10 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
La prevenzione passa anche dall’attività fisica, dall’alimentazione e dalla costruzione di stili di vita sani. È da questa convinzione che nasce “Benessere Donna in Movimento”, il progetto presentato nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo alla presenza del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, dell’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante, dei rappresentanti del Terzo settore e del mondo della prevenzione oncologica. L’iniziativa sarà realizzata dall’ALTS – Associazione per la Lotta ai Tumori del Seno, grazie al sostegno del Centro Servizi per il Volontariato di Napoli e di UniCredit, nell’ambito del bando “Semi di Bene”, che ha selezionato il progetto tra le migliori proposte presentate sul territorio. Si tratta del primo progetto pilota regionale promosso da un’associazione di volontariato con l’obiettivo di incidere concretamente sulla prevenzione primaria del tumore al seno. L’idea alla base del progetto è semplice ma ambiziosa: trasformare le evidenze scientifiche in comportamenti quotidiani, aiutando le donne ad adottare stili di vita capaci di ridurre il rischio di sviluppare la malattia.
L’urgenza di investire sulla prevenzione emerge chiaramente dai dati illustrati durante la conferenza. Ogni anno in Italia vengono diagnosticati oltre 55 mila nuovi casi di tumore della mammella, la neoplasia più diffusa tra le donne, che rappresenta circa il 30% di tutti i tumori femminili. Sono inoltre più di 900 mila le donne che vivono dopo una diagnosi e il trattamento di un carcinoma mammario, mentre la sopravvivenza a cinque anni supera oggi l’85%, grazie ai progressi della ricerca, delle terapie e della diagnosi precoce. Risultati importanti che, tuttavia, non cancellano le disuguaglianze nell’accesso alla prevenzione, ancora particolarmente evidenti nelle fasce sociali più fragili e in alcune aree del Mezzogiorno.
A sottolineare il valore del partenariato è stato Umberto Cristadoro, presidente del Centro Servizi per il Volontariato di Napoli: «Il CSV svolge una funzione di tessitore tra Terzo settore, istituzioni, associazioni ed eccellenze scientifiche. Da questa capacità di creare connessioni nascono collaborazioni di grande valore per il territorio. Questo progetto affronta il tema della prevenzione ma guarda anche alle fragilità sociali, alle relazioni e alla partecipazione. La donna viene riconosciuta come motore della comunità e della vita sociale. Il nostro auspicio è che iniziative come questa possano consolidarsi e trovare nuove risorse per continuare a crescere». Per l’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante, il progetto rappresenta un esempio concreto di politica sociale orientata al benessere delle persone: «È un’iniziativa che mette le donne al centro e che promuove il benessere nella sua interezza. Sport, alimentazione e cura di sé sono strumenti fondamentali per migliorare la qualità della vita e favorire inclusione e partecipazione. La tutela del benessere individuale e collettivo è uno degli obiettivi principali della nostra azione amministrativa e per questo guardiamo con favore a progetti capaci di generare un impatto sociale positivo».
Il presidente dell’ALTS Giuseppe D’Aiuto ha ricordato come la lotta contro il tumore al seno sia profondamente cambiata negli ultimi quarant’anni: «Quando fondammo l’ALTS i nuovi casi erano circa 26 mila all’anno. Oggi sono oltre 58 mila. Se da una parte i tassi di guarigione sono cresciuti fino a raggiungere livelli tra i migliori in Europa, dall’altra possiamo fare ancora di più intervenendo prima che la malattia si sviluppi. Le evidenze scientifiche dimostrano che alimentazione corretta e attività fisica regolare possono ridurre significativamente il rischio di ammalarsi, fino al 50%». Un cambio di prospettiva che sposta l’attenzione dalla sola diagnosi precoce alla cosiddetta prevenzione primaria, cioè all’eliminazione o alla riduzione dei fattori di rischio modificabili.
La coordinatrice scientifica dell’ALTS Nunzia Nappo ha illustrato nel dettaglio il percorso che coinvolgerà le partecipanti: «Benessere Donna in Movimento nasce per agire sui fattori di rischio modificabili del tumore al seno. Oltre alle attività di informazione e sensibilizzazione, sarà avviato un percorso pratico che coinvolgerà un gruppo di donne in programmi di allenamento guidati da professionisti qualificati, laboratori di cucina e percorsi nutrizionali personalizzati. Vogliamo dimostrare concretamente come la prevenzione primaria possa incidere sulla riduzione del rischio di malattia». Il progetto prevede infatti attività sportive, camminate, momenti formativi, laboratori dedicati all’alimentazione sana e un accompagnamento nutrizionale individuale, con l’obiettivo di tradurre le conoscenze scientifiche in comportamenti sostenibili nel tempo. Nel suo intervento, il sindaco Gaetano Manfredi ha evidenziato il carattere innovativo dell’iniziativa, che interpreta la salute come una dimensione più ampia del semplice aspetto sanitario: «Ciò che apprezzo particolarmente è la visione moderna del progetto. Oggi la prevenzione non può essere considerata soltanto un tema medico, ma deve essere inserita in un concetto più ampio di salute che comprende il benessere fisico, sociale e ambientale. Dobbiamo aiutare le giovani donne ad adottare stili di vita sani e, allo stesso tempo, contrastare le disuguaglianze che spesso rendono l’accesso alla prevenzione dipendente dalle condizioni economiche. Per affrontare sfide così complesse è necessario un patto tra istituzioni, volontariato, società civile e soggetti privati». “Benessere Donna in Movimento” si propone dunque come un modello innovativo che integra prevenzione, attività fisica, educazione alimentare e inclusione sociale. Un progetto che punta a trasformare la salute in una responsabilità condivisa e che vede nella collaborazione tra istituzioni, volontariato e mondo scientifico la chiave per costruire comunità più consapevoli e resilienti.
di Adriano Affinito
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10 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
La Tenda, insieme a Slow Food Napoli, la Comunità Slow Food Napoli Extra Moenia e il progetto VVVita, si unisce alla grande festa dello Slow Food Day. Questa giornata, che vede coinvolte le realtà territoriali della rete Slow Food e le Comunità in tutta la Penisola, rappresenta un’occasione preziosa per far conoscere i progetti dell’associazione della “Chiocciola” e dei suoi partner. L’obiettivo è comune: costruire un dialogo col cibo che permetta di trasformarci da semplici consumatori ad artefici consapevoli di scelte, azioni e significati.
Si festeggerà tutti insieme un mondo buono, pulito e giusto per tutti. Sarà inoltre una giornata per entrare a far parte del “movimento globale del cibo”: una comunità che crede nel diritto al piacere, alla pace e alla bellezza.
ESTATE inVita a La Tenda: Stand, Laboratori e Visioni
L’evento, inserito nel calendario nazionale di Slow Food, si terrà presso il Centro La Tenda nel Rione Sanità. il prossimo sabato 13 giugno 2026, dalle ore 10.00 alle 15.00.
La giornata celebrerà lo Slow Food Day, il quarantesimo compleanno di Slow Food ma anche un anno di attività del Centro per il contrasto alla povertà estrema ed educativa.
Una festa di inizio estate che guarda avanti: un anno di lavoro condiviso tra due mondi che si sono incontrati e riconosciuti.
Da un lato La Tenda, radicata da oltre quarant’anni nel cuore della Sanità, con il suo impegno quotidiano accanto alle persone senza dimora, ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze del quartiere e alle loro famiglie.
Dall’altro Slow Food, movimento globale che da quarant’anni difende il cibo buono, pulito e giusto come diritto di tutti.
Due organizzazioni diverse per storia e vocazione, ma unite da una visione comune: accompagnare un’umanità più giusta, responsabile, capace di pari opportunità per tutti.
Nei mesi che hanno preceduto questa giornata, le due reti hanno lavorato per connettere questi valori — inclusione, educazione, solidarietà, responsabilità condivisa, cultura, arte — costruendo ponti concreti tra il cibo come strumento di dignità e il territorio come spazio di rigenerazione civile e umana.
L’iniziativa è co-ideata da Slow Food Napoli presieduta da Giovanni Serritelli, da Slow Food Napoli Extra Moenia coordinata da Carmine Maturo e da VVVita, il progetto di comunicazione volontaria e rigenerativa delle giornaliste Monica Piscitelli e Laura Guerra, che dall’autunno 2025 collabora stabilmente con La Tenda, il Centro nel cuore del Rione Sanità ospitato nel Complesso di Santa Maria della Vita.
Il PROGRAMMA della Giornata
Non sarà solo il Mercato della Terra Slow Food con i suoi produttori e artigiani della terra a km zero (ore 10.00-15.00) ad animare gli spazi per una spesa sana e giusta e incontrare i consumatori, ma un’intera mattinata dedicata alla scoperta e alla condivisione:
1. SLOW TOUR. Cibo, Solidarietà, Cultura e Storia
Il cuore della mattinata sarà dedicato a un affascinante slow tour della sostenibilità, un’immersione guidata alla scoperta del Complesso Monumentale di Santa Maria della Vita dove la storia si fonde con i princìpi e la mission di Slow Food e de La Tenda.
Il percorso si snoda tra il Parco, le antiche balconate in piperno, il Chiostro e il giardino in fiore con la sua imponente torre campanaria conducendo i visitatori fin dentro la Chiesa di Santa Maria della Vita, dove si svolgerà il Mercato della Terra.
Questo antico Complesso di 8000 metri quadrati, oggi cuore pulsante dell’accoglienza per le persone senza dimora, stupisce per la vivacità dei suoi colori e dei suoi affreschi, testimoniando come la bellezza possa farsi strumento di dignità e cura. Con la dott.ssa Marinella Di Martino e Carmine Maturo. Partecipazione gratuita Prenotazioni obbligatoria al numero whatsapp 3494597997.
2. PROTAGONISTI del Cambiamento
Le Educative La Tenda presenteranno il racconto di un anno di lavoro con i bambini, gli adolescenti e le loro famiglie attori della rigenerazione del Rione.
Le attività:
-Spazio espositivo “Una mela al giorno…” degli Scriccioli (6-8 anni). Alcuni lavori sulla Educazione alimentare come i vasetti dell’Orto La Tenda e le Marmellate delle mamme del Centro;
-Spazio espositivo “Cere d’Autore” de I Tuffatori (12-16 anni) Un percorso sull’artigianalità per l’attivazione di processi di autoimprenditorialità e responsabilizzazione;
– Mostra “Compagni di obiettivo” de I Viaggiatori (9-11 anni) con Staples High School Westport. Gli scatti dei piccoli fotografi sul territorio e il proprio intorno.
Presentazione 11.00/11.30;
-Mostra “Atlante del mio mondo” de I Viaggiatori (9-11 anni). Creatività e costruzione del “proprio Atlante personale” in collaborazione con Thomas Dane Gallery.
Presentazione 11.30/12.00;
-Esibizione “Movimento e Radici. Dal Brasile alla Sanità” degli Scriccioli (6-8 anni) con il Contra Mastre Flavio Cabral. Una prova di agilità e ritmo accompagnati dagli strumenti tradizionali del gruppo.
Quando: Ore 12.00/12.30;
Ospite dei bambini e ragazzi de La Tenda sarà la giovane illustratrice Ilaria Feola, in arte “FumettiPop” che esporrà e realizzerà i suoi disegni, alcuni originali per raccontare la giornata a La Tenda e il compleanno di Slow Food.
3. Cucina Inclusiva. Torna il Piatto dell’Amicizia–degustazione gratuita
Momento di comunione tra visitatori, staff e gli ospiti del Centro sarà il “Piatto dell’Amicizia”, ideato da VVVita, valorizza il lavoro quotidiano della Mensa de La Tenda, che ogni giorno, anche grazie ai numerosi cittadini volontari, offre ristoro a oltre 150 persone.
In occasione dello Slow Food Day, per valorizzare le produzioni locali, in collaborazione con Slow Food Napoli, protagoniste saranno le zucchine. La rete di produttori, cuochi e attivisti Slow Food affiancano lo staff del Centro nella sua preparazione per tutti.
Tra le presenze della giornata, il.maestro pizzaiolo di piazza Sanità, Salvatore Oliva, che proporrà il suo fritto d’eccezione realizzato con le erbe del nuovo Orto delle Educative La Tenda. (degustazione gratuita)
Un compleanno globale: 40 anni di Slow Food
Il momento conclusivo e più atteso della giornata scoccherà alle ore 14:00, dopo il “Piatto dell’amicizia” de La Tenda, in collaborazione con Slow Food Napoli, quando i partecipanti si riuniranno per un gesto simbolico e corale: lo spegnimento delle candeline per il quarantesimo compleanno di Slow Food.
Nata nel 1986 dall’intuizione di Carlo Petrini, l’Associazione festeggia quattro decenni di battaglie e traguardi a difesa della biodiversità e del diritto al piacere.
Per l’occasione, la celebrazione si farà manifesto dei valori dell’Associazione: la torta celebrativa sarà infatti una “torta contro lo spreco alimentare”.
Ideata dalla Comunità Slow Food Napoli Extra Moenia e realizzata magistralmente dal Panificio Antonio Rescigno, questa creazione dimostrerà come l’alta artigianalità e il recupero creativo delle materie prime possano trasformarsi in un’esperienza gastronomica etica, buona e di grande valore sociale. Un assaggio collettivo per festeggiare il passato e guardare insieme al futuro del cibo.
La bevanda che accompagnerà il piatto dell’amicizia sarà la Ciofeca Cola: una bibita naturale, stagionale, senza zuccheri aggiunti e senza processi industriali. Ideata e prodotta da Angelo Martino del Ristorante 53.
L’appuntamento alla Tenda testimonia la consapevolezza necessaria per le nostre scelte quotidiane: dagli acquisti al modo di muoverci, per costruire una relazione sana tra l’uomo e la natura.
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10 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
Un’operazione notturna dei Carabinieri della Stazione di San Prisco, in provincia di Caserta, ha portato alla scoperta di un’officina abusiva nel comune di Curti dedita alla riparazione e gestione di velocipedi elettrici: biciclette e monopattini. L’intervento si inserisce nel piano di contrasto agli illeciti ambientali attivo su tutto il territorio casertano.
Durante l’ispezione, i militari hanno accertato che l’attività operava in totale assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente. All’interno della struttura, estesa per circa trenta metri quadrati, sono stati rinvenuti rifiuti prodotti dall’attività di manutenzione — batterie, componenti elettronici e materiali di scarto — gestiti senza alcun titolo ambientale. I veicoli presenti, venti in totale tra biciclette e monopattini elettrici, sono stati posti sotto sequestro insieme all’intera area.
La responsabilità gestionale è stata attribuita al titolare dell’officina, un uomo di 61 anni residente nel comune casertano. L’interessato è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di gestione non autorizzata di rifiuti, ai sensi della normativa ambientale nazionale.
Le indagini sono tuttora in corso per accertare la provenienza dei veicoli e dei materiali rinvenuti, nonché per verificare eventuali ulteriori responsabilità collegate all’attività. L’operazione si colloca nel quadro dei controlli sistematici predisposti dall’Arma nella provincia di Caserta, con attenzione particolare ai territori della cosiddetta Terra dei Fuochi, area storicamente esposta al rischio di smaltimento illecito di rifiuti.
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09 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
Un pomeriggio dedicato alla sostenibilità, alla condivisione e al consumo consapevole: è in sintesi stato questo lo scopo dello Swap Party che si è tenuto qualche giorno fa nei giardini di Villa Fernandes a Portici, nell’ambito delle attività organizzate dal Gas Mether Ghè in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente. Un appuntamento, questo, che negli anni è diventato un punto di riferimento per quanti desiderano avvicinarsi a pratiche di riuso e riduzione degli sprechi.






L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione ha trasformato gli spazi all’aperto della villa di via Diaz in un luogo di incontro e scambio. Tra stand allestiti lungo i vialetti dei giardini, i partecipanti hanno portato da casa abiti, borse e accessori in buono stato, mettendoli a disposizione della comunità e scegliendo allo stesso tempo altri oggetti a cui dare una nuova opportunità.
Una formula semplice ma efficace perché capace di coinvolgere cittadini, famiglie e giovani attorno a un obiettivo comune: prolungare il ciclo di vita degli oggetti e ridurre l’impatto ambientale legato ai consumi, un obiettivo in linea con molte delle attività che in questi mesi stanno animando il territorio vesuviano se si pensa, ad esempio, alle fiere del vintage o a festival di musica con esposizione e vendita di vinili tanto per citarne qualcuna.
Stili di vita
Lo Swap Party nasce infatti dalla volontà di promuovere stili di vita più sostenibili senza rinunciare alla leggerezza e alla dimensione conviviale. «L’idea di base è molto semplice: dare una seconda vita agli abiti che non usiamo più, portando capi e accessori in buono stato e scambiandoli, senza sprechi e senza acquisti inutili» spiega Patrizia Picardi che affianca in questo progetto Bruno Balestrieri, presidente del Gas. «Un gesto semplice che ci aiuta a ridurre l’impatto ambientale e a valorizzare ciò che già possediamo».
L’associazione, il cui nome richiama il modello dei Gruppi di Acquisto Solidale, riunisce famiglie che scelgono di acquistare insieme prodotti alimentari e beni di uso comune privilegiando piccoli produttori locali, rispettosi dell’ambiente e delle persone. L’attenzione all’impatto ambientale rappresenta da sempre uno dei principi guida del gruppo, che negli anni ha promosso iniziative volte a limitare sprechi, imballaggi e trasporti.
Da questa sensibilità è nata anche l’esperienza dello Swap Party, organizzato due volte all’anno: a giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, e a novembre nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Un appuntamento che coincide spesso con il cambio di stagione e con la necessità di fare spazio negli armadi.
«Questo momento può trasformarsi ogni volta in un’occasione importante – sottolinea Picardi – perché permette di dare via gli abiti in buono stato che non indossiamo più sapendo che continueranno il loro ciclo di vita. Ma lo Swap Party è anche un’opportunità di incontro, condivisione e nuove connessioni tra le persone».
Accanto al valore ambientale, infatti, emerge parallelamente quello sociale. Lo scambio di vestiti e accessori diventa un pretesto per conoscersi, confrontarsi e costruire relazioni, favorendo una cultura della collaborazione e della responsabilità condivisa.
Piace ai giovani
Un aspetto particolarmente significativo riguarda la crescente partecipazione delle nuove generazioni. «Stiamo riscontrando che sempre più giovani si mostrano interessati a questa pratica. Parlando con loro si ha l’impressione che non sia soltanto una questione di convenienza economica, ma che stia maturando una vera sensibilità verso i temi dell’ecologia e della sostenibilità», osserva Picardi.
Il successo dell’iniziativa conferma come l’economia circolare possa tradursi in azioni concrete e accessibili a tutti. Attraverso piccoli gesti quotidiani, come lo scambio di un abito o di un accessorio, è possibile contribuire alla riduzione dei rifiuti e promuovere una diversa cultura del consumo.
«Continueremo a proporre questo evento – conclude Picardi – nella speranza che la partecipazione cresca ogni anno sempre di più a vantaggio della nostra Madre Terra. Il cambiamento parte da noi».
di Nadia Labriola
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09 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
Sarà in vigore dal 15 giugno al 30 settembre in Campania lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi.
Lo dispone un decreto della Direzione generale della Protezione civile regionale che dà ufficialmente avvio anche alla Campagna estiva Antincendio Boschivo.
In concomitanza con il periodo di massima pericolosità, per gli incendi boschivi scattano su tutto il territorio regionale divieti specifici finalizzati alla corretta prevenzione e mitigazione del rischio.
“La quasi totalità degli incendi – dichiara l’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta – è riconducibile a comportamenti umani, spesso imprudenti o negligenti. Anche un gesto apparentemente banale può provocare danni gravissimi all’ambiente, mettere a rischio vite umane e compromettere un patrimonio naturalistico che appartiene a tutti. Per questo è fondamentale rispettare scrupolosamente i divieti previsti dalla normativa e segnalare tempestivamente ogni principio di incendio”.
“Con l’avvio della campagna estiva antincendio boschivo chiediamo a cittadini, turisti, agricoltori, escursionisti e operatori economici la massima attenzione e collaborazione”, prosegue l’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta.
“La Regione Campania è pronta ad affrontare la stagione estiva con l’intero sistema regionale di Protezione Civile, ma la prima e più efficace forma di difesa resta la responsabilità individuale. Proteggere i boschi – dice Fiorella Zabatta – significa proteggere il territorio, la biodiversità, il paesaggio e la sicurezza delle nostre comunità”.
Questi i principali divieti da rispettare:
• divieto di accendere fuochi all’aperto nei boschi e fino a una distanza di 100 metri da essi, nonché nei pascoli;
• divieto di combustione dei residui vegetali agricoli e forestali;
• divieto di abbruciamento delle stoppie e delle erbe infestanti, anche nei terreni incolti;
• divieto di accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come “lanterne volanti”, dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici a una distanza inferiore a un chilometro dalle superfici boscate e dai pascoli, salvo specifiche deroghe autorizzate;
• divieto di compiere nei boschi e nei pascoli attività che possano costituire causa di innesco di incendi, tra cui utilizzare motori o fornelli che producano brace o faville, usare apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio dei metalli, far brillare mine, fumare o gettare mozziconi e fiammiferi accesi, nonché sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno delle aree boscate.
Il provvedimento della Regione richiama inoltre l’attenzione dei sindaci sulla necessità di rafforzare le attività di sorveglianza, avvistamento e sensibilizzazione sul territorio e ricorda che ai trasgressori saranno applicate le sanzioni amministrative e penali previste dalla normativa vigente.
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09 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
Mercoledì 17 giugno alle ore 19.00, presso il Binario della Solidarietà (Via Taddeo Da Sessa 93, Gianturco – Napoli), si terrà l’evento “Dove la solidarietà sa di casa”, promosso dalla Chiesa di Napoli insieme alla Caritas Diocesana di Napoli.
Sarà un’occasione speciale per ritrovarsi, condividere e riscoprire il valore della solidarietà come strumento concreto di vicinanza e attenzione verso le persone più fragili. In un tempo in cui il rischio dell’indifferenza è sempre dietro l’angolo, il volontariato rappresenta una risposta autentica ai bisogni della comunità: un gesto di responsabilità, partecipazione e cura che contribuisce a costruire relazioni, inclusione e speranza.
La serata si aprirà con un momento di preghiera guidato da P. Franco Beneduce, Vescovo Ausiliare di Napoli, cui seguirà una cena solidale, occasione di incontro e condivisione. Ad arricchire il momento di convivialità sarà il recital “Napoli in musica”, con le esibizioni di Mario Cavallini, M. Enzo Marciello (pianoforte), Luigi Amato (percussioni) e Paolo Caccavo (basso).
Per informazioni e prenotazioni: 347 849 8402
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