12 Set, 2017 | Servizio Civile
Il Centro di Servizio per il Volontariato di Napoli e provincia, accreditato alla Terza Classe degli enti di Servizio Civile Nazionale per la Regione Campania, in ottemperanza a quanto richiesto dalla riforma del Terzo Settore (Decreto sul Servizio Civile Universale – pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 3 aprile ), intende offrire alle associazioni di Napoli e provincia l’opportunità di accogliere volontari in servizio civile aumentando quindi il numero delle proprie sedi accreditate.
Attualmente le sedi accreditate del CSV Napoli sono 11, motivo per cui si riaprono i termini di accreditamento per le associazioni interessate da oggi sino al giorno 20 settembre 2017.
Requisiti di partecipazione:
1) Corrispondenza tra fini istituzionali dell’ente e finalità previste dalla legge n° 64 del 2000
2) Comprovata attività triennale sul territorio dell’associazione
3) Essere iscritti al’apposito albo regionale
4) Avere sede legale ed operativa sul territorio di Napoli e/o provincia
5) Assenza di scopo di lucro
6) Sedi operative conformi alle leggi sulla sicurezza (d.l. 81/08)
7) Le associazioni accreditate dovranno garantire l’apertura delle relative sedi per almeno 5 giorni a settimana
Le istanze dovranno pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 20 settembre 2017 a mano o per raccomandata presso la sede del CSV Napoli (Centro Direzionale – Isola E1 – primo piano – int. 2 – 80143 NAPOLI) o via mail all’indirizzo serviziocivile@csvnapoli.it.
All’istanza debitamente compilata e firmata dal legale rappresentante va allegata la seguente documentazione:
– Statuto e atto costitutivo
– Curriculum dell’ associazione
– Copia carta di identità e codice fiscale del legale rappresentante in corso di validità
– Carta di impegno etico debitamente firmata
– Documentazione attestante la proprietà della sede
– Autocertificazione ai sensi del D.lgs.445/2000 attestante la conformità delle sedi al decreto sicurezza 81/80
– Curriculum vitae di un operatore locale di progetto corredato da copia carta di identità e codice fiscale in corso di validità .
Stipula, firma e obblighi della convenzione
A Seguito dell’ istruttoria formale mirata alla verifica dei requisiti richiesti verrà stilata la graduatoria. CSV Napoli chiamerà alla firma di apposita convenzione le associazioni in graduatoria fino al termine del numero di posizioni aperte, la convenzione detterà gli obblighi che entrambe le parti si dovranno assumere per la corretta gestione dei progetti di servizio civile ricordando che questa è solo la prima fase ovvero l’accreditamento delle sedi e che l’assegnazione dei volontari in servizio civile avverrà solo ad approvazione e finanziamento dei progetti presentati dal CSV Napoli a bando aperto.
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12 Set, 2017 | News dalle odv
Ogni anno un terzo della produzione mondiale di cibo viene sprecato, ovvero circa 1,3 miliardi di tonnellate di alimenti, una quantità che potrebbe sfamare quattro volte gli 805 milioni di persone denutrite della Terra. Secondo gli studi della FAO lo spreco alimentare in Europa e in Nord America ammonta a 280-300 kg pro capite l’anno. Una parte considerevole, più del 30%, finisce nelle pattumiere delle nostre case, completando la catena di sprechi che inizia nei campi e negli allevamenti, continua lungo la fase di trasformazione e commercio, e termina nelle nostre cucine. Ogni anno, da 95 a 115 kg di cibo pro capite vengono gettati nelle pattumiere delle nostre case, compresi molti alimenti perfettamente commestibili e che potrebbero essere tranquillamente consumati.
Le cause dello spreco alimentare che avvengono nelle nostre case sono da ricercare in primo luogo nell’acquisto di prodotti in quantità superiori al necessario o quando il consumatore viene convinto a comprare attirato da promozioni e offerte speciali.
Le Acli di Napoli sono attive da tempo per favorire il recupero e la donazione di eccedenze o di prodotti non più vendibili (ma perfettamente commestibili) a favore delle persone emarginate e con difficoltà economiche. nonché per educare e sensibilizzare i cittadini contro lo spreco alimentare affinché cresca una cultura della solidarietà che attraverso il dono e la relazione con l’altro trasformi lo spreco in risorsa.
Per portare avanti i propri progetti l’associazione ha lanciato la Campagna di raccolta fondi “1,2…stella”: dato che a partire da Gennaio 2018 sarà sospeso il conio delle monete da 1 e 2 centesimi, tu potrai sostenere l’iniziativa per il recupero delle eccedenze alimentari raccogliendo queste monete e donandole alle Acli.
La tua piccola donazione avrà un valore enorme per tutte quelle famiglie che vivono in condizione di poverà.
Per maggiori informazioni:
aclinapoli@acli.it; 366.9091506
www.aclinapoli.it
11 Set, 2017 | News dal Csv
Partirà il 1° Ottobre, e durerà tutto il mese, la campagna europea ‘Time to Move’, un’iniziativa della rete europea Eurodesk per la promozione della mobilità giovanile transnazionale nel quadro dell’iniziativa faro “Gioventù in Movimento” dell’Unione europea.
In tutta Europa verranno organizzati numerosi eventi finalizzati a rendere visibile tra i giovani europei la rete Eurodesk e informarli sulla presenza nel territorio europeo di oltre 1.000 Punti Locali dedicati all’orientamento sulle opportunità a loro rivolte: Servizio Volontario Europeo, scambi giovanili, tirocini, lavoro stagionale, borse di studio, campi di volontariato internazionale e notizie sulle nuove iniziative europee “Corpo europeo di solidarietà” e “Your First Eures Job 5.0”.
La campagna è realizzata in Italia dalla rete Italiana Eurodesk. Attraverso il sito del concorso sarà possibile visualizzare quali località in Italia organizzeranno delle attività Time To Move.
Nel quadro della campagna Time to Move, Eurodesk invita inoltre tutti i giovani europei tra i 13 e i 30 anni a partecipare al concorso “Time to Move T-Shirt Design Competition”.
Il concorso è stato lanciato per incoraggiare i giovani provenienti dai 34 paesi Eurodesk, a raccontare il significato che ha per loro viaggiare, disegnando una T-shirt legata in qualche modo alla loro esperienza in giro per l’Europa.
Il concorso iniziato il 6 settembre (12:00 CET) terminerà il 31 ottobre 2017 (12:00 CET). Per partecipare basterà solamente caricare il proprio disegno sulla pagina Facebook del concorso.
Sono previsti 4 vincitori: i primi 3 verranno selezionati da una giuria, il 4° verrà deciso dal voto del pubblico. Per i vincitori sono previsti i seguenti premi: 1° posto: 22 giorni di pass InterRail; 2° posto: valigia Samsonite; 3° posto: abbonamento di 6 mesi Spotify PREMIUM ; 4° posto: zaino Fjallraven.
Per saperne di più…clicca qui
11 Set, 2017 | News dal Csv
Si chiama “Viaggi da imparare” il progetto promosso dall’ Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) in collaborazione con il Comitato 3 Ottobre per favorire, tra gli studenti italiani, una corretta conoscenza dell’asilo e della condizione di vita dei rifugiati in Italia.
Negli ultimi anni un numero consistente di rifugiati ha raggiunto le coste italiane in fuga da guerre e persecuzioni. Molti altri hanno perso la vita in mare nel tentativo di trovare sicurezza e protezione in Europa. In Italia la conoscenza del fenomeno molto spesso si limita agli aspetti relativi allo sbarco dei migranti e richiedenti asilo. In pochi conoscono le ragioni che spingono queste persone a lasciare i propri paesi, le difficoltà legate al viaggio e le violenze che sono costrette a subire nei paesi di transito. Questa assenza di conoscenza determina una visione distorta del fenomeno che nel tempo rischia di alimentare atteggiamenti discriminatori nei confronti dei richiedenti asilo e dei rifugiati.
Per tali ragioni, si ritiene importante che nelle scuole italiane si possano sviluppare percorsi didattici finalizzati ad una corretta riflessione.
Il principale obiettivo del progetto è, dunque, quello di fornire elementi di conoscenza sui rifugiati, per consentire agli studenti di maturare un atteggiamento consapevole nei confronti del fenomeno e per facilitare il dialogo con la popolazione dei rifugiati in Italia.
Tre i percorsi didattici previsti dal progetto che hanno hanno l’obiettivo di aiutare gli insegnanti ad accompagnare le proprie classi a scoprire e a familiarizzare con le questioni riguardanti la condizione dei rifugiati ed il viaggio che essi devono affrontare per sfuggire a persecuzioni e violenze.
Ogni percorso prevede diverse fasi nelle quali coinvolgere direttamente gli studenti, alternando momenti di studio a momenti di confronto con le esperienze reali di tre rifugiati che imparerete a conoscere, persone fuggite da paesi diversi che hanno vissuto esperienze differenti ma che hanno in comune il desiderio di un futuro migliore e la voglia di ricominciare.
Il “percorso Immedesimati” si focalizzerà sul vissuto dei tre rifugiati, dalla loro vita prima della partenza, passando per l’esperienza di fuga, fino all’arrivo in Italia. Il “percorso Indaga” e il “percorso Accogli” saranno invece rispettivamente incentrati sul contesto di provenienza e su quello che incontreranno una volta arrivati in Italia. Grazie alla possibilità di ascoltare tre differenti interviste, potrai scegliere di intraprendere insieme alla tua classe più di un percorso, affrontando in questo modo aspetti differenti dell’esperienza dei rifugiati.
Per approfondimenti e per aderire con la tua classe al progetto www.viaggidaimparare.it
11 Set, 2017 | News dalle odv
Riprendere il ritmo della quotidianità, sopita dalle lunghe vacanze estive, porta i bambini e i ragazzi a sperimentare emozioni diverse e contrastanti: la felicità di ritrovare i compagni di classe, la voglia di cimentarsi in un nuovo percorso ma anche la fatica a riprendere la routine legata ai tempi della scuola, del risveglio, il timore di non essere all’altezza, soprattutto se si tratta di cominciare un nuovo ciclo scolastico.
Il ritorno a scuola è un momento delicato anche per le famiglie, punto di riferimento e sostegno per tutti gli studenti. È necessario che i genitori trovino il modo giusto per sostenere i propri figli, che siano bambini o adolescenti, per favorire sin dai primissimi giorni il benessere a scuola e rendere questo momento di passaggio meno faticoso.
Il compito dei genitori è di infondere entusiasmo e accendere nei propri figli la voglia di tornare tra i banchi di scuola, per questo Save the children offre alcuni consigli pratici per favorire la ripresa della quotidianità:
– I mesi estivi sono caratterizzati da orari dilatati e sveglie non troppo mattiniere, serve un po’ di gradualità per abituarsi ai ritmi della scuola. È importante prima del suo inizio riadattare gradualmente orari e ritmi quotidiani per fare in modo che la sveglia del primo giorno di scuola sia meno traumatica possibile.
– Se i genitori saranno avviliti e affranti per la fine delle vacanze, inevitabilmente lo saranno anche i figli. Adottare un atteggiamento che infonda entusiasmo e curiosità aiuterà a risvegliare la voglia di ritrovare i compagni e gli insegnanti, ci si può divertire anche a scuola!
– Nonostante i tanti sforzi è possibile che ci sia un po’ di paura o ansia per l’inizio della scuola. La regola d’oro è parlarne insieme, favorire l’espressione di eventuali timori e insicurezze, ascoltare senza voler minimizzare e spiegare ai propri figli che queste emozioni sono assolutamente normali. Condividere impressioni e ricordi delle esperienze che si sono fatte a scuola aiuterà i genitori ad avvicinarsi al mondo dei propri figli, tranquillizzerà rispetto alla paura di non farcela facendo sentire vicinanza.
– Stabilire regole chiare e condivise per la gestione della quotidianità e dei compiti a casa ha la stessa importanza della tenerezza e del calore, consente di fornire ai bambini e ai ragazzi strumenti che li rendano forti e capaci di far fronte alle difficoltà. La famiglia ha un ruolo significativo nel successo scolastico dei figli, è fondamentale offrire sostegno emotivo alla fatica, mostrare comprensione e aiutarli a sviluppare il senso di responsabilità e la capacità di applicarsi. Questi ingredienti possono rendere il rientro a scuola più tranquillo e l’anno scolastico pieno di possibilità per una scuola coinvolgente.
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