20 Set, 2022 | Comunicare il sociale
Si chiama “COI MIEI OCCHI” la mostra d’arte allestita a Napoli, in occasione del mese per la consapevolezza sull’Alzheimer e la demenza da Tam – Tieni a Mente, associazione di volontariato e cooperativa sociale. La mostra prevede l’esposizione di ottanta opere realizzate degli ospiti del centro diurno per la demenza Caffè Alzheimer di San Giorgio a Cremano. La mostra si terrà dal 20 al 30 settembre al Centro Asterix, in Via Domenico Atripaldi, 52 80146 Napoli.
Coi miei occhi nasce dal desiderio di raccontare un percorso intrapreso insieme agli utenti del Caffè Alzheimer. Qui, le persone con demenza prendono parte a diverse terapie psicosociali. Il laboratorio d’arte è soltanto una delle proposte riabilitative e espressive all’interno del centro. Attraverso un approccio psicosociale, il team progetta percorsi terapeutici per promuovere il benessere fisico, emotivo e sociale degli ospiti.
L’arte come mezzo espressivo mette in moto corpo e mente. Nel gruppo, l’esperienza artistica permette ad ognuno di esprimersi a modo suo, di riconoscersi negli altri e socializzare. Non c’è giudizio, si supera insieme la paura di non essere bravi a disegnare. Infatti più del risultato viene messo in risalto il processo del creare, al di là dell’opera finale.
A settembre, mese dedicato alla Consapevolezza sull’Alzheimer e la demenza, gli utenti del Caffè Alzheimer mettono, dunque, in mostra a Napoli le loro opere d’arte e realizzate nel nell’anno 2021-2022.
Il 27 settembre, invece, alle 18:00 al Centro Asterix, in via Atripaldi 52 NA, ci sarà un evento di confronto con gli specialisti di TAM sul tema dell’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità. Verrà presentata la mostra, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sulla demenza e mettere in evidenza attraverso le opere artistiche quelle che sono le difficoltà, i sentimenti e i bisogni di chi la vive e dei loro familiari.
Contestualmente ci sarà l’inaugurazione del bar Cos ‘è pazz, all’interno del centro, gestito da giovani con disabilità psichica in un’ottica di inclusione. I nostri ragazzi, supportati da operatori qualificati, svolgono un programma di avviamento al lavoro per acquisire maggiore autonomia, in modo da sentirsi parte attiva del festival e della comunità.
La mostra è visitabile liberamente e gratuitamente tutti i giorni senza prenotazione dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00. Si possono inoltre organizzare delle visite guidate in gruppo previo appuntamento chiamando al 342 844 0749 o mandando una mail a info@tieniamente.it
In occasione della mostra, Tam lancia anche un progetto di raccolta fondi che ha l’obiettivo di finanziare il laboratorio d’arte all’interno del centro diurno Caffè Alzheimer .
«Con un piccolo gesto puoi aiutarci a sostenere e replicare il laboratorio d’arte durante il prossimo anno. Il nostro sogno è migliorare sempre di più l’atelier artistico in cui avvengono le attività ogni giorno con i nostri utenti. In cambio del tuo supporto, potrai portare a casa un disegno, una tela o un segnalibro, tutti fatti a mano dalle persone con demenza del Centro. Tutte le opere sono uniche e speciali, raccontano una storia che, dopo quest’evento, potrai raccontare anche tu», spiegano i volontari di Tam
La campagna di raccolta fondi è attiva dal 20 settembre sulla piattaforma produzionidalbasso.
Ecco il link per visitare la pagina della raccolta fondi
https://www.produzionidalbasso.com/project/coi-miei-occhi-supportiamo-il-laboratorio-artistico-del-centro-diurno-caffe-alzheimer/
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20 Set, 2022 | Comunicare il sociale
Si chiama “Tieniti forte. Lettera al figlio che parte” il libro scritto da Felice Di Lernia che sarà presentato mercoledì 28 settembre alle 18,30 presso la Fondazione Foqus, in via Portese a Montecalvario, Napoli.
Felice Di Lernia torna con un “viaggio al centro della famiglia”, un “giro della famiglia in quaranta brani”: intuizioni in presa diretta, pubbliche ammissioni, stralci di diario, trascrizioni di sogni, lettere che partono da un altrove assoluto, la vita privata dell’autore, e rimandano al sentire e al sapere di ciascuno e di ciascuna che legge, in una dinamica di rispecchiamenti nella quale è possibile perdersi. Con il suo registro autenticamente autobiografico, mai fine a se stesso, questo libro colmo di intimità si offre alla passione di molte e di molti per la riflessione sulla propria esistenza, tocca il sentire urgente di tante e di tanti, genera vortici di interrogativi, guardandosi bene dal risolverli.
Dialogherà con l’autore, Pasquale Calemme
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16 Set, 2022 | Comunicare il sociale
Come può un futuro più sostenibile e inclusivo passare per la lente di un obiettivo? A rispondere è Videndum Media Solutions, la principale divisione del gruppo inglese Videndum che, con quartier generale a Cassola (VI) e sette stabilimenti produttivi a Feltre (BL), progetta, produce e distribuisce soluzioni hardware e software per i content creators attraverso brand leader mondiali come Manfrotto, JOBY, Gitzo, Lowepro e Rycote.
La retrospettiva “Creativity for Life, una mostra fotografica su come la creatività può cambiare il mondo”, viene inaugurata oggi al MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli e visitabile fino al 12 dicembre, dando continuità ad un percorso espositivo che in passato è stato ospitato da prestigiose realtà come Galleria San Fedele di Milano, MAXXI di Roma, e Università Bocconi.
Il programma di responsabilità sociale di Videndum Media Solutions ha inizio nel 2014 con il nome “Picture of Life”, frutto dell’incontro tra l’Associazione Jonathan Onlus di Napoli e il Dipartimento Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia. Scopo del progetto è quello di offrire una possibilità di riscatto a ragazzi che hanno vissuto e vivono situazioni di disagio sociale, attraverso un percorso educativo con corsi di fotografia e video making.
A partire dall’edizione 2021 il progetto ha unito il percorso rieducativo dei ragazzi con l’impegno per la salvaguardia dell’ambiente, coniugando sempre lo sguardo globale con il concreto impatto locale.
Con l’edizione 2021 di Picture of Life infatti, in concomitanza con Procida Capitale Italiana della Cultura, VMS è riuscita a coniugare il percorso rieducativo dei ragazzi con l’impegno per la salvaguardia dell’ambiente.
La nuova edizione di Picture of Life ha così trovato un importante link con l’Isola di Procida e l’impegno nell’abbracciare la causa della Onlus Oceanus “No more plastic bags”, una campagna per disincentivare l’utilizzo delle classiche shopper in favore di sacche e borse ecosostenibili e riutilizzabili. I ragazzi di Picture of Life hanno testimoniato la campagna attraverso il proprio obiettivo, partecipando attivamente alla pulizia dell’isola e maturando una maggiore consapevolezza sull’importanza di rispettare l’ambiente che ci circonda.
Proprio dal territorio è recentemente giunto un importante riconoscimento. Videndum Media Solutions è stata infatti premiata nel corso della nona edizione, dedicata alla pace, del Premio Responsabilità Sociale “Amato Lamberti”, organizzata dall’Associazione Jonathan onlus e dal gruppo di imprese sociali Gesco, con il coordinamento tecnico di Exit Communication. Lo scorso 10 settembre, presso il Centro Europeo di Studi di Nisida, Videndum Media Solutions è stata premiata nella categoria Impresa.
Quest’anno l’azienda ha cambiato nome da Vitec a Videndum Media Solutions, per testimonarie la progressiva espansione dal mercato fotografico a quello video e più recentemente al mondo audio che ha caratterizzato il percorso di crescita degli ultimi cinque anni.
In coerenza col proprio percorso strategico anche il nome del programma di CSR è passato da “Picture for Life” a “Creativity for Life”, con il quale si rimanda all’impatto positivo che l’azienda si prefigge di portare alla società e all’ambiente dei paesi in cui opera, mettendo a disposizione le proprie competenze, i propri prodotti e la vasta comunità di content creators che oggi seguono i brands di Videndum Media Solutions nel mondo.
Proprio partendo dal successo de progetto Jonhathan di Napoli, che tutt’ora rinnova l’impegno con edizioni annuali, Videndum Media Solutions ha attivato progetti di CSR a livello internazionale in UK, USA, South Africa e più recentemente in Asia.
“Incorporare un purpose sociale nelle nostre attività aziendali è parte integrante della nostra strategia concorrendo alla creazione di valore per tutti gli stakeholers interni ed esterni. In Videndum Media Solutions siamo convinti che valore economico e valore sociale possano essere perseguiti e rafforzarsi reciprocamente. Creativity for Life è la concreta dimostrazione di questa simnergia vincente – spiega Marco Pezzana, CEO di Videndum Media Solutions .
Un impegno che ci ha guidato nell’estendere i progetti di social responsibility a livello internazionale, sulla scorta dell’esperienza fatta a Napoli e a sviluppare una strategia ESG in linea con gli obiettivi delle Nazioni Unite – ha aggiunto Marco Pezzana – che oggi conta più di 50 progetti attivi affiancando alle attività di CSR ambiziosi obiettivi in termini di diversity e CO2 reduction (Carbon Zero entro il 2025)..
I programmi di CSR mirano a creare un impatto positivo sulla società attraverso i nostri piani di comunicazione e la partecipazione della community, ma anche a creare valore sul territorio, grazie alla partecipazione degli enti locali, delle NGOs con cui collaboriamo e dei nostri dipendenti che sono il vero motore di queste iniziative. Valore sul territorio che creiamo anche attraverso la strategia industriale – ha concluso Marco Pezzana – ne è un chiaro esempio il re-shoring di parte della produzione di Manfrotto e JOBY dalla Cina al nostro sito produttivo di Feltre, in provincia di Belluno con un investimento che ha creato valore per questo territorio.Gli stabilimenti di Feltre sono certificati ISO qualità, ambiente e sicurezza”.
Una strategia vocata al cambiamento, proprio come fanno i ragazzi dell’Associazione Jonathan Onlus che partecipano ai corsi di fotografia e videomaking raccontando storie di sostenibilità e recupero del territorio, immaginando un futuro migliore anche per loro stessi.
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16 Set, 2022 | Comunicare il sociale
Sono circa 1 milione, in Italia, le persone malate di demenza, di cui la maggior parte affette da Alzheimer. Questa malattia, complessa e multifattoriale (che di solito si sviluppa dopo i 65 anni) ha una forte componente genetica. Si ritiene che la maggior parte dei casi sia causata dall’interazione di diversi fattori di predisposizione genetica con fattori ambientali.
Sebbene la comprensione della malattia continui a migliorare, al momento non esiste una cura. I farmaci disponibili mirano principalmente a rallentare il declino cognitivo e ridurre alcuni disturbi comportamentali. Per comprendere meglio le origini della malattia, una delle principali sfide della Ricerca è quella di caratterizzare meglio i suoi fattori di rischio identificando i processi fisiopatologici in gioco e, quindi, proporre nuovi bersagli terapeutici.
Due docenti di Neurologia dell’Università di Firenze, il Prof. Sandro Sorbi e la Prof.ssa Benedetta Nacmias (rispettivamente Past President e Vice Presidente di Airalzh – Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) sono stati convolti nello studio del genoma relativo al più grande gruppo di malati di Alzheimer analizzato finora. La ricerca, che è stata pubblicata sulla rivista Nature Genetics, ha individuato 75 regioni del genoma associate alla patologia, 42 delle quali mai state implicate in precedenza nella malattia.
“Questo studio – spiega il Prof. Sandro Sorbi, Prof. Ord. di Neurologia presso l’Università degli Studi di Firenze e Direttore Neurologia I dell’Azienda Osped. Univ. Careggi di Firenze – è un enorme passo in avanti per capire meglio i meccanismi cellulari e i processi patologici alla base della più comune forma di demenza. Era già noto che l’Alzheimer ha una forte componente genetica, ma le 42 nuove regioni scoperte aprono ulteriori strade per la Ricerca terapeutica”.
Oltre all’accumulo, nel cervello, della proteina beta-amiloide e della degenerazione della Tau – due processi correlati all’insorgenza dell’Alzheimer – i risultati hanno evidenziato alcune disfunzioni innate del sistema immunitario e delle microglia, ovvero cellule immunitarie presenti nel sistema nervoso centrale che svolgono un ruolo di “raccoglitore di rifiuti” eliminando le sostanze tossiche.
Se non si può intervenire sulla genetica, si può intervenire, però, sui fattori ambientali, gli stili di vita, e l’accesso ai servizi sanitari, tutti elementi che possono influenzare il potenziale di salute e/o di malattia di ciascun individuo. Per questo Airalzh (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer), con il Bando AGYR 2021 (Airalzh Grants for Young Researchers), ha voluto sostenere alcuni progetti di Ricerca legati alla prevenzione della malattia di Alzheimer ed agli stili di vita.
“Un corretto stile di vita – commenta il Prof. Sandro Sorbi, Past President Airalzh – comincia a tavola e prosegue nella vita quotidiana. Fatto confermato anche da una ricerca internazionale, pubblicata nel 2015, che ha analizzato le diete di oltre 2000 adulti raffrontandole con l’incidenza della malattia. Airalzh continua a finanziare la Ricerca sull’Alzheimer, premiando giovani ricercatori e ricercatrici, che quest’anno stanno sviluppando progetti di ricerca sugli stili di vita e prevenzione della malattia di Alzheimer”.
Ogni anno, infatti, l’Associazione – l’unica che promuove a livello nazionale la Ricerca medico-scientifica sulla malattia di Alzheimer ed altre forme di demenza – finanzia giovani ricercatori con il Bando AGYR (Airalzh Grants for Young Researchers), fondi che permettono di sviluppare e potenziare carriere indipendenti. Tra gli ultimi bandi di ricerca assegnati, sono emersi i progetti di Ricerca della Dr.ssa Livia La Barbera, del Dr. Andrea Pilotto e del Dr. Emanuele Rocco Villani.
La Dr.ssa Livia La Barbera, che opera presso il Campus Biomedico di Roma (Unità neuroscienze molecolari) sta conducendo un progetto di ricerca che si propone di studiare come l’assunzione di nanoplastiche tramite acqua potabile possa influire sulla fisiopatologia del cervello per studiare il loro potenziale effetto neurotossico.
Il Dr. Andrea Pilotto – Ricercatore presso l’Università degli Studi di Brescia, dove coordina numerosi progetti nazionali ed internazionali in ambito neurodegenerativo – sta svolgendo un lavoro di ricerca clinica chiamato “Life BIO”. Lo studio si propone di studiare l’invecchiamento sano ed il rischio di sviluppo della malattia di Alzheimer in 120 soggetti sani che verranno sottoposti ad un ampio studio anamnestico e dei fattori di rischio vascolari, a test cognitivi, motori e dell’olfatto per identificare la probabilità di sviluppo di malattia di Alzheimer.
Il Dr. Emanuele Rocco Villani, infine, Dirigente Medico Geriatra presso l’AUSL di Modena, sta svolgendo un lavoro di ricerca clinica che si focalizza sull’interazione di un certo tipo di attività fisica con i disturbi della memoria. Questo progetto vuole coniugare un ciclo di attività fisica all’integrazione alimentare con gli aminoacidi essenziali, che possono essere considerati come dei “mattoni” dei muscoli e del cervello.
Dal 21 al 25 settembre, infine, nelle RSA Orpea del Nord Italia – attore mondiale nell’assistenza socio-sanitaria e nella creazione di strutture per l’accoglienza e la cura delle persone fragili – a fronte di una donazione verranno proposte delle piantine di lavanda, il cui ricavato sarà interamente devoluto ad Airalzh. Per sostenere tutti gli sforzi in campo scientifico portati avanti dall’Associazione e dai suoi ricercatori, come negli anni precedenti, torna l’iniziativa “Non ti scordar di te”. Dal 6 al 19 ottobre, nei supermercati ed ipermercati Coop di tutta Italia, sarà possibile acquistare un’erica calluna. Per ogni piantina venduta, verrà devoluto 1€ ad Airalzh.
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16 Set, 2022 | Comunicare il sociale
Una festa e un contest giornalistico per ricordare Giancarlo Siani, il giornalista ucciso dalla camorra la sera del 23 settembre 1985. Lunedì 19 settembre 2022 alle 16:30, in occasione del 63esimo compleanno di Siani, i volontari di ‘Contro la Camorra’ e di Radio Siani organizzano una iniziativa davanti la sede dello storico quotidiano Il Mattino di Napoli (ai piedi di Torre Francesco, Isola B5 del Centro Direzionale di Napoli). È l’occasione per fare memoria di Giancarlo e del suo impegno attraverso gli articoli e la scrittura di coloro che partecipano al contest.
Oltre l’evento “Buon compleanno Gianca’”, ormai giunto all’undicesima edizione, infatti, l’associazione ‘Contro la Camorra’ e Radio Siani hanno lanciato “Giancarlo scriverebbe di”, contest giornalistico aperto a tutti. Diventare “Giornalista Giornalista per un giorno” è semplice: basta inviare, all’indirizzo ass.controlacamorra@gmail.com, entro il 18 settembre, un articolo relativo a una storia di camorra, a un fatto di cronaca o ad una storia di riscatto sociale. I tre articoli che vinceranno saranno pubblicati su Il Mattino online e su RadioSiani.com il 23 settembre, anniversario della morte di Giancarlo Siani.
“Buon compleanno Gianca’” è una vera e propria festa perché, come evidenziano gli attivisti dell’associazione ‘Contro la Camorra’, Giancarlo continua a vivere e continua a essere esempio per quelli che credono nella verità e nella legalità perché “Non muore mai chi si batte per la verità”. Volontari e attivisti delle realtà associative e cittadini ricorderanno, ancora una volta, Giancarlo testimoniando la vicinanza dell’intera città alla sua persona, simbolo di tenacia e impegno.
Maggiori info sull’evento Facebook “Buon compleanno Gianca’ – XI edizione” https://www.facebook.com/events/587422643086515 e sulle pagine social “Contro la Camorra” e “Radio Siani la radio della legalità”.
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