La partecipazione alla nuova edizione del Bando Volontariato di Fondazione con il Sud resta aperta fino al 30 settembre.

Il bando si rivolge a organizzazioni di volontariato (odv) e associazioni di promozione sociale (aps) di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

L’iniziativa si inserisce nella strategia triennale 2025-2027 della Fondazione con il Sud, il cui principale obiettivo è contrastare lo spopolamento nei piccoli comuni delle aree interne del Mezzogiorno con popolazione residente non superiore a 5000 abitanti, valorizzando il ruolo del volontariato come presidio sociale di prossimità.

C’è ancora qualche giorno di tempo dunque per inviare le candidature per l’iniziativa che mette complessivamente a disposizione 4 milioni di euro.

Il sostegno non è legato alla presentazione di una proposta progettuale, ma intende consolidare e sviluppare le attività ordinarie di volontariato, favorendo anche il coinvolgimento di giovani e donne sia nella base associativa sia negli organi di governance delle organizzazioni.

Le richieste di sostegno dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Chàiros.

Sul canale YouTube della Fondazione è disponibile il video della presentazione del bando che si è svolta on line lo scorso 21 luglio, con l’illustrazione di tutte le specifiche tecniche e le modalità di partecipazione.

Nelle aree interne del Sud Italia, caratterizzate da una progressiva desertificazione demografica, il volontariato svolge una funzione essenziale di presidio sociale: mantiene vivi i legami comunitari, contrasta l’isolamento di persone e territori e promuove percorsi concreti di rigenerazione. – ha dichiarato Stefano Consiglio, Presidente della Fondazione con il Sud – Intendiamo sostenere queste organizzazioni che, con notevole capacità di adattamento, ridefiniscono priorità e modalità di intervento in risposta ai bisogni emergenti, sviluppando forme innovative di azione collettiva per rendere i piccoli comuni del Sud luoghi in cui si possa e si voglia continuare a restare e a vivere“.