30 Giu, 2016 | News dalle odv
Il 2 e 3 luglio scendi in piazza per celebrare la IV edizione della Giornata Enpa contro l’abbandono. Sono circa 80mila i gatti e circa 50mila i cani che vengono abbandonati ogni anno in Italia. L’abbandono di animali nel nostro paese è un problema grave. Le punte massime di animali abbandonati si registrano nel periodo estivo (25-30 per cento), quando la partenza per le vacanze pone la questione di dove lasciare gli amici a quattrozampe. Molte persone infatti, quando si stancano oppure capiscono che tenere con sé un cane o un gatto è impegnativo, preferiscono lavarsene le mani e disfarsene. E una volta lasciati a se stessi l’80 per cento di cani e gatti rischia di morire in incidenti, per mancanza di cibo e anche per maltrattamenti. Nella maggior parte dei casi, poi, chi compie questo gesto sconsiderato se la cava senza alcuna conseguenza. Sebbene l’abbandono sia infatti un reato punito con l’arresto fino ad un anno o con una multa fino a 10mila euro, i condannati sono una minima parte.
Che fare? Come suggerisce la campagna contro l’abbandono promossa quest’anno da Enpa, Ente Nazionale per la Protezione degli Animali, da un lato è necessario sensibilizzare le persone sul significato di abbandonare un animale su cosa comporti un’azione come questa sulla vita del cane o del gatto, e dall’altro è necessario farsi parte attiva e denunciare alle autorità chi abbandona i quattrozampe.
Il 2 e 3 luglio scendi in piazza anche tu contro l’abbandono.
Per saperne di più www.enpa.it
28 Giu, 2016 | News dalle odv
Sarà inaugurato il prossimo 30 giugno lo Spazio Giallo all’interno del carcere di Secondigliano a Napoli: un percorso di accoglienza promosso dall’associazione Bambinisenzasbarre che aiuterà il bambino a orientarsi e ad attenuare l’impatto con un ambiente potenzialmente traumatico. Il progetto è stato sostenuto da Fondazione Enel Cuore, Fondazione Banco di Napoli e Fondazione Banca delle Comunicazioni, e sarà a disposizione di circa 5mila figli che entrano ogni anno nel carcere napoletano per incontrare il proprio papà.
Lo Spazio Giallo è il luogo dei bambini all’interno del carcere. Qui gli operatori possono intercettarne i bisogni, accoglierli in uno spazio dedicato a loro dove si preparano all’incontro con il genitore. La Rete di accoglienza è attiva in Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte. Lo Spazio Giallo di Secondigliano è il primo aperto al Sud.
Sono due gli elementi che aiutano il bambino a orientarsi in uno spazio sconosciuto e potenzialmente traumatico: “Trovo papà”, la mappa che mostra loro il percorso prima di raggiungere il proprio genitore, e “Aspetto qui”, lo spazio fisico dove i bambini si preparano alla visita.
L’inaugurazione dello Spazio Giallo di Napoli fa parte delle iniziative della Campagna europea “Non un mio crimine, ma una mia condanna”, alla quale Bambinisenzasbarre partecipa per il settimo anno. Focus del 2016 è la richiesta delle ventuno associazioni europee di COPE (Children of Prisoners Europe) di portare la Carta italiana dei diritti dei figli dei detenuti in Europa. Le associazioni europee chiedono l’adozione della Carta “rivoluzionaria che riconosce formalmente il diritto dei bambini a mantenere la relazione con il genitore detenuto, e a quest’ultimo riconosce il diritto di essere genitore”. Il Protocollo d’Intesa, firmato in Italia nel 2014 dal Ministero della Giustizia, dall’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza e dall’Associazione Bambinisenzasbarre, ha trasformato i bisogni di questi minori in diritti consentendo loro di non sentirsi più colpevoli e contrastando l’emarginazione sociale a cui sono esposti.
Sono oltre due milioni i bambini che hanno un genitore in carcere, considerando i paesi che fanno parte del Consiglio d’Europa. In Italia i minori che ogni anno entrano in carcere per mantenere un legame con il papà o la mamma detenuti sono quasi centomila.
La Campagna europea dà il via a sette mesi di iniziative che proseguiranno fino a Novembre, in occasione del 25esimo anniversario della ratifica della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia dell’Onu. In Italia tutti gli istituti penitenziari sono coinvolti con il programma “Carceri aperte. Parliamone!”, in collaborazione con il Ministero della Giustizia: in agenda dibattiti, incontri nelle aree verdi, iniziative a sostegno dei bambini figli di genitori detenuti.
Per saperne di più www.bambinisenzasbarre.org
27 Giu, 2016 | Bandi e opportunità, Copertina
Fondazione Just Italia si impegna ogni giorno a dare vita a una possibilità di cambiamento per tante persone, garantendone il diritto a una vita piena di esperienze, benessere ed emozioni. Per questo ogni anno è attivo il bando nazionale che consente a tutte le organizzazioni non profit italiane di candidarsi con uno o più progetti.
Per partecipare al Bando Nazionale, i progetti devono avere i seguenti requisiti:
– di ricerca scientifica o assistenza socio-sanitaria, rigorosamente rivolti ai bambini;
– a rilevanza nazionale e interesse generale;
– la cui durata massima sia di 3 anni;
– presentati da organizzazioni con sede in Italia e almeno 5 anni di vita.
I progetti devono dimostrare un potenziale di produzione di valore sociale condiviso e sono scelti in base a:
– coerenza dell’intervento con gli obiettivi del Bando;
– credibilità, affidabilità ed esperienza dell’organizzazione richiedente;
– efficacia dell’intervento proposto in termini di risposta ad un bisogno documentabile e rilevabile attraverso la raccolta di dati certi e un’analisi autorevole ed approfondita del bisogno;
– misurabilità dei risultati: l’ente finanziato specificherà i risultati attesi, le modalità e i tempi entro i quali potrà documentare i risultati ottenuti.
Potrai inviare il tuo progetto fino al 30/11/2016.
Scarica il testo completo del bando su www.fondazionejustitalia.org
27 Giu, 2016 | News dal Csv
Quest’anno il Giorno del Dono diventa itinerante! Nelle due settimane dal 26 settembre al 7 ottobre l‘Istituto Italiano della Donazione raccoglierà tutte le iniziative del territorio che avranno come filo conduttore il “dono” in tutti i suoi aspetti, e darà la possibilità anche alla tua Associazione di ricevere un’ampia visibilità a livello nazionale.
Racconta la tua iniziativa, che dovrà essere svolta nelle due settimane del dono dal 26 settembre al 7 ottobre: L’IID ti darà in uso il marchio del Giorno del Dono e inserirà la tua iniziativa nella mappa del 1 Giro dell’Italia che dona, che sarà seguito dai media nazionali e dalle maggiori testate di settore.
Tra i media partner che hanno già garantito il loro contributo ci sono:
Tg1 Fa la cosa giusta, Avvenire, Vita, Redattore Sociale, Altreconomia, VolontariatOggi, Skuola.net, Il Giornale della Protezione Civile, Felicità Pubblica.
L’iniziativa gode anche del Patrocinio di: Segretariato Sociale Rai, Anci, Miur, ACRI, Forum del Terzo Settore, CSVnet, Fondazione Sodalitas, Città Metropolitana di Milano, Centro Nazionale del Volontariato.
Le iniziative verranno raccolte in un cartellone unico che disegnerà la mappa di un’Italia inedita che mette al centro il dono, la solidarietà e la partecipazione.
Il cartellone delle iniziative sarà presentato ufficialmente a Milano il 19 settembre presso la prestigiosa location delle Gallerie d’Italia, in collaborazione con Fondazione Cariplo.
Per candidare la tua iniziativa e partecipare al 1 Giro dell’Italia che dona accedi alla Piattaforma www.giornodeldono.org alla sezione “DonoDay per tutti”, dove puoi raccontare il tuo progetto.
27 Giu, 2016 | News dalle odv
Grazie a Banco Alimentare, L’Erbolario promuove un’iniziativa di responsabilità sociale a favore delle famiglie italiane più bisognose, impegnandosi a donare un milione di pasti.
La situazione della povertà nel nostro Paese riporta dati drammatici. Dall’indagine Istat – presentata il 15 luglio 2015 – è risultato che nel 2014 le persone in stato di povertà assoluta sono più di quattro milioni, di cui oltre un milione è rappresentato da bambini e quasi 600 mila da anziani.
Dal 2011 al 2014 i poveri sono aumentati di circa un milione e mezzo, in particolare nel Sud Italia. Il dato più preoccupante è che un minore su 10 soffre la fame. In questo panorama, sono circa quindicimila le strutture caritative che distribuiscono pacchi alimentari ed erogano pasti caldi ai bisognosi. Oltre ottomila di queste sono convenzionate con la rete Banco Alimentare.
“Sono molto felice di questa nuova collaborazione. Trovo che Banco Alimentare e L’Erbolario abbiano la medesima comunione d’intenti: entrambi teniamo alle persone. L’Erbolario si occupa della loro cura e bellezza, Banco Alimentare pensa alla loro sussistenza, con l’intento di ridonare ai più bisognosi la dignità che meritano”, ha dichiarato Antonio Oliva Vice Presidente di Banco Alimentare.
Scopri come aderire all’iniziativa e potrai anche vincere un anno di spesa del valore di 5,200€. Per saperne di più clicca qui