Blitz a Pozzuoli contro l’abbandono e lo sversamento illecito di rifiuti. In campo anche l’Esercito
L’articolo Blitz a Pozzuoli contro l’abbandono e lo sversamento illecito di rifiuti. In campo anche l’Esercito proviene da Comunicare il sociale.
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Trasformare le biblioteche comunali di Quarto e Melito di Napoli in centri culturali inclusivi, rendendo direttamente protagoniste le due comunità attraverso laboratori di lettura, street art, teatro, giornalismo, tavoli di co-progettazione dedicati anzitutto alle fasce perlopiù escluse dai servizi culturali. “O.L.T.R.E. la Biblioteca – Officine di Lettura, Comunità e Relazioni”, progetto promosso da CTG Turmed A.P.S. in qualità di ente capofila, cofinanziato da Fondazione con il Sud e CePELL, si pone l’obiettivo di rendere direttamente protagoniste gli abitanti del territorio della cittadina flegrea e quella a Nord di Napoli. Un ecosistema culturale inclusivo e sostenibile, che guardi al presente e al futuro per costruire presidi culturali e sociali permanenti in favore di chi spesso è escluso dal tessuto culturale e sociale delle comunità di Quarto e Melito.
Protagoniste le reti territoriali
Saranno le reti territoriali dei due Comuni ad intercettare i destinatari del progetto “O.L.T.R.E. la Biblioteca – Officine di Lettura, Comunità e Relazioni”, promuovendo una partecipazione autonoma grazie alla quale raccogliere proposte utili per costruire un’offerta culturale confacente alle esigenze dei quartesi e dei melitesi. «Con i tavoli di co-progettazione avviati a Melito e Quarto – dice Elena Giorgia Carrucola, responsabile progetto – entriamo in una nuova fase di ‘OLTRE la Biblioteca’ che da diversi mesi anima le due città a Nord di Napoli portando più libri e iniziative culturali, avvicinando persone di ogni età alla lettura, partendo dai bambini». Carrucola ribadisce: «Puntiamo a costruire, grazie alla partecipazione dei cittadini e del terzo settore sociale, una nuova realtà che possa promuovere e stimolare i due territori attraverso libri e cultura».
Protagonisti i cittadini
Tra le intenzioni dei promotori c’è anche quello di comporre dei gruppi di cittadini che possano costituire associazioni no profit di promozione di lettura, anche qui durevole nel tempo. L’attività sarà curata dal dottor Pietro Rufolo, esperto di progettazione partecipata e del Terzo Settore, provenienti da CTG Turmed. Rufolo fornirà supporto metodologico e tecnico che possa facilitare il confronto, la definizione delle proposte utili allo sviluppo delle competenze nell’ambito del Terzo Settore.
“Città che legge’’
Rispetto a Melito, Quarto ha già il suo Patto per la lettura. E per il Comune ora guidato dalla sindaca Dominique Pellecchia si avvia il percorso per la qualifica di “Città che legge’’ con la comunicazione affidata da un referente dedicato e supportata da Radio Mehari. Entrambe le librerie saranno dotate di libri e prestiti digitali. Contestualmente, una Cabina di Regia coordinerà le azioni sul territorio e favorisce la condivisione di buone pratiche e le presentazioni di libri per adulti e bambini creeranno momenti di confronto e dialogo.
di Antonio Sabbatino
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L’articolo Domenica motori protagonisti con l’ottava edizione del Raduno di Auto, moto e Vespa d’epoca, che ospiterà anche il Memorial Liguori proviene da Comunicare il sociale.
Un giovane di 26 anni, residente a Castellammare di Stabia, è stato arrestato nella mattinata dai carabinieri della Stazione di Sant’Antonio Abate. L’uomo è gravemente indiziato di violenza sessuale, lesioni personali e sequestro di persona. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica guidata da Nunzio Fragliasso.
I fatti contestati risalgono alla notte tra il 2 e il 3 agosto scorso, ai danni di una ragazza poco più che maggiorenne. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’indagato avrebbe conosciuto la vittima tramite un social network, per poi attirarla con l’inganno in una cantina a Castellammare di Stabia. Una volta all’interno del locale, avrebbe bloccato l’unica porta d’accesso con un termosifone e sottratto il cellulare alla giovane, privandola della libertà personale per diverse ore.
Nonostante il dissenso e i tentativi di difesa della vittima, il giovane l’avrebbe costretta a subire ripetute violenze fisiche e sessuali, ricorrendo a percosse, minacce di morte e all’utilizzo di travi di legno per immobilizzarla.
Le indagini sono partite dalla denuncia-querela presentata dalla vittima nei giorni successivi al fatto. Il racconto della giovane, definito dagli inquirenti chiaro, dettagliato e coerente, ha trovato riscontro nei referti medici ospedalieri, nei rilievi fotografici della polizia giudiziaria e nelle testimonianze di persone a cui la ragazza si era confidata subito dopo i fatti.
Nel disporre la misura cautelare, il Gip ha sottolineato l’estrema gravità della condotta contestata, la pericolosità sociale dell’indagato e il concreto rischio di reiterazione di reati della stessa specie.
La misura può essere impugnata davanti al Tribunale del riesame. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, per il principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza, l’indagato non potrà essere considerato colpevole fino a una sentenza definitiva di condanna.
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Riaprono le iscrizioni ai corsi gratuiti di lingua italiana per stranieri, un progetto che da quasi quindici anni accompagna persone straniere nel loro percorso di inclusione nel territorio vesuviano. Per l’anno formativo 2026/2027 sono previste due sedi.
A Marigliano, presso la Casa delle Culture di via Bonazzi 6, le iscrizioni si svolgeranno martedì 15, mercoledì 16 e giovedì 17 settembre, dalle 18:30 alle 20:00. A San Giuseppe Vesuviano, presso il Centro Giovanile di via Croce Rossa 35, gli incontri sono fissati per il 22, 23 e 24 settembre, dalle 17:00 alle 20:00.
I corsi si rivolgono a chi vuole imparare o perfezionare l’italiano, conoscere meglio il territorio e acquisire strumenti utili per la vita quotidiana, il lavoro e la partecipazione alla vita della comunità.
L’iniziativa è promossa da Rete Vesuviana Solidale, JML Giuseppini del Murialdo, Famiglia del Murialdo e Cittadini per l’Ambiente APS.
Gli organizzatori lanciano anche un appello a chi volesse contribuire come insegnante o volontario: l’impegno richiesto è di poche ore alla settimana. Per informazioni sui corsi è possibile contattare il numero 351 806 4346.
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Una figura preposta a far riconoscere i diritti delle persone con disabilità, a garantire la loro inclusione nel mondo del lavoro e della comunità. È il Garante dei diritti delle persone con disabilità e il Comune di Vico Equense, essendone sprovvisto corre ai ripari. Diramato, infatti, un avviso pubblico per la ricerca della figura specialistica: le candidature potranno essere inviate fino alle 12 del 30 settembre. L’incarico avrà una durata di tre anni, sarà rinnovabile una sola volta e sarà svolto a titolo gratuito. Possono presentare le proprie candidature i cittadini dotati dei requisiti previsti dall’avviso pubblico, consultabile sul sito del Comune, e dal regolamento comunale. «La nomina del Garante rappresenta un ulteriore passo nel percorso di costruzione di una Vico Equense sempre più attenta ai diritti e ai bisogni delle persone con disabilità – sottolinea il Sindaco Giuseppe Aiello -. L’inclusione non può essere soltanto un principio affermato, ma deve tradursi in ascolto, partecipazione e azioni concrete. Per questo invitiamo quanti possiedono i requisiti e le competenze richieste a partecipare all’avviso”.
La candidatura potrà essere presentata tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.comunevicoequense.it, indicando nell’oggetto “Candidatura Garante per i diritti delle persone con disabilità”, oppure a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Vico Equense. Alla domanda dovranno essere allegati il curriculum vitae in formato europeo e una copia di un documento di identità in corso di validità. La candidatura e il curriculum dovranno essere sottoscritti con firma autografa o digitale secondo le modalità indicate nell’avviso. L’avviso pubblico, il regolamento comunale e il modello di candidatura sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Vico Equense. Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali al numero 081 8019330, fino al giorno antecedente la scadenza.
di Francesca Mari
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