La Festa delle Lucerne diventa un fumetto: a Somma Vesuviana una illustratrice racconta la tradizione del Casamale

Ilaria Feola è cresciuta aiutando la madre allo stand durante la Festa delle Lucerne. Ha capito quanto valesse quella tradizione molto più tardi, da adolescente, guardando lo stupore di alcuni amici venuti da fuori mentre percorrevano i vicoli del Casamale. Adesso quella festa (l’appuntamento che ogni quattro anni trasforma l’antico borgo di Somma Vesuviana in un labirinto di specchi, legno e fiammelle) la sta traducendo in un albo illustrato.

L’idea nasce sulla scia di un precedente lavoro che l’autrice aveva dedicato al Vesuvio. Fu il suggerimento di un’amica a spingerla verso la tradizione sommese a cui è più visceralmente legata: un legame nutrito fin da bambina, quando la festa non era solo uno spettacolo da guardare, ma un’esperienza vissuta dall’interno, accanto alla madre Libera Feola.

Trasformare una festa secolare in un fumetto ha richiesto scelte narrative precise. Le prime tavole rischiavano di scivolare in un racconto troppo lineare e didascalico, così Ilaria Feola ha introdotto un espediente originale: una lucerna parlante che accompagna i lettori alla scoperta dell’evento. Per parlare ai più giovani — oggi continuamente sollecitati da stimoli digitali — l’albo si fa anche interattivo, con una sezione finale di disegni a tema pronti per essere colorati.

Dal punto di vista tecnico, il processo creativo comincia sul foglio di carta, dove la tavola prende forma a matita e china; l’opera viene poi digitalizzata per la colorazione e la rifinitura al computer. Grafica e piattaforme digitali possono accendere l’interesse, ma l’autrice è convinta che la tradizione continui a vivere solo se le persone scendono in strada e la abitano. In questo senso, Somma Vesuviana si conferma una comunità capace di mantenere vivo un senso di appartenenza raro.

Il progetto sta raccogliendo un cauto ma caloroso entusiasmo. A sostenerlo è in prima fila l’Associazione della Festa delle Lucerne. Per coprire i costi della pubblicazione, Ilaria Feola ha lanciato una campagna di crowdfunding, invitando cittadini e appassionati a contribuire per dare luce, ancora una volta, alle storie della propria terra.

di Annatina Franzese

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Due gheppi liberati al Castello d’Alagno: il Parco del Vesuvio li riaccoglie dopo mesi di cure

Due gheppi sono tornati in volo libero questa mattina al Castello d’Alagno di Somma Vesuviana. I rapaci, recuperati dalla Polizia Municipale dopo essere stati trovati in difficoltà sul territorio comunale, erano stati affidati al Centro Recupero Animali Selvatici del Frullone, struttura dell’ASL Napoli 1 Centro, che ne ha seguito la riabilitazione fino al pieno recupero. Una volta liberati, hanno ripreso quota con volo sicuro, sotto l’applauso dei presenti.









L’iniziativa è stata promossa da Legambiente insieme al CRAS. A spiegare al pubblico il lavoro quotidiano del centro — soccorso, cura, riabilitazione e reintroduzione degli animali selvatici — sono stati i veterinari Luigi Maria De Luca Bossa, Pasquale Raia ed Elena Raia. Tra i momenti più vivi della mattinata, la partecipazione dei bambini: occhi al cielo, in silenzio, mentre i due rapaci si allontanavano verso il Parco Nazionale del Vesuvio.

Erano presenti il vicesindaco Ciro Raia, l’assessore Ciro Sannino, la consigliera comunale Selenia Ambrosio, il vicecomandante della Polizia Municipale Gennaro Vitagliano e i presidenti dei circoli Legambiente di Somma Vesuviana e Ottaviano, Giovanni Romano e Pasquale Giugliano.

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Al Rione Sanità la solidarietà si mette a tavola: il Lions Club Napoli Host apre le porte del Centro La Tenda

E’ partita da qualche giorno, al Centro La Tenda del Rione Sanità, l’iniziativa “A Tavola con la solidarietà’’ promossa dal Lions Club Napoli Host. L’obiettivo è quello di sostenere, dal punto di vista materiale, morale, psicologico, dell’ascolto e dell’accoglienza le persone ritenute fragili dal punto di vista sociale ed economico.

“A Tavola con la solidarietà’’ si inserisce nella serie di attività già in corso di svolgimento nella struttura di via Sanità 95, a partire dalla preparazione quotidiana dei pasti – a pranzo e cena –  per circa 150 persone italiane e straniere. In questo contesto, si aggiunge l’apporto materiale e fattivo che ogni martedì in maniera continuativa da qui in avanti il Lions Club Napoli Host garantirà andando a rafforzare la collaborazione con il Centro La Tenda E.T.S. (che esiste dal 2005).

La sinergia tra le due realtà risale a diversi anni fa. Basti ricordare la destinazione di un contributo della Lions Clubs International Foundation (LCIF) per il potenziamento delle attrezzature destinate alla conservazione degli alimenti, che ha avuto come risultato quello di migliorare l’organizzazione delle donazioni alimentari incidendo in maniera positiva sulla diminuzione dello spreco alimentare  e alla raccolta di beni di prima necessità nei confronti di chi vive condizioni di estrema precarietà. Come sempre, tra gli intenti c’è quello di dare speranza, relazioni e senso di appartenenza a chi vive una condizione di difficoltà.

Grazia Salerno, presidente del Lions Club Napoli Host, sottolinea come in concomitanza del 75esimo anniversario dalla fondazione (era il 18 febbraio 1952) «abbiamo scelto di inaugurare il nostro programma di attività con questo service perché rappresenta pienamente i valori che da sempre ispirano la nostra azione. Mettere la persona al centro, attraverso gesti semplici ma autentici di solidarietà – aggiunge la presidente Salerno – significa dare concreta attuazione alla missione di servizio che caratterizza il Lions Club e rafforzare il legame con la comunità nella quale operiamo».

 

di Antonio Sabbatino

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Il ministro Casellati premiata da Telefono Azzurro

Il Presidente della Fondazione S.O.S. Il Telefono Azzurro ETS, Professor Ernesto Caffo, ha conferito ieri, 23 luglio, un riconoscimento al Ministro per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione Normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati, per il suo impegno a tutela dei diritti di bambini e adolescenti. La cerimonia si è svolta presso l’Ufficio del Ministro a Roma.

 Il premio è stato assegnato con la seguente motivazione: “per il costante impegno al servizio delle istituzioni e per il determinante contributo alla promozione di una cultura della tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Con la Sua autorevole attività ha sostenuto il rafforzamento delle garanzie a protezione dei minori, affermando il valore della legalità, della prevenzione e della responsabilità condivisa, e promuovendo un cambiamento culturale che riconosce alle istituzioni la responsabilità di valutare l’impatto delle proprie scelte sulle nuove generazioni.”

Il Presidente Caffo ha sottolineato come la sensibilità del Ministro Casellati verso i temi dell’infanzia rappresenti un esempio significativo di attenzione politica ai più fragili, capace di ispirare un più ampio impegno collettivo nella costruzione di una società a misura di bambino.

Il Ministro Casellati ha ringraziato il Presidente Caffo sottolineando il ruolo essenziale di Telefono Azzurro a sostegno di bambini e adolescenti: “è una realtà ormai insostituibile per il Paese, un nome che trasmette fiducia ed efficacia. Telefono Azzurro offre un aiuto concreto a chi rappresenta il futuro dell’Italia. La VIG, Valutazione di Impatto Generazionale, è ispirata dallo stesso principio: introduce l’obbligo di valutare preventivamente l’impatto delle norme sulle nuove generazioni. Non è un tecnicismo procedurale, ma un cambio di paradigma culturale. Il legislatore non potrà più pensare solo al presente, dovrà guardare al futuro. Con la riforma costituzionale del 2022, è stato inserito nella nostra Carta il riferimento alle ‘future generazioni’, un passaggio che non poteva rimanere un’aspirazione. Sono fiera di averlo tradotto in un vincolo concreto”.

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Napoli, approvata la mozione per le Case dell’Acqua.

Anche Napoli avrà le sue Casa dell’Acqua. E’ stata approvata, in Consiglio Comunale, la mozione a firma della consigliera Bianca Maria D’Angelo (Napoli Capitale – Lega) che prevede l’installazione e l’attivazione di un circuito capillare di “Case dell’Acqua Smart e Plastic-Free” nei punti nevralgici della città. Una strategia mirata a promuovere la transizione ecologica nello spazio pubblico, governare l’impatto dei rifiuti stradali e abbattere il consumo di plastica monouso che satura i cestini e compromette il decoro urbano nel sito UNESCO e sul Lungomare, oltre a rappresentare un danno per l’ambiente. Grazie all’approvazione dell’atto si procederà a stabilire i luoghi dove avverrà l’installazione dei primi impianti, d’intesa con l’azienda speciale ABC Napoli, in aree ad altissimo affollamento quali via Toledo, Piazza Garibaldi, via Chiaia, i Decumani e il Lungomare Caracciolo .

“L’immensa quantità di bottiglie di plastica abbandonate ogni giorno richiede risposte concrete – afferma la consigliera D’Angelo – Se grandi aree metropolitane come Milano e Torino, e centri della stessa Campania come Pomigliano, Anacapri o Melizzano, gestiscono con enorme successo questi servizi pubblici, Napoli ha il dovere di mettersi al passo con i tempi, era ormai l’unica grande città italiana ad esserne sprovvista. Inserire questa misura nel DUP significa tradurre la sostenibilità in scelte amministrative certe a costo zero per le tasche dei cittadini, migliorando subito il decoro e i servizi della capitale del Mezzogiorno”. Conclude la consigliera di Napoli Capitale – Lega, Bianca Maria D’Angelo.

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Ischia. Sergio Zazzera presenta “La filosofia dei napoletani” alla Biblioteca Antoniana

Sarà presentato a Ischia il nuovo libro di Sergio Zazzera: “La filosofia dei napoletani”, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. L’appuntamento è fissato per lunedì 27 luglio alle ore 17,30 presso la Biblioteca comunale Antoniana, Rampe S.Antonio 5. Dopo i saluti di Lucia Anicelli responsabile della biblioteca, dialogherà con l’autore: Anna Di Corcia docente e scrittrice. Modera Tiuna Notarbartolo giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.

 

I proverbi e le filastrocche, espressione autentica della cultura popolare, costituiscono uno strumento privilegiato per indagare le coincidenze e le divergenze tra la filosofia “colta” e quella “spicciola” del popolo napoletano. Questo volume propone un percorso originale che mette in dialogo la saggezza quotidiana con i grandi temi della filosofia, confrontandola con le correnti che hanno tentato di offrire risposte sistematiche. La rassegna si conclude con l’analisi di figure emblematiche – prima fra tutte Pulcinella – interpreti di una filosofia “allo stato brado”, collocati all’interno dei sistemi elaborati dal pensiero accademico. La filosofia dei napoletani è così un viaggio nel cuore della cultura napoletana, dove tradizione popolare e speculazione critica si incontrano e si illuminano a vicenda.

 

Sergio Zazzera, magistrato in pensione, giornalista con l’hobby delle “cose di Napoli e dintorni”, è autore di varie opere.

Per i tipi della Giannini Editore ha pubblicato il numero 1 della collana Sorsi “La parlata napolitana. Istruzioni per l’uso” e il numero 17 “Napoli. Istruzioni per l’uso”. Fa parte di 3C, Coordinamento dei Comunicatori della Cultura.

 

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