14 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
La relazione tra tra comunicazione, informazione e disabilità appare ancora oggi
viziata da ignoranza, stereotipi, stigmi e pregiudizi. Resta difficile per questo realizzare una
comunicazione realmente accessibile, fruibile e inclusiva. Per questo FISH promuove una serie di seminari sul linguaggio più adeguato per descrivere la disabilità. Occasioni di riflessione e formazione destinate a giornalisti e comunicatori. Il percorso formativo “I sorrisi non bastano” rientra nell’ambito del progetto nazionale “Welfare 4.0 – Per una definizione di un welfare comunitario di inclusione”, di cui è capofila FISH. Attraverso l’alternanza di momenti laboratoriali, relazioni frontali, testimonianze e momenti
di confronto, gli appuntamenti sono tesi ad offrire ai partecipanti strumenti utili per avviare una riflessione critica sull’influenza dei diversi mezzi di comunicazione sulla rappresentazione sociale della disabilità.
La seconda serie di seminari “I sorrisi non bastano” prenderà il via mercoledì 23 novembre con l’appuntamento “I gradini questa volta non c’entrano. L’accessibilità e fruibilità della comunicazione e dell’editoria” che avrà luogo a Gorizia. Appuntamento dalle 14 alle 17 presso la sala convegni Salone d'onore Carlo X del Grand Hotel Entourage (piazza Sant'Antonio, 2). L’introduzione sarà affidata ai presidenti di FISH Friuli Venezia Giulia, Giampiero Licinio, e FISH nazionale, Vincenzo Falabella.
Interverranno Cristina Schiratti e Francesca Stella di ANFFAS Udine, Pierpaolo Gregori, giornalista e direttore generale La Fonte Comunità Famiglia, Annalisa Zovatto di ANFFAS Trieste, Lucia Baracco dell’associazione Lettura Agevolata, Guido Tedaldi, responsabile Mittelcom. A moderare Giovanni Merlo di Ledha. Il seminario è inserito nel programma di formazione professionale continua dell’Ordine dei giornalisti e consente di maturare 3 crediti formativi.
Il secondo appuntamento avrà luogo mercoledì 30 novembre a Milano dalle 14.30 alle 17.30 presso l’aula seminari dell’università Iulm (via Carlo Bo, 1). Una proposta formativa pensata per giornalisti e comunicatori ma aperta a tutte le persone che, a diverso titolo, sono interessate all’argomento. Il terzo incontro è previsto per lunedì 12 dicembre a Napoli. Dalle 14.30 alle 17.30 si terrà la sessione “Non hai una storia? Raccontare le vite senza strumentalizzare”. Maggiori informazioni sugli appuntamenti sono disponibili al link www.fishonlus.it/eventi Welfare 4.0 è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Il progetto vede quale capofila FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap). Partner di progetto sono UILDM Nazionale (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità).
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14 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
“Sono sopravvissuto alla traversata del Mediterraneo, ho vissuto di elemosina, mi sono rimboccato le maniche e ho trovato un lavoro. Durante quel viaggio della speranza ho visto bambini strappati alle madri e lanciati in mare per alleggerire il carico. Immagini che non potrò mai dimenticare. In uno dei miei brani racconto il viaggio della speranza”. Abdul, in arte Maestros, è un ragazzo nigeriano di 25 anni. Uno dei tanti migranti che ce l’hanno fatta. Oggi sui canali social è partita la sua avventura da cantautore con la canzone “Rock” e il suo primo videoclip, realizzato dalla Movieland.
La sua è una storia da sopravvissuto. Fuggito giovanissimo dalla Nigeria in guerra, dove lavorava come autotrasportatore, nel viaggio verso la Libia ha già visto morire alcuni amici. Lì è stato costretto nuovamente alla fuga dal regime e ad imbarcarsi grazie all’aiuto di un amico. Con pochissimo cibo e acqua, durante la traversata sul barcone in tanti sono stati abbandonati in mare, tra questi molti bambini di ogni età. “Un modo per costringere anche le mamme a lanciarsi in mare per la disperazione” racconta Maestros. Lui è riuscito ad arrivare a Lampedusa ed è stato trasferito in un centro di accoglienza a Napoli. Poi, poco alla volta si è dato da fare. “Volevo solo trovare un lavoro” dice Abdul. Lungo il suo percorso ha incontrato Salvatore Suarato, titolare dell’agriturismo Greenland di Castellammare di Stabia e della casa cinematografica Movieland, che gli ha offerto un lavoro.
“Un ragazzo pieno di risorse – racconta Suarato – che mi ha stupito per la sua voglia di darsi da fare. Da quasi due anni lavora con me ed ormai è uno di famiglia. Nonostante le cose atroci che ha vissuto e le mille difficoltà, mi stupisce sempre con la sua allegria. E poi è un vero talento”. Maestros scrive canzoni in stile Afrobeat, genere musicale vicino al Pop, molto apprezzato in Africa.
Qui in Italia ha avuto la possibilità di incidere alcune canzoni grazie all’aiuto di Salvatore Suarato. La prima è “Rock”, in cui racconta la storia di due fidanzati, inizialmente divisi da apparenza e denaro, che poi tornano assieme perché riscoprono valori veri e sentimenti autentici. Alla canzone è collegato il primo videoclip realizzato lungo la costa vesuviana. Ma tra i brani che ha scritto e cantato Maestros c’è anche “My world”, un vero e proprio percorso che ha portato Abdul fino in Italia.
Il lancio del primo brano di Maestros, però, non arriva in un momento felice. E il giovane nigeriano non nasconde il suo rammarico: “Quel viaggio è qualcosa di terribile, in tanti non ce la fanno, ma è l’unico modo per provare a sfuggire alla morte. Oggi, grazie a Salvatore Suarato, ho un lavoro e sono riuscito a coronare il mio sogno, fare musica”.
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10 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
L’11 novembre alle 9.30 partirà dal viale Margherita (angolo via Argine) la consueta marcia in onore delle vittime innocenti della Strage di Ponticelli, che si concluderà in piazza Vincenzo Aprea. Saranno present i rappresentanti della Fondazione Pol.i.s. e di Libera, i l’assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Jesu, il Vice Prefetto Vicario Gaetano Cupello e il Questore Alessandro Giuliano. Saranno premiati dagli organizzatori i ragazzi che hanno partecipato al concorso fotografico “Cuori spenti”.
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10 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
“Dall’Alimentazione all’Alfabetizzazione”: questo il tema del progetto che sarà illustrato sabato prossimo, 12 novembre alle ore 11,00, presso l’azienda TEMI SpA – GLS Napoli (Via Ferrante Imparato 501, Condominio Genesis, 80146 Napoli. Presso la sede GLS Corriere espresso) dal Governatore del Distretto 2101 della Campania, professore Alessandro Castagnaro, e dal presidente della TEMI SpA GLS Napoli, Francesco Tavassi.
Il progetto è legato alle attività culturali e sociali promosse sul piano internazionale dal Rotary che ha portato finora alla produzione e distribuzione di oltre 540 milioni di pasti in tutto il mondo.
Il Rotary, organizzazione internazionale di un milione e duecentomila soci, ha deciso di venire incontro ai bambini poveri dello Zimbabwe, nazione dell’Africa meridionale. L’obiettivo è quello di aiutare i bambini ad imparare a leggere e a scrivere migliorando la condizione di vita e promuovendo lo sviluppo economico comunitario.
Domenica 13 novembre alle ore 11.00, presso la struttura operativa della sede dirigenziale di TEMI SpA – GLS Napoli, si terrà un raduno per il confezionamento e l’invio di circa 600 mila pasti da destinare ai bambini dello Zimbabwe, ai quali sarà anche offerta la frequentazione di un completo anno scolastico.
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10 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Chiediamo a tutti gli Enti preposti ad indagare e monitorare, e mettere in campo tutti gli strumenti necessari per individuare le origini e come intervenire in risposta alla nota dell’Arpac in data 27 ottobre che evidenziava dei valori non conformi nei corpi idrici del Rio Santa Marina, la sorgente del fiume Sarno che nasce nella piana della frazione di Lavorate, in particolar modo sulla presenza di tetraclorotilene, solvente impiegato come sgrassante nei processi industriali con un valore di concentrazione superiore ai valori soglia previsti dalla Legge. Il fiume Sarno continua a far notizia per inquinamento , area ex SIN del Bacino Idrografico del fiume Sarno, derubricata a SIR nel 2013, tale passaggio dai dai poteri straordinari del Commissario di Governo ai poteri ordinari della Regione Campania ha avuto come conseguenza il venir meno della consapevolezza che il problema del Sarno non fosse solo l’inquinamento ma il complessivo risanamento idraulico, idrogeologico, ambientale e sociale dell’intero Bacino idrografico del Sarno.” In una nota Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania interviene sui recenti monitoraggi della qualità delle acque, da parte dei tecnici dell’Arpac che hanno evidenziato dei valori non conformi nei corpi idrici del Rio Santa Marina, la sorgente del fiume Sarno che nasce nella piana della frazione di Lavorate.
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