Bullismo, molestie, cyberviolenza: i numeri che raccontano una generazione che non si sente al sicuro

In Europa quasi uno studente su tre dichiara di essere stato vittima di bullismo mentre in Italia 8 adolescenti su 10 considerano la violenza tra coetanei un problema serio.

Eppure, solo il 54% dei ragazzi afferma di sentirsi sempre o spesso al sicuro a scuola, mentre il 5% dichiara di non sentirsi mai al sicuro

È dentro questo scarto — tra consapevolezza e sicurezza reale — che si inserisce il progetto europeo “Applying Safe Behaviours”, promosso da SOS Villaggi dei Bambini e co-finanziato dall’Unione Europea, presentato in occasione della Giornata europea contro le molestie.

Un questionario che ha coinvolto 260 adolescenti italiani restituisce un quadro che va oltre le percezioni.  Le forme più diffuse sono quelle psicologiche: prese in giro sull’aspetto fisico, esclusione sociale, stereotipi di genere. Ma il fenomeno non si ferma alle parole. Il 65% dei ragazzi ha assistito a episodi di violenza fisica come spintoni o schiaffi e un adolescente su due dichiara di aver visto almeno una volta toccamenti indesiderati tra coetanei

Intanto il cyberbullismo continua a crescere: il 36% conosce coetanei vittime di messaggi sessuali indesiderati

Il dato forse più inquietante non è la diffusione, ma la normalizzazione. Molti ragazzi riconoscono il problema, ma considerano “normali” insulti, spinte, prese in giro quotidiane

È una soglia culturale che si abbassa lentamente, rendendo invisibile ciò che invece incide profondamente sull’autostima, sul benessere emotivo, sulla salute mentale.

Il progetto Applying Safe Behaviours prova a intervenire proprio qui, nel punto in cui la violenza diventa abitudine. Non solo prevenzione dall’alto, ma protagonismo giovanile: laboratori peer-to-peer per ragazzi tra gli 11 e i 15 anni, condotti da giovani formatori tra i 18 e i 21; percorsi di formazione per educatori e professionisti; linee guida operative per i servizi sociali; raccomandazioni politiche a livello nazionale ed europeo.

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Rotary, a Terzigno la Giornata del Donatore

C’è un gesto che può cambiare una vita. È la donazione di sangue, atto semplice e allo stesso tempo straordinario, che domenica 1 marzo tornerà al centro della scena con la Giornata del Donatore promossa dal Rotary Club Poggiomarino Vesuvio Est, in collaborazione con il gruppo donatori Fratres di Poggiomarino.

L’appuntamento è in programma dalle 8.00 alle 11.00 in Piazzetta Cristoforo Colombo (ex Stazione dello Stato) a Terzigno. Un presidio di solidarietà aperto a tutti i cittadini tra i 18 e i 65 anni, muniti di documento di riconoscimento, per trasformare una mattinata qualunque in un gesto di responsabilità collettiva.

La donazione di sangue rappresenta una delle forme più concrete di cittadinanza attiva: non è solo un atto sanitario, ma un segnale di appartenenza alla comunità. Ogni sacca raccolta può contribuire a garantire interventi chirurgici, terapie oncologiche, emergenze trasfusionali. Dietro ogni donazione c’è una storia possibile, una vita che continua.

L’iniziativa rinnova l’impegno congiunto del Rotary Club Poggiomarino Vesuvio Est e di Fratres Poggiomarino nel promuovere la cultura del dono come valore civico, capace di unire associazionismo, volontariato e territorio.

Per informazioni sui requisiti sanitari e sulle condizioni per la donazione è possibile contattare la dott.ssa Avino al numero 338 898 9917. È gradita la prenotazione per agevolare l’organizzazione della giornata. A tutti i donatori sarà offerta la colazione grazie alla collaborazione del Bar Federico.

Donare sangue significa donare tempo, attenzione, speranza. Un piccolo gesto che continua a generare futuro.

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Affidamento paritetico alternato: un confronto tra diritto, etica e tutela del minore

Mettere al centro il superiore interesse del minore rappresenta una responsabilità giuridica e sociale. È su questa linea che si inserisce il convegno promosso da Pezzidicuore APS, in programma il 20 marzo 2026 dalle 15 alle 19, presso l’“Auditorium” della Giunta Regionale della Campania – Centro Direzionale Isola C3

Il titolo dell’incontro – “Affidamento paritetico alternato: profili giuridici, deontologici e psicosociali” – richiama un tema che dal 2006, anno della svolta normativa sull’affido condiviso, continua a interrogare dottrina e giurisprudenza. La sfida è dare attuazione concreta ai principi di bigenitorialità, responsabilità genitoriale e continuità affettiva, evitando che restino mere affermazioni di principio prive di effettività nella prassi giudiziaria

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Dott. Giovanni Galano, Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza; dell’Avv. Carmine Foreste, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli; dell’Avv. Giampaolo Brienza, vice presidente della Scuola Superiore dell’Avvocatura; dell’Avv. Sabrina Sifo, coodelegata COA Napoli ai Minori; della Dott.ssa Antonietta Grandinetti, consigliera e vice presidente dell’Ordine degli Psicologi della Regione Campania; e della Dott.ssa Sissi Flavia Pirozzi, presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Campania

La moderazione sarà affidata alla Dott.ssa Anna La Rosa, pedagogista e giornalista, mentre la presentazione del corso sarà curata da Paolo Cappetta, presidente di Pezzidicuore APS

Il programma scientifico coinvolge magistrati, avvocati e professionisti del settore famiglia in un’analisi articolata del nuovo istituto dell’affidamento paritetico alternato. Interverranno il Dott. Bruno de Filippis, magistrato ed ex presidente della Sezione Famiglia della Corte d’Appello di Salerno; il Dott. Raffaele Sdino, presidente della Sezione Famiglia del Tribunale di Napoli; la Dott.ssa Antonietta Grandinetti, sul tema dello sviluppo del minore; l’Avv. Giampaolo Brienza, sull’etica della difesa e la centralità del minore; l’Avv. Carolina Ferro, presidente nazionale dell’Associazione Cammino; l’Avv. Cecilia Gargiulo, coordinatrice Commissione Minori del COA di Napoli e responsabile ANF Napoli per Famiglie e Minori; la Dott.ssa Sissi Flavia Pirozzi, sul ruolo dell’assistente sociale nei nuovi modelli di affidamento; e l’Avv. Valentina de Giovanni, vice presidente nazionale AMI e presidente della sezione distrettuale AMI Napoli

Nel corso dell’incontro sarà presentato il volume “L’affidamento paritetico alternato”, edito da Wolters Kluwer

L’evento ha anche una forte valenza formativa: sono previsti 6 crediti formativi per gli avvocati, di cui 3 nelle materie obbligatorie di ordinamento e deontologia forense, mentre per gli assistenti sociali i crediti sono in fase di accreditamento presso l’Ordine regionale: una novità che rafforza la dimensione interdisciplinare dell’iniziativa e amplia il coinvolgimento delle professioni sociali.

Destinatari del corso sono magistrati, avvocati, praticanti, studenti delle facoltà giuridiche e psicologiche, psicologi abilitati e in formazione, assistenti sociali, CTU, mediatori e coordinatori genitoriali. Un confronto che non riguarda soltanto la tecnica giuridica, ma tocca la qualità delle relazioni familiari e la capacità delle istituzioni e delle professioni di costruire modelli realmente orientati al benessere dei figli.

Per informazioni: info.pezzidicuore@gmail.com – 375 7846139

A questo link la locandina col programma completo

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Il Pio Monte della Misericordia presenta “Diary”, l’esposizione dei lavori del laboratorio di fotografia guidato da Yvonne De Rosa

Un’istituzione storica che guarda al futuro e investe sulle nuove generazioni. Dalla fotografia al teatro, fino alle arti visive il Pio Monte della Misericordia, attraverso la Fondazione Pio Monte ETS, avvia una serie di interventi dedicati ai linguaggi artistici come strumenti di crescita, espressione e inclusione per i giovani. Il primo di questi, un percorso di educazione all’immagine e alla fotografia, guidato dalla fotografa e direttrice artistica Yvonne De Rosa.

L’esposizione dei lavori prodotti durante il laboratorio, dal titolo “Diary”, allestita negli spazi di Magazzini Fotografici (via S. Giovanni in Porta, 32 – Napoli) sarà inaugurata il 1 marzo alle ore 11.30 e sarà visitabile fino al 13 marzo. Le opere in mostra saranno successivamente ospitate ed esposte anche negli spazi del Pio Monte della Misericordia, sulla storica scalinata del complesso.

La Fondazione Pio Monte ETS, costituita nel 2024, nasce dall’esperienza e dalla missione dell’Associazione Pio Monte della Misericordia che, dal 1602, opera a Napoli nel sostegno socio-educativo ed economico delle persone più fragili. In continuità con questa tradizione, la Fondazione sviluppa oggi progettualità rivolte al contrasto delle disuguaglianze educative e alla promozione di percorsi di crescita e autonomia attraverso la cultura e la bellezza, operando in stretta connessione con il territorio dell’area metropolitana di Napoli.

In questo contesto, a settembre è stato avviato il laboratorio di fotografia, pensato come progetto educativo e artistico rivolto ad adolescenti e giovani, per offrire spazi di espressione, formazione e sperimentazione.

“Diary” diventa il prodotto finale del percorso e si configura come un mosaico di voci ed esperienze: un diario collettivo che restituisce l’immagine di una Napoli plurale, fatta di realtà diverse che convivono nello stesso tempo e nello stesso spazio. Le fotografie del laboratorio raccontano quartieri, relazioni e percorsi di crescita, intrecciando esperienze personali e sguardi differenti in una narrazione condivisa del presente.

Il lavoro si è sviluppato come un esercizio di osservazione, ascolto e autorappresentazione: dalle strade e i vicini alle tradizioni quotidiane, dalle amicizie ai gesti di ogni giorno, fino alle riflessioni più intime. Ne emerge una città viva e complessa, capace di generare identità e narrazioni in trasformazione. Fotografie e collage si alternano come frammenti visivi che costruiscono una vera e propria mappa emotiva della città, in cui l’esperienza individuale diventa racconto collettivo. “Diary” si presenta così come un archivio vivo e aperto, capace di restituire uno sguardo autentico e stratificato sulle trasformazioni sociali e culturali del territorio.

L’iniziativa è stata ideata e promossa dalla Fondazione Pio Monte ETS e realizzata in collaborazione con Magazzini Fotografici, spazio indipendente fondato e diretto da Yvonne De Rosa, attivo a Napoli nella diffusione della cultura visuale e nella formazione di nuovi autori.

I partecipanti hanno seguito un percorso di fotografia digitale e linguaggio visivo, alternando attività tecniche, uscite sul territorio, editing e momenti di confronto collettivo. La fotografia è stata utilizzata come strumento educativo e relazionale, capace di attivare consapevolezza, autonomia, senso critico e capacità di espressione personale. Non un percorso accademico tradizionale, ma uno spazio libero in cui ogni partecipante è stato accompagnato a trovare la propria voce e il proprio sguardo.

Il laboratorio di fotografia inaugura una serie di interventi dedicati ai linguaggi artistici promossi dalla Fondazione Pio Monte ETS. A questo primo progetto seguiranno altre iniziative, tra cui un laboratorio teatrale guidato dal regista Carlo Cerciello, direttore artistico del Teatro Elicantropo di Napoli, e il progetto “L’arte si svela”, che utilizza il patrimonio del Pio Monte della Misericordia come strumento educativo per i giovani.

La Fondazione Pio Monte ETS, pertanto, conferma la propria volontà di essere, in continuità con la missione storica del Pio Monte della Misericordia, non solo custode della memoria, ma motore attivo di produzione culturale e di opportunità per i giovani, costruendo alleanze con realtà del territorio e promuovendo una visione della cultura come strumento di inclusione e crescita sociale.

Un progetto che unisce arte, educazione e comunità, restituendo alla città nuove immagini, nuove storie e nuove possibilità.

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“Volontariato, generazioni a confronto”, l’incontro con gli studenti

Al Liceo Flacco di Portici si è tenuto l’evento “Volontariato, generazioni a confronto” promosso nell’ambito del progetto nazionale Coinvolgi.net.

Un momento prezioso di dialogo e ascolto, in cui esperienze diverse si sono incontrate per rafforzare una visione comune: promuovere una cultura del volontariato fondata sulla partecipazione attiva, sulla condivisione delle risorse e sulla costruzione di comunità educanti.

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Progetto “Volontari a Scuola”: al via la ricerca di volontari per i laboratori della Giornata Mondiale della Terra

Il progetto Volontari a Scuola, promosso da Save the Children Italia, apre un’importante opportunità per cittadine e cittadini che desiderano impegnarsi concretamente nella promozione dell’educazione ambientale nelle scuole della città di Napoli, in occasione della Giornata Mondiale della Terra.

L’iniziativa prevede l’organizzazione e la realizzazione di laboratori di sensibilizzazione rivolti alle classi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado durante il mese di aprile, con l’obiettivo di far conoscere ai più giovani temi legati alla sostenibilità, alla cura del pianeta e alla cittadinanza attiva.

Per partecipare al progetto si ricercano volontari e volontarie disposte a entrare nelle scuole e affiancare gli studenti dai 6 ai 14 anni nell’esperienza dei laboratori. L’impegno richiesto si svolge principalmente in orario scolastico (dalle 8.00 alle 13.00, con possibilità più rara tra le 14.00 e le 16.00) e richiede apertura al lavoro in team con altri volontari e con i docenti coinvolti. Ogni volontario può decidere liberamente in quali e quanti laboratori partecipare, in base alla propria disponibilità e alle richieste delle scuole.

Prima di poter prendere parte alle attività è prevista una formazione obbligatoria organizzata in due fasi. La prima consiste in videocapsule formative da seguire in autonomia, al termine delle quali va completato un breve quiz per accedere alla fase successiva. La seconda fase prevede una sessione di formazione online live su Microsoft Teams, programmata per il 5 o il 6 marzo: i partecipanti potranno scegliere la data a loro più comoda. La partecipazione a questo webinar è indispensabile per poter successivamente svolgere i laboratori nelle scuole.

Chi desidera aderire può compilare il modulo di partecipazione al seguente link:
👉 https://form.jotform.com/260364285116354

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