-carburante stesso.
LA LANCIA FLAMINIA DA SIMBOLO DELLA DOLCE VITA A ICONA GREEN
La Flaminia GT Touring è la versione fuoriserie allestita in poco più di 2.000 esemplari dalla Carrozzeria Touring di Milano dell’omonima ammiraglia Lancia nata nel 1956. L’esemplare dell’ASI è del 1967 e, come tutte le Flaminia Touring, è dotata di carrozzeria in alluminio che ne alleggerisce la massa complessiva a vantaggio delle prestazioni e del comportamento su strada.
L’autotelaio è quello di origine, prevede quindi il motore anteriore 6 cilindri a V di 60° da 2.800 cc per 150 CV di potenza massima, alimentato da tre carburatori doppio corpo e dotato di testata in alluminio. La trasmissione è sull’asse posteriore, il cambio è a quattro marce e l’impianto frenante è composto da quattro freni a disco, con quelli posteriori montati entrobordo ai lati del differenziale.
Lo stile di questa coupé è decisamente originale. Il corpo vettura è basso e filante, con cofani anteriore e posteriore molto lunghi e con un piccolo e luminoso padiglione dotato di lunotto panoramico. L’abitabilità è ottima per i due passeggeri, che hanno a disposizione un vano bagagli di tutto rispetto. Elementi che hanno fatto della Flaminia GT Touring una perfetta e veloce compagna di viaggio, ben presto apprezzata da imprenditori, vip e personalità dello spettacolo che hanno alimentato il mito della Dolce Vita.
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14 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Baronissi compie un passo importante nella promozione della salute infantile con la prima edizione di “Magno for Kids”, la giornata di screening pediatrici gratuiti in programma sabato 19 aprile 2026, dalle ore 8:30 alle ore 17:00, presso il Parco della Rinascita. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Magno con il patrocinio del Comune di Baronissi, rappresenta un’opportunità unica per le famiglie di accedere a controlli specialistici gratuiti, contribuendo a diffondere la cultura della prevenzione sin dalla tenera età.
Per la prima volta sul territorio, un’intera giornata sarà dedicata alla prevenzione pediatrica, con la possibilità di effettuare visite gratuite con pediatra, otorinolaringoiatra, dermatologa, nutrizionista, oculista, dentista e psicologa. Un’offerta ampia e multidisciplinare pensata per favorire la diagnosi precoce e accompagnare le famiglie in un percorso di attenzione e cura costante verso la salute dei bambini.
Accanto agli screening sanitari, “Magno for Kids” offrirà anche momenti di svago e crescita con attività ludiche e creative dedicate ai più piccoli. Laboratori e giochi di una volta trasformeranno il Parco della Rinascita in uno spazio di incontro, condivisione e serenità, dove prevenzione e divertimento si incontrano.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra istituzioni e realtà associative del territorio, a conferma dell’importanza di fare rete per rispondere in maniera concreta ai bisogni della comunità e promuovere benessere, inclusione e partecipazione attiva.
La Sindaca Anna Petta ha dichiarato: “Abbiamo voluto sostenere con convinzione questa prima edizione di ‘Magno for Kids’ perché crediamo che la prevenzione sia uno strumento fondamentale per garantire una crescita sana ai nostri bambini. Offrire screening gratuiti significa dare un aiuto concreto alle famiglie e rafforzare il legame tra comunità, istituzioni e professionisti.”
Dall’Associazione Magno sottolineano: “Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di portare la prevenzione tra le persone, rendendola accessibile a tutti. È la prima edizione di un progetto in cui crediamo profondamente e che speriamo possa diventare un appuntamento fisso per il territorio.”
L’invito è rivolto a tutte le famiglie, con l’obiettivo di partecipare a una giornata speciale dedicata alla salute, alla prevenzione e al benessere dei bambini, costruendo insieme una comunità sempre più attenta alle nuove generazioni.
L’articolo Magno for Kids, giornata di screening pediatrici gratuiti proviene da Comunicare il sociale.