Più di 400 persone, circa 200 ragazzi, grande successo al Premio Campania Terra Felix

«Nel tempo mi sono reso conto che comunicare mi viene naturale. Perciò ho voluto condividere quella che ritengo una missione con tanti colleghi, illustrissime eccellenze professionali e cari amici». Con queste parole Claudio Ciotola, presidente dell’Associazione della Stampa Campana “Giornalisti Flegrei”, ha sintetizzato lo spirito che anima il Premio Giornalistico Internazionale Campania Terra Felix, giunto alla sua nona edizione.

La cerimonia di premiazione si è svolta  venerdì 5 dicembre, a partire dalle ore 10,00, presso il Palazzo dell’Ostrichina, nel Parco Borbonico del Fusaro a Bacoli, e presentata da Rosaria Morra. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione insieme all’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti, nasce per valorizzare i professionisti dell’informazione che raccontano la Campania “terra felix”, con un’attenzione particolare ai Campi Flegrei. Ampio spazio è riservato anche agli studenti, alla fotografia e alle eccellenze del territorio attraverso le categorie speciali.
Su giudizio insindacabile della giuria, sono stati premiati:
• Carta stampata: Pietro Citarella, Teresa Del Prete
• Giornalismo televisivo: Antonella Fracchiolla (RAI), Marco Altrore (Tele Ischia)
• Stampa di settore: Francesco Gravetti (Comunicare il Sociale), Giuseppe Simeone (Vatican News), Maurizio Cuzzolin (Medicina 2000), Carmine Zamprotta (editoria), Rosario Lopa (comunicazione istituzionale Agricoltura), Luigi Usai (Ufficio stampa Forze Armate)
• Web: Anna Calì, Domenico Ciullo, Rocco Romeo, Antonio Russo
• Fotografia: Giovanni Ruggiero
Menzioni speciali: Francesca Ferrara, Floriana Schiano Moriello.
Riconoscimenti a Roberta Rubino, Alberto Nazzaro e Maria Chiara Vittoria Giannicchi, la cui opera è stata definita un unicum.
Premi Speciali
• Servizio Pubblico: dott.ssa Maria Alessandra Santillo, dott. Antonio Pignataro
• Forze dell’Ordine: dott.ssa Lina Di Domenico, Gen. Francesco Greco
• Sanità: Nicola Raiano, Rosario Barbato, Ferdinando Salvatore Russo
• Premio Speciale San Giustino: Francesco Caruso
• Giustizia: Sen. Francesco Urraro, dott. Raffaello Falcone
Arti, spettacolo e territorio
• Premio Cinema e Spettacolo: Mario Maglione, James La Motta, Marco Palmieri
• Premio Speciale Campi Flegrei: a Campi Flegrei TV – canale 99, per un servizio del Maestro Antonio Isabettini.
• Premio Associazionismo: Delegazione Campania AIDDA, presieduta da Carla Librera
• Ristorazione: chef Salvatore Race (Al Timone)
Grandissima attenzione alla sezione dedicata agli istituti scolastici. Premiati per i lavori realizzati:
• IC Marco Polo (Calvizzano)
• IC Foscolo Oberdan (Napoli)
• I.P.S.S.E.O.A. Antonio Ferraioli (Napoli)
• Scuola “Il Cigno”
• Scuola secondaria I grado Gobetti – De Filippo (Quarto)
• Istituto Tecnico Economico “Rita Levi Montalcini” (Quarto)
• IC 1 Marconi Diano (Pozzuoli)
• IC Don Giustino Russolillo (Napoli)
La giuria tecnica, presieduta dal prof. Stefano Chiaverini, è la giuria: Luigi Borrino, Giovanni Palmers,
Carmine Schiavo,
Peppe de Rossi,
Eugenio Blasio
hanno assegnato il premio fotografico “Il primo sguardo al sacro” di Giuseppe Maione. Alcuni scatti selezionati saranno esposti nella mostra inaugurata oggi alla Casina Vanvitelliana.
Al termine della cerimonia, gli ospiti hanno degustato i vini di Cantine Astroni e il Panettone della Forneria del Maestro Massimo Maiorano.
Le attività dell’Associazione, svolte in sinergia con enti e organismi istituzionali, hanno ottenuto anche quest’anno l’alto patrocinio di:
• Presidenza del Consiglio dei Ministri
• Ministero dell’Istruzione e del Merito – Ufficio scolastico regionale Campania
• Ordine Nazionale dei Giornalisti
• Ordine Regionale dei Giornalisti
• UCSI Campania
• USSI gruppo campano “Felice Scandone”
• Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli
• Associazione Italiana Reporter e Fotografi
• Quotidiano Roma
e il patrocinio dei Comuni di Anacapri, Bacoli, Giugliano in Campania, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli, Procida, Qualiano, Quarto Flegreo e Villaricca. Grazie al lavoro della Segreteria Operativa, diretta dalla dott.ssa Stefania Monfrecola, con la collaborazione di Rosa Ciotola, e agli scatti di Antonio Morra, la manifestazione è stata fruibile anche da remoto.
Regia e riprese a cura di Fabio Iacolare, con il supporto di Mario Ciotola e Guido Rugantino, trasmesse in diretta sui canali social de L’Osservatorio Flegreo, sul sito dell’emittente, su Campi Flegrei TV – canale 99 e sulle relative pagine Facebook e Instagram.

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Il volontariato fa bene alle competenze, alle relazioni e alla fiducia

Alcuni risultati dell’indagine CSV Napoli sul volontariato nell’Area Metropolitana, in vista della presentazione del Rapporto il 18 dicembre.

 

La città metropolitana di Napoli è uno dei territori più popolosi e densi d’Europa: in Campania vivono circa 5,59 milioni di persone e oltre la metà – quasi 3 milioni – risiede nell’area metropolitana napoletana. La provincia conta 2.970.974 abitanti distribuiti in 92 comuni su appena 1.180 km², con una densità di circa 2.518 residenti per km², tra le più alte d’Italia; qui si concentrano anche alcuni dei comuni più affollati del Paese, come Casavatore, Portici, San Giorgio a Cremano, Melito e Napoli stessa. Si tratta di un territorio relativamente giovane: l’età media si attesta intorno ai 43–44 anni, più bassa della media nazionale, e la presenza straniera – circa 132mila persone, pari al 4,4% dei residenti provinciali – è in crescita, pur restando inferiore all’8,9% registrato a livello italiano.

Questo potenziale demografico convive però con fragilità strutturali. Nel 2023, secondo i dati Istat elaborati a livello provinciale, la provincia di Napoli presenta un tasso di disoccupazione superiore al 20%, tra i valori più elevati in Italia, a fronte di una media nazionale del 7,7%, con differenze marcate tra uomini e donne e una forte concentrazione dell’occupazione nei servizi. Sul fronte giovanile, in Campania quasi un giovane su tre tra i 15 e i 34 anni è NEET: il 29% non studia, non lavora e non è inserito in percorsi formativi, con valori che salgono fino al 36% nella fascia 25–29 anni e al 40,6% tra i 30–34enni, e con un’incidenza più alta tra le donne rispetto agli uomini.

Anche il tessuto del Terzo settore riflette questo quadro. In Campania si contano circa 39 istituzioni non profit ogni 10.000 abitanti, contro una media italiana di 61,1. All’interno della regione, la città metropolitana di Napoli presenta la maggiore concentrazione di organizzazioni: nel 2022 si contano 10.586 istituzioni non profit su 22.713 regionali e, al 4 novembre 2025, 4.437 ETS iscritti al RUNTS con sede legale nel territorio metropolitano, pari a circa il 42% degli ETS campani (10.609 in totale).

In occasione della Giornata internazionale del volontariato, CSV Napoli propone questi dati come sfondo di lettura del contesto in cui operano le organizzazioni e i volontari dell’area metropolitana e condivide alcuni risultati della ricerca svolta insieme al Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II su un campione di 614 volontari residenti nella provincia di Napoli, di età superiore ai 14 anni, che hanno svolto attività di volontariato negli ultimi tre anni.

Dalla rilevazione emerge innanzitutto che il volontariato è una potente esperienza di apprendimento: il 96% dei rispondenti dichiara di aver acquisito una o più nuove abilità grazie al proprio impegno. In particolare, il 65% segnala l’acquisizione di abilità organizzative e operative, il 42% di abilità comunicative e di facilitazione, il 31% abilità tecniche e strumentali e il 26% competenze creative e digitali. Il volontariato, insomma, non è solo “dare una mano”, ma un contesto di crescita personale e professionale.

Il volontariato è anche uno spazio di relazioni e socialità: l’82% dei partecipanti descrive la propria esperienza come un’attività condivisa con altre persone. Molti la vivono insieme ad amici, partner o familiari e l’86% continua a frequentare, anche al di fuori delle attività associative, persone conosciute proprio grazie al volontariato. Le organizzazioni diventano così luoghi in cui nascono legami che vanno oltre il “fare”, contribuendo a costruire comunità più coese.

Tra gli effetti più significativi emerge infine la dimensione della fiducia: per l’82% dei rispondenti l’esperienza di volontariato ha avuto un impatto positivo sulla fiducia verso gli altri. In un contesto spesso segnato da sfiducia e frammentazione, il volontariato appare quindi come un presidio di fiducia reciproca e responsabilità condivisa.

Questi sono solo alcuni degli elementi che saranno approfonditi nel Rapporto di ricerca sul volontariato nell’Area Metropolitana di Napoli, che CSV Napoli presenterà pubblicamente il 18 dicembre. Oggi, Giornata internazionale del volontariato,  li proponiamo come punto di partenza per dire grazie a chi ogni giorno si mette in gioco e per invitare tutti e tutte a scoprire, insieme a noi, quanto il volontariato faccia bene non solo agli altri, ma anche a se stessi e ai territori in cui viviamo.

di Giovanna De Rosa

direttore Comunicare il Sociale 

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Dugenta, Museo dell’Ambiente “Cultura della legalità: venerdì l’inaugurazione

“Il primo museo regionale della legalità è il nostro impegno per i giovani e per la comunità”: il sindaco di Dugenta, Clemente Di Cerbo, annuncia l’inaugurazione del nuovo Museo dell’Ambiente – Cultura della Legalità, che aprirà ufficialmente venerdì 5 dicembre 2025 alle ore 17.00 in Piazza Mercato, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose. La struttura è stata realizzata grazie al finanziamento del Ministero dell’Interno nell’ambito del Programma Operativo Legalità (PON Legalità 2014–2020) e rappresenta il primo presidio regionale dedicato alla diffusione dei valori della legalità, dell’educazione civica e della responsabilità collettiva.

Previsti gli  interventi delle associazioni Libera e Cesvolab e la presentazione del progetto museale e delle sue finalità. A rendere più solenne l’evento sarà la Fanfara dei Carabinieri. Dopo la benedizione e il taglio del nastro con monsignor Giuseppe Mazzafaro, vescovo della diocesi di Cerreto Sannita – Telese Sant’Agata De’ Goti , con  il Prefetto di Benevento  Raffaella Moscarella, il Questore di Benevento Giovanni Nunzio Trabunella, il Presidente della Provincia Nino Lombardi, il Sindaco di Benevento Clemente Mastella e il magistrato Catello Maresca,  è  in programma la visita della  struttura soffermandosi nella sala intitolata a Piersanti Mattarella, dove l’ingegnere Stefano Muccio illustrerà gli aspetti tecnici dell’opera. Alle 18.30 il corteo raggiungerà Piazza Unità d’Italia per l’avvio ufficiale delle iniziative “Accendiamo il Natale 2025” con la benedizione, l’accensione dell’albero e il saluto conclusivo del sindaco, prima del momento conviviale aperto alla cittadinanza. “Dugenta – conclude Di Cerbo – si dota  di un luogo simbolico e necessario, una casa civile dedicata alla memoria, alla formazione e alla crescita culturale del territorio”.

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“Dialoghi in Prefettura”: l’assessora Maione del Comune di Marigliano al confronto istituzionale su fede e responsabilità

L’assessora alla Cultura del Comune di Marigliano, Annarita Maione, ha partecipato, in rappresentanza del sindaco Gaetano Bocchino, all’incontro “Dialoghi in Prefettura”, svoltosi presso la Prefettura di Napoli. L’iniziativa rientra in un ciclo di appuntamenti istituzionali finalizzati a promuovere il confronto tra enti e amministrazioni locali, con l’obiettivo di rafforzare una governance sempre più efficace e una mediazione sociale attenta ai bisogni del territorio.

Tema centrale dell’incontro è stato il ruolo della fede nelle scelte personali e, in particolare, nelle decisioni assunte da chi è chiamato a ricoprire ruoli di responsabilità nelle istituzioni.

Il dibattito, introdotto dal Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha messo a confronto la sensibilità narrativa dello scrittore Maurizio De Giovanni con la visione spirituale e artistica di Suor Maria Gloria Riva, biblista e critica d’arte della Congregazione delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento.

«La tematica – ha dichiarato l’assessora Maione – ci ha invitati a riflettere su quanto la fede possa incidere nelle scelte personali e, in particolare, in quelle dei responsabili delle istituzioni. È stato un incontro ricco e stimolante, che ci ha lasciato numerosi spunti di riflessione da portare con noi nel nostro cammino quotidiano e nella nostra azione amministrativa».

Il Comune di Marigliano conferma così la propria attenzione verso momenti di dialogo e approfondimento capaci di rafforzare il rapporto tra istituzioni, cultura e comunità.

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“Per Lamin”: il crowdfunding per rimpatriare il corpo del giovane migrante

L’associazione La Mimosa ETS annuncia l’avvio di una raccolta fondi per coprire le ingenti spese necessarie al rimpatrio della salma di Lamin, giovane migrante venuto a mancare improvvisamente in Italia, nella sua terra d’origine.

Lamin era una figura attiva e stimata all’interno della comunità locale, in particolare presso il maneggio dove era conosciuto, in provincia di Caserta,  per la sua affidabilità e la sua costante disponibilità. Era una presenza di supporto, dedita all’aiuto dei frequentatori, in particolare bambini e ragazzi, e nella gestione operativa delle attività. La sua partecipazione era caratterizzata da un approccio sereno e costruttivo nell’affrontare le difficoltà.

La sua scomparsa improvvisa ha generato un impatto emotivo sulla rete di persone che lo conosceva e ha beneficiato della sua presenza.

La necessità: sostenere i costi del rimpatrio

A seguito della tragica perdita, si presenta la necessità di sostenere la famiglia di Lamin con le elevate spese logistiche e burocratiche relative al trasferimento della salma in Gambia, suo Paese di origine. Tali costi non sono gestibili autonomamente dalla famiglia.

Questa iniziativa si configura come un atto di vicinanza e supporto concreto per consentire alla famiglia di Lamin di officiare il rito funebre secondo le proprie tradizioni nella loro terra.

L’Associazione La Mimosa ETS invita la cittadinanza e le entità interessate a contribuire a questo sforzo di solidarietà per alleggerire il peso economico e logistico che grava sulla famiglia in un momento di lutto.

Dettagli della raccolta fondi

La raccolta fondi ufficiale è stata lanciata e gestita dall’associazione La Mimosa ETS.

Ogni donazione, indipendentemente dall’importo, rappresenta un passo fondamentale per garantire a Lamin di tornare a casa e per offrire alla sua famiglia il sostegno necessario in questa difficile circostanza.

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