22 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
Presso il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli, si è svolto un evento finalizzato al conferimento del Premio Arte & Gusto 1920-2026, ideato da Loredana Paolesse, nell’ambito della manifestazione “Aspettando la Festa della Musica”.
La consegna del premio è stata curata dalla presentatrice Romilda Barbato. Il Premio è legato al progetto ANIMA dello scultore Antonio Longobardi, iniziativa di profondo valore umano e artistico che trasforma il dolore in un messaggio universale di speranza, memoria e rinascita.
Protagonista della serata è stata l’Orchestra Giovanile del Conservatorio, diretta dal Maestro Leonardo Quadrini, artista di elevata sensibilità e costantemente impegnato nella valorizzazione dei giovani talenti.
Il riconoscimento è stato conferito al violinista Alberto Marano, solista dell’Orchestra del Conservatorio, giovane musicista che ha dimostrato talento, passione e grande maturità interpretativa.
Al Maestro Celestino Pio Caiazza, Presidente Regionale della Federazione Italiana Cori per la Campania e Consigliere Nazionale della Federazione Italiana Direttori di Coro ha conferito la targa.
La Presidente Loredana Paolesse ha letto la pergamena: Alberto, il 26 marzo 1920 questo premio è stato consegnato per la prima volta.
Da allora ha toccato le mani di Maestri, Sognatori, Eccellenze che hanno dato forma alla nostra cultura. Oggi 106 anni dopo, tocca le tue Alberto. Le stesse mani giovani che stringono un archetto e tirano fuori l’infinito da quattro corde.
Hanno partecipato all’evento anche il Cavaliere Leonardo Pascucci; Segretario Amministrativo della Fondazione Papa Clemente XI Albani in Italia; l’artista Pasquale Caraviello e il Maestro, Orafo restauratore Giovanni Pisacane.
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22 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
Una piazza che si trasforma in un ideale crocevia di culture, lingue e visioni globali. Giovedì 25 giugno 2026, a partire dalle ore 19:30, Piazza Giovanni Paolo II a Scampia (Napoli) ospiterà la prima edizione del Festival dell’Intercultura. L’evento, a ingresso completamente gratuito, è ideato e realizzato dal Liceo “Elsa Morante” in stretta collaborazione con la Municipalità 8 del Comune di Napoli.
L’iniziativa nasce dalla volontà dell’istituto scolastico di aprire non soltanto le porte al territorio circostante, ma di strutturare connessioni internazionali stabili, partendo proprio dal Messico, paese con il quale la scuola ha già avviato da tempo una fitta e proficua collaborazione. Questa visione globale valorizza una profonda sinergia istituzionale, sancita dai patrocini dell’Ambasciata del Messico in Italia, del Consolato del Messico a Napoli, dell’Università di Salamanca, della Municipalità 8 – Comune di Napoli, del Comune di Napoli e della Città Metropolitana: enti che hanno sposato il progetto con grande interesse ed entusiasmo, riconoscendone l’alto valore formativo e sociale.
La manifestazione si aprirà con un forte segnale di coesione territoriale e regionale grazie alla Federazione Bande, Cori e Majorette della Campania (FBCM). La loro attesa esibizione unirà simbolicamente i diversi comuni del territorio campano in un unico grande coro di inclusione, dimostrando il potere universale della musica come veicolo di pace e dialogo sociale.
Ad aprire l’ampio evento – dalle ore 20:10 – saranno previsti i saluti e i contributi istituzionali della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Giuseppina Marzocchella, della Dott.ssa Anna Distinto, Vicepresidente della Municipalità 8, e dei rappresentanti del Comune di Napoli e della Città Metropolitana. La serata sarà arricchita da un intervento video straordinario di Sua Eccellenza Genaro Lozano, Ambasciatore del Messico in Italia, a testimonianza del profondo valore interculturale del progetto.
Fino alla mezzanotte (ora di conclusione della manifestazione), la piazza sarà animata da un ricchissimo palinsesto di performance artistiche plurilingue, danze e letture curate direttamente dagli studenti del Liceo Elsa Morante. Parallelamente, il pubblico potrà fruire di mostre e laboratori artistici pensati per i bambini, interamente curati dagli artisti e dagli artigiani ospiti della serata.
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22 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
I Giardini della Minerva di Salerno hanno ospitato le riprese di un nuovo progetto dedicato ai temi della nutrizione e della prevenzione, realizzato per Esserre Pharma, azienda italiana leader nel settore della nutraceutica.
Il progetto è curato dal giornalista e autore televisivo salernitano Dario Nuzzo attraverso il Format MEDICOM, realtà specializzata nella divulgazione scientifica e nei contenuti audiovisivi per il settore salute, che gode del patrocinio della Scuola Medica Salernitana – Università Popolare. L’iniziativa nasce con finalità educative e divulgative e punta a rendere accessibili al grande pubblico temi legati alla corretta alimentazione, al benessere e alla prevenzione attraverso linguaggi editoriali e audiovisivi.
La scelta dei Giardini della Minerva rappresenta un richiamo diretto alla tradizione medica della città. Nato come “Giardino dei Semplici” e legato alla storia della Scuola Medica Salernitana, il sito è infatti uno dei luoghi più rappresentativi del rapporto tra conoscenza scientifica, piante officinali, alimentazione e benessere. Pochi luoghi in Italia possono vantare un legame così forte tra storia della medicina, cultura della prevenzione e patrimonio botanico.
«Questa produzione ha per me un significato particolare perché nasce nel territorio in cui sono nato – dichiara Dario Nuzzo –. Ringrazio il Comune di Salerno e la direzione dei Giardini della Minerva per la disponibilità e la collaborazione dimostrate. Raccontare la nutrizione in un luogo che custodisce una parte così importante della storia della medicina significa dare ancora più valore ai contenuti che realizziamo.»
«Sono inoltre felice che, dopo progetti sviluppati negli anni per aziende del settore salute come Daiichi Sankyo e IBSA, anche Esserre Pharma abbia scelto Salerno come scenario di una propria produzione editoriale. È un segnale importante per la città e per il territorio. Sempre più aziende scelgono professionisti e produzioni nate a Salerno per sviluppare progetti di comunicazione e divulgazione destinati a un pubblico nazionale. Attraverso queste iniziative non promuoviamo soltanto temi legati alla salute e alla prevenzione, ma contribuiamo anche a portare fuori dai confini locali il patrimonio culturale, storico e scientifico che rende Salerno un luogo unico nel panorama italiano.»
Il progetto sarà distribuito attraverso canali editoriali e digitali dedicati alla divulgazione scientifica, contribuendo a valorizzare ancora una volta il legame tra innovazione, educazione alla salute e tradizione culturale salernitana e rafforzando il ruolo della città come punto di incontro tra storia della medicina, cultura e comunicazione scientifica.
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22 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
Un operaio di 62 anni ha perso la vita questa mattina in un cantiere edile di via Cesare Battisti a Grumo Nevano, dove erano in corso lavori di abbattimento e ricostruzione di un edificio. L’uomo è caduto dal cantiere in circostanze ancora da chiarire: tra le ipotesi al vaglio degli investigatori anche un malore che potrebbe aver preceduto la caduta.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Grumo Nevano, gli ispettori del lavoro dell’Asl Napoli Nord e il magistrato di turno presso la Procura di Napoli Nord. La salma è stata trasferita all’obitorio di Giugliano per l’autopsia. Dalle prime risultanze, l’uomo risultava assunto regolarmente dalla ditta.
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19 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
Sette giorni residenziali, gratuiti, tra esercitazioni, escursioni e incontri con le strutture operative del sistema nazionale. Dal 20 al 25 luglio 2026, ragazze e ragazzi tra i 14 e i 16 anni potranno vivere da dentro un campo di protezione civile, a Monte di Procida, presso l’ex Istituto Comprensivo “Amerigo Vespucci – Plesso Torregaveta” in via Cappella 721.
L’iniziativa porta la firma del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, della Protezione Civile della Regione Campania e della Protezione Civile Falco OdV, che ha scelto il gioco come strumento didattico principale: una scelta precisa, fondata sulla convinzione che il dialogo con gli adolescenti funzioni meglio quando passa attraverso l’esperienza diretta e il confronto tra pari, piuttosto che attraverso la sola trasmissione frontale di contenuti.
Il programma alterna attività ludiche a sessioni di formazione sul Sistema di Protezione Civile, con particolare attenzione ai piani comunali di emergenza e alla lettura del territorio. Le escursioni previste e gli incontri con altre strutture operative completano un quadro che punta a fare dei partecipanti soggetti consapevoli, prima ancora che futuri volontari.
Gli obiettivi dichiarati dell’iniziativa includono la tutela del patrimonio boschivo e naturalistico, la prevenzione dei rischi, la conoscenza dei compiti del Servizio Nazionale e la sensibilizzazione rispetto all’importanza della pianificazione dell’emergenza. Obiettivi che, nella prospettiva degli organizzatori, hanno una ricaduta tanto immediata quanto di medio termine: costruire nelle nuove generazioni una cultura della prevenzione che non si esaurisca nella settimana di campo.
Il campo scuola è interamente gratuito. Le famiglie che volessero sostenere l’attività della Protezione Civile Falco OdV possono farlo con un contributo libero e fiscalmente deducibile, tramite bonifico all’IBAN IT98U0538740101000003723934 (BPER Banca).
per iscriversi è sufficiente riempire il form:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfEhIJh2M93biGKX3NaAo4N9O6XCT-6rDLSXJMJoaGiMIQQWQ/viewform
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19 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
Fino a domenica 28 giugno 2026, andrà avanti il Napoli Pride Park, il “villaggio dei diritti”. L’evento, alla quarta edizione, si terrà presso la suggestiva cornice del Real Albergo dei Poveri in Piazza Carlo III.
Per il Napoli Pride è una data importante, si celebrano infatti i 30 anni dal primo, storico Pride di Napoli svoltosi nel 1996. Per onorare questa ricorrenza, la cultura diventa protagonista con l’iniziativa “ART PRIDE PARK!”, che proporrà per tutta la durata dell’evento mostre fotografiche e arti visive. Tra i percorsi espositivi la mostra fotografica “30 anni di Napoli Pride“, un’esposizione curata da Paolo Valerio dal titolo “Il coraggio della memoria Queer“, e l’installazione animalista inclusiva “Pietà canina” di Flavio Pagano. Di grande impatto l’esposizione di giocattoli storici del Museo del Giocattolo di Napoli, con la mostra “Siamo tutti sulla stessa Barca”, pensata e studiata dagli allievi dell’Istituto Comprensivo Borsellino-Moricino di Napoli, è stata curata dal docente universitario Vincenzo Capuano, ed è rivolta al mondo dei giovani, degli adulti e degli educatori, senza la pretesa di imporre un’idea ma suggerendo degli spunti di riflessione.
Il villaggio offrirà un programma intenso fatto di aggregazione, aperitivi, musica e uno spazio dedicato alla lotta per i diritti civili, sociali e umani. Saranno presenti stand informativi di Centri Antidiscriminazione, Case Arcobaleno, Associazioni LGBTQIA+, Enti del Terzo Settore e Sindacati.
Tra i numerosi appuntamenti in programma, si segnalano i seguenti momenti di approfondimento:
- 19 giugno: giornata di arte e riflessione proposta da AGEDO Napoli, l’associazione di familiari e amici di persone LGBTQIA+.
- 20 giugno: giornata per ricordare Ciro Ciretta Cascina, anima del movimento di liberazione sessuale italiano che ci ha lasciato da poco. Ci sarà la proiezione del documentario “Femmenell” di Andrea Fortis e a seguire musiche e tammorre.
- 21 e 22 giugno: Le giornate ospiteranno eventi legati alla Giornata Internazionale del rifugiato, Presenti molte associazioni e comunità di migranti che operano sul territorio cittadino, tra queste le referenti del movimento iraniano “Donna, vita, Libertà”. A seguire lla presentazione del libro “La mia battaglia d’amore” di e con Imma Battaglia, e il “Femmenella Show” a cura dell’Associazione Trans Napoli, così come la stessa associazione proporrà il talk sui transicidi, tra retoriche d’odio e crisi di diritti,
- 23 giugno: Si terrà l’incontro “1996-2026: Dall’ART alla PrEP” con l’Ospedale Cotugno per discutere dei 30 anni di progresso contro HIV e IST, accompagnato dallo spazio di educazione sessuo-affettiva “ROMPITABU SPACE”. Saranno presentati i FREE condom point di Marianna Vittorioso e la TSHIRT “SEXY NAPOLI” di nss.
- 25 giugno: Un’importante giornata di politica e movimento Queer che vedrà, tra l’altro, un evento sui “Trent’anni di politiche LGBTQIA+ della Città di Napoli” e un talk con La Tarantina, storico punto di riferimento per i “femminielli” a Napoli e madrina di questa edizione del Napoli Pride. Sarà proiettato il docufilm “La Tarantina” di Fortunato Calvino.
- 26 giugno: Si terrà il dibattito sui 30 anni di Napoli Pride e sul valore del Pride oggi, con i Pride italiani del sud e uno sguardo rivolto verso l’EuroPride Torino 2027 e con la presenza straordinaria degli attivisti e le attiviste dei pride di Odessa e Beirut. In collegamento con lo Stonewall Inn di New York.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla salute: il Pride Park ospiterà il Check Point “Il Pride e la prevenzione”. Nelle giornate del 20, 21, 23, 25 e 26 giugno, dalle ore 19:00 alle ore 22:00, sarà possibile effettuare test per HIV, sifilide ed Epatite rapidi, anonimi e gratuiti, e ricevere informazioni sulle vaccinazioni PREP e PEP.
A fine giornata, a partire dalle ore 21:30, la manifestazione proseguirà in continuo con dj set, serate a tema e musica dal vivo.
Calendario completo in aggiornamento su: Napoli Pride Park 2026
IL GRANDE CORTEO E LO STAR SHOW
A coronamento di questa intensa settimana, ricordiamo che il grande corteo del Napoli Pride è previsto per sabato 27 giugno. La parata partirà da Porta Capuana per attraversare le strade della città e arrivare a Piazza Dante. Lì si terranno i consueti interventi politici e istituzionali, a cui seguirà, alle ore 21:30, l’atteso “Star Show” con la direzione artistica di Diego Di Flora, per festeggiare insieme questi straordinari trent’anni di orgoglio partenopeo.
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