Comune di Napoli: al via “GenerAzioni – Digitale senza età”

“𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗔𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 – 𝗗𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲𝘁𝗮̀” è il progetto con cui Il Comune di Napoli vuole promuovere 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮, finalizzati alla riduzione del digital divide nel territorio comunale.
Durante gli incontri, presso il 𝗥𝗲𝗮𝗹 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝗴𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗣𝗼𝘃𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶, giovani tutor affiancheranno persone oltre i 65 anni in un vero e proprio “𝘀𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲”, attraverso il quale i tutor avranno il compito di trasmettere ai partecipanti senior 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗻𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶 imprescindibili nell’attuale società:
informazioni di base sui computer
funzionamento della navigazione in internet
utilizzo della posta elettronica
utilizzo dei servizi di identità pubblica digitale come SPID
informazioni in materia di sicurezza nell’ambito del digitale

Se hai più di 65 anni e sei residente o domiciliato nel territorio comunale, puoi candidarti come “𝗦𝗲𝗻𝗶𝗼𝗿”
Se, invece, hai tra i 16 e i 34 anni e sei residente o domiciliato nel territorio comunale, puoi candidarti come “𝗧𝘂𝘁𝗼𝗿”

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟮:𝟬𝟬 𝗱𝗲𝗹 𝟯𝟬 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱

Per maggiori informazioni…clicca qui

5 per mille 2024: ecco l’elenco degli enti beneficiari

Sono online sul sito dell’Agenzia delle entrate l’elenco complessivo dei beneficiari e quello degli ammessi ed esclusi per categoria al contributo del 5 per mille 2024. Tra i destinatari, enti del Terzo settore e Onlus, enti della ricerca sanitaria e scientifica, associazioni sportive dilettantistiche, enti per la tutela dei beni culturali e paesaggistici, enti gestori delle aree protette e Comuni.

Come si legge sulla comunicazione ufficiale sul sito dell’Agenzia delle entrate, dei 91.012 enti ci sono nello specifico:

  • 452 enti del Terzo settore e Onlus a cui andranno oltre 330 milioni di euro;
  • 825 associazioni sportive dilettantistiche destinatarie di oltre 18 milioni di euro;
  • 467 enti impegnati nella ricerca scientifica a cui sono destinati poco più di 69 milioni di euro;
  • 107 enti che operano nel settore della sanità con oltre 86 milioni di euro;
  • 228 enti dei beni culturali e paesaggistici a cui andranno quasi 3 milioni di euro;
  • 24 enti gestori delle aree protette con un contributo di oltre 667 mila euro.

Nell’elenco sono presenti anche 7.909 Comuni a cui vanno oltre 15 milioni di euro.

Si ricorda, infine, che l’erogazione effettiva delle somme agli enti beneficiari avverrà nella seconda parte dell’anno: per gli enti del Terzo settore il Ministero del Lavoro vi provvede solitamente verso settembre per gli enti che hanno ricevuto più di 500.000 euro, verso dicembre per gli enti che hanno ricevuto meno di 500.000 euro. Ai fini della ricezione delle somme, è come sappiamo fondamentale che gli enti abbiano inserito l’Iban corretto sulla piattaforma del registro unico nazionale del Terzo settore (Runts).

 

VolCamp 2025: ecco la graduatoria delle proposte ammesse

Si comunicano gli esiti della valutazione delle proposte presentate a valere con la Manifestazione di interesse VolCamp 2025, l’iniziativa di CSV Napoli pensata per promuovere l’impegno civico, sviluppare una cultura della solidarietà, favorire la condivisione e il lavoro di squadra, offrire formazione e occasioni pratiche di volontariato.

Sono quattro le proposte ammesse a finanziamento, che coinvolgeranno i partecipanti in percorsi fomativi ed esperenziali articolati su diverse tematiche: dalla rigenerazione urbana e culturale all’animazione di comunità, dall’economia civile alla democrazia partecipata, dalla valorizzazione dei beni confiscati all’inclusione dei giovani con disabilità, fino alla comunicazione sociale, alla protezione civile e alla tutela del territorio.

Le organizzazioni che hanno presentato proposte valutate idonee al sostegno di CSV Napoli saranno convocate a breve (mezzo mail) per la firma della convenzione e la consegna della documentazione necessaria all’avvio delle attività.

I responsabili del progetto, referenti per l’organizzazione del campo, dovranno rendersi disponibili ad una fase di condivisione degli strumenti di monitoraggio, gestione e rendicontazione.

Per tutte le altre attività si fa riferimento alla Manifestazione di interesse.

Clicca qui per consultare la graduatoria

Aperta la call per ETS per ospitare studenti universitari in tirocinio

FQTS – Formazione Quadri del Terzo Settore apre una call rivolta agli Enti del Terzo Settore delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia per diventare “ETS Accoglienti”, ovvero realtà disposte ad ospitare giovani tirocinanti universitari.

Tra gli obiettivi della Call: il contrasto all’abbandono dei giovani e la “fuga di cervelli” dal Sud, la promozione del ruolo attivo del Terzo settore come contesto formativo, generativo e accogliente, la possibilità di offrire agli ETS strumenti per accogliere, formare e valorizzare giovani studenti attraverso tirocini di qualità, la realizzazione di connessioni tra Università, ETS e giovani in un’ottica di coesione generazionale e rigenerazione territoriale.

Gli ETS selezionati parteciperanno a un percorso formativo gratuito di 32 ore rivolto a tutor e responsabili dell’ente, articolato in modalità blended con 16 ore in presenza (3, 4 e 5 ottobre 2025 a Vico Equense – NA), 10 ore online (incontri settimanali in videoconferenza), 6 ore in presenza (giornata conclusiva a livello regionale, da svolgersi entro dicembre 2025).

Al termine della formazione, gli ETS attiveranno tirocini curriculari in collaborazione con le Università di riferimento con le quali sono stati attivati partenariati.

Possono candidarsi ETS iscritti al RUNTS (o in fase di iscrizione), oppure all’anagrafe delle ONLUS, con sede legale e operativa in una delle sei regioni del meridione, costituiti prima del 1° gennaio 2023 e con un’attività stabile e strutturata, in grado di garantire l’accompagnamento formativo dei tirocinanti. Ogni ETS potrà accogliere fino a 3 tirocinanti, in base alla propria capacità organizzativa.

Qui la Call Aperta agli “ETS accoglienti”

Per candidarsi è necessario compilare il modulo online disponibile al seguente link:
https://forms.gle/zkN1km1Z2eLyzuF9A

Scadenza: 15 giugno 2025

Per maggiori informazioni:
lukafratepietro@gmail.com
emanuelesiano@gmail.com

Deposito bilanci nel Runts, una nuova voce da compilare

Riproponiamo l’articolo di Daniele Erler per Cantiere Terzo Settore relativo al nuovo campo obbligatorio per gli enti del Terzo settore che depositeranno il bilancio economico, pensato per migliorare la base informativa del sistema

Il 30 giugno prossimo è il termine per il deposito del bilancio economico degli Ets il cui esercizio si è chiuso il 31 dicembre 2024. Per un maggiore approfondimento, si veda l’articolo “Le scadenze di giugno 2025 per il Terzo settore”.

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, tramite una comunicazione sul proprio sito istituzionale, ha informato che, a partire da martedì 10 giugno 2025, gli enti del Terzo settore che andranno a compilare una pratica di deposito bilancio sul Runts troveranno, nella schermata “Dati principali” e a fianco dell’indicazione “Anno di riferimento”, un nuovo campo rubricato “Totale ricavi/entrate”.

In tale campo, la cui compilazione sarà obbligatoria per poter continuare nella compilazione della pratica, dovrà essere inserito il valore presente all’interno del:

  • Modello B (rendiconto gestionale), alla voce “Totale proventi e ricavi”;
  • Modello D (rendiconto per cassa), alla voce “Totale entrate della gestione”.

Nel campo dovrà essere indicato un valore senza decimali. Pertanto, in caso di presenza di decimali, il numero da riportare dovrà sempre essere arrotondato all’intero superiore: ad esempio, se il valore presente sul bilancio alla voce indicata è pari a euro 101.234,15 nel nuovo campo “Totale entrate” dovrà essere inserito il valore “101235”.

Il Ministero ha specificato che, qualora il dato venisse inserito in maniera errata, gli Uffici Runts potranno correggerlo e soprattutto non vi sarà alcuna conseguenza per gli enti, anche in ragione del fatto che tale nuova informazione richiesta ha lo scopo di migliorare la base informativa del sistema e consentire un migliore svolgimento dei compiti istituzionali degli Uffici del registro unico.

La comunicazione ministeriale ha, infine, precisato che gli enti che hanno già depositato il bilancio di esercizio 2024 prima dell’attivazione di tale nuova funzionalità non dovranno ovviamente ripresentare una nuova pratica di deposito bilancio.

Per un supporto nel deposito del bilancio presso il Runts, si segnala la Guida su come presentare l’istanza di deposito bilancio nel Runts.