22 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Due fine settimana dedicati alla scoperta e alla conoscenza di Napoli da parte dei suoi cittadini per rendere la comunità sempre più consapevole del proprio patrimonio culturale: sono i “Weekend di Accogliere Ad Arte”, che prenderanno il via da giovedì 24 novembre.
L’iniziativa, promossa da Progetto Museo, con il sostegno della Regione Campania e di Reale Mutua, e il patrocinio del Comune di Napoli, si compone di un “Dialogo di comunità”, aperto al pubblico, per riflettere su come la città racconta sé stessa attraverso il cinema e come si crea il suo immaginario, e di un serie di “Itinerari urbani” dedicati a chi lavora a contatto con turisti e cittadini (tassisti, dipendenti del trasporto, addetti al verde, polizia municipale, esercenti, personale alberghiero, addetti Infopoint e ristoratori) per leggere la città da diverse prospettive. Il programma dei “Weekend di Accogliere Ad Arte” è a cura di Caterina De Vivo e Laura Fusca.
Il primo appuntamento sarà proprio con il “Dialogo di comunità”, giovedì 24 novembre 2022, alle ore 18, nella Sala del Capitolo San Domenico Maggiore (vico San Domenico Maggiore, 18 – Napoli) intitolato “Napoli in scena”. Con Maurizio Gemma, Direttore Fondazione Film Commission Regione Campania, Alessandro Rak, regista, e Elisabetta Moro, antropologa Università degli Studi Napoli Suor Orsola Benincasa, e con la moderazione di Francesca Amirante, presidente Progetto Museo e ideatrice di Accogliere Ad Arte, si rifletterà su come la percezione dei luoghi e l’immaginario della città nei suoi cittadini sia modificata dal racconto mediatico. In questi ultimi anni Napoli è diventata una location d’elezione per film, serie tv e fiction. La produzione cinematografica e le sue scelte narrative contribuiscono a ridisegnare la narrazione dei luoghi.
Alessandro Rak, regista della “Gatta Cenerentola” e de “L’arte della felicità” illustrerà una modalità meno tradizionale di raccontare le storie e i luoghi attraverso il linguaggio dell’animazione; l’antropologa Elisabetta Moro, autrice di diversi libri su Napoli tra cui “Sirene. La seduzione dall’antichità ad oggi” (ed. il Mulino), affronterà il tema di come la narrazione cinematografica possa ricostruire la percezione degli spazi; infine Maurizio Gemma ci racconterà come nasce l’ideazione di un film a Napoli, ripercorrendo le tappe più importanti di un lavoro costruito nel tempo che ha reso la città sede di numerose produzioni cinematografiche.
Il “Dialogo di comunità” sarà aperto al pubblico fino ad esaurimento posti ed è consigliata la prenotazione a info@accogliereadarte.it.
Da sabato 26 novembre 2022, partiranno invece gli “Itinerari urbani”, dedicati a chi lavora a contatto con turisti e cittadini (tassisti, dipendenti del trasporto, addetti al verde, polizia municipale, esercenti, personale alberghiero, addetti Infopoint e ristoratori), con il primo incontro “Raccontare la città attraverso l’Arte Urbana” con Napoli Paint Stories. Un percorso da Materdei al centro storico per leggere la città attraverso i suoi muri, la sua street e urban art.
Domenica 27 novembre 2022 sarà la volta di “Un luogo per ogni storia” con Francesca Amirante, storica dell’arte, e Maria Raffaello Faggiano, location manager. Passeggiando da via Palizzi a Chiaia e ripercorrendo i luoghi del grande commediografo Scarpetta, sarà spiegato come si scelgono i luoghi per raccontare una storia e come costruiscono l’immaginario e l’immagine di una città.
Venerdì 2 dicembre 2022 con Orfina Fatigato, docente di composizione architettonica ed urbana ed esperta di rigenerazione urbana, e con Giuliana Sandulli, architetto Coordinamento Le Scalze, l’appuntamento sarà con “Napoli. Nuove storie di luoghi antichi”: una passeggiata nelle zone meno note del centro storico, come il Complesso di San Giuseppe delle Scalze in salita Pontecorvo per narrare le nuove storie che questo spazio, diventato laboratorio di cittadinanza attiva, racconta.
E ancora sabato 3 dicembre 2022 con “Napoli. Racconto della città vista dai grandi scrittori internazionali” si passeggerà con Pier Luigi Razzano, attraverso la zona monumentale ed il quartiere di Chiaia per scoprire cosa il golfo di Napoli ha lasciato impresso nell’anima di alcuni grandi protagonisti della letteratura internazionale.
Infine l’ultimo incontro sarà domenica 4 dicembre 2022: “Bagnoli. Storia di un quartiere dismesso”, con Paolo Cappelli, fotografo, Marcello Anselmo, regista e autore, e Caterina De Vivo, archeologa. Una passeggiata lungo il suggestivo pontile nord di Bagnoli per raccontare la storia del quartiere, il legame storico con il resto della città e la natura del paesaggio straordinario, tra Posillipo e Pozzuoli.
Per partecipare agli “Itinerari Urbani” è necessario appartenere a una delle categorie professionali indicate: tassisti, dipendenti del trasporto, addetti al verde, polizia municipale, esercenti, personale alberghiero, addetti Infopoint e ristoratori, e prenotare tramite mail a info@accogliareadarte.it (specificando la professione) o telefonando il numero 3346077812.
Accogliere Ad Arte Napoli è un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale della città che dal 2017 coinvolge coloro che per professione hanno un quotidiano rapporto con residenti, turisti e visitatori in un percorso di conoscenza del patrimonio culturale della città per renderli i primi e più appassionati portavoce e custodi consapevoli.
Ideato e coordinato dall’associazione Progetto Museo e promosso da numerosi musei partenopei e luoghi della cultura (tra questi Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Cappella Sansevero, Catacombe di San Gennaro, Pio Monte della Misericordia, Museo Real Bosco di Capodimonte, Teatro San Carlo, Complesso Museale delle Anime del Purgatorio ad Arco), Accogliere Ad Arte lavora per creare una comunità dell’accoglienza diffusa sul territorio che si faccia portavoce delle sue bellezze e, al contempo, parte attiva e consapevole nella custodia e valorizzazione del territorio. Dal 2016 ad oggi ha coinvolto oltre 1500 persone che per professione sono in quotidiano contatto con i cittadini e con i visitatori in un programma di incontri e visite guidate al patrimonio culturale di Napoli. Divenuto un modello di valorizzazione del patrimonio con la partecipazione dei cittadini, Accogliere Ad Arte è in corso di realizzazione anche a Brindisi, Matera e Procida nell’ambito del programma di attività di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022.
Il ciclo Dialoghi di Comunità è partito nel 2018 ed ha avuto negli anni come ospiti Marco D’Eramo, giornalista e scrittore, Marco Zurzolo, sassofonista e fondatore di ZTL – Zurzolo Teatro live, l’antropologo e giornalista Marino Niola, Stefano Consiglio, direttore del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, la giornalista Cinzia Del Maso, il fondatore di Farm Cultural Park Andrea Bartoli, gli artisti Bianco-Valente, il professore di Urbanistica del Politecnico di Milano Gabriele Pasqui, la ricercatrice Paola Piscitelli, Michelangelo Russo, Direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, lo scrittore Silvio Perrella.
www.accogliereadarte.it
> DIALOGHI DI COMUNITÀ
Giovedì 24 novembre 2022 | ore 18.00
NAPOLI IN SCENA
Sala del Capitolo San Domenico Maggiore | vico San Domenico Maggiore, 18 – Napoli
con Maurizio Gemma, Alessandro Rak, Elisabetta Moro.
Aperto al pubblico. Si consiglia la prenotazione a info@accogliereadarte.it
> ITINERARI URBANI DEDICATI A TASSISTI, VIGILI URBANI DIPENDENTI DEL TRASPORTO, ADDETTI AL VERDI, ADDETTI ALLA GUARDIANIA, ADDETTI AL VERDE.
Dedicati alle categorie professionali di tassisti, dipendenti del trasporto, addetti al verde, polizia municipale, esercenti, personale alberghiero, addetti infopoint e ristoratori.
Solo su prenotazione tramite mail a info@accogliareadarte.it (specificando la professione) o tramite telefono al numero 3346077812.
Sabato 26 novembre 2022 | ore 14.30
Raccontare la città attraverso l’Arte Urbana
con Napoli Paint Stories
Domenica 27 novembre 2022 | ore 10.30
Un luogo per ogni storia
con Francesca Amirante, storica dell’arte e Maria Raffaella Faggiano, location manager
Venerdì 2 dicembre 2022 | ore 10.30
Napoli. Nuove storie di luoghi antichi
con Orfina Fatigato, docente di composizione architettonica ed urbana ed esperta di rigenerazione urbana, e con Giuliana Sandulli, architetto Coordinamento Le Scalze
Sabato 3 dicembre 2022 | ore 10.30
Napoli. Racconto della città vista dai grandi scrittori internazionali
con Pier Luigi Razzano, scrittore
Domenica 4 dicembre 2022 | ore 10.30
Bagnoli. Storia di un quartiere dismesso
con Paolo Cappelli, fotografo e Marcello Anselmo, regista e autore e Caterina De Vivo, archeologa
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22 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Uno spazio per riflettere sui temi dell’inclusione e dell’emancipazione sociale: mercoledì 23 novembre, a partire dalle ore 9.00, al Pio Monte della Misericordia (Salone delle Assemblee, Via dei Tribunali 253, Napoli) si terrà l’incontro Talk/01-Nuovi spazi per i diritti dell’abitare e del lavoro, a cura della Rete Sociale del Pio Monte della Misericordia.
Dopo i saluti e la presentazione della giornata di Nicola Caracciolo di San Vito, Governatore del Pio Monte della Misericordia, interverranno: Suor Marisa Pitrella, Figlia della Carità, Direttrice Caritas Diocesana di Napoli, Maria Rosaria Rocco, Architetto, Ordine degli Architetti Provincia di Napoli, Laura Lieto, Assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli, Tommaso D’Alterio, Direttore Generale Fondazione Isaia, Luca Trapanese, Assessore Politiche Sociali del Comune di Napoli, Giovanna Binetti, Segretario Generale Fondazione Affinita.
La mattinata si articolerà in due sessioni – Nuovi spazi per il diritto all’abitare e Nuovi spazi per il diritto al lavoro – e sarà coordinata da Arnaldo Rossi, Rosario Di Lorenzo, Glauco Iermano, in rappresentanza della Rete.
A partire dal lavoro quotidiano che le organizzazioni, associazioni e fondazioni partner della Rete Sociale del Pio Monte della Misericordia, realizzano da anni sul territorio napoletano nell’ambito socio-educativo-sanitario, l’incontro vuole stimolare conoscenza, riflessione, approfondimento e sarà aperto al pubblico.
L’appuntamento, primo di altri momenti tematici futuri dedicati alla cittadinanza e agli operatori del territorio, sarà strutturato in modalità talk show, per poter ascoltare il racconto di esperienze significative da parte di esponenti del mondo delle istituzioni, dell’imprenditoria, del sociale e su di esse innescare un confronto aperto.
“Viviamo in un’epoca di grandi trasformazioni sociali, economiche e politiche. – afferma Nicola Caracciolo di San Vito, Governatore del Pio Monte della Misericordia – Il dibattito pubblico è influenzato in maniera determinante da temi come la pandemia, la guerra, i cambiamenti climatici a livello globale. In Italia si discute in merito alla trasformazione del lavoro, al fenomeno della povertà educativa e delle altre nuove forme di povertà, ai nuovi bisogni di integrazione e inclusione. Di fronte a queste tematiche la Rete Sociale del Pio Monte sente l’urgenza di confrontarsi per non subire ma per approfondire e affrontare la complessità della realtà.”
Lo scopo di questo primo Talk/01 – Nuovi spazi per i diritti dell’abitare e del lavoro è permettere agli operatori delle organizzazioni del Pio Monte della Misericordia di discutere sul modo in cui i progetti, i servizi e le attività sono influenzati e condizionati dai recenti cambiamenti (nuovi bisogni, nuovi modi di vivere le relazioni, nuove disuguaglianze, nuove povertà).
Ma non solo. Sarà approfondito il processo di costruzione delle nuove politiche sociali e in che misura esse recepiscono queste nuove istanze di cambiamento (emergenziale ed ordinario), e si investigherà sulle ricadute concrete delle decisioni politico-amministrativo, con attenzione particolare agli investimenti del PNRR, che investono la città di Napoli.
Saranno ascoltati i punti di vista di rappresentanti testimoni del mondo dell’impresa, della cultura, del turismo, della scuola, che solo apparentemente sono lontani dal Terzo settore/Privato sociale, con i quali invece è necessario costruire delle alleanze, di senso e di obiettivi, per costruire insieme il benessere futuro delle persone e della città.
Il Pio Monte della Misericordia lavora al fianco di organizzazioni sociali e culturali che operano sul territorio, sostenendo le loro attività istituzionali e partecipando alla costruzione dei loro progetti. Nel 2012 è nata la Rete Sociale del Pio Monte della Misericordia, una collaborazione tra organizzazioni da cui scaturiscono progetti, soluzioni e iniziative utili. Le associazioni che la compongono – tra cui La Scintilla Onlus, Dedalus Cooperativa sociale, La Locomotiva Cooperativa sociale, Fondazione Massimo Leone Onlus, Fondazione Ant, Informatici senza Frontiere, Casa di Matteo, Fondazione Rione Sanità, Imparare.Fare, Respiriamo Arte, Kora, Amici di Peter Pan, MIQ Movimentiamo il Quartiere e altre ancora – non solo si incontrano per condividere esperienze, idee e buone pratiche, ma lavorano insieme a progetti concreti che riescono a durare nel tempo, trasformandosi e ampliandosi.
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TALK/01
Nuovi spazi per i diritti dell’abitare e del lavoro
a cura della Rete Sociale del Pio Monte della Misericordia
Mercoledì 23 Novembre 2022
Pio Monte della Misericordia
Napoli, Via dei Tribunali 253 – Salone delle Assemblee
Programma
ore 9.00 Apertura dei lavori
ore 9.30 Saluti e la presentazione della giornata
Nicola Caracciolo di San Vito, Governatore del Pio Monte della Misericordia
ore 10.00 Primo Talk show: Nuovi spazi per il diritto all’abitare
Suor Marisa Pitrella, Figlia della Carità, Direttrice Caritas Diocesana di Napoli
Maria Rosaria Rocco, Architetto, Ordine degli Architetti Provincia di Napoli
Laura Lieto, Assessore all’Urbanistica Comune di Napoli
ore 11.00 Secondo Talk show: Nuovi spazi per il diritto al lavoro
Tommaso D’Alterio, Direttore Generale Fondazione Isaia
Luca Trapanese, Assessore Politiche Sociali Comune di Napoli
Giovanna Binetti, Segretario Generale Fondazione Affinita
ore 12.00 Dibattito
ore 13.00 Conclusioni
Coordinano e moderano in rappresentanza della Rete Sociale del Pio Monte della Misericordia
Arnaldo Rossi, Rosario Di Lorenzo, Glauco Iermano
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22 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Anche quest’anno l’Associazione Genitori Insieme Onlus organizza la sua Festa di Natale, che avrà luogo giovedì 1° dicembre a Villa Marinella (ore 20.00) in via Tasso 628. L’intero ricavato della serata andrà a sostegno della ricerca clinica che vede una collaborazione tra l’Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon e l’Università Federico II, per contrastare il sarcoma di Ewing. Si tratta di una malattia definita rara, perché colpisce 6 persone su 100.000 l’anno, soprattutto i bambini e gli adolescenti. Sono tanti i casi di sarcomi in Campania e spesso si agisce troppo tardi poiché questi insorgono in maniera asintomatica o con sintomi poco specifici. Quando si presenta in forma metastatica, le possibilità di debellare questo tipo di tumore sono del 30%. La ricerca è dunque finalizzata a trovare una cura chemioterapica più efficace, in grado di debellare il sarcoma di Ewing. <<Soltanto puntando sulla ricerca, oltre che su un’adeguata prevenzione, è possibile garantire un futuro a questi ragazzi – racconta Fiorella Di Fiore, presidente dell’associazione Genitori Insieme. Le attuali cure sono vecchie, fortemente tossiche e poco individualizzate; allo stato attuale non esistono dei marcatori tumorali nel sarcoma di Ewing che permettono di conoscere in anticipo la risposta alle terapie. Ed è proprio questo l’obiettivo della ricerca clinica: stabilire in futuro quali siano i farmaci più efficaci da utilizzare, realizzando così una cura personalizzata.>>
L’evento, organizzato in collaborazione con Luxury Events Napoli, prevede un buffet a cura della Onlus Monelli tra i fornelli; il racconto dello scrittore e umorista napoletano Amedeo Colella e l’intrattenimento musicale del gruppo Insound, un trio composto da voce, piano e sassofono che sfrutta la vocalità di tutti gli elementi creando intrecci di voci accattivanti, su un repertorio dalle sonorità moderne ed eleganti. Per la serata la band proporrà un repertorio molto suggestivo, di richiamo alle più celebri canzoni natalizie e alla musica pop.
Durante la serata gli ospiti saranno invitati a pescare un numero e potranno partecipare alla lotteria di Natale: saranno sorteggiati numerosi premi offerti dagli sponsor e non mancherà il corner con l’esposizione dei gadget natalizi realizzati da Genitori Insieme per supportare le attività dell’associazione stessa e, in questo caso, a supporto del progetto di ricerca. I regalini comprendono, tra gli altri: gli addobbi per l’albero natalizio in ceramica dipinta a mano e in lana cardata, un centrotavola, un fuori porta, un profumatore con il simbolo dell’albero della vita, confezioni di vini igt e docg, i nudi in scatola di Gay Odin così come il panettone e tutti gli altri prodotti della nota cioccolateria napoletana.
L’evento è organizzato con il contributo di: Unieuro Fuorigrotta, Enfasi Gioielli, Gay Odin, Parrucchieri Le Bruno, Pizzeria Errico Porzio, Zampino Cantine, Ottica D’Abundo Luigi, Magò abbigliamento, Dambo beef and grill, Santodomingo, Euronatale srl, Ahboh_style, Sartoriando Napoli, Trofi wedding, Flower designer.
L’associazione Genitori Insieme nasce nel 1990 per volontà di alcuni genitori, con la finalità di supportare i propri figli malati oncologici. Da anni l’associazione punta a migliorare la cura e la degenza dei bambini affetti da malattia onco-ematologica, accogliendoli in un ambiente confortevole, cercando di alleviare la degenza in reparto grazie a una serie di iniziative e progetti a misura di bambino.
Per partecipare alla serata è richiesta una donazione a partire da 30 euro a persona.
Per ulteriori informazioni: www.genitorinsieme.it–info@genitorinsieme.it
https://www.facebook.com/AssociazioneGenitorInsiemeOnlus
tel. 366 6422367- 3791446672
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22 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Si dice sempre che “a Natale si è tutti più buoni” e quale miglior gesto che regalare una piantina di ciclamino che, oltre a portare una nota di colore in casa, può contribuire alla Ricerca contro la malattia di Alzheimer?
Dal 2 al 15 Dicembre, con l’arrivo del Natale, in tutti i supermercati e ipermercati Coop in Italia, sarà possibile acquistare un ciclamino. Per ogni piantina sarà devoluto 1€ per sostenere Airalzh (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer), l’unica Associazione che promuove e sostiene la Ricerca medico-scientifica sulla malattia di Alzheimer ed altre forme di demenza a livello nazionale.
Dopo la campagna benefica riguardante le piantine di erica calluna dello scorso ottobre, torna così “Non ti scordar di te”, con cui Coop – dal 2016 – ha promosso diverse iniziative sul territorio con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore di Airalzh e della Ricerca scientifica.
La malattia di Alzheimer, in Italia, colpisce più di 600mila persone e, a causa dell’invecchiamento della popolazione, si stima che entro il 2050 possano essere colpiti più di 130 milioni di individui in tutto il mondo.
Nonostante si stiano registrando passi in avanti per quanto concerne la Ricerca, al momento non esiste una cura per sconfiggere l’Alzheimer. I farmaci disponibili mirano soprattutto a rallentare il declino cognitivo dei pazienti e a ridurne alcuni disturbi comportamentali. Acquistando anche una sola piantina di ciclamino, quindi, si può dare il proprio contributo ad Airalzh, ma anche speranza ad oltre 3 milioni di persone tra pazienti, famigliari e caregiver.
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22 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Una settimana di proiezioni, 94 film in concorso e poi dibattiti, tavole rotonde, mostre e cinetour. Al via la 12^ edizione di “CortoDino Vesuvio Film Festival”, la rassegna cinematografica dedicata alla memoria di Dino De Laurentiis. L’evento, promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Esseoesse, parte ufficialmente mercoledì 23 novembre. Centinaia di proiezioni tra Boscotrecase e Torre Annunziata (sul sito cortodino.it il calendario completo) e diversi incontri su tematiche d’attualità nel dibattito nazionale: si va dalla guerra, all’emergenza lavoro ai diritti delle minoranze, come la comunità Lgbt.
Tra gli appuntamenti maggiormente attesi la serata “CortoDino for Peace”: un evento nell’evento durante il quale saranno proiettati due film, uno russo e uno ucraino. “Un momento particolarmente sentito e atteso – spiega Filippo Germano, direttore di Cortodino Vesuvio Film Festival – dove il cinema diventerà strumento di dialogo tra due nazioni in guerra alle porte dell’Europa. Con noi avremo rappresentanti di associazioni e della comunità russa e ucraina. Con loro cercheremo di capire di più i motivi di un conflitto atroce”.
Non solo la guerra, ma spazio anche a tematiche sociali, come il lavoro e la difesa dei diritti delle minoranze. Sabato 26 novembre la prima di “Via Argine 310”, il docufilm di Gianfranco Pannone sulla vertenza Whirpool: la pellicola racconta la vicenda degli ex lavoratori licenziati dallo stabilimento di Napoli. Attesissimo anche l’incontro “Mater Natura” previsto per giovedì 25 novembre, sui temi della minoranza Lgbt.
Un evento, Cortodino Vesuvio Film Festival, che si avvale del contributo della Regione Campania, grazie alla Legge Cinema, del comune di Boscotrecase e dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, oltre al patrocinio del comune di Torre Annunziata, della Film Commission e del Coordinamento Festival Cinematografici della Campania.
“CortoDino quest’anno fa il salto di qualità diventando un Festival a tutti gli effetti “vesuviano” – spiega Filippo Germano – Grazie al supporto del comune di Boscotrecase, che ha sin da subito sposato l’iniziativa e dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio gli appuntamenti saranno distribuiti tra le diverse città del territorio, partendo appunto da Boscotrecase, comune capofila e poi Boscoreale e Torre Annunziata”. “Occuparsi della crescita di una comunità significa non soltanto avere cura del bene comune e delle opere pubbliche, ma anche creare occasioni di crescita culturale – ha affermato Pietro Carotenuto, sindaco di Boscotrecase – CortoDino va in questa direzione: il cinema è arte, è bellezza, e un evento che riesce a coniugare l’arte e la promozione del territorio”.
“Il Vesuvio è stato protagonista di tantissime pellicole cinematografiche – le parole di Agostino Casillo, Commissario Ente Parco Nazionale del Vesuvio – per questo motivo un evento cinematografico che esalta il nostro gigante non poteva che trovare supporto da parte dell’Ente Parco”.
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