18 Gen, 2023 | Comunicare il sociale
In Campania sette edifici su dieci non dispongono ancora del certificato di collaudo statico (70%), otto su dieci manca quello di agibilità (82%), migliore la situazione per la prevenzione incendi (57%). Gli edifici scolastici posti in zona sismica 1 sono il 19%, tra questi nessuno risulta progettato o adeguato alla normativa tecnica di costruzione antisismica, quelli in zona sismica 2 sono il 80% anche qui nessuno progettato o adeguato alla normativa. Sul fronte manutenzione straordinaria gli edifici in cui si è intervenuti negli ultimi 5 anni sono il 60%, tuttavia non si è riusciti a soddisfare tutte le necessità visto che il 66% richiede interventi urgenti. La sicurezza non abita ancora nelle scuole campane. È quanto denuncia Legambiente con la XXII edizione di Ecosistema Scuola in cui fa il punto, con dati riferiti al 2021, sullo stato di salute di 99 edifici scolastici di tre capoluoghi di provincia( Avellino-Benevento e Salerno) – tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado – frequentati da una popolazione di oltre 20mila studenti.
“Saranno 216 le scuole nuove previste dal PNRR, finanziate con 1 miliardo e 189 milioni di cui il 42,4% destinati al Mezzogiorno, con l’obiettivo di avere plessi più innovativi, sostenibili, sicuri e inclusivi. Una nuova generazione di scuole- commenta Francesca Ferro, direttrice Legambiente Campania- che faranno la differenza qualitativa, se saranno capaci di rispondere anche ai bisogni educativi e sociali oltre che di sostenibilità strutturale e gestionale di quelle realtà più a rischio povertà educativa. Il grande nodo rimane, la qualità diffusa delle scuole che, dall’osservatorio privilegiato dei 22 anni della nostra indagine, vede pochi e lenti miglioramenti che rischiano, in assenza di interventi diffusi e rapidi, di non superare mai il cronico stato di emergenza. Il caro energia, entrato prepotentemente in campo in questi anni, rende la questione storica dell’efficientamento degli edifici scolastici ancora più urgente: uno dei principali cantieri di edilizia pubblica non più rinviabili come dimostra la nostra indagine dove solo 15 edifici sui 99 monitorati utilizzano fonti di energia rinnovabile.”
Entrando nel dettaglio dell’indagine di Legambiente lievemente in crescita gli edifici in cui sono state effettuate le indagini diagnostiche dei solai negli ultimi cinque anni (33%) mentre solo in otto edifici sono stati effettuati interventi di messa in sicurezza dei solai. Dati ancora insufficienti visto che parliamo di un intervento di fondamentale importanza per prevenire fenomeni di crollo, principale motivo di incidente e di pericolo per la vita di studenti, docenti e personale scolastico. Sul fronte manutenzione straordinaria gli edifici in cui si è intervenuti negli ultimi 5 anni sono il 60%, tuttavia non si è riusciti a soddisfare tutte le necessità visto che il 66% richiede interventi urgenti. Negli ultimi anni sono stati stanziati diversi fondi per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici, al fine di rendere le scuole meno energivore e implementare la produzione di energia da rinnovabili ma nei 99 edifici monitorati nessuno presenta la certificazione energetica. E i risultati sono critici visto che solo il 15% delle scuole indagate utilizzano impianti di energia rinnovabile Seppure tutte le scuole dovrebbero disporre di palestre e impianti sportivi di base, oltre alla piena utilizzazione degli impianti da parte della collettività, i dati rilevati ci restituiscono una fotografia diversa. Gli edifici con impianti per lo sport (palestre, campi esterni, ecc.) sono il 48%. Le scuole con impianti aperti in orario extrascolastico sono solo il 59%. Gli edifici scolastici con servizio di mensa scolastica sono il 23% .Dove presente, il servizio di mensa scolastica mostra situazioni di eccellenza. Il 100% dei Comuni prevede nei bandi di appalto la stagionalità degli alimenti e l’inserimento di menù alternativi per motivi religiosi e culturali, e la somministrazione di pasti biologici, criteri ecologici nelle procedure di acquisto (GPP); Rispetto ai pasti somministrati, la media di biologico nei pasti è del 90%; tutte le mense privilegiano prodotti a Km0, sono il 53% quelle in cui vengono serviti pasti con prodotti IGP, DOP
Interventi e Speciali Fondi Covid: con gli interventi previsti con gli speciali Fondi Covid per realizzare nuove aule, potenziare i trasporti e la rete internet, nei tre capoluoghi di provincia sono 13 le aule realizzate nel 2021, di cui 8 nuove e 5 recuperate da spazi precedentemente non utilizzati. Il 100% dei comuni ha adottato misure specifiche garantendo il trasporto scolastico gratuito.
“Come raccontiamo in Ecosistema Scuola – spiega Valentina Onesti, responsabile ufficio scuola Legambiente Campania – sarà fondamentale pensare alla riqualificazione delle nostre scuole come a un cantiere di rigenerazione urbana, sociale e educativa, condividendo il tutto con la comunità locale che si fa comunità educante, per attuare percorsi condivisi attraverso la coprogettazione sia nei servizi che nella riqualificazione e costruzione di nuove scuole”.
Per rafforzare il lavoro concreto sui territori Legambiente Campania ha avviato ad inizio anno scolastico un percorso dal nome “Green Energy Revolution” di educazione energetica e sui green jobs in 10 istituti scolastici della Campania. La scuola deve rappresentare un veicolo formativo rispetto ai temi energetici e, più in generale, della sostenibilità, accompagnando e guidando i ragazzi e le ragazze ad essere i protagonisti attivi dello sviluppo equo, solidale e sostenibile.
I dati per le città capoluogo- L’indagine per Avellino ha riguardato 27 edifici scolastici per una popolazione di circa 5000 ragazzi. Tutti gli edifici sono in possesso di certificato collaudo statico, 25 edifici sono in possesso certificato prevenzione incendi ma solo 7 edifici hanno certificato di agibilità. Sono 14 gli edifici che hanno goduto di interventi urgenti di manutenzione straordinaria negli ultimi cinque anni. Il comune dichiara di aver effettuato la verifica di vulnerabilità sismica in tutti gli edifici Sono sei gli edifici scolastici che utilizzano fonti rinnovabili mentre negli ultimi cinque anni su 14 edifici sono state effettuate indagini diagnostiche dei solai e 9 sono stati messi in sicurezza. In tutte le 27 scuole si pratica la raccolta differenziata. Sono 16 gli impianti sportivi agibili presenti negli edifici scolastici. Quattro edifici usufruiscono di uno scuolabus comunale. In tutti gli edifici scolastici sono dotati di un servizio di mensa scolastica
Per Benevento l’ indagine ha riguardato 19 edifici scolastici per una popolazione di circa 4600 ragazzi. Solo due scuole sono in possesso del certificato di collaudo statico, un solo edificio quello di agibilità mentre solo cinque hanno certificato prevenzione incendi. Sono 17 gli edifici che hanno goduto, negli ultimi cinque anni, di interventi di manutenzione straordinaria. In tutti i plessi si pratica la raccolta differenziata mentre solo un istituto è dotato di una rete wi-fi. Tre gli edifici che utilizzano fonti rinnovabili. Nel 2021 il Comune di Benevento segnala la riorganizzazione del servizio mensa, insistendo anche sulla sua importanza per il rilancio delle scuole a tempo pieno e sul ruolo educativo del pasto, con iniziative di formazione e informazione curate dall’azienda che gestisce il servizio; il Comune dichiara di aver riconosciuto il servizio gratuito alle famiglie in difficoltà e di aver privilegiato la scelta di prodotti del territorio, anche per sostenere l’economia locale.
L’indagine per Salerno ha riguardato 53 edifici scolastici per una popolazione di circa 10.000 ragazzi. Tutti gli edifici si trovano in zona sismica 2 ma solo due hanno certificato di verifica vulnerabilità sismica, nessuno è in possesso di certificato collaudo statico, 12 quelli in possesso certificato prevenzione incendi . Sono 27 gli edifici che hanno goduto di interventi urgenti di manutenzione straordinaria negli ultimi cinque anni .Sono sei gli edifici scolastici che utilizzano fonti rinnovabili. In tutte le 53 scuole si pratica la raccolta differenziata. Sono 23 gli impianti sportivi agibili presenti negli edifici scolastici .
L’articolo Ecosistema Scuola: l’indagine di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica e dei servizi proviene da Comunicare il sociale.
18 Gen, 2023 | Comunicare il sociale
Il 21 gennaio 2023 a Napoli si terrà la presentazione della ricerca “Volontari due volte. L’azione pro-sociale nella Società San Vincenzo de Paoli”, un’indagine nazionale condotta dal professor Andrea Salvini, ordinario di sociologia dell’Università di Pisa.
La ricerca ha voluto comprendere meglio l’identità, la natura, le forme e le caratteristiche dell’azione volontaria, attraverso un’indagine tra i membri dell’associazione San Vincenzo de Paoli. L’analisi ha confermato l’esistenza di una forte vocazione alla base del servizio svolto nel sostegno e contrasto alle povertà, ma ha messo in luce anche molti aspetti critici comuni al volontariato d’ispirazione cattolica, alle dinamiche che lo attraversano, innescando una riflessione più ampia sul rapporto tra fede e volontariato organizzato, sulle trasformazioni in atto.
Saranno presentati i risultati della ricerca nazionale con un focus in particolare sulle regioni del Sud Italia, per dibattere ed approfondire questi temi l’associazione ha organizzato l’evento a cui parteciperanno esponenti del mondo scientifico, religioso e culturale.
Un’ occasione per riflettere e dibattere sullo stato dei fatti guardando avanti data la crescente complessità dei bisogni, dai cambiamenti dei sistemi di welfare territoriale e dalla riforma del terzo settore in atto.
Andrea Salvini è professore ordinario di Sociologia Generale presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa ed è membro del Comitato Scientifico di Cesvot. È responsabile scientifico del Centro “Teorie e Metodi di Analisi delle Reti Sociali” dell’Università di Pisa. Suoi campi di ricerca sono il volontariato, i fenomeni religiosi, la partecipazione nelle comunità territoriali. Tra gli ultimi contributi sul volontariato: Le associazioni di promozione sociale. Prima indagine conoscitiva in Toscana, 2020, Le organizzazioni di volontariato. Identità. Bisogni e caratteristiche strutturali in Toscana, 2021 (“I Quaderni”, Cesvot, entrambi con Irene Psaroudakis).
L’articolo Volontari due volte. L’azione pro-sociale nella Società San Vincenzo de Paoli proviene da Comunicare il sociale.
18 Gen, 2023 | Comunicare il sociale
La SSC Napoli, in collaborazione con EA7, arricchisce la collezione della stagione 2022/23 con la maglia dedicata alla festa di San Valentino. Una creazione Limited Edition che ha debuttato nel match di Coppa Italia Napoli-Cremonese e che è stata messa in vendita sul Web Store del Napoli, sull’Amazon Brand Store, negli Official Store e in una selezionata rete di rivenditori.
Le maglie utilizzate in occasione della partita Napoli-Cremonese di Coppa Italia verranno inoltre messe all’asta su MatchWornShirt (www.matchwornshirt.com/event/17-01-2023-napoli-cremonese) fino al 28 gennaio alle ore 15.30. Il ricavato dell’operazione sarà interamente devoluto in beneficienza a supporto di tre Onlus operanti sul territorio napoletano in situazioni relative alla violenza di genere: Dedalus Cooperativa Sociale, Le Kassandre e Le Forti Guerriere del Rione Sanità.
Dedalus Cooperativa Sociale (www.coopdedalus.it/) ha un’esperienza ultra quarantennale nella ricerca, progettazione e gestione di servizi a valenza sociale, con interventi in problematiche connesse all’esclusione delle fasce deboli, economia e sviluppo del territorio. Dal 2001 gestisce interventi di accoglienza, supporto psico-sociale, orientamento alla cittadinanza e di ricerca attiva del lavoro per donne che vivono condizioni di sofferenza. La cooperativa gestisce due centri antiviolenza e due case di accoglienza residenziale per donne, sole o con figli, che vivono realtà di violenza e maltrattamenti: il Centro Antiviolenza di Materdei a Napoli e il Centro Antiviolenza Kintsugi, a Mugnano, in un bene confiscato alla mafia.
Le Kassandre (www.lekassandre.com) è un’associazione culturale di promozione sociale, nata nel 2004 dall’incontro di un gruppo di donne, italiane e straniere, di generazioni ed esperienze diverse, ma accomunate dal tentativo di coniugare l’impegno professionale alle tematiche del sociale, soprattutto quelle relative al genere, alle pari opportunità e alla educazione e formazione delle nuove generazioni.
Attraverso lo Sportello Donna aperto ogni lunedì dalle 9. 30 alle 12.30 (Corso Ponticelli, 40) e il Centro Antiviolenza della IV e VI Municipalità aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 (Viale Hemingway, 102) l’associazione offre servizi di supporto in percorsi di fuoriuscita dalla violenza a donne sia italiane che straniere, attraverso accoglienza, informazione, consulenza psicologica individuale e di gruppo, consulenza legale, orientamento al lavoro e bilancio delle competenze. L’associazione fa parte della rete interistituzionale antiviolenza del Comune di Napoli.
L’Associazione Forti Guerriere del Rione Sanità (https://fondazionesangennaro.org/presentazione-dellassociazione-forti-guerriere-del-rione-sanita/) nasce nel Rione Sanità nel 2019 a seguito dell’omicidio di Fortuna Bellisario, una donna del quartiere assassinata dal marito alla presenza dei figli. In quell’occasione le donne del rione decidono di far sentire la propria voce e di ribellarsi ad una condizione di violenza intrafamiliare diffusa. Le donne dell’associazione da allora sono impegnate in campagne di sensibilizzazione nelle scuole, nelle carceri, sul territorio ed hanno imparato ad essere antenne per le altre donne del quartiere che in loro riconoscono dei riferimenti più vicini rispetto alle istituzioni.
L’articolo SSC Napoli, la maglia limited edition sostiene le onlus che contrastano la violenza di genere proviene da Comunicare il sociale.
18 Gen, 2023 | Comunicare il sociale
Dario Aquilina, psicologo e psicoterapeuta di orientamento psicocorporeo, fondatore del teatro dell’anima attraverso il quale affronta le aree di disagio, formatore di psicoterapeuti e counselor, quest’anno ha deciso di esprimere la sua creatività scrivendo“Il Theogramma” ( edizione Laterzagorà, pagine 232, costo 20 euro)
“Il Theogramma” può essere considerato un manuale utile per scoprire la propria personalità. Sedici dei del pantheon greco e romano e 4 dee preolimpiche madri degli Dei e del mondo , attraverso le loro caratteristiche tipiche e assolute, divengono simbolo di profili psicologici definiti. Un viaggio intrigante tra le divinità delle origini e un incontro tra la storia dell’umanità e lo sviluppo psicologico degli esseri umani.
In ciascuno di noi convivono Vesta,Cerere,Bacco,Minerva, Mercurio, Proserpina, Vulcano, Giove,Giunone, Plutone, Nettuno, Apollo,Diana, Marte, Venere, Trivia e a secondo dell’esigenza si esprimono. Un eccesso di taluni tratti o una negazione di alcuni di essi è sinonimo di disagio, squilibrio, sofferenza.
Importante vivere tutte le parti che albergano in noi, specialmente quelle in ombra, per creare un’esistenza piena e stimolante. L’accettazione della personale complessità e la capacità di coniugare i molteplici frammenti presenti in noi, conduce, infatti, ad una vita non priva di sofferenza, ma assolutamente ricca. All’interno del libro un questionario aiuta ad individuare i tratti caratterizzanti di ciascun lettore ed offre una guida per inoltrarsi nella conoscenza delle proprie risorse e problematiche.
di Maria Rosaria Ciotola
L’articolo Il Theogramma:un viaggio tra le divinità, la storia dell’umanità e lo sviluppo psicologico proviene da Comunicare il sociale.
18 Gen, 2023 | Comunicare il sociale
Le forti precipitazioni di ieri hanno ingrossato i corsi d’acqua in tutta la Campania. Le federazioni Coldiretti di Caserta e Benevento segnalano l’esondazione dei fiumi Volturno e Calore in alcuni punti critici. Gli accertamenti sono ancora in corso. L’esondazione del fiume Volturno è stata accertata nell’Alto Casertano, nella zona di Baia e Latina, allagando i campi. Il fiume Calore è esondato tra Solopaca e Paupisi, invadendo i vigneti, danneggiati nei punti più prossimi alle sponde. La Coldiretti della Campania sta monitorando tutto il territorio regionale, falcidiato da smottamenti e danni provocati dalle raffiche di vento.
Se pioggia e neve sono attese per ripristinare le scorte idriche in laghi, fiumi, terreni e montagne, i forti temporali con precipitazioni violente – sottolinea la Coldiretti – provocano disastri quando l’acqua cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento con frane e smottamenti. La pioggia per essere di sollievo – continua la Coldiretti – deve infatti durare a lungo, cadere in maniera costante e non troppo intensa. Si assiste ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione che – precisa la Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi. L’agricoltura – conclude la Coldiretti – è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con i danni provocati dalla siccità e dal maltempo che hanno superato nel 2022 a livello nazionale i 6 miliardi di euro.
L’articolo MALTEMPO: ESONDAZIONI SU VOLTURNO E CALORE, CAMPI E VIGNETI ALLAGATI proviene da Comunicare il sociale.