10 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
Il Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP ha lanciato un concorso per cortometraggi dedicato alla celebrazione dei 20 anni di riconoscimento DOP di questo formaggio tipico della Penisola Sorrentina. Il concorso, intitolato “Il Gesto e la Memoria: Provolone del Monaco DOP – 20 anni di tradizione casearia della Penisola Sorrentina”, è aperto a filmmaker professionisti e non, scuole di cinema, associazioni culturali e videomaker indipendenti.
L’obiettivo del concorso è quello di valorizzare la storia, le tradizioni e i valori culturali legati al Provolone del Monaco DOP e alla Penisola Sorrentina. I partecipanti sono invitati a realizzare un cortometraggio di durata compresa tra 3 e 10 minuti, che racconti, interpreti o reinterpreti i valori culturali, antropologici, storici e umani legati al Provolone del Monaco DOP e al suo territorio.
“Il concorso prevede tre premi: 1.000 euro per il primo classificato, 500 euro per il secondo e 250 euro per il terzo. La premiazione si terrà il 24 maggio presso la Sala delle Colonne S.S. Trinita di Vico Equense. La scadenza per l’iscrizione al concorso è fissata al 30 aprile. Per informazioni e iscrizioni, è possibile contattare l’indirizzo email info@provolonedelmonacodop.it” fa sapere il presidente del Consorzio di Tutela Giosuè De Simone.
La trasmissione del corto dovrà pervenire entro il 30 Aprile inviando all’indirizzo email info@provolonedelmonacodop.it con oggetto: “Iscrizione Concorso – Provolone del Monaco DOP” la seguente documentazione: link per la visione del corto (YouTube o Vimeo con password o link privato), scheda d’iscrizione compilata, liberatoria firmata, sinossi dell’opera (max 1.000 battute), bio del regista/autore (max 800 battute).
Il concorso è un’occasione per celebrare la ricchezza culturale e gastronomica della Penisola Sorrentina e per promuovere la valorizzazione di questo prodotto tipico campano.
Il Provolone del Monaco DOP è un formaggio tipico della Campania, prodotto con latte vaccino e stagionato per almeno 6 mesi. La sua storia risale al 1700, quando i pastori della zona del Vomero si trasferirono sui Monti Lattari e iniziarono a produrre formaggio utilizzando il latte delle vacche locali.
“Febbraio è anche il mese della conclusione del Progetto Lost.Eu. Il percorso delle otto piccole dop italiane si concluderà con una settimana di degustazioni a Malmoe in Svezia, nei prossimi giorni arriveranno tutti i dettagli su questa iniziativa” aggiunge il direttore scientifico Vincenzo Peretti.
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10 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
In un momento storico in cui solitudine e fragilità sociali toccano ogni giorno la vita di tante persone, Assistenza Anziani Felici rinnova il suo impegno concreto sul territorio di Napoli con un’iniziativa solidale che nasce dal cuore: la distribuzione gratuita di pacchi alimentari per chi si trova in difficoltà economica.
L’azienda opera da anni con dedizione nel campo dell’assistenza domiciliare e ospedaliera ed è da sempre al fianco degli anziani, delle famiglie e dei più vulnerabili, offrendo servizi professionali, empatia e ascolto.
Accanto al lavoro quotidiano, c’è anche la volontà di restituire alla comunità un gesto concreto di vicinanza. È così che nasce il progetto della spesa solidale, pensato per essere un sostegno vero, fatto non solo di beni di prima necessità, ma anche di attenzione e rispetto.
Ogni terzo mercoledì del mese alle ore 11:30, nella sede di Assistenza Anziani Felici a Napoli in via Pitloo 7C, chi è in difficoltà può ritirare un pacco alimentare gratuito.
Un aiuto discreto ma fondamentale, per alleviare il peso di un momento difficile e ricordare che nessuno è solo.
Per aderire all’iniziativa, ricevere informazioni o segnalare situazioni di bisogno, basta contattare Assistenza Anziani Felici al numero 081 18 40 26 10.
Perché la cura non si ferma all’assistenza: passa anche da piccoli gesti che sanno scaldare il cuore.
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10 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
È arrivato nella notte presso l’AORN Santobono Pausilipon un bimbo di 10 anni proveniente dalla Striscia di Gaza, trasferito in Italia per ricevere cure altamente specialistiche. Il trasferimento internazionale è avvenuto nell’ambito della missione Medevac. Il paziente è atterrato all’Aeroporto di Ciampino con un volo militare, sotto la supervisione della Cross di Pistoia e con il coordinamento dell’Unità di Crisi della Farnesina e con la supervisione della Regione Campania. Ad accoglierlo in Italia un’ambulanza del 118 della ASL Napoli 1 Centro che, nelle ore notturne, ha provveduto al trasferimento in sicurezza fino al Presidio Ospedaliero Santobono di Napoli. Il piccolo paziente è stato preso in carico e sarà sottoposto a tutti gli accertamenti del caso. Dalla documentazione inviata dall’Organizzazione mondiale della sanità, presenta una lesione dei nervi e del midollo spinale, che ha determinato una grave tetraparesi. Secondo quanto raccontato ai sanitari dell’Ospedale pediatrico napoletano, ad agosto scorso è stato colpito da un drone mentre si trovava nella sua tenda.
Il bambino sarà seguito dall’equipe di Neurochirurgia, diretta da Giuseppe Cinalli, che ha già avviato un approfondito iter diagnostico e di inquadramento clinico finalizzato alla pianificazione del percorso di cura più adeguato, che coinvolgerà un team multidisciplinare, e che potrà avvalersi delle avanzate tecniche di neuroriabilitazione presenti presso la palestra riabilitativa ad alta tecnologia del Presidio Cavallino. Ad accompagnarlo ci sono la madre e una sorella di 11 anni, che saranno assistite grazie al supporto della Fondazione Santobono Pausilipon, che continua a svolgere un ruolo fondamentale nel garantire assistenza concreta alle famiglie coinvolte.
“Dall’inizio del conflitto, sono 10 i bambini provenienti dalla Striscia di Gaza che il nostro Ospedale ha accolto e curato, mentre sono 33 i familiari assistiti e sostenuti sotto il profilo abitativo, sociale e clinico”, dichiara il Direttore Generale dell’AORN Santobono Pausilipon, Rodolfo Conenna. “La cura – prosegue – non si esaurisce nel trattamento del singolo paziente: significa assistere l’intero nucleo familiare. Questo per noi è accoglienza. Il nostro Ospedale è aperto ai corridoi umanitari, perché garantire cure a chi non ha accesso alle terapie è un aspetto fondante della nostra mission che ci vede, quotidianamente, impegnati nel coniugare cure di alta specializzazione e assistenza a misura di bambino”.
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10 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
Sequestrate officine abusive e attività irregolari in vari comuni dell’area metropolitana in attuazione della recente sentenza CEDU su indirizzi operativi della Prefettura di Napoli
In attuazione degli indirizzi operativi impartiti in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, la Polizia metropolitana, coordinata dal Comandante Lucia Rea, ha svolto mirati controlli a Melito, Arzano, Sant’Antimo, nonché a Pompei, Marigliano e a Napoli, e nel quartiere collinare del Vomero per contrastare il fenomeno della cosiddetta Terra dei Fuochi, soprattutto a seguito della recente sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per tutelare l’ambiente e la salute pubblica.
I funzionari e gli agenti metropolitani delle sezioni Ambiente/Edilizia (G.o.t.a.) e la sezione stradale N.i.s.a., hanno condotto, nei giorni scorsi, una serie di operazioni di contrasto ai fenomeni di abusivismo e illegalità ambientale, con particolare attenzione ai comuni dell’area Nord di Napoli, interessati dal fenomeno dei roghi tossici e degli sversamenti abusivi, soprattutto a causa di attività imprenditoriali prive delle necessarie autorizzazioni.
Le attività di controllo hanno portato al sequestro di numerose strutture e veicoli utilizzati in violazione delle normative ambientali ed edilizie.
In particolare, a Melito, è stato sequestrato un quadriciclo utilizzato per il trasporto di rifiuti speciali non pericolosi di materiale ferroso, senza alcuna autorizzazione. Il veicolo è stato confiscato e al conducente è stata ritirata la patente. Il mezzo è stato inoltre sottoposto a sequestro amministrativo perché privo di assicurazione RCA e revisione.
Ad Arzano, è stata sequestrata un’area di 600 metri quadrati utilizzata abusivamente per attività di parcheggio e autolavaggio, priva di qualsiasi titolo autorizzativo.
A Sant’Antimo è stata sequestrata un’area di 900 metri quadrati, perché utilizzata da un’impresa edile sprovvista di SCIA commerciale e dell’autorizzazione per lo scarico nel sistema fognario.
A Marigliano è stata sequestrata l’attività di un fabbro presso un immobile di circa 200 metri quadrati per reati ambientali.
A Pompei sono state sottoposte a sequestro due officine meccaniche, una delle quali totalmente abusiva e che svolgeva l’attività all’interno di un garage interrato.
A Napoli, inoltre, nel cuore del Vomero, in via Belvedere è stata sottoposta a sequestro sequestrata un’officina meccanica completamente abusiva.
L’intensa attività messa in campo proseguirà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane per il contrasto ai reati ambientali e ad altre forme di illegalità.
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10 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
L’Associazione Giornalisti Vesuviani promuove la terza edizione del Premio Giornalistico Nazionale “Carmine Alboretti”, riconoscimento dedicato alla memoria del giornalista, saggista e vaticanista campano scomparso nel 2020, figura autorevole del panorama giornalistico nazionale e profondamente legata al territorio.
La cerimonia di premiazione si terrà sabato 21 febbraio 2026, alle ore 9.00, presso il Cine Teatro Minerva di Boscoreale.
Il premio sarà conferito al giornalista Massimo Corcione, già direttore di Sky Sport, per il suo contributo al racconto giornalistico dello sport e dei grandi eventi. Originario di Torre Annunziata, Corcione è professionista di rilievo nazionale ma al tempo stesso espressione della tradizione giornalistica vesuviana. Un elemento, questo, particolarmente significativo per un riconoscimento che nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze giornalistiche del territorio, capaci di affermarsi su scala nazionale senza perdere il legame con le proprie radici culturali e sociali.
Il Premio nasce con l’obiettivo di valorizzare il giornalismo di inchiesta e di territorio, nel solco dell’impegno professionale e umano che ha caratterizzato l’attività di Carmine Alboretti. Un giornalismo fatto di presenza sul campo, capacità di analisi e attenzione alle comunità locali, elementi oggi più che mai centrali nella narrazione dei cambiamenti sociali, economici e culturali.
Nel corso degli anni il riconoscimento si è affermato come appuntamento di riferimento per il giornalismo campano e nazionale.
La prima edizione ha visto premiata la giornalista Rai Anna Scafuri, mentre la seconda edizione, svoltasi, è stata assegnata alla giornalista Adele Ammendola.
Anche per questa terza edizione il premio si inserisce in un contesto di formazione e aggiornamento professionale. La cerimonia si svolgerà infatti nell’ambito di un corso formativo dedicato al tema:
“Napoli capitale europea dello sport: comunicare i grandi eventi sportivi”, con il riconoscimento di crediti formativi per i giornalisti partecipanti.
Al corso, moderato dalla giornalista Mary Liguori, interverranno Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania; Gianfranco Coppola, vicepresidente nazionale USSI e vicecaporedattore Tgr Campania; Mario Zaccaria, presidente regionale USSI Campania; Vincenzo Marra, consulente CONI e docente della Scuola Regionale dello Sport; il giornalista e scrittore Giovanni Taranto.
Le conclusioni saranno affidate a Massimo Corcione.
Previsti inoltre i saluti del presidente dell’Associazione Giornalisti Vesuviani Antonio d’Errico e della presidente onoraria dell’associazione Maria Carotenuto, mentre i lavori della giornata saranno condotti dalla giornalista Gabriella Bellini, componente del direttivo dell’Associazione Giornalisti Vesuviani.
Il Premio “Carmine Alboretti” si conferma così come spazio di memoria attiva e laboratorio di futuro per il giornalismo, capace di tenere insieme radici territoriali e visione nazionale.
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