Raduno regionale servizio civile Anpas Campania: confronto su giovani, pari opportunità e istituzioni

Una giornata per riflettere tutti insieme sul servizio civile, sull’importanza di tale attività sulla formazione dei giovani e sulle sue prospettive future. È questo il senso del terzo raduno regionale del Servizio Civile in Anpas Campania (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), che si terrà il 13 giugno presso l’auditorium della Torre C/3 al Centro Direzionale di Napoli.

Il raduno ha per sottotitolo “Giovani, Pari Opportunità ed Istituzioni” e vuole essere un’occasione per puntare i riflettori su un’attività che coinvolge centinaia di migliaia di giovani in Italia, che prestano servizio nel mondo del volontariato, della cultura e del sociale.

Si inizia alle 10 con i saluti istituzionali di Nicola Caprio presidente Csv Napoli, Giovanni Ragazzo consigliere Nazionale Anpas, Prospero Violante presidente Anpas Campania. Dopo l’introduzione di Rosa Ricigliano (rappresentante regionale Anpas), Martina Borriello (delegata Formazione/Comunicazione) e Sergio Claudini (delegato Formazione/Convenzioni) ci saranno gli interventi di Giovanna De Rosa (direttore CSV Napoli), Maria Michele Acampora (referente regionale Servizio civile Federazione Misericordie Campania) Pierluigi La Manna (coordinatore Commissione Regionale Servizio Civile Anpas Campania), Nino Peluso (responsabile regionale Servizio Civile Anpas Campania). Seguiranno le testimonianze di Don Federico Battaglia (presidente Noi Napoli e responsabile Pastorale Giovanile Napoli), Rosaria Bruno (presidente dell’Osservatorio Regionale del Fenomeno della Violenza sulle Donne) e del consigliere regionale Mino Mortaruolo. Concluderà Chiara Tommasini, presidente di Csvnet, modera Egidio Ciancio, coordinatore e responsabile di Area Servizio Civile Anpas Campania. Interverrà il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

L’evento viene realizzato in partnership con CSV Napoli, CSP e Consiglio Regionale della Campania – Osservatorio sul fenomeno della Violenza sulle Donne

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Vinto il bando “Visioni Fuori Luogo”. I giovani cineasti del Liceo “G. De Chirico” raccontano Torre Annunziata

Un documentario per ripercorrere la Torre Annunziata di un tempo. E’ il soggetto del progetto cinematografico a cui stanno lavorando gli alunni del Liceo Artistico “G. De Chirico” di Torre Annunziata. Il progetto è stato selezionato per il bando “Visioni Fuori Luogo” indetto dal Ministero della Cultura e dal Ministero della Pubblica Istruzione.

L’ideazione e progettazione della proposta formativa è stata sviluppata dai registi e sceneggiatori dell’APS Open Mind di Castellammare di Stabia, partner del progetto, ed è stata scelta tra centinaia di candidature arrivate al Mic di via del Collegio Romano.

Gli studenti del De Chirico saranno chiamati a realizzare un documentario, guidati sul campo da esperti esterni, partecipando attivamente non solo alle riprese video, ma anche elaborando il soggetto, la sceneggiatura, la fotografia e le riprese. Un percorso formativo di 32 incontri per un totale di 140 ore tra laboratorio e attività di riprese.

A guidare i ragazzi nelle attività le registe Federica Bruschi e Francesca Fiorillo, coordinate da Viviana Sacco per conto della Open Mind, APS specializzata nella realizzazione di attività culturali e progetti audiovisivi e guidata da Sergio Panariello e Luca Zingone.

“Dal laboratorio di scrittura a quello di organizzazione e pre produzione, per terminare con le riprese, gli studenti saranno i protagonisti del progetto cinematografico – spiegano le coordinatrici delle attività – Il lavoro sul campo consentirà agli studenti di conoscere e apprendere le nozioni principali del linguaggio audiovisivo come forma artistica. Dall’apprendimento degli elementi visivi, ai movimenti della camera, inquadrature e composizione, il percorso formativo è molto complesso e laborioso. Durante le riprese, completate nei giorni scorsi, gli studenti hanno appreso la conoscenza degli elementi base di un set, l’utilizzo del ciak e del bollettino di edizione e tutti i passaggi da fare prima dell’azione”.

“L’industria cinematografica campana è in forte sviluppo, le produzioni sul territorio sono in continuo aumento e la domanda di professionisti nei vari reparti è ogni giorno più urgente – dichiara il produttore della Open Mind Luca Zingone – è per questo motivo che questo progetto risponde pienamente alle esigenze del mercato del lavoro ed offre concrete opportunità di inserimento professionale agli studenti partecipanti, oltre che un’opportunità per questi ultimi di inseguire il sogno di lavorare nel mondo del cinema”.

“La selezione del nostro progetto è la dimostrazione del fatto che il nostro Liceo sia diventato un punto di riferimento non solo nella nostra città ma in tutta l’area per la formazione audiovisiva – spiega la dirigente scolastica Rosalba Robello – La sezione cinema del nostro liceo attrae sempre più ragazzi e ragazze non solo dell’hinterland vesuviano, ma dell’intera provincia sud di Napoli”.

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“Non chiamatemi morbo”: a Napoli una Tavola Rotonda sulle tematiche del Parkinson

Il 6 giugno prossimo alle ore 15.00 presso il Pan Palazzo delle Arti di Napoli una tavola Rotonda con esperti ed accademici per parlare di Parkinson. La “sfida possibile” è il  titolo dell’evento, ideato da  Amelia Focaccio Program manager di Rainbow Diversamente Radio, che per la Confederazione Parkinson Italia,  ha organizzato l’incontro con un approccio multidisciplinare per  trattare la tematica del Parkinson.

Alla tavola rotonda parteciperanno rappresentanti delle istituzioni cittadine, accademici e ricercatori, magistrati, avvocati ed esperti del terzo settore che offriranno ai partecipanti approfondimenti e risultati di studi e ricerche oltre che riflessioni sugli attuali aspetti e sugli impatti nella vita delle persone e della società.  L’evento vedrà la presentazione del libro parlante da cui è tratto il titolo dell’incontro,  con la presenza dell’ideatore della campagna di sensibilizzazione nazionale e Presidente della Confederazione Parkinson Italia  Giangi Milesi.

L’incontro, ospitato nella sede del PAN presso lo storico Palazzo Roccella, è patrocinato dal Comune di Napoli, dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo, Ass. Parkinson Partenope, Spazi Etici aps  e  Csv Napoli. Modera la giornalista Ornella d’Anna

Apriranno i lavori Vincenzo Santagada Assessore alla Salute e al Verde, Immacolata Troianiello Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e Nicola Caprio Presidente CSV Napoli. Interventi di Domenico Airoma Procuratore della Repubblica di Avellino, Vincenzo Barretta Psichiatra Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo, Massimo Cilenti Presidente Commissione Politiche Sociali del Comune di Napoli, Sergio Colella Consigliere Comune di Napoli, Felice Esposito Professore Neurochirurgia Univ. di Napoli Federico II, Federica Mariottino Avvocato Presidente Ass. Spazi Etici Aps, Alessandro Tessitore  Direttore  Centro Parkinson, Univ. «L. Vanvitelli» Napoli, Anna Vitulano Presidente Parkinson Partenope odv.

 

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Genitorialità positiva. Il libro di Mariano Iavarone

La genitorialità, dai confini sfumati e dinamici, è da intendersi come una qualità progressiva che emerge all’interno di un sistema, la capacita dei genitori di permettere al figlio di crescere e maturare dal punto di vista fisico, cognitivo, sociale, emozionale e spirituale.

Mariano Iavarone, assistente sociale, psicologo, specializzato in consulenza e mediazione familiare, nel libro “Genitorialità positiva” (Edizioni Città Nuova, pagine 167, euro 20.00)  propone un approccio psicosociale per la formazione dei genitori che, nel sostenere il soddisfacimento dei bisogni educativi dei propri figli, hanno bisogno di altrettante cure.

Investire in azioni a sostegno della “genitorialità” si traduce, inevitabilmente, nella prevenzione delle cause di povertà educativa e, quindi, nella promozione delle politiche per l’infanzia.

Un libro importante per i genitori che desiderano divenire consapevoli della propria funzione, garantendo serenità a se stessi ed ai propri bambini.

La genitorialità “positiva” non è da intendersi come positivo pensiero verso il proprio ruolo, bensì come la capacità di attivare strategie centrate sul benessere, sulla riduzione dei fattori sfavorevoli familiari ed ambientali, sull’assetto per sviluppare le risorse dei bambini e sul processo.

Importante, per garantire uno sviluppo armonico dei bambini, sostenere i genitori affinché sviluppino capacità di ascolto ed attenzione, siano in grado di dare senso alle decisioni assunte, siano capaci di essere coerenti ed abili nel gestire il tempo e di mediare tra la cura delle relazioni interne ed esterne alla famiglia inserita in un sistema sociale formale ed informale.

Il supporto alla funzione genitoriale impone luoghi qualificati ove esprimersi ed elaborare tutto ciò che scaturisce dalla relazione con il bambino nonché  professionisti capaci di mobilitare le risorse del nucleo familiare per sostenerne la resilienza ed il suo potenziale generativo.

Famiglie serene creano i presupposti di  una società sana.

 

di Maria Rosaria Ciotola

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Coesione, solidarietà e partecipazione: ecco la Festa delle Famiglie

Coesione, solidarietà e partecipazione: a Gragnano la Festa delle Famigli
Si terrà Venerdì 9 giugno, dalle ore 18, a Gragnano, in provincia di Napoli la Festa delle Famiglie. Una serata di condivisione che vuole essere occasione per proporre e condividere azioni di riqualificazione del territorio, per sperimentare insieme momenti di scambio e confronto utili alla crescita e allo sviluppo della periferia di Sigliano.

L’evento rientra nell’ambito del progetto “Comunità verso un’amministrazione condivisa” promosso in rete dalle associazioni di volontariato InnovAzioni Sociali, Confraternita di Misericordia di Pimonte e Os…are e finanziato dal bando “Realizziamo il cambiamento con il Sud” con la partecipazione attiva della Fondazione Realizza il Cambiamento, Fondazione Con il Sud e ActionAid International Italia E.T.S.

L’appuntamento è alla Palazzina Polifunzionale – ex scuola di Sigliano – sede dell’associazione Innovazioni Sociali (strada statale per Agerola – Gragnano).

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