13 Mag, 2026 | Comunicare il sociale
Dolores Redondo, la regina del thriller spagnolo, arriva a Napoli il 14 maggio per l’anteprima del Festival del Giallo, che si terrà in Floridiana dal 5 al 7 giugno.
Grazie a un progetto ideato e voluto dall’Instituto Cervantes di Napoli, che da cinque anni collabora con la kermesse napoletana, Redondo approda su una delle spiagge più iconiche di Napoli per raccontare i suoi successi letterari e televisivi. In particolare la Trilogía del Baztan, diventata poi anche una serie tv di successo su Netflix.
L’incontro, promosso dall’Instituto Cervantes per il Festival del Giallo Città di Napoli, si avvale della collaborazione di Palazzo Petrucci che ospiterà il pomeriggio letterario.
Ad intervistare la best seller europea sarà la scrittrice e giornalista napoletana Santa di Salvo. Insomma, due donne, a Posillipo, a parlare di misteri e delitti di carta.
Ad aprire il pomeriggio alle 18,30 a Palazzo Petrucci, la direttrice del Cervantes Ana Navarro e il direttore artistico del Festival Ciro Sabatino. Dolores Redondo, che è nata a Donostia-San Sebastián nel 1969, è sempre consiste nel dare vita a qualcosa di bello per gli altri. Non a caso, prima di diventare una scrittrice a tempo pieno ha deciso di diplomarsi come chef e di aprire un ristorante di cucina basca.
Accolti dalla critica come una delle proposte più originali del genere, i suoi thriller hanno venduto oltre un milione di copie nella sola Spagna e sono diventati bestseller internazionali tradotti in tutto il mondo. Ha vinto il premio Planeta nel 2016 e il Bancarella nel 2018.
Di Giovanna De Rosa
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13 Mag, 2026 | Comunicare il sociale
Dal 22 al 24 maggio 2026 San Giorgio a Cremano si trasformerà ancora una volta nella città delle storie con la quinta edizione di “Ricomincio dalle Storie”, il festival gratuito dedicato allo storytelling per bambine, bambini e adolescenti nato come spin-off della fiera del libro Ricomincio dai Libri.
Tra Villa Bruno, Villa Falanga, la Libreria La Bottega delle Parole e la Biblioteca comunale “Giovanni Alagi”, il festival proporrà laboratori, spettacoli, letture, giochi, teatro, fumetti e incontri pensati per coinvolgere scuole e famiglie.
Tema dell’edizione 2026 sarà “C’era un’altra volta”, un invito a rileggere le fiabe da prospettive nuove, capovolgendo finali e personaggi per immaginare storie diverse e più vicine ai ragazzi di oggi.
La giornata inaugurale di venerdì 22 maggio sarà dedicata soprattutto alle scuole, con attività diffuse nei diversi spazi del festival: dal laboratorio di scrittura creativa ai racconti in Kamishibai, passando per il teatro dei burattini, i tavoli di Dungeons & Dragons, gli atelier artistici e i percorsi dedicati alla sostenibilità ambientale.
Tra gli ospiti più attesi ci saranno Cosetta Zanotti, protagonista di incontri dedicati all’educazione emotiva, e Nunziante Valoroso, che guiderà il pubblico in un viaggio tra animazione classica e intelligenza artificiale con l’incontro “Il viaggio dell’eroe 2.0”.
Sabato 23 maggio il festival si aprirà ancora di più alle famiglie con laboratori, spettacoli teatrali, giochi tradizionali, fumetto e cultura pop, mentre domenica 24 maggio la chiusura sarà affidata a una serie di attività dedicate a musica, creatività, ascolto e immaginazione, con la partecipazione della cantautrice Dadà.
«Le storie non sono un passatempo, ma uno strumento educativo potente», spiegano gli organizzatori, sottolineando il valore della narrazione come spazio di crescita, ascolto e costruzione di comunità.
Anche quest’anno il festival conferma il forte legame con il territorio di San Giorgio a Cremano, trasformando ville storiche, biblioteca e spazi pubblici in luoghi vivi di partecipazione culturale. Il logo dell’edizione 2026 è stato realizzato dagli studenti della Scuola Italiana di Comix.
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13 Mag, 2026 | Comunicare il sociale
La Protezione Civile della Regione Campania, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato un’allerta meteo di colore Giallo valido dalle 13 alle 21 di oggi, mercoledì 13 maggio, per locali rovesci e temporali, puntualmente di moderata intensità.
Queste, in dettaglio, le aree su cui vige l’allerta meteo: zona 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), zona 2 (Alto Volturno e Matese), zona 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); zona 5 (Tusciano e Alto Sele), zona 6 (Piana Sele e Alto Cilento).
Si prevedono possibili precipitazioni anche a carattere di temporale caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione. I fenomeni potrebbero essere accompagnati anche da raffiche di vento, fulminazioni e grandinate.
In alcuni punti del territorio si potrebbero determinare fenomeni di dissesto idrogeologico. Gli scenari di impatto al suolo evidenziano: possibili danni alle coperture e strutture provvisorie; possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali; possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; possibile scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; possibili cadute massi e occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche fragili.
Si raccomanda alle autorità competenti dei territori interessati di attivare i Centri Operativi Comunali e porre in essere tutte le misure necessarie a prevenire i fenomeni previsti nonché di prestare attenzione ai comunicati della Sala Operativa regionale.
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13 Mag, 2026 | Comunicare il sociale
Il BeaLive FestIval, l’unico evento nazionale interamente dedicato alla sensibilizzazione sulla donazione degli organi attraverso la grande musica, annuncia una collaborazione dal profondo valore umano e sociale. Il prossimo 25 luglio 2026, sul palco del Pattinodromo “Toto Caimi” di Cantù, la storia di Beatrice Zaccaro incontrerà quella del piccolo Domenico Caliendo.
Due storie diverse, unite da un destino drammatico e da un comune messaggio di vita: Beatrice, che attraverso la donazione dei suoi organi ha regalato una nuova speranza a chi attendeva un trapianto, e Domenico, il cui cuore ha smesso di battere nonostante il dono ricevuto. Oggi, le associazioni nate nel loro nome scelgono di camminare insieme.
L’incontro tra l’Associazione BeaVive e la Fondazione Caliendo nasce per dare voce a una missione comune. La storia di Domenico ha scosso profondamente le coscienze, portando a un dato incredibile: dopo il suo caso, le adesioni e i numeri dei donatori di organi in Italia hanno registrato un aumento significativo. È quanto emerge dagli ultimi dati del Centro nazionale trapianti. Nel periodo gennaio-marzo, 340 donazioni contro le 316 del 2025. Trapianti saliti da 764 a 837.
Un segnale di speranza che il BeaLive Festival vuole celebrare e amplificare.
Ospite speciale del festival sarà Patrizia, la mamma di Domenico, che salirà sul palco il 25 luglio per testimoniare come il dolore più grande possa trasformarsi in un impegno civile senza precedenti.
Il BeaLive Festival si conferma come l’evento di riferimento nel panorama nazionale per chi crede nel valore del dono. Nato dall’idea di Daniele Atlante e promosso dai genitori di Beatrice, Massimiliano Zaccaro e Grazia Tagliabue, il festival trasloca quest’anno nel cuore sportivo di Cantù per accogliere un pubblico sempre più vasto.
“Unire la nostra storia a quella di Domenico all’interno del BeaLive significa dare un senso ancora più profondo a ciò che facciamo,” spiega Daniele Atlante “Il festival non è solo musica, è un tempio dove la memoria diventa azione. La presenza di Patrizia onora Beatrice e tutti coloro che credono che la vita debba continuare a scorrere, sempre.”
“Siamo commossi di come BeaVive abbia teso alla nostra Fondazione la mano”, dichiara Patrizia Mercolino, mamma di Domenico e presidente della Fondazione Caliendo. “È la dimostrazione di come Domenico e Beatrice continuano a vivere attraverso l’esempio che hanno dato e l’operato di chi li ha amati e li ama ancora. Questo abbraccio simbolico diventa un ponte capace di connettere mondi proprio come la musica. È incredibile quello che stiamo facendo e come questo sentimento si stia diffondendo in tutta Italia, come una rete di amore a cui siamo felici di appartenere”.
Patrocinato dal Comune di Cantù, il festival vedrà alternarsi grandi nomi della musica italiana (il cast verrà svelato a breve) in una produzione di alto livello tecnico curata dal direttore artistico Daniele Atlante.
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12 Mag, 2026 | Comunicare il sociale
Non è solo una libreria, è un presidio di resistenza culturale e curiosità. La libreria per bambini e ragazzi “Mio nonno è Michelangelo”, situata a Pomigliano d’Arco, ha ottenuto il prestigioso Premio Andersen “Gianna e Roberto Denti alla libreria – AIE”
Il premio, promosso dalla rivista Andersen, la incorona come la miglior libreria per ragazzi dell’anno.
Il momento dell’annuncio è stato vissuto da Maria Carmela Polisi con un misto di incredulità e commozione. È stata Barbara Schiaffino, direttrice responsabile del premio e della rivista, a darle la notizia telefonicamente.
“È stato scioccante, non me lo aspettavo e non lo immaginavo nemmeno,” ha dichiarato Maria Carmela. “Una cosa bellissima, ma anche difficile da gestire nei primi momenti: non potevo dirlo a nessuno fino all’ufficialità, ho dovuto custodire questo segreto meraviglioso mentre il cuore scoppiava di gioia.”
Per la fondatrice della libreria, questo riconoscimento non è un traguardo individuale, ma il frutto di un legame indissolubile con il territorio. Dopo dieci anni di attività, il bilancio è quello di un lavoro che si è fatto via via più arduo, ma anche più significativo.
“Questo è un premio alla collettività,” spiega Maria Carmela. “Oggi fare questo mestiere è ancora più difficile rispetto a quando ho iniziato dieci anni fa, ma ho una comunità intorno che mi dà la carica. Questo riconoscimento ci dà la forza necessaria per continuare a combattere, a sperare e a credere che la letteratura per l’infanzia sia uno strumento fondamentale di crescita.”
Il cuore della libreria resta racchiuso nel motto: “Leggete, usate parole gentili, fate domande”. Il nome stesso è un atto d’amore: Michelangelo era il padre di Maria Carmela, un operaio della Fiat che non ha mai conosciuto i suoi nipoti. Attraverso i libri, quel nonno è diventato un “artista” della cultura per tutti i bambini di Pomigliano.
La giuria ha lodato la libreria per la sua “volontà forte di creare uno spazio condiviso”, citando iniziative come il Festival FLIP (Festival della Letteratura Indipendente di Pomigliano), i numerosi laboratori nei musei, i gruppi, che trasformano la lettura in un atto di cittadinanza attiva.
La celebrazione ufficiale si terrà sabato 23 maggio nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, durante la 45ª edizione del Premio Andersen. Sarà il momento in cui Maria Carmela Polisi potrà finalmente condividere con tutto il mondo dei libri quel “segreto” che oggi è diventato una splendida realtà per tutta la comunità campana.
di Annatina Franzese
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