Spazio “Donne al Centro”: un presidio per l’autonomia e l’inclusione femminile

In Piazza Crispino a Frattamaggiore è stato inaugurato lo Spazio Donne al Centro, nell’ambito del progetto Cantiere Donna, finanziato dalla Regione Campania attraverso l’Avviso “Misure di conciliazione famiglia-lavoro”.

Promosso da Cantiere Giovani, Azienda Consortile Ambito N17, Legacoop Campania, La Maiuscola e SEF srl, il progetto mira a rafforzare l’autonomia, l’inclusione sociale e lavorativa delle donne, offrendo strumenti concreti per il loro empowerment.

Lo spazio inaugurato oggi, si propone come punto di riferimento per l’orientamento al lavoro e ai servizi del territorio, l’accesso a percorsi formativi e la possibilità di utilizzare un’area coworking. È prevista anche l’erogazione di voucher educativi per bambini da 0 a 12 anni, pensata per sostenere le famiglie nella conciliazione tra vita professionale e familiare.

All’inaugurazione hanno partecipato la Consigliera Regionale Roberta Gaeta, referenti istituzionali, rappresentanti dei partner di progetto e numerose cittadine, pronte a diventare protagoniste di un percorso di cambiamento condiviso.

Lo spazio sarà aperto il martedì dalle 15:00 alle 18:00 e il giovedì dalle 9:00 alle 12:00.
Per appuntamenti: 379 112 2065
Piazza Crispino, nei pressi della stazione ferroviaria di Frattamaggiore-Grumo

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Spazio “Donne al Centro”: un presidio per l’autonomia e l’inclusione femminile

In Piazza Crispino a Frattamaggiore è stato inaugurato lo Spazio Donne al Centro, nell’ambito del progetto Cantiere Donna, finanziato dalla Regione Campania attraverso l’Avviso “Misure di conciliazione famiglia-lavoro”.

Promosso da Cantiere Giovani, Azienda Consortile Ambito N17, Legacoop Campania, La Maiuscola e SEF srl, il progetto mira a rafforzare l’autonomia, l’inclusione sociale e lavorativa delle donne, offrendo strumenti concreti per il loro empowerment.

Lo spazio inaugurato oggi, si propone come punto di riferimento per l’orientamento al lavoro e ai servizi del territorio, l’accesso a percorsi formativi e la possibilità di utilizzare un’area coworking. È prevista anche l’erogazione di voucher educativi per bambini da 0 a 12 anni, pensata per sostenere le famiglie nella conciliazione tra vita professionale e familiare.

All’inaugurazione hanno partecipato la Consigliera Regionale Roberta Gaeta, referenti istituzionali, rappresentanti dei partner di progetto e numerose cittadine, pronte a diventare protagoniste di un percorso di cambiamento condiviso.

Lo spazio sarà aperto il martedì dalle 15:00 alle 18:00 e il giovedì dalle 9:00 alle 12:00.
Per appuntamenti: 379 112 2065
Piazza Crispino, nei pressi della stazione ferroviaria di Frattamaggiore-Grumo

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I limoni truccati invadono gli scaffali. La denuncia di Coldiretti

Limoni africani dalla buccia non edibile: questo il nuovo schiaffo ai prodotti “Made in Italy” comparso in questi giorni sugli scaffali della grande distribuzione. Coldiretti Campania denuncia questo nuovo attacco agli agricoltori della regione che arriva a poco più di un mese dal blitz nelle acque del porto di Salerno. In quella occasione fu intercettata una nave proveniente dallo stesso continente che trasportava uva e insalata.
“Le foto che ci arrivano da produttori, imprenditori e consumatori ci consentono tutti i giorni di fare i conti con questi continui attacchi al lavoro dei nostri soci -spiega il presidente di Coldiretti Ettore Bellelli che aggiunge- quando poi l’insidia riguarda prodotti che sono autentiche eccellenze della nostra regione alla rabbia si aggiunge anche lo sdegno”.
La storia è quella di sempre: la grande distribuzione compra da Paesi lontani per pochi spiccioli, riempie gli scaffali per proporli ai consumatori a prezzi più convenienti di quelli a chilometro zero. Ed intanto le eccellenze italiane restano sulle piante in attesa di tempi migliori.
Un modo di fare che offende agrumi che sono famosi in tutto il mondo: “Mentre la grande distribuzione invita a buttare via la parte esterna, noi invece invitiamo i consumatori a comprare direttamente dai produttori a chilometro zero come quelli dei Mercati di Campagna Amica. Con le bucce dei nostri prodotti si realizzano liquori dal gusto indimenticabile. Un souvenir della Campania che i turisti trasportano in ogni angolo del pianeta e poi se la scorza non si può mangiare siamo sicuri che all’interno non ci siano altre cattive sorprese?”  prosegue il presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli.  Ettore Bellelli.
Le fragole spagnole, l’uva e l’insalata fuori stagione e adesso i limoni. Quale sarà il prossimo attacco al lavoro dei nostri agricoltori? Adesso ci aspettiamo che arrivino fichi ed angurie! Basta offendere i consumatori con offerte allettanti a discapito della qualità.

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I limoni truccati invadono gli scaffali. La denuncia di Coldiretti

Limoni africani dalla buccia non edibile: questo il nuovo schiaffo ai prodotti “Made in Italy” comparso in questi giorni sugli scaffali della grande distribuzione. Coldiretti Campania denuncia questo nuovo attacco agli agricoltori della regione che arriva a poco più di un mese dal blitz nelle acque del porto di Salerno. In quella occasione fu intercettata una nave proveniente dallo stesso continente che trasportava uva e insalata.
“Le foto che ci arrivano da produttori, imprenditori e consumatori ci consentono tutti i giorni di fare i conti con questi continui attacchi al lavoro dei nostri soci -spiega il presidente di Coldiretti Ettore Bellelli che aggiunge- quando poi l’insidia riguarda prodotti che sono autentiche eccellenze della nostra regione alla rabbia si aggiunge anche lo sdegno”.
La storia è quella di sempre: la grande distribuzione compra da Paesi lontani per pochi spiccioli, riempie gli scaffali per proporli ai consumatori a prezzi più convenienti di quelli a chilometro zero. Ed intanto le eccellenze italiane restano sulle piante in attesa di tempi migliori.
Un modo di fare che offende agrumi che sono famosi in tutto il mondo: “Mentre la grande distribuzione invita a buttare via la parte esterna, noi invece invitiamo i consumatori a comprare direttamente dai produttori a chilometro zero come quelli dei Mercati di Campagna Amica. Con le bucce dei nostri prodotti si realizzano liquori dal gusto indimenticabile. Un souvenir della Campania che i turisti trasportano in ogni angolo del pianeta e poi se la scorza non si può mangiare siamo sicuri che all’interno non ci siano altre cattive sorprese?”  prosegue il presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli.  Ettore Bellelli.
Le fragole spagnole, l’uva e l’insalata fuori stagione e adesso i limoni. Quale sarà il prossimo attacco al lavoro dei nostri agricoltori? Adesso ci aspettiamo che arrivino fichi ed angurie! Basta offendere i consumatori con offerte allettanti a discapito della qualità.

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LA SCUOLA NUNZIATELLA SALUTA IL 235° CORSO

Nei giorni scorsi, con il superamento degli esami di stato e il conseguimento della maturità negli indirizzi classico e scientifico, quarantacinque allievi del 235° corso hanno completato il triennio formativo svolto presso la Scuola Militare “Nunziatella”. Tra i neo diplomati, sette allievi, tre nell’indirizzo classico e quattro in quello scientifico, hanno raggiunto il massimo dei voti con lode e plauso della commissione esaminatrice.

Il periodo di formazione trascorso tra le mura della prestigiosa Scuola militare, oltre al programma scolastico conforme a quello dei corrispondenti licei, ha visto gli Allievi impegnarsi e superare quotidianamente molteplici attività formative militari e sportive.

Il programma didattico, negli ultimi anni arricchito con specifici corsi di formazione utili allo sviluppo di particolari capacità funzionali legate a leadership e problem solving, è stato ulteriormente impreziosito dallo svolgimento di corsi, su intelligenza artificiale e cybersecurity, vicini al percorso STEAM e realizzati grazie alla collaborazione con eccellenze legate al territorio come “Spicy” e “Napul eth”.

Terminato il ciclo di studi presso la Scuola Militare di Napoli gli allievi potranno accedere, tramite concorso e con riserva di posti, presso le Accademie Militari delle Forze Armate o in alternativa proseguire il ciclo di studi presso le Università.

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