CULTURA. IL TEATRO RIVOLUZIONARIO DELLA DONADIO E IL LIBRO DI SALVETTI A SEGRETI D’AUTORE.

Sarà Cristina Donadio la protagonista più attesa della serata del 4 agosto a “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi. La popolare attrice presenterà alle 21,30 al pubblico di Palazzo Coppola a Valle-Sessa Cilento (Sa) “Eleonora#1799”, uno spettacolo dedicato alla famosa rivoluzionaria napoletana Eleonora Pimentel Fonseca, tratto da “Sull’ordine e il disordine dell’ex Macello Pubblico” di Enzo Moscato. Un modo per riflettere insieme su quanto possa esserci di poetico nel generoso tentativo di tanti uomini e donne (furono 120 i patrioti giustiziati) disposti a sacrificare la loro stessa vita per un ideale di libertà, sognando, ieri come oggi, la bellezza di un rinnovato vivere civico. Affidando al teatro e a una grande interprete come Cristina Donadio il compito di rendere attuale e politicamente rilevante la celebre citazione di Virgilio, pronunciata da Eleonora prima di salire al patibolo il 20 agosto di quel tragico 1799: “Forse un giorno gioverà ricordare tutto questo”. Ad accompagnare la Donadio ci sarà il violoncellista Federico OdlingProduzione Teatro Segreto.

 L’incontro con Renato Salvetti, in dialogo con Nadia Baldi alle 20,30, farà da prologo all’appuntamento teatrale e sarà l’occasione per presentare “I dieci comandamenti del diavolo”, il libro di Salvetti ancora fresco di stampa. Pubblicato da Solfanelli, il volume, ambientato nel 1813, racconta la storia di un giovane aspirante falegname che, inseguendo un sogno di ricchezza, si ritrova a passare da una tranquilla esistenza in Provenza a un intrigo spaventoso alle falde del Vesuvio, dove è costretto ad affrontare un nemico votato al male. Un viaggio che, inutile dirlo, gli cambierà la vita.

L’ingresso per ognuno dei due appuntamenti è su prenotazione. Le richieste vanno inviate via mail all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.itspecificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome. Al personale addetto al controllo andrà esibita la ricevuta di conferma, in forma cartacea o su dispositivo elettronico.

Per tutta la durata del Festival saranno visitabili a Palazzo Coppola anche due mostre, dalle 18 alle 20 di ogni giorno: “La stanza di Herlitzka”, l’esposizione che la regista Nadia Baldi ha dedicato al grande attore scomparso nell’estate di due anni fa, e quella di Antonella Romano, che ci riporta a “Quando il bambino era bambino”.

 

Segreti d’Autore ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.

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POZZUOLI: per bruciare foglia secca distrugge 7 ettari di vegetazione. 52enne arrestato dai Carabinieri

Le fiamme hanno interessato circa 70mila metri quadrati di macchia mediterranea e vegetazione, un’estensione pari a circa 10 campi di calcio. Dietro l’incendio disastroso che ha colpito via delle Colmate, attorno all’ex base Nato di Pozzuoli, ci sarebbe la mano di un 52enne già noto alle forze dell’ordine.

A identificarlo e poi ad arrestarlo dopo accertamenti immediati, i carabinieri della stazione di Licola.
L’uomo è stato bloccato davanti alla sua abitazione, non lontano dal rogo.

Avrebbe spontaneamente consegnato un accendino e una bottiglia di alcol etilico ormai vuota.

Secondo una prima ricostruzione, l’arrestato avrebbe tentato di bruciare alcune sterpaglie finendo per perdere il controllo del fuoco e distruggendo 7 ettari di vegetazione.

A causa dell’incendio alcune abitazioni sono state sgomberate, fino allo spegnimento.

Il 52enne è ora ai domiciliari, in attesa di giudizio.

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Banco dei Desideri, Mission Bambini cerca volontari nelle Feltrinelli di Napoli e provincia

Torna anche quest’anno il Banco dei Desideri, la raccolta di materiale scolastico promossa da Mission Bambini ETS in collaborazione con le librerie Feltrinelli. Alla sua ottava edizione, l’iniziativa si svolgerà da venerdì 11 a domenica 13 settembre e, tra Napoli e provincia, coinvolgerà cinque punti vendita:

  • Feltrinelli di via Cappella Vecchia, 3 (Napoli)
  • Feltrinelli di via San Tommaso d’Aquino, 70 (Napoli)
  • Feltrinelli della stazione di Piazza Garibaldi (Napoli)
  • Feltrinelli di Pomigliano d’Arco, via Roma 281
  • Feltrinelli di Afragola, all’interno del centro commerciale Le Porte di Napoli Outlet

Per coprire i turni nei cinque negozi, la Fondazione ha indicato una necessità complessiva di circa 50 volontari. Ai volontari è richiesto di presidiare i banchetti allestiti in libreria, illustrare l’iniziativa ai clienti e invitarli a donare quaderni, colori, libri e altro materiale scolastico. L’impegno minimo è di tre ore, da svolgere in una fascia mattutina, indicativamente dalle 10 alle 13, o pomeridiana, dalle 15:30 alle 18:30, in una delle tre giornate di raccolta. La Fondazione punta ad avere due o tre volontari per turno in ciascun punto vendita.

Non sono richiesti requisiti particolari per partecipare, se non la maggiore età, e Mission Bambini ha confermato la disponibilità ad accogliere anche volontari con difficoltà motorie. La vendita del materiale resta a carico del personale Feltrinelli, mentre la distribuzione, al termine della tre giorni, sarà curata dalla Fondazione insieme a enti e associazioni del territorio, che faranno da tramite con scuole, asili e famiglie beneficiarie.

Chi fosse interessato può candidarsi scrivendo a volontari@missionbambini.org o telefonando al numero 366 754 1444.

Il Banco dei Desideri nasce otto anni fa per garantire un rientro a scuola più equo ai bambini delle famiglie in difficoltà ed è oggi tra i principali progetti educativi di Mission Bambini ETS, fondazione attiva da 26 anni in Italia e all’estero. La Fondazione sostiene anche i centri educativi “Stelle di Mission Bambini” nei territori vulnerabili del Paese e la rete internazionale Learn, rivolta ai bambini a cui l’accesso alla scuola è negato per guerre, migrazioni forzate o barriere culturali, sociali e di genere.

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Dermatologia e salute: la cultura della prevenzione oltre i falsi miti

La gestione dell’esposizione solare e il monitoraggio della salute della pelle rappresentano temi centrali nel dibattito scientifico e clinico. Con l’arrivo della stagione estiva, l’attenzione si concentra sulle raccomandazioni della comunità medica in merito alla fotoprotezione, alla cura dell’età pediatrica e all’importanza dello screening precoce per il melanoma e le altre patologie cutanee. Per fare il punto sulle attuali linee guida e sulle strategie di sensibilizzazione, abbiamo incontrato la Prof.ssa Elvira Moscarella, Professore Associato presso la Clinica Dermatologica dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” di Napoli. Il nostro dialogo non poteva che partire dal momento più atteso dell’anno, l’inizio dell’estate, quando il desiderio di aria aperta rischia di farci dimenticare le più basilari regole di prudenza clinica.



Dottoressa, siamo in estate, le scuole sono finite e le spiagge iniziano a riempirsi. Il sole è un grande alleato della salute, ma può diventare un nemico invisibile. Qual è il primo grande errore che commettiamo nei mesi estivi quando esponiamo la nostra pelle al sole dopo mesi di ambiente chiuso?



«Il primo errore è pensare che la pelle sia “pronta” ad affrontare un’esposizione intensa dopo mesi trascorsi prevalentemente al chiuso. In realtà, durante l’inverno la cute perde parte degli adattamenti naturali al sole e, se ci esponiamo improvvisamente per molte ore, soprattutto nelle giornate di mare, aumentiamo il rischio di scottature e danni al DNA delle cellule cutanee. L’esposizione deve essere consapevole. È importante evitare le ore centrali della giornata, cercare l’ombra sempre, indossare cappello e indumenti protettivi e utilizzare correttamente la protezione solare, ricordando che nessuna crema permette di restare al sole per tempi illimitati».



I bambini hanno una pelle delicatissima e i danni solari subiti nell’infanzia si pagano da adulti. Come si gestisce la protezione dei più piccoli in questo periodo dell’anno e quali sono i falsi miti da sfatare?



«È ben documentato che le scottature prima dei 15 anni di età rappresentano uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo del melanoma e in generale dei tumori cutanei in età adulta. Per questo motivo è importantissimo evitare che I bambini si scottino al sole. Nei neonati è consigliabile evitare l’esposizione diretta al sole. Per i più grandi la protezione non si limita alla crema solare: cappellino, magliette, occhiali da sole e ombra sono strumenti altrettanto importanti. Tra i falsi miti più diffusi c’è l’idea che sotto l’ombrellone si sia completamente protetti oppure che una pelle già abbronzata non abbia più bisogno di protezione. Non è così: una quota significativa dei raggi UV raggiunge comunque la pelle».



In estate il corpo è più scoperto ed è più facile guardarsi. Ci aiuta a capire, in modo molto pratico, quando un neo deve metterci in allarme e spingerci a prenotare una visita?



«La regola più semplice è quella dell’ABCDE: Asimmetria, Bordi irregolari, Colore disomogeneo, Dimensioni superiori ai sei millimetri ed Evoluzione, cioè qualsiasi cambiamento nel tempo. Un neo che cresce, cambia colore, forma, sanguina o soprattutto appare diverso dagli altri merita sempre una valutazione dermatologica. Due regole molto semplici sono quella del “brutto anatroccolo” e di “cappuccetto rosso”. Il Brutto anatroccolo indica un neo più scuro rispetto agli altri, cappuccetto rosso è invece un elemento chiaro, rosa o rosso, tra altri nevi prevalentemente di colore marrone. Imparare a osservare la propria pelle è uno strumento prezioso di prevenzione. Solitamente ogni individuo ha quello che viene definito un pattern prevalente dei nei, cioè una tipologia prevalente, tutti I nei di una persona tendono ad assomigliarsi tra loro. Per questo motivo, tutto ciò che si discosta dalla tipologia prevalente dei propri nei merita attenzione».



Il melanoma è il tumore cutaneo più aggressivo, ma non è l’unico. Ci sono altre patologie della pelle, tumorali e croniche. Quali sono i ‘campanelli d’allarme’ a cui prestare attenzione?



«Oltre al melanoma esistono il carcinoma basocellulare e il carcinoma squamocellulare, molto più frequenti. I segnali da non sottovalutare sono lesioni che non guariscono, sanguinano facilmente, formano croste persistenti o cambiano progressivamente aspetto. Anche un peggioramento improvviso di patologie infiammatorie croniche della pelle merita attenzione. La pelle ci parla: se una lesione persiste o cambia comportamento, è opportuno rivolgersi al dermatologo».

 

La mappatura dei nei e le visite dermatologiche tempestive spesso si scontrano con lunghe liste d’attesa nel pubblico o costi elevati nel privato. Quanto incide la disuguaglianza socio-economica sulla diagnosi precoce e cosa si sta facendo per rendere la prevenzione davvero accessibile a tutti?

 

La diagnosi precoce è uno degli strumenti più efficaci per ridurre la mortalità dei tumori cutanei, ma l’accesso ai controlli non è sempre uniforme. Un primo problema è di tipo culturale, e riguarda la consapevolezza dell’importanza dei controlli. A ciò si aggiungono le difficoltà economiche e le lunghe liste d’attesa che sono spesso un problema ricorrente degli ambulatori pubblici. La società italiana di dermatologia, SiDeMast (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmissibili) organizza periodicamente campagne di screening e sensibilizzazione per aumentare la consapevolezza dell’importanza della prevenzione».

 


Se dovesse riassumere tutto in un unico, fondamentale appello da lanciare ai nostri lettori che si apprestano a vivere i mesi caldi, qual è il messaggio che può davvero salvare una vita?



«Il messaggio è questo: la pelle non ha bisogno di abbronzarsi per essere sana. Per molti anni abbiamo associato l’abbronzatura all’idea di benessere, ma oggi sappiamo che è una risposta di difesa della pelle a un’aggressione: quando si abbronza, la pelle sta cercando di proteggere il proprio DNA dai raggi ultravioletti. È una protezione naturale, ma è modesta e non impedisce che il danno continui ad accumularsi. Per questo il consiglio non è imparare a prendere il sole, ma prenderne il meno possibile. Se si è all’aperto, la scelta migliore è privilegiare l’ombra, soprattutto nelle ore centrali della giornata, e utilizzare indumenti, cappello e occhiali como prima forma di protezione. La crema solare è importante, ma non deve diventare il lasciapassare per rimanere al sole più a lungo. Vale per tutti, anche chi ha una pelle scura o è già abbronzato continua ad accumulare danni se l’esposizione è intensa e prolungata. Il fototipo modifica il rischio di scottatura, ma non elimina il rischio di tumori cutanei né quello dell’invecchiamento della pelle. L’abbronzatura non è un obiettivo di salute. La vera prevenzione consiste nel ridurre la quantità di raggi ultravioletti che raggiungono la nostra pelle nel corso della vita. Ogni ora trascorsa all’ombra è un investimento sulla salute della pelle di domani».

 

di Carmela Cassese

 

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Manifestazione di disponibilità – Supporto alla popolazione nell’emergenza Campi Flegrei

Su richiesta del Sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, e dell’Assessora alle Politiche Sociali, Cinzia Massa, CSV Napoli ETS avvia una ricognizione delle disponibilità di professionisti e volontari qualificati per offrire supporto alla popolazione nell’ambito delle attività coordinate dal Comune.

In particolare, si ricercano:

– Assistenti sociali;
– Psicologi e psicoterapeuti;
– Educatori professionali;
– Altre figure con competenze socio-sanitarie e psicosociali.

La raccolta delle disponibilità è finalizzata alla predisposizione di un elenco di professionisti e volontari che, qualora necessario, potrà essere attivato dal Comune nell’ambito delle attività istituzionali di assistenza alla popolazione.

Gli interessati sono invitati a compilare l’apposito form online nel quale è richiesto di indicare:
– Nome e cognome;
– Professione e, se prevista, Ordine professionale di appartenenza;
– Ente o organizzazione di appartenenza (se presente);
– Recapito telefonico ed e-mail;
– Disponibilità (giorni e fasce orarie);
– Comune o area di disponibilità.

Il Presidente del CSV Napoli, Umberto Cristadoro, ringrazia fin da ora tutti coloro che metteranno a disposizione tempo, competenze e professionalità al servizio della comunità.

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Pollena Trocchia: una mozione per ridurre la Tari ad anziani e persone con disabilità

Una riduzione della Tari per agevolare anziani e persone con disabilità, spesso in difficoltà ad arrivare a fine mese e in lotta con le bollette.

Questo il senso della mozione approvata dal consiglio comunale di Pollena Trocchia e presentata dal gruppo di opposizione «Siamo il Domani per Pollena Trocchia», composto dai consiglieri Pasquale Fiorillo, Antonella Attimo e Pasquale Montella. Con la proposta si impegnano il sindaco Carlo Esposito e l’assessore all’Ambiente, Ilenia Terracciano, ad affidare agli uffici comunali competenti la verifica della fattibilità tecnica, economica e normativa per destinare i proventi delle sanzioni elevate dalle Guardie Ambientali Volontarie alla riduzione della TARI per gli anziani non più in età lavorativa e per le persone con disabilità. Essendo un atto di indirizzo, la mozione definisce l’orientamento politico del consiglio che demanda agli uffici dei settori Bilancio, Tributi e Politiche Sociale il compito di verificarne la fattibilità e tradurlo in atti amministrativi concreti. L’obiettivo è utilizzare, se le verifiche daranno esito positivo, le risorse derivanti dal contrasto agli illeciti ambientali per rafforzare le agevolazioni TARI già previste dal Comune, oggi riservate agli over 65 con ISEE fino a 8.500 euro e alle persone con disabilità tutelate dalla Legge 104 con ISEE fino a 20.000 euro. «Siamo molto soddisfatti dell’approvazione unanime della nostra proposta – dichiarano i consiglieri Pasquale Fiorillo, Antonella Attimo e Pasquale Montella –. Il voto favorevole di tutto il Consiglio dimostra la validità dell’iniziativa. Ora spetterà agli uffici comunali verificarne la fattibilità, così da garantire un percorso amministrativo solido e pienamente conforme alle norme. Il nostro obiettivo è semplice: chi inquina paga e quelle risorse possono trasformarsi in un aiuto concreto per anziani e cittadini con disabilità».

Una proposta solidale che tiene conto, in primis, delle fasce sociali più fragili che non riescono sempre a far quadrare i conti, anche perché percettori di pensioni basse e non sempre sufficienti per andare avanti, ma anche di infliggere giuste pene ai furbetti dei rifiuti che spesso restano impuniti. Con il voto unanime si apre ora la fase tecnica: saranno gli uffici comunali a valutare la sostenibilità della proposta e a predisporre gli eventuali atti necessari per la sua attuazione.

di Francesca Mari

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