Teatro e solidarietà al complesso Paleocristiano di Cimitile
NAPOLI- Al via la prima serata dedicata alla solidarietà e al sostegno dei minori. Nell’ imponente location delle Basiliche di San Tommaso del complesso Paleocristiano di Cimitile si è esibita la compagnia teatrale “Il Dialogo” fiore all’occhiello di Cimitile reduce dall’ultimo premio come miglior spettacolo ad ottobre 2015 con “Non ti pago”. La Proloco attraverso il presidente Nicola Angelillo, organizzatore dell’iniziativa,spiega che già da tempo si offrono servizi di recupero scolastico con tariffa “leggera”, ma con questi incassi si vuole offrire lo stesso servizio a titolo gratuito e sostenere l’acquisto di libri di testo nei casi di maggiore difficoltà. A chiusura dell’evento il sindaco Francesco Di Palma si è dichiarato soddisfatto per l’impegno profuso per promuove iniziative non fine a se stesse, ma che abbiano una finalità di arricchimento in termini sociali e di impatto sul territorio.
Un giocattolo che regala un sorriso
NAPOLI-Si terrà sabato 9 Gennaio 2016 alle ore 18.30, presso la Monumentale Chiesa di Sant’Eligio Maggiore (Piazza Mercato) la XVIII edizione dell’iniziativa di beneficenza “Dona un giocattolo…che regala un sorriso“, promossa dall‘Asso.Gio.Ca. Attraverso questa iniziativa, i giocattoli donati dalle famiglie del territorio e raccolti nel periodo natalizio dai volontari dell’associazione saranno donati ai bambini meno fortunati. Ad animare la serata, il concerto della Fanfara dell’ottavo Reggimento Bersaglieri della Brigata Garibaldi di Caserta. Inoltre si esibiranno il coro Gospel e l’orchestra dell’Accademia “Musica è”. Per saperne di più www.assogioca.org
Tornano in edicola le figurine che sostegono gli animali
ROMA- 35 autoveicoli di soccorso attrezzati per salvare i cucciolotti abbandonati e gli animali selvatici feriti, 1 ambulatorio veterinario,1 ambulanza per le gravi emergenze, oltre 7 milioni di ciotole di cibo riempite per nutrire i trovatelli accuditi nei rifugi, 2.000 cucce coibentate per riparare i trovatelli dal freddo, 3.500 animali adottati a distanza per un anno, decine di migliaia di libretti donati alle scuole per insegnare ai bambini il rispetto degli animali: una sinfonia di numeri che racconta solo in parte questi 10 anni di progetti d’amore creati da Enpa e sostenuti dalla Pizzardi Editore. Un percorso importante che si è concretizzato donando un maggiore benessere ai trovatelli accuditi nelle oasi e nei rifugi dell’Ente e che ha fatto la differenza nella vita di moltissimi esseri viventi: non solo in quella degli amici a 4 zampe ospiti nelle strutture dell’associazione, ma anche in quella di milioni di bambini che, figurina dopo figurina, hanno intrapreso un cammino fatto di solidarietà e rispetto nei confronti dei più deboli. L’album “Amici Cucciolotti” 2016, in edicola dal 4 gennaio, donerà le cure per tutti i 25.000 trovatelli accuditi dall’Enpa. “Ogni anno accogliamo e curiamo circa 25.000 trovatelli” – dichiara Marco Bravi Presidente del Consiglio e responsabile Comunicazione e Sviluppo Iniziative di Enpa – “animali abbandonati stremati dalla vita di strada, malati o affetti da patologie che li rendono difficilmente adottabili. Le spese per le cure mediche rappresentano una delle voci più consistenti del bilancio Enpa che, non ricevendo finanziamenti governativi, in tempi di crisi come questi, si trova in estrema difficoltà”. All’interno dell’album cinque doppie pagine Enpa arricchiranno un prodotto editoriale eccezionale che in questi anni ha supportato i volontari dell’Ente nell’arduo compito di educare “gli adulti del domani” al rispetto verso la natura, gli animali e il prossimo in generale.
Per saperne di più www.enpa.it
Il simbolo della pace coi giubbotti di salvataggio. Da Lesbo il messaggio per non dimenticare
GRECIA- Il simbolo della pace, composto dai giubbotti di salvataggio usato sulle barche dei migranti , svetta su una collina dell’isola di Lesbo. Gli operatori e i volontari di Greenpeace e Medici senza Frontiere, impegnati sull’isola per soccorrere i migranti, hanno messo uno accanto all’altro i giubbetti: «usando i giubbotti di salvataggio vogliamo anche ricordare le più di 3700 persone che non ce l’hanno fatta- ha sottolineato il portavoce di Medici senza Frontiere, Sami Al-Subaihi-. È del tutto inaccettabile che centinaia di persone debbano rischiare la loro vita in barche completamente inadatte. Con l’arrivo del nuovo anno, l’Unione Europea ha una nuova chance per fare la cosa giusta e cercare di assicurare loro un viaggio più sicuro». Nel 2015 oltre 500mila persone sono arrivate a Lesbo per poi proseguire il proprio viaggio verso altre parti dell’Europa.





