Campo scuola “Anch’io sono la protezione civile”: a Monte di Procida una settimana per imparare a conoscere il territorio

Sette giorni residenziali, gratuiti, tra esercitazioni, escursioni e incontri con le strutture operative del sistema nazionale. Dal 20 al 25 luglio 2026, ragazze e ragazzi tra i 14 e i 16 anni potranno vivere da dentro un campo di protezione civile, a Monte di Procida, presso l’ex Istituto Comprensivo “Amerigo Vespucci – Plesso Torregaveta” in via Cappella 721.

L’iniziativa porta la firma del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, della Protezione Civile della Regione Campania e della Protezione Civile Falco OdV, che ha scelto il gioco come strumento didattico principale: una scelta precisa, fondata sulla convinzione che il dialogo con gli adolescenti funzioni meglio quando passa attraverso l’esperienza diretta e il confronto tra pari, piuttosto che attraverso la sola trasmissione frontale di contenuti.

Il programma alterna attività ludiche a sessioni di formazione sul Sistema di Protezione Civile, con particolare attenzione ai piani comunali di emergenza e alla lettura del territorio. Le escursioni previste e gli incontri con altre strutture operative completano un quadro che punta a fare dei partecipanti soggetti consapevoli, prima ancora che futuri volontari.

Gli obiettivi dichiarati dell’iniziativa includono la tutela del patrimonio boschivo e naturalistico, la prevenzione dei rischi, la conoscenza dei compiti del Servizio Nazionale e la sensibilizzazione rispetto all’importanza della pianificazione dell’emergenza. Obiettivi che, nella prospettiva degli organizzatori, hanno una ricaduta tanto immediata quanto di medio termine: costruire nelle nuove generazioni una cultura della prevenzione che non si esaurisca nella settimana di campo.

Il campo scuola è interamente gratuito. Le famiglie che volessero sostenere l’attività della Protezione Civile Falco OdV possono farlo con un contributo libero e fiscalmente deducibile, tramite bonifico all’IBAN IT98U0538740101000003723934 (BPER Banca).

per iscriversi è sufficiente riempire il form:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfEhIJh2M93biGKX3NaAo4N9O6XCT-6rDLSXJMJoaGiMIQQWQ/viewform

L’articolo Campo scuola “Anch’io sono la protezione civile”: a Monte di Procida una settimana per imparare a conoscere il territorio proviene da Comunicare il sociale.

Trent’anni di orgoglio: il Napoli Pride Park al Real Albergo dei Poveri

Fino a domenica 28 giugno 2026, andrà avanti il Napoli Pride Park, il “villaggio dei diritti”. L’evento, alla quarta edizione, si terrà presso la suggestiva cornice del Real Albergo dei Poveri in Piazza Carlo III.

Per il Napoli Pride è una data importante, si celebrano infatti i 30 anni dal primo, storico Pride di Napoli svoltosi nel 1996. Per onorare questa ricorrenza, la cultura diventa protagonista con l’iniziativa “ART PRIDE PARK!”, che proporrà per tutta la durata dell’evento mostre fotografiche e arti visive. Tra i percorsi espositivi la mostra fotografica “30 anni di Napoli Pride“, un’esposizione curata da Paolo Valerio dal titolo “Il coraggio della memoria Queer“, e l’installazione animalista inclusiva “Pietà canina” di Flavio Pagano. Di grande impatto l’esposizione di giocattoli storici del Museo del Giocattolo di Napoli, con la mostra “Siamo tutti sulla stessa Barca”, pensata e studiata dagli allievi dell’Istituto Comprensivo Borsellino-Moricino di Napoli, è stata curata dal docente universitario Vincenzo Capuano, ed è rivolta al mondo dei giovani, degli adulti e degli educatori, senza la pretesa di imporre un’idea ma suggerendo degli spunti di riflessione.

Il villaggio offrirà un programma intenso fatto di aggregazione, aperitivi, musica e uno spazio dedicato alla lotta per i diritti civili, sociali e umani. Saranno presenti stand informativi di Centri Antidiscriminazione, Case Arcobaleno, Associazioni LGBTQIA+, Enti del Terzo Settore e Sindacati.

Tra i numerosi appuntamenti in programma, si segnalano i seguenti momenti di approfondimento:

  • 19 giugno: giornata di arte e riflessione proposta da AGEDO Napoli, l’associazione di familiari e amici di persone LGBTQIA+.
  • 20 giugno: giornata per ricordare Ciro Ciretta Cascina, anima del movimento di liberazione sessuale italiano che ci ha lasciato da poco. Ci sarà la proiezione del documentario “Femmenell” di Andrea Fortis e a seguire musiche e tammorre.
  • 21 e 22 giugno: Le giornate ospiteranno eventi legati alla Giornata Internazionale del rifugiato, Presenti molte associazioni e comunità di migranti che operano sul territorio cittadino, tra queste le referenti del movimento iraniano “Donna, vita, Libertà”. A seguire lla presentazione del libro “La mia battaglia d’amore” di e con Imma Battaglia, e il “Femmenella Show” a cura dell’Associazione Trans Napoli, così come la stessa associazione proporrà il talk sui transicidi, tra retoriche d’odio e crisi di diritti,
  • 23 giugno: Si terrà l’incontro “1996-2026: Dall’ART alla PrEP” con l’Ospedale Cotugno per discutere dei 30 anni di progresso contro HIV e IST, accompagnato dallo spazio di educazione sessuo-affettiva “ROMPITABU SPACE”. Saranno presentati i FREE condom point di Marianna Vittorioso e la TSHIRT “SEXY NAPOLI” di nss.
  • 25 giugno: Un’importante giornata di politica e movimento Queer che vedrà, tra l’altro, un evento sui “Trent’anni di politiche LGBTQIA+ della Città di Napoli” e un talk con La Tarantina, storico punto di riferimento per i “femminielli” a Napoli e madrina di questa edizione del Napoli Pride. Sarà proiettato il docufilm “La Tarantina” di Fortunato Calvino.
  • 26 giugno: Si terrà il dibattito sui 30 anni di Napoli Pride e sul valore del Pride oggi, con i Pride italiani del sud e uno sguardo rivolto verso l’EuroPride Torino 2027 e con la presenza straordinaria degli attivisti e le attiviste dei pride di Odessa e Beirut. In collegamento con lo Stonewall Inn di New York.

Grande attenzione sarà dedicata anche alla salute: il Pride Park ospiterà il Check Point “Il Pride e la prevenzione”. Nelle giornate del 20, 21, 23, 25 e 26 giugno, dalle ore 19:00 alle ore 22:00, sarà possibile effettuare test per HIV, sifilide ed Epatite rapidi, anonimi e gratuiti, e ricevere informazioni sulle vaccinazioni PREP e PEP.

A fine giornata, a partire dalle ore 21:30, la manifestazione proseguirà in continuo con dj set, serate a tema e musica dal vivo.

Calendario completo in aggiornamento su: Napoli Pride Park 2026

 

IL GRANDE CORTEO E LO STAR SHOW

A coronamento di questa intensa settimana, ricordiamo che il grande corteo del Napoli Pride è previsto per sabato 27 giugno. La parata partirà da Porta Capuana per attraversare le strade della città e arrivare a Piazza Dante. Lì si terranno i consueti interventi politici e istituzionali, a cui seguirà, alle ore 21:30, l’atteso “Star Show” con la direzione artistica di Diego Di Flora, per festeggiare insieme questi straordinari trent’anni di orgoglio partenopeo.

L’articolo Trent’anni di orgoglio: il Napoli Pride Park al Real Albergo dei Poveri proviene da Comunicare il sociale.

Campo scuola «Volontari di prossimità», via alle iscrizioni

Al via le iscrizioni per il campo scuola «Volontari di prossimità».  L’iniziativa è rivolta a giovani dai 14 ai 17 anni e ha l’obiettivo di sensibilizzare gli adolescenti al tema del volontariato e della solidarietà. Il campo scuola, come si evince dal nome, rientra nell’ambito del progetto «Volontari di prossimità», si svolgerà dal 13 al 19 luglio presso la sede della Protezione Civile «Papa Charlie», in via Filettine n.58 a Pagani, e rappresenta un’avventura formativa in cui il lavoro di squadra diventa una forza concreta per il territorio. Nel corso della settimana, gli iscritti svolgeranno numerose attività pratiche, escursioni e giochi e apprenderanno le principali nozioni di sicurezza. 

Per maggiori informazioni e per le iscrizioni, è possibile contattare la Protezione Civile «Papa Charlie» al numero 0815155757. 

 

Il progetto «Volontari di prossimità» si articola in una serie di azioni e punta a fornire risposte concrete alle esigenze sociali di persone che versano in situazioni di disagio economico e contrastare con forza le sacche di marginalità e degrado che spesso sono una conseguenza diretta delle condizioni di fragilità e di svantaggio. Nell’ambito dell’iniziativa – finanziato con i fondi PR Campania FSE+ 2021-2027 Priorità 3- Obiettivo ESO 4.12- Azione 3.l.3 – sono previsti i servizi di: ambulatorio sociale, screening medici mirati, sostegno psicologico, servizio docce e lavanderia sociale, prestito presidi sanitari, recupero eccedenze alimentari, consulenza fiscale e legale gratuita, servizio di mobilità sociale con ritiro farmaci presso la farmacia territoriale dell’Asl. «Papa Charlie ODV« è l’associazione capofila, in partenariato con le associazioni «Tutti a bordo ODV», «Anspi San Sisto II APS» e «RBA La voce cattolica APS», in collaborazione con la Parrocchia San Sisto II a Pagani.

L’articolo Campo scuola «Volontari di prossimità», via alle iscrizioni proviene da Comunicare il sociale.

Komen Italia all’ANPd’I per il progetto “Salute in Rosa”: ecografie mammarie gratuite per donne sorde

Sabato 20 giugno, dalle ore 9.30 alle 16.30, presso l’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia (ANPd’I) – Sezione di Napoli, in via Cesario Console 20, si terrà una giornata di ecografie mammarie gratuite dedicate alle donne sorde under 40, con la presenza gratuita di un’interprete LIS per garantire un percorso di prevenzione realmente accessibile. L’iniziativa rientra nel progetto Salute in Rosa, promosso da Komen Italia – Comitato Campania e rappresenta il naturale proseguimento della giornata di sensibilizzazione svoltasi presso l’ENS Napoli, dedicata alla salute femminile, all’inclusione e alla cultura della prevenzione che ha registrato una partecipazione attenta e sentita. Ascolto, consapevolezza e testimonianze dirette con gli interventi delle donne che hanno scelto di raccontare il proprio percorso di malattia, trasformando l’esperienza in un messaggio di speranza, incarnando pienamente la missione di Komen Italia.

«La prevenzione è un diritto di tutte. Insieme alle associazioni possiamo costruire una cultura della salute sempre più accessibile, inclusiva e vicina alle persone. Dobbiamo garantire l’accesso alle informazioni e agli screening e abbattere gli ostacoli e le discriminazioni ancora presenti», sottolinea Marzia Imperiali di Francavilla, presidente di Komen Italia – Comitato Campania.

Ecografie mammarie gratuite per donne sorde under 40 presso l’ANPd’I Napoli che ha scelto di mettere a disposizione la propria sede per sostenere il progetto. «Le associazioni combattentistiche custodiscono la memoria storica ma sono anche presidio di solidarietà e servizio per il territorio. I Baschi Amaranto saranno sempre al fianco della comunità, sostenendo iniziative di prevenzione e vicinanza alle persone», afferma Vincenzo Palumbo, presidente della Sezione ANPd’I di Napoli.

«Questa iniziativa dedicata alle donne sorde rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra associazioni possa costruire percorsi che non lasciano indietro nessuno. Ringraziamo la Fondazione Banco di Napoli e la Fondazione Carisal per il sostegno che ci consente di partecipare e promuovere attività come questa», evidenzia Rosella Esposito, presidente dell’Associazione Noi con Voi.

“Troppo spesso le barriere comunicative limitano l’accesso ai percorsi sanitari; iniziative come questa dimostrano invece che, attraverso l’ascolto, la collaborazione e la sensibilità delle associazioni, è possibile costruire una prevenzione davvero inclusiva” afferma Elvira Sepe, Presidente della Sezione Provinciale di Napoli dell’Ente Nazionale Sordi (ENS).

Le prenotazioni per le ecografie del 20 giugno dovranno essere effettuate scrivendo all’indirizzo napoli@ens.it. L’accesso sarà consentito esclusivamente alle persone che riceveranno la mail di conferma con l’orario dell’appuntamento.
Komen Italia – Comitato Campania ringrazia il Centro Aktis, da sempre al fianco di Komen,  per il supporto all’iniziativa.

Il programma di prevenzione proseguirà inoltre con un nuovo appuntamento fissato per sabato 18 luglio, sempre dalle ore 9.30 presso la sede dell’ANPd’I Napoli. In questo caso la prenotazione sarà obbligatoria al numero 351 223 2630 e aperta a tutte le donne under 40.

Le attività di prevenzione e supporto promosse da Komen Italia – Comitato Campania, comprese le terapie integrate gratuite come canto terapeutico, qigong e gruppi di sostegno dedicate alle donne che stanno affrontando o hanno affrontato un tumore del seno, sono rese possibili grazie alla raccolta fondi della Race for the Cure, la più grande manifestazione al mondo per la lotta ai tumori del seno e l’evento simbolo di Komen Italia.

L’appuntamento è per l’11 ottobre alla Rotonda Diaz, sul Lungomare di Napoli. Con una donazione minima di 13 euro sarà possibile ricevere la maglia ufficiale e lo zainetto della manifestazione, oltre ad accedere gratuitamente ai musei della città.
Per iscriversi: https://www.raceforthecure.it/race/iscrizione/58.

Per aggiornamenti sui prossimi appuntamenti è possibile seguire le pagine social di Komen Italia – Comitato Campania su Facebook e Instagram.

L’articolo Komen Italia all’ANPd’I per il progetto “Salute in Rosa”: ecografie mammarie gratuite per donne sorde proviene da Comunicare il sociale.

Maturazioni lancia MATUR-AUT: un percorso di formazione e lavoro per ragazzi con autismo

Un progetto di inclusione lavorativa e una pizza speciale che contribuirà a sostenerlo. Sono queste le novità che Maturazioni presenta nella nuova sede di Pomigliano d’Arco per rafforzare il proprio impegno sociale sul territorio e trasformare l’inclusione in un’esperienza concreta e quotidiana.

Dalla sinergia tra Maturazioni e l’associazione Insieme si Può Sarno ODV nasce MATUR-AUT, un progetto della durata di dodici mesi dedicato a giovani con autismo e altre neuro divergenze, che prevede un percorso di formazione e inserimento lavorativo. MATUR-AUT nasce all’interno di una rete promossa da I Bambini delle Fate, impresa sociale attiva a livello nazionale che sostiene progetti di inclusione dedicati a persone con autismo e altre disabilità. In Campania il riferimento sul territorio è Insieme si Può Sarno ODV, partner locale che accompagna concretamente famiglie e ragazzi in percorsi di autonomia e crescita. Per questo motivo il contributo di Maturazioni sarà destinato ai progetti sviluppati in Campania, generando un impatto concreto sulla comunità locale.

MATUR-AUT coinvolgerà inizialmente due ragazzi maggiorenni che, attraverso un percorso strutturato e supervisionato da professionisti specializzati, avranno l’opportunità di sviluppare competenze personali, relazionali e lavorative all’interno della pizzeria di Pomigliano d’Arco. Attraverso due incontri settimanali, i ragazzi saranno coinvolti nelle attività di sala e potranno acquisire competenze legate all’accoglienza dei clienti, alla preparazione e al riordino degli spazi, al supporto delle attività quotidiane e allo sviluppo delle capacità comunicative e relazionali. L’attività sarà coordinato da una psicologa che curerà la programmazione, la supervisione e la strutturazione delle attività in collaborazione con i titolari e con il personale coinvolto.

Al termine del progetto, il partecipante che avrà raggiunto gli obiettivi individuati nel percorso sarà inserito all’interno dell’organico di Maturazioni, trasformando l’esperienza formativa in una concreta opportunità professionale.

A supporto dell’iniziativa nascerà inoltre la Pizza Autentica, una nuova proposta che entrerà stabilmente nel menu di Maturazioni. Una parte del ricavato di ogni pizza venduta sarà destinata al finanziamento dei progetti di inclusione, consentendo ai clienti di partecipare concretamente a questo percorso semplicemente scegliendo cosa ordinare.

L’obiettivo non è semplicemente insegnare una mansione, ma favorire la crescita dell’autonomia personale, delle competenze sociali e di tutte quelle capacità necessarie per affrontare con maggiore sicurezza il proprio percorso professionale e di vita.

Nei prossimi mesi saranno inoltre introdotti strumenti e accorgimenti pensati per rendere gli spazi sempre più accessibili e inclusivi, favorendo l’autonomia delle persone con disabilità e contribuendo a diffondere una cultura dell’accoglienza e della partecipazione.

L’articolo Maturazioni lancia MATUR-AUT: un percorso di formazione e lavoro per ragazzi con autismo proviene da Comunicare il sociale.

“Amore digitale” di Lucio Iaccarino: un atlante delle relazioni tossiche nell’epoca delle app, dei social e della messaggistica istantanea

Le relazioni sentimentali non nascono più soltanto da un incontro, da uno sguardo, da una frequentazione nata nei rapporti amicali reali, sui luoghi di lavoro o del tempo libero. Sempre più spesso i rapporti sentimentali prendono forma dentro una chat, in una app di dating, attraverso un social network, in una sequenza di testo scritto, vocali, notifiche, silenzi, visualizzazioni, fotografie, attese e sparizioni improvvise.

È da questa trasformazione profonda dell’esperienza amorosa contemporanea che prende avvio Amore digitale. Atlante delle relazioni tossiche: verso una nuova geografia sentimentale, il nuovo libro di Lucio Iaccarino, pubblicato da libreriauniversitaria.it, Padova, 2026.

Il volume propone una lettura interdisciplinare di uno dei fenomeni più pervasivi del nostro tempo: il modo in cui le tecnologie digitali stanno modificando il desiderio, la scelta del partner, la comunicazione affettiva, la gelosia, la dipendenza emotiva, la rappresentazione pubblica dell’intimità e, nei casi più estremi, le forme patologiche e criminali che possono svilupparsi all’interno delle relazioni mediate dagli schermi.

Un libro per capire come il digitale cambia l’amore

All’interno della vasta produzione saggistica e letteraria dedicata al narcisismo, alle relazioni tossiche, alle nuove dipendenze da app e social network, Amore digitale si distingue per un approccio originale e fortemente interdisciplinare. La formazione sociologica dell’autore si intreccia con le sue competenze maturate nel campo dell’innovazione, della comunicazione digitale e del marketing, senza rinunciare al confronto con la letteratura clinica specialistica nei passaggi dedicati agli aspetti più patologici del comportamento relazionale.

Il libro non si rivolge a una nicchia ristretta. Al contrario, nasce con una forte vocazione generalista, perché le trasformazioni che descrive attraversano generazioni diverse: dalla Generazione X e dai nativi analogici che hanno dovuto adattarsi progressivamente al digitale, fino ai Millennials, alla Generazione Z e ai preadolescenti che abitano piattaforme, chat e social network come ambienti ordinari della propria socialità.

Uno dei punti centrali del volume è proprio la sua capacità di rivolgersi a pubblici diversi:

«Il libro si rivolge a tutti. Non soltanto due partner potenziali che si incontrano attraverso una app di dating o le coppie che si uniscono attraverso i social, Amore digitale interessa anche quanti si sono conosciuti lontano dal web e che comunicano ogni giorno con il proprio partner attraverso il mondo smartphone fatto di app, messaggistica istantanea, messaggi testuali, citazioni, vocali, emoji, voci, reel, notifiche e silenzi digitali. Si tratta di tecnologie ricche di opportunità comunicative ma che troppo spesso inducono ad adottare comportamenti disfunzionali a prescindere dal genere e dall’età, alimentando una forma di conformismo relazionale che rende sempre più simili le modalità con cui strutturiamo il rapporto con il nostro partner fino a consumarlo del tutto», dichiara Lucio Iaccarino.

Dalle app di incontri alle relazioni tossiche: una nuova geografia sentimentale

Frutto di oltre tre anni di ricerche, in parte documentate anche attraverso una serie di articoli pubblicati nello spazio blog dell’autore su Huffington Post Italia, il libro Amore digitale accompagna il lettore in un percorso progressivo: dalle app di incontri ai social network, dalla messaggistica istantanea alla costruzione pubblica dell’intimità, fino agli eccessi, alle dipendenze, ai comportamenti ossessivi, alle forme di controllo e ai crimini collegati all’uso distorto delle tecnologie.

Non si tratta di sostenere che ogni relazione digitale sia tossica o che ogni piattaforma generi automaticamente patologie. Il libro propone piuttosto una lettura critica di una escalation possibile, come percorso che non si verifica sempre, ma che diventa socialmente rilevante proprio perché le stesse tecnologie sono utilizzate da milioni di persone nella vita quotidiana, spesso senza piena consapevolezza delle loro conseguenze emotive, simboliche e comportamentali.

La struttura del libro

Con le sue 152 pagine, il libro ha una struttura agile e veloce, che si legge come un percorso a tappe fortemente integrate tra loro. Si tratta di 21 brani che riflettono sulle diverse forme che l’amore contemporaneo assume all’interno delle tecnologie comunicative:

 

  1. Amore e digitale; 2. Amore gassoso; 3. Amore in app; 4. Amore a scaffale; 5. Amore social; 6. Amore multimediale; 7. Amore e-citazionista; 8. Amore ludopatico; 9. Amore notturno; 10. Amore pubblico; 11. Amare fuori; 12. Amore istantaneo; 13. Amore vocale; 14. Amore porno; 15. Amore deformante; 16. Amore tossico; 17. Amore narcisista; 18. Amore criminale; 19. Amore seriale; 20. Amore distopico; 21. Amore digitale consapevole.

 

I ventuno capitoli che compongono il volume sono preceduti dall’introduzione dell’autore, significativamente intitolata L’amore nel carrello abbandonato. La chiusura del volume è affidata alla postfazione di Cecilia Chirieleison, Professoressa di Strategie di Comunicazione Aziendale presso l’Università degli Studi di Perugia. Un apparato di note a fine di ogni capitolo, consente a chi interessato di avere un inquadramento più scientifico delle tesi esposte.

 

La scelta di capitoli brevi e autonomi favorisce una lettura fluida e coinvolgente. In molti passaggi il testo assume la forma di una vera e propria scrittura dialogica, che interpella direttamente il lettore e lo invita a riconoscere nella propria esperienza quotidiana i fenomeni descritti. Il risultato è un’opera che può essere letta sia in modo continuativo sia per singoli capitoli, mantenendo sempre una forte coerenza narrativa e concettuale.

 

Ad arricchire l’analisi contribuisce una fitta trama di riferimenti culturali che spaziano dalla letteratura al cinema, dalla sociologia classica alle più recenti riflessioni sulla comunicazione digitale fino alla psicologia. Citazioni, immagini, metafore dialogano costantemente con esempi tratti dalla vita quotidiana, rendendo il libro accessibile anche ai non specialisti senza rinunciare alla profondità dell’analisi.

 

Un testo già adottato in ambito universitario

A dispetto della sua natura divulgativa, o forse proprio grazie alla sua capacità di rendere accessibili fenomeni complessi, Amore digitale è stato già adottato o consigliato per l’anno accademico 2026-2027 in quattro diversi corsi universitari:

  • come lettura consigliata nel Corso di Strategie di Comunicazione Aziendale, laurea Magistrale in Comunicazione digitale e d’impresa dell’Università di Perugia, tenuto dalla Professoressa Cecilia Chirieleison, autrice anche della postfazione del libro;
  • come lettura consigliata nel Corso di Sociologia generale presso il Corso in Scienze e Tecniche Psicologiche dell’Università degli Studi di Messina, tenuto dal Prof. Pietro Saitta;
  • come lettura consigliata nel Corso di Criminologia della laurea in Giurisprudenza dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, presso la sede distaccata del Campus di Ravenna, tenuto dal Prof. Alvise Sbraccia;
  • adottato come testo a scelta dell’insegnamento di Sociologia delle relazioni di genere, nell’ambito del Corso di laurea triennale in Storia e culture contemporanee, tenuto dalla Professoressa Elisa Rossi presso il Dipartimento di Studi linguistici e culturali dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

La dichiarazione della casa editrice

«Con Lucio Iaccarino è nato subito un feeling editoriale particolarmente proficuo rispetto all’originalità che l’autore è riuscito a conferire all’opera. Con oltre 800 titoli in catalogo la nostra casa editrice si propone di offrire al mondo della ricerca universitaria, e non solo, un valido supporto alla pubblicazione di testi scientifici funzionali alla divulgazione in ambito accademico o, come in questo caso, rivolti a un pubblico molto più ampio», dichiara Francesco Zedda, Direttore editoriale di libreriauniversitaria.

L’urgenza di una educazione digitale sentimentale

Tra i temi più rilevanti affrontati nel libro vi è anche quello educativo. Le riflessioni maturate dall’autore nel confronto con insegnanti, dirigenti scolastici e operatori del mondo della formazione hanno contribuito a rafforzare l’idea che serva una vera educazione digitale anche sul terreno affettivo e relazionale.

Il volume osserva, in particolare, i comportamenti social di quelli che definisce “umanisti digitali” ed “e-citazionisti”: utenti che ricorrono a frasi letterarie, citazioni colte, immagini simboliche e riferimenti ai classici per esprimere stati d’animo, messaggi indiretti, mancanze, ferite sentimentali o desideri non dichiarati.

In questa prospettiva, Amore digitale propone anche l’idea di un Piano formativo nazionale interdisciplinare, capace di mettere insieme almeno tre competenze fondamentali: tecnologica, sociologica e psicologica. Un piano diretto in primo luogo agli adulti e quindi, agli insegnanti e ai genitori, prima ancora che agli studenti alfabetizzati digitali. Perché comprendere l’amore digitale significa capire non solo le piattaforme, ma anche le vulnerabilità emotive, i modelli culturali e le nuove forme di esposizione dell’identità personale e professionale.

Una nuova terminologia per raccontare l’amore contemporaneo

Lucio Iaccarino, già noto per aver coniato due neologismi registrati dall’enciclopedia Treccani online, utilizza in Amore digitale una terminologia originale per descrivere fenomeni emergenti della vita affettiva mediata dalle tecnologie.

Tra le espressioni introdotte o rielaborate nel volume figurano:

“allevatore digitale”, per indicare chi tiene in vita amori potenziali come fossero animali o Tamagotchi da accudire in un recinto tecnologico;

“arsenale del controllo”, per descrivere l’insieme degli strumenti digitali utilizzati per spiare, monitorare o verificare il partner;

“digitopatia”, come movimento nevrotico delle dita sullo smartphone, sintomo di un uso ossessivo della tastiera e delle notifiche;

“distonia digitale”, intesa come incapacità di riconoscere la natura pubblica dei contenuti privati condivisi online;

“Dj della privacy”, per indicare chi differenzia e modula l’accesso ai propri contenuti pubblicati sui social;

“rapporto sospeso”, come relazione amorosa priva di contesto, che riproduce offline la condizione di distacco generata online;

“recruiting sentimentale”, per descrivere il comportamento di chi incontra più persone come in una sequenza di colloqui finalizzati alla scelta del partner;

“serial lover”, l’amante seriale che colleziona partner online;

“umanesimo digitale”, come tendenza alla creazione di contenuti testuali ispirati ai grandi classici dell’arte e della letteratura.

 

L’autore

Lucio Iaccarino, Napoli, 1970. Dottore di ricerca in Sociologia, innovation manager e ricercatore, esperto in relazioni sociali e comunicazione digitale. Da anni osserva e studia i comportamenti mediati dalle tecnologie, dove identità, desiderio e connessione si intrecciano in forme nuove da analizzare con un approccio interdisciplinare.

Tra le sue pubblicazioni più recenti: Agricoltura digitale. Sfide tecnologiche per una campagna sostenibile, Carocci, 2024; Formo al Sud. Etnografia di un’azienda meridionale, ad est dell’equatore, 2018; e, con Marco Tregua, Principi di marketing delle professioni. Strumenti, modelli e strategie, Orthotes, 2017.

Il volume può essere ordinato in libreria o acquistato online sul sito della casa editrice.

L’articolo “Amore digitale” di Lucio Iaccarino: un atlante delle relazioni tossiche nell’epoca delle app, dei social e della messaggistica istantanea proviene da Comunicare il sociale.