22 Lug, 2022 | Comunicare il sociale
A Procida il 26 luglio la presentazione del CD per i bambini oncologici. Una serata tra scienza, musica, canto e ballo
Arriva a Procida, Capitale della Cultura 2022, il CD dedicato ai bambini del reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale “Santobono-Pausilipon” di Napoli. “Children go on tour” sarà presentata nella Piazza Marina Grande.
Appuntamento il 26 luglio, ore 20.30, quando sarà possibile assistere allo spettacolo: il brano scritto da Katia Cerullo, con gli arrangiamenti di Giuseppe Simonetti, Giuseppe Ferrara e Andrea Sosto e l’intervento coreografico moderno su base hip hop, di Angela Rita Carbone e Olimpia Ferrara che danzeranno, introducendo l’artista d’eccezione Samurai Jay.
All’iniziativa saranno presenti, tra gli altri, il consigliere regionale Carmela Rescigno, il sindaco di Procida Raimondo Ambrosino, l’assessore alla Cultura Leonardo Costagliola. L’evento, presentato da Ivana D’Alisa, è patrocinata dal Comune di Procida in collaborazione con l’associazione “La Fenice”. L’idea era nata nel 2020, poco prima dello scoppio della pandemia globale, subendo inevitabili rallentamenti; ma dopo un anno e mezzo, finalmente, il cd è stato inciso con due inediti: “Students” e “Children”. Successivamente è stato reso ufficiale il progetto musicale e il ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione “Santobono – Pausilipon”.
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22 Lug, 2022 | Comunicare il sociale
Si chiama #piantaunalbero il progetto promosso dall’organizzazione di volontariato We Can, già avviata da tempo ma con una ulteriore tappa prevista nei mesi di settembre e ottobre. L’obiettivo è la ri-forestazione sostenibile delle città, in modo particolare quelle dell’agro nolano. Allo stato attuale, i Comuni che hanno aderito al progetto sono Saviano, Roccarainola e Cicciano. In questi tre Comuni, saranno donati 30 alberi nel periodo adatto alla piantumazione, nei mesi di settembre e ottobre 2022.
«We Can si congratula con le amministrazioni comunali per la condivisione del principio che abbraccia questo progetto che punta a creare un ambiente sano. Gli alberi possono contribuire alla riduzione dello smog nelle nostre città», dichiarano i volontari dell’associazione. La tipologia selezionata per la piantumazione è il cerro, che in 20 anni può catturare 3100 Kg di Co2.
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21 Lug, 2022 | Comunicare il sociale
È stato pubblicato l’ottantanovesimo volume della Collana I Quaderni di Cesvot:
“L’impatto della digitalizzazione negli enti del terzo settore. Prospettive giuridiche e sociali” di Matteo Trapani, dottore di ricerca presso l’Università di Pisa e avvocato esperto di innovazione sociale e digital
transformation.
La pubblicazione nasce da una ricerca promossa da Cesvot e condotta dal Dipartimento di diritto pubblico
dell’Università di Pisa con l’obiettivo di fornire una fotografia del terzo settore su: stato di avanzamento digitale, costi legati alla digitalizzazione, competenze digitali, innovazioni in tema di gestione dei processi
interni all’organizzazione derivanti dalla fase storica della pandemia da Covid-19 che ha costretto a utilizzare maggiormente i sistemi a distanza.
Alla ricerca hanno partecipato 400 enti di terzo settore impegnati nei settori: culturale, sportivo e ricreativo (36%), sanitario (23,3%), socio assistenziale (21,7%), mentre il restante 19% afferisce ai settori legati
all’istruzione e alla ricerca, all’ambiente, allo sviluppo economico, alla tutela dei diritti, alla cooperazione e alla filantropia.
I dati raccolti nella ricerca hanno evidenziato come, alla luce della nascita di nuove funzioni ed obblighi digitali, numerose sono le criticità organizzative e competenziali che attengono a tre differenti categorie: la formazione, le modalità organizzative e le previsioni normative. Tra i dati più significativi si nota che la spesa percentuale in ambito ICT (Information and Communication Technologies) non supera il 5%. Inoltre solo il
6,25% ha partecipato a progetti insieme ad enti di ricerca, università o altri soggetti pubblici o privati per aumentare il proprio livello di competenze digitali e infrastrutturale. La formazione sui temi legati al digitale è
stata prevista solo dal 19,50% degli enti di terzo settore intervistati, a fronte di un riconoscimento del 68% dell’impatto del digitale sulla propria organizzazione e attività. La formazione si rende necessaria se
consideriamo che il 67,75% degli ets chiede di sviluppare progetti e piattaforme digitali con la Regione Toscana e gli enti locali nell’ottica di mettere in atto percorsi di partecipazione, co-progettazione e co-programmazione.
Il Quaderno è scaricabile gratuitamente in formato pdf a questo link, previa registrazione all’area riservata MyCesvot.
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21 Lug, 2022 | Comunicare il sociale
Si evade, figurativamente, dal carcere grazie alla settima arte. Al via “Cinema dentro e fuori” nella Casa Circondariale di Poggioreale a Napoli, un ciclo di incontri curato dall’associazione Arci Movie e dal CPIA, Centro provinciale per l’istruzione degli adulti, Napoli Città 2. Tra i numerosi appuntamenti anche l’incontro dei detenuti con il magistrato Federico Cafiero De Raho.
Fino a 30 agosto 2022 le persone private dalle libertà ospitate nel carcere “Giuseppe Salvia” di Poggioreale partecipano alle lezioni tenute da Roberto D’Avascio e Maria Teresa Panariello, rispettivamente Presidente e responsabile della progettazione dell’associazione Arci Movie Napoli. L’obiettivo è parlare e raccontare di cinema così da far immergere i reclusi in uno scenario diverso dalla realtà che vivono quotidianamente e affrontare, grazie all’arte del grande schermo, tematiche di stringente attualità. Il leitmotiv scelto per questa edizione del progetto è il “Cinema di resilienza”, qualità emersa e condivisa da milioni di persone nel recente periodo storico che ha visto tutti privati delle proprie libertà in virtù di beni comuni da tutelare quali la salute pubblica e la sicurezza di ognuno di noi.
In particolare, i due laboratori si svolgono nella sezione delle “Lavorazioni” con i detenuti del “reparto Napoli” e nel “reparto Genova” e coinvolgono persone di ogni età. Tra gli appuntamenti anche alcuni ospiti. Venerdì 22 luglio i detenuti incontrano Federico Cafiero De Raho, magistrato ed ex Procuratore Nazionale Antimafia e attuale Presidente del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.
“Ripartiamo dal carcere e dai detenuti per parlare di cinema. Lo abbiamo fatto per tanti anni qui a Poggioreale con l’idea che il cinema sia un detonatore di sogni e un moltiplicatore di relazioni umane. E tutto questo si fa in modo avventuroso e sperimentale dentro un reparto, in mezzo a detenuti e sbarre, che ha mostrato grande simpatia e curiosità per il linguaggio delle immagini in movimento”, così Roberto D’Avascio, presidente dell’associazione Arci Movie.
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21 Lug, 2022 | Comunicare il sociale
L’innalzamento anomalo delle temperature si riversa sulla produzione cerealicola, che
registra su tutto il territorio campano un calo del 30 per cento, fino a raggiungere il dimezzamento della produzione rispetto al 2021 e alla media ragionale.
Cia Campania rende nota una prima valutazione sulla produzione alla fine della stagione della trebbiatura, che ha coinvolto tutte le aziende associate. Le temperature elevate fanno registrare ovunque un drastico
calo di produzione, che si abbatte in questa contingenza storica, sulla già precaria condizione dei produttori, che subiscono la discesa dei prezzi per l’andamento del mercato globale. “A questo aggiungiamo l’incremento dei costi di produzione, determinati dall’aumento del costo dell’energia e i prezzi proibitivi del gasolio agricolo, che non è stato considerato dal Decreto Aiuti appena apparso in Gazzetta Ufficiale” denunciano i vertici di Cia Campania.
Il caldo anomalo ha portato in alcuni casi a perdite di produzione fino al 50 per cento. La
cerealicoltura campana lamenta una grave difficoltà, pertanto si chiede un intervento immediato.
In primo luogo Cia Campania propone un intervento per stabilire un cartello minimo per i
trasformatori; e in secondo luogo, chiede un sostegno pubblico per il contenimento dei costi, che dovrà tradursi in una minore pressione fiscale e abbattimento dei costi vivi sostenuti dalle aziende.
Il prezzo del gasolio agricolo non accenna a diminuire e gli aiuti stanziati dal Governo sono
sufficienti a mitigare le difficoltà degli agricoltori.
“Oltre al danno anche la beffa: la produzione cerealicola cala e i commercianti non si espongono perché i prezzi sono in caduta libera”, dichiara Michele Masuccio responsabile aree tematiche– filiere Cia Campania. “Ma il prezzo dei beni di consumo al dettaglio è destinato a salire ancora: bisogna mettere un freno e correggere le storture, per questo chiediamo un tavolo di confronto immediato” spiega. “Per questa ragione chiediamo un confronto immediato in Regione Campania, con l’Assessore all’Agricoltura Nicola Caputo, per valutare le azioni da intraprendere coinvolgendo
tutti gli attori della filiera”.
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