L’U.N.I.Vo.C. di napoli cerca progettisti

L’Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.), sezione Provinciale di Napoli, da lungo tempo impegnata in progetti di natura sociale, culturale, ambientale e di promozione di buone prassi per l’integrazione e l’inclusione delle persone con disabilità sensoriali e più in particolare, quelle visive, offre a tutti coloro che hanno svolto formazione per la progettazione nei settori dianzi elencati, l’opportunità di collaborare con l’associazione per la formulazione di progetti banditi da fondazioni, reti di comunità a carattere pubblico o privato o del privato sociale, comunità europea, enti locali e nazionali.

La collaborazione sarà regolarmente definita in base alle regole contenute nei bandi relativi ai progetti compatibili con la natura dell’U.N.I.Vo.C. che è iscritta nel Registro Regionale del Volontariato, è una O.N.L.U.S., non percepisce finanziamenti pubblici ma si autofinanzia attraverso attività di promozione, piccole donazioni liberali.

Tutti gli emolumenti definiti dai formulari e le note economiche dei progetti di eventuale interesse dell’U.N.I.Vo.C., saranno corrisposti agli eventuali progettisti che vogliano candidarsi, solo in caso di approvazione del progetto predisposto e proposto e dopo la comunicazione dell’autorizzazione alle fasi di avvio.

Il conferimento dell’incarico sarà siglato e regolarmente firmato sia dal presidente dell’associazione, sia dal progettista.
Per comunicazioni, manifestazioni di interesse e ulteriori chiarimenti:
081-19915172
univocna@univoc.org
segreteria@univocdinapoli.org
presidente@univocdinapoli.org

Chiusura uffici CSV Napoli

Informiamo i nostri utenti che gli uffici di CSV Napoli resteranno chiusi al pubblico per le festività natalizie il giorno 23 dicembre dalle ore 14.00 e il giorno 30 dicembre.

Tutte le attività riprenderanno regolarmente lunedì 2 gennaio 2017.

Giocattoli e stereotipi, una mostra a San Domenico per riflettere sui ruoli di genere

In occasione del Natale 2016, l’associazione Arcigay Napoli promuove insieme al Museo del Giocattolo di Napoli, all’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e all’Università Suor Orsola Benincasa un’importante iniziativa rivolta alle scuole e tutta la cittadinanza.

Si tratta della mostra “Storie di giocattoli. Dal settecento a Barbie” allestita nel Convento di San Domenico Maggiore (vicolo San Domenico Maggiore 18) e visitabile fino al 19 marzo 2017 alla quale si accompagnano focus di approfondimento e incontri con le scuole sul tema del giocattolo e sui ruoli di genere.

La mostra del giocattolo – spiega Claudio Finelli, responsabile cultura di Arcigay Napoli e Arcigay Nazionale – è una risposta al tempo stesso colta e scanzonata a chi crede ancora necessario asservire la formazione delle nuove generazioni a stereotipi obsoleti e ruoli di genere, invece di educare i più giovani alla libera creatività e al rispetto delle altrui identità

La mostra, composta da oltre mille ‘piccoli capolavori’ del Museo del giocattolo dell’Università Suor Orsola Benincasa, è nata dalla passione collezionistica e dalla competenza di Vincenzo Capuano, docente di Storia del Giocattolo al Suor Orsola e attivista storico di Arcigay Napoli.

Ancora oggi – spiega Capuano – un maschietto che esprima il suo desiderio di giocare con le bambole è guardato con sospetto dagli altri bambini, dagli insegnanti e dai suoi stessi genitori. Margarete Steiff, ai primi anni del Novecento, si pose il problema e lo risolse inventando l’orso balocco: un orso di peluche buffo e feroce con cui i maschietti poterono giocare come con una bambola, senza per questo contraddire il loro ‘ruolo di genere’, cioè le aspettative comportamentali dei loro genitori e della società. La sorte del Pinocchio balocco fu molto simile: con quel buffo ragazzino di legno le ragazzine si identificarono, rompendo coi rigidi canoni di perfezione in cui i modelli educativi femminili ottocenteschi le avevano segregate

In un mondo complesso – conclude Capuano – l’educazione alla diversità è l’unica vera via verso un futuro di benessere e di pace. È da questa consapevolezza che la voglia di realizzare questa mostra è cresciuta. D’altro canto, al di là dell’aspetto teorico, mi sembra impossibile separare la grande passione per il giocattolo antico dalla mia esperienza di militanza nel movimento gay. Il mondo del giocattolo fa capo a qualcosa di ancestrale e profondo, ha radici nel rapporto con i genitori, riguarda i ruoli che assumiamo nelle relazioni umane, le posizioni di potere, la nostalgia, la bellezza, la memoria. Le medesime categorie dell’amore, il più bello dei giochi

“Storie di giocattoli. Dal settecento a Barbie” è realizzata in collaborazione con Accademia delle Belle Arti, Mostra didattica sulla contraffazione del giocattolo, Camera di Commercio, SImpresa, Confindrustia Napoli, Unione degli industriali di Napoli, Università Federico II, Procura della Repubblica di Napoli, Agenzia delle dogane e dei monopoli, Guardia di Finanza di Napoli, Arte’m organizzazione, comunicazione, editoria e servizi museali.

Cena solidale per i bambini di Shashamane

L’associazione GMAnapoli ti invita a partecipare all’evento “Cena di Natale”, che si terrà martedì 20 dicembre, ore 20.00, nell’affascinante cornice di Villa Minieri. La serata vede la partecipazione di Mario Maglione, accompagnato alla chitarra da Michele Cordova, per un concerto napoletano da non dimenticare!

Non solo musica però ma anche solidarietà, perchè il ricavato dell’intera serata sarà destinato a sostenere i progetti dedicati agli ex bambini di strada di Shashamane, in Etiopia, uno dei paesi più poveri del mondo, nel quale GMAnapoli OdV opera da decenni.

I fondi raccolti durante l’evento saranno, infatti, destinati al progetto “A place to be called home”, consultabile sul sito www.gmanapoli.org, pensato per accogliere un maggior numero di bambini in Casa Norma a Shashamane, ampliando il progetto più generale di Sostegno a Distanza in cui l’associazione da sempre è impegnata.

L’appuntamento è a Villa Minieri, in via San Francesco 41 a Nola, per una serata speciale… per assaggiare insieme prelibatezze culinarie, divertirsi e soprattutto fare del bene.

Per maggiori informazioni e prenotazioni:
www.gmanapoli.org
gmanapoli@gmail.com
FB: GMA Napoli
081.804.3778
336481648

Natale solidale per i piccoli del Pausilipon

Giornata di solidarietà all’ospedale Pausilipon per regalare un sorriso ai piccoli pazienti del reparto di oncologia pediatrica. Martedì 20 dicembre a partire dalle ore 10.00 i volontari dell’associazione “Noi genitori di tutti” con il contributo del Csv Napoli, presieduto da Nicola Caprio, e la partecipazione dell’assessore al Welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta, distribuiranno giochi ai bambini ricoverati nella struttura di via Posillipo. L’iniziativa, nasce dall’esigenza di cercare donatori di sangue e piastrine per il nosocomio pediatrico, a questa esigenza si è deciso di aggiungere la distribuzione dei doni natalizi. Alcune e chiare le regole per chiunque voglia partecipare e donare.
Possono sottoporsi alla donazione di sangue tutti coloro che sono in buone condizioni di salute e:
> hanno un’età compresa tra 18 e 60 anni;
> hanno un peso non inferiore a 50 Kg;
> non hanno avuto gravi malattie in passato;
> non stanno assumendo (o hanno assunto recentemente) farmaci;
> non sono a digiuno da più di 15 ore;
> non hanno consumato pasti abbondanti nelle ultime 6 ore.
>non si siano sottoposti a piercing o tatuaggi negli ultimi 4 mesi
>non abbiano malattie infettive con o senza febbre da almeno 15 giorni
E’ possibile raggiungere la struttura per donare tutti giorni dalle 7,30 alle 11,00. Un gesto concreto di solidarietà vale più di mille regali.