“Accompagnamento pastorale dei familiari delle vittime innocenti delle mafie”, la tesi di Fra Fedele Mattera

Venerdì 21 Ottobre alle ore 17:00, presso la Sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, Napoli, sede della Regione Campania, si terrà la presentazione della tesi di dottorato in Teologia Pastorale di Fra Fedele Matterao.f.m., dal titolo:”Accompagnamento pastorale dei familiari delle vittime innocenti delle mafie“, discussa alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Sezione San Tommaso d’Aquino, e il cui direttore è stato Don Antonio Palmeses.d.b., docente di Teologia Pastorale e presidente della Fondazione Pol.i.s.

Alla presentazione prenderanno parte l’assessore alla Sicurezza, Legalità, Immigrazione della Regione Campania, Mario MorconeRaffaele Marino, già procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli, il presidente del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, Giuseppe GranataBruno Vallefuoco, componente del Coordinamento ed esponente di Libera Memoria, Susy Cimminiello, sorella di Gianluca, vittima innocente, componente del Coordinamento, e Maria Romanò, sorella di Attilio, vittima innocente.

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ARCHEOLOGIA E AGRICOLTURA SOCIALE al Parco archeologico di Pompei, il progetto che coinvolge ragazzi con problemi di autismo

La raccolta di melograni e mele cotogne al Parco archeologico di Pompei, grazie ai ragazzi del Centro Riabilitativo di Pompei. Archeologia e agricoltura sociale si incrociano in un progetto comune che vede protagonisti ragazzi con autismi eo disabilità cognitiva impegnati in attività concrete nel sito archeologico.

A partire da oggi e per un intero anno i ragazzi, coordinati dai loro educatori e dai funzionari del Parco, nell’ambito di un accordo quadro tra la cooperativa sociale Il Tulipano e il Parco archeologico si dedicheranno ad attività di agricoltura che si inseriscono nel più ampio progetto dell’Azienda agricola Pompei. Quest’ultima, che ha già visto avviato il bando di partenariato per la gestione dei vigneti del Parco, oltre coinvolgere e a dare il suo contributo all’economia locale, creerà, come in questo caso, occasioni di inclusione e attività didattiche per i giovani e per le loro famiglie.





“Se l’archeologia vuole parlare a tutti non sono sufficienti forme tradizionali di linguaggio, ma bisogna individuare canali differenti capaci di adattarsi anche a persone diversamente abili, come ciascuno lo è a modo suo.  Siamo felici che il Parco archeologico di Pompei sia luogo di inclusione. Immaginiamo un Parco che sia laboratorio di esperienze, e alla portata di tutti. Non un luogo della storia che appare distante, ma un patrimonio e un luogo da vivere quotidianamente nelle sue tante opportunità” – così il Direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel.

“Nasce un progetto di grande valore sociale in un contesto unico al mondo – ha detto Giovanni Minucci del Tulipano coop. coordinatore del progetto – ringrazio il direttore Gabriel Zuchtriegel e l’architetto Paolo Mighetto, che hanno permesso di realizzare il sogno di famiglie, enti e associazioni impegnate in prima linea nella promozione di opportunità   di benessere inclusivo, come diritto di tutti nel rispetto delle esigenze e dei bisogni di ciascuno ”

All’iniziativa hanno partecipato la professoressa Carmela Bravaccio, del Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali dell’Università Federico II, e Maurizio Bartolini, giardiniere d’Arte.

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“Aperitivi di Archeologia” nel bene confiscato Casa Mehari di Quarto

L’Associazione di Promozione Sociale “Gruppo Archeologico Kyme” propone un ciclo di incontri dal titolo “Aperitivi di Archeologia” che si terranno nel bene confiscato Casa Mehari, in via Nicotera, 8 Quarto (Napoli).

Il primo appuntamento è per martedì 25 ottobre (ore 18). Il titolo dell’incontro è “Ad Quartum lapidem“. Ad intervenire Marco Giglio, archeologo e docente dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Giglio è presidente del Gruppo Archeologico Napoletano. Proprio il Gan ha effettuato diversi studi sul territorio quartese. Pertanto l’incontro sarà incentrato sulla storia archeologica di Quarto, sulle scoperte più importanti e sulle prospettive di promozione del patrimonio. Interverranno inoltre Antonio Sabino, sindaco di Quarto, Raffaella De Vivo, assessore alla Cultura e Anna Abbate presidente del Gruppo Archeologico Kyme.

Gli “Aperitivi” sono una serie di incontri che spaziano tra ricerca scientifica e divulgazione dei bene culturali (materiali e immateriali) come valore sociale. Con questi incontri si toccheranno una serie di argomenti che vedranno come relatori autorevoli specialisti desiderosi di trasmettere le loro conoscenze e i frutti dei loro studi agli appassionati. Un viaggio alla scoperta della storia del territorio, ed in particolare del patrimonio archeologico della Provincia di Napoli.

Partecipa l’associazione “L’Orto consapevole“. Per l’occasione sarà attivo il bar gestito dai ragazzi della Cooperativa Sociale la Quercia Rossa.

Parcheggiare su via Pozzillo e poi raggiungere a piedi (in appena due minuti) Casa Mehari.

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Violenza sulle donne, relazioni e testimonianze: convegno a Scafati

Insieme contro la violenza sulle donne” è il titolo del convegno che si terrà venerdì 21 ottobre al teatro San Francesco (annesso alla chiesa di San Francesco da Paola) di Scafati (Salerno). Organizzato dall’associazione “Lo Scrigno di Pandora”, con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi della Campania, l’evento avrà inizio alle 9,30 ed è aperto a tutta la cittadinanza, con ingresso gratuito.

Dopo gli indirizzi di saluto del prof. Domenico D’Alessandro, dirigente scolastico dell’istituto Caccioppoli, di don Peppino De Luca, parroco della chiesa di San Francesco da Paola e della professoressa Adriana Maria Loredana Miro, dirigente scolastico dell’istituto Pacinotti, ci saranno le relazioni e le testimonianze di Liliana D’Acquisto, psicologa e vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania, Maria Teresa Giglio, madre di Tiziana Cantone, Francesco Gravetti, giornalista, Francesco Iannelli, campione mondiale paralimpico di karate, Filomena Lamberti, vittima di violenza, sfregiata con l’acido dall’ex marito, monsignor Francesco Marino, vescovo di Nola, Giovanni Mensorio, consigliere regionale della Campania, Serena Onte, magistrata del Tribunale di Nola.

L’avvocato Gelsomina Fiorenza, presidente dell’associazione “Lo Scrigno di Pandora” terrà l’introduzione e la relazione iniziale e modererà l’incontro.

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Promozione del volontariato, l’iniziativa di A.V.O. nell’area stabiese

Manifestazione celebrativa in occasione della  XIV Giornata Nazionale A.V.O. promossa dalla Federavo, con il Progetto: “A.V.O. da sempre accanto alle fragilità”. L’iniziativa rappresenta  non solo un evento importante di promozione socio-sanitario, ma anche culturale visto che le vicissitudini legate alla pandemia hanno accelerato il processo di apertura di  A.V.O.  sul Territorio.

Quest’anno la sezione A.V.O. di Castellammare di Stabia – Gragnano si rivolge alle  Scuole di ogni ordine e grado, con il Progetto “Volontari per un giorno” al fine di “rafforzare” la presenza pluriennale dei Volontari, testimoni della propria esperienza e di  “sensibilizzare” le nuove generazioni alla cultura della Solidarietà e del “dono”, del proprio tempo a favore di situazioni di fragilità.

I Volontari  A.V.O. incontrano  alcune  classi di studenti e insegnanti delle scuole I.C. “ F.  Di  Capua”, del Liceo Scientifico “ F. Severi ”, inoltre Gli Studenti, in collaborazione con i propri insegnanti, celebreranno nella propria sez./classe, la XIV Giornata Nazionale A.V.O. con attività laboratoriali.

Tra le iniziative promosse, Durante le giornate di celebrazione, anche la Santa Messa presieduta da Don Antonio De Simone, Parroco della Concattedrale “Maria SS. Assunta e San Catello” e l’allestimento di stand con distribuzione di materiale informativo e promozionale dell’Associazione negli OORR.”Area Stabiese”:“ San Leonardo” di  C/mare di Stabia e “ Santa  Maria di Casa Scola” di Gragnano.

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