Apre nuovo Centro Diurno per le persone senza dimora

Nasce a Napoli, in via Santa Margherita a Fonseca, zona Museo, un nuovo Centro Diurno dedicato alle persone senza dimora. Uno spazio di accoglienza, incontro e supporto che rappresenta un ulteriore passo verso una città più inclusiva e solidale.

Il progetto, finanziato con fondi del PNRR, ha previsto 600.000 euro per la ristrutturazione e un impegno di spesa di circa 150.000 euro per la gestione. Il centro sarà aperto dal lunedì al venerdì per cinque ore al giorno e offrirà servizi di ascolto, orientamento e sostegno alle persone in condizione di fragilità.

Tra le attività previste: ritiro della posta personale, accoglienza e analisi dei bisogni, supporto amministrativo, legale e fiscale, accompagnamento all’accesso ai servizi e alla residenza, orientamento lavorativo, mediazione linguistico-culturale e cura della persona, con guardaroba sociale ed estetica.

Le attività saranno gestite dagli enti del Terzo Settore selezionati tramite procedura pubblica, e successivamente sostenute dal Fondo Povertà.

Un progetto che non si limita all’assistenza, ma mira a costruire relazioni, fiducia e percorsi di autonomia, perché il diritto alla dignità passa anche da luoghi come questo.

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La prima edizione del “Family Film Festival”

Ha avuto inizio il 22 ottobre 2025, presso il Real Orto Botanico di Napoli, la prima edizione del Family Film Festival, un festival di cortometraggi realizzati interamente su tematiche riguardanti la famiglia,

Alla conferenza stampa di presentazione, svoltasi il 20 ottobre 2025 nella Sala dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, in via Partenope, 5, hanno partecipato Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, che ha concesso al Festival il Patrocinio morale, Giuliana Sepe – Presidente Forum Ass.ni Familiari di Napoli e NOI del Forum APS – ideatrice del Family Film Festival, Francesco Manca Giornalista – Presidente UCID Napoli, Domenico Ciruzzi – Direttore artistico Family Film Festival, Michelangelo Pascali – Prof. Università degli Studi di Napoli Federico II, Lucia Vollaro – D.S. I.C. Virgilio IV Napoli – Scampia, Enrico Maria Cotugno – CD Fondazione Gagliardi Marino Angeloni.

Dopo i saluti di Ottavio Lucarelli, che ha ricordato come l’Ordine dei Giornalisti sia molto attento alle iniziative che pongono al centro il Bene della Società, anche mettendo a disposizione della Comunità cittadina la Sala dell’Ordine, Giuliana Sepe ha ricordato il Progetto Azione Famiglia, di cui il Festival è l’epilogo. Ha, inoltre, presentato il programma delle attività che si svolgeranno durante la settimana e che sono finalizzate a porre al centro di tutte le scuole, le associazioni ed interi nuclei familiari.

Il Direttore artistico, Domenico Ciruzzi, ha svelato i nomi dei membri della Giuria di Qualità che sono: Alessandra Borgia, Alberto Castellano, Francesco Della Calce, Emanuele Donadio, Antonella Morea; ha, inoltre, rivelato che durante la serata finale del 27 ottobre, oltre alla proiezione dei corti ed alla premiazione dei vincitori, ci saranno alcuni momenti di spettacolo dedicati alla recitazione ed alla musica. Tra gli altri, si esibiranno la bravissima attrice Antonella Morea e la giovane Clarissa Firmao.

Il Prof. Michelangelo Pascali, facente parte della Giuria che ha selezionato i dieci corti finalisti, ha spiegato i criteri con cui è avvenuta la scelta ed ha presentato il Convegno che si svolgerà il 24 ottobre, dalle ore 15.30, presso l’Istituto italiano di Studi filosofici, dal titolo: “Profili socioculturali e aspetti giuridici del linguaggio cinematografico nella società contemporanea e nei contesti familiari. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Ordine degli avvocati di Napoli, darà anche diritto a 3 crediti formativi.

Il Presidente dell’U.C.I.D. Napoli, Francesco Manca, portati i saluti del Presidente dell’U.C.S.I. Campania, Guido Pocobelli Ragosta, ha sottolineato l’importanza per la società di costruire opportunità di crescita e confronto, anche attraverso il cinema.

Enrico Maria Cotugno ha illustrato le attività della Fondazione e ha annunciato nuove collaborazioni con il Forum delle Associazioni Familiari di Napoli. Ha inoltre proposto di organizzare la proiezione dei corti vincitori durante la rassegna culturale che si svolge presso la Fondazione a Cava dei Tirreni e che si avvale della direzione artistica del critico cinematografico Francesco Della Calce.

A conclusione, Lucia Vollaro ha illustrato i benefici di progetti a lungo termine, come quello del Progetto Azione Famiglia, di cui le famiglie che vivono in un quartiere come Scampia, hanno forte necessità.

Questo il programma completo del Family Film Festival:

22 ottobre ore 10.00/13.00 valutazione dei corti finalisti da parte della Giuria Junior, con interventi didattici ad opera dei partner del Progetto Azione Famiglia c/o Aula Magna Real Orto Botanico via Foria, 223 – Napoli

22 ottobre ore 16.00/17.30 Masterclass con Francesco della Calce, in collaborazione con Fondazione Gagliardi Marino Angeloni c/o Aula Magna Real Orto Botanico di Napoli

23 ottobre ore 10.00/13.00 valutazione dei corti finalisti da parte della Giuria Junior con interventi didattici ad opera dei partner del Progetto Azione Famiglia c/o Aula Magna Real Orto Botanico via Foria, 223 – Napoli

23 ottobre ore 15.30/18.00 “Smontiamo per capire, il linguaggio cinematografico come strumento di confronto” – Incontro di Formazione con la Prof.ssa Angela Bonomi Castelli, socia fondatrice dell’Associazione Italiana Media Education (MED) c/o Aula Magna Real Orto Botanico di Napoli

24 ottobre ore 15.30/19.00 Convegno dal titolo “Profili socioculturali e aspetti giuridici del linguaggio cinematografico nella società contemporanea e nei contesti familiari” a cura del Prof. Michelangelo Pascali (Università degli Studi di Napoli Federico II) in collaborazione con Ordine degli Avvocati di Napoli, Università Suor Orsola Benincasa, Accademia di Belle Arti di Napoli, UCID Napoli c/o Sala Grande dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli – Palazzo Serra di Cassano via Monte di Dio, 14 – Napoli

25 ottobre ore 15.00/18.30 visita guidata del Real Orto Botanico di Napoli a cura della Prof.ssa Rosa Muoio (Università degli Studi di Napoli Federico II); spettacolo di danze srilankesi a cura dell’Ass.ne Lankitalia; Recital a cura del Laboratorio di teatro del Binario della solidarietà Caritas Diocesana di Napoli c/o Real Orto Botanico via Foria, 223 – Napoli

26 ottobre ore 10.30 Santa Messa presieduta da Don Salvatore Giuliano c/o Basilica di San Giovanni Maggiore – Rampe San Giovanni Maggiore, Napoli

27 ottobre ore 20.30 Serata di Gala e cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso per cortometraggi sulla famiglia Family Film Festival – Direttore artistico Avv. Domenico Ciruzzi c/o Teatro Trianon Viviani – P.zza Calenda, 9 – Napoli

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Debiti sanitari prescritti, famiglie senza cure: l’appello di Assoutenti Campania

A Portici e a Napoli diverse famiglie si sono rivolte agli sportelli di Assoutenti Campania APS denunciando una situazione paradossale: a causa di vecchi debiti per prestazioni sanitarie risalenti al 2011 e al 2012, ormai prescritti, non riescono ad accedere alle cure mediche.

In particolare, una famiglia residente a Portici – che aveva manifestato all’ASL Napoli 1 la volontà di saldare il debito – dopo aver pagato il primo bollettino non ha più ricevuto quelli successivi, restando così bloccata. L’intero nucleo familiare, ad oggi, non può usufruire dell’esenzione dal ticket sanitario, con evidenti ripercussioni sul diritto alla salute.

«Chiediamo – spiega Roberto Capasso, responsabile di Assoutenti Campania APS – che vengano immediatamente sbloccate tutte le pratiche e che l’eventuale recupero dei crediti avvenga tramite le agenzie di riscossione, senza ricorrere al cosiddetto bollino rosso che impedisce l’accesso alle esenzioni. Una pratica che, a nostro avviso, contrasta apertamente con il diritto costituzionale alla salute».

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San Sebastiano al Vesuvio: trascina il cane per 6 km con una catena a strozzo mentre lei è in sella alla e-bike

Ha le zampette completamente insanguinate, delle abrasioni evidenti sui polpastrelli ustionati ed è esausta. Sono queste le condizioni atroci in cui si presenta un cane razza pastore tedesco ai carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio che sono intervenuti a piazza della Repubblica nel centro della cittadina a sud di Napoli.

A chiamare un cittadino che è intervenuto. Sono circa le 21. Un uomo è in sella a una e bike e percorre via Libertà direzione piazza della Repubblica. Sta letteralmente trascinando un cane portato al guinzaglio con una catena a strozzo. Il cittadino chiama i carabinieri e intima a quell’uomo di fermarsi. Il biker ha 39 anni ed è già noto alle forze dell’ordine. Si ferma, toglie la catena e tenta di sollevare il cane. La povera bestia è esausta e non riesce a stare in piedi. L’animale piange dal dolore in una macchia di sangue che si allarga sempre di più. A quel punto intervengono anche altri passanti e la gazzella dell’Arma.

I militari ricostruiscono la vicenda. Il cane – una splendida femmina di 5 anni, razza pastore tedesco e si chiama Bella – è di proprietà di un 54enne incensurato di Volla.
Il 39enne, che verosimilmente si era proposto quale dog sitter, aveva preso in consegna Bella da Volla e l’aveva portata al guinzaglio in sella alla e bike proprio da lì: parliamo di 5 chilometri e 700 metri.

I Carabinieri contattano il proprietario del cane. Sia lui che il 39enne sono stati denunciati per maltrattamento e abbandono di animali. A prendersi cura di Bella i medici dell’Asl veterinaria Napoli 3 sud che hanno preso in custodia l’animale attualmente ricoverato nella clinica veterinaria di Torre del Greco.

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15 anni alla guida di un’auto fugge al posto di blocco, 17enne impenna su una moto ricettata: controlli a tappeto a Napoli Est

La devianza minorile non corre solo sul filo di lame acquistate a buon mercato ma anche al volante di auto e moto. Lo dimostra l’imponente servizio di controllo del territorio svolto dai Carabinieri della Compagnia Poggioreale, nell’area orientale della città.

Il primo nome a finire sull’ordine di servizio dei militari è quello di un ragazzino di appena 15 anni. Il minore è guida di un’auto e il suo volto sfugge all’occhio allenato dei carabinieri, impegnati in un posto di controllo. Il giovane non ha rispettato l’alt ed è fuggito, accelerando e lanciandosi in un pericoloso zig zag tra le auto nel traffico. La gazzella l’ha raggiunto poco dopo e per lui è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e una sanzione per guida senza patente.

Appena 17enne il secondo minore alla guida. Questa volta in sella ad una moto di grossa cilindrata. Senza casco e, scopriranno poi i militari, senza assicurazione, impennando lungo via Stadera fino allo stop imposto dalla paletta. La moto ha il telaio abraso e il centauro, come facile prevedere, è senza patente. Il veicolo è stato sequestrato, il minore denunciato per guida senza patente (reiterata) e ricettazione.

Senza titolo che lo abilitasse alla guida anche un 46enne di Poggioreale. Per lui una denuncia. Dovrà rispondere di evasione un 21enne di ponticelli, sorpreso fuori dall’abitazione dove sta scontando i domiciliari per maltrattamenti in famiglia.

Durante il servizio sono numerose le attività commerciali controllate. Per il titolare di una macelleria in corso sirena una denuncia per furto di energia elettrica: locali e banconi frigo erano tutti alimentati senza un collegamento filtrato dal contatore. Nel negozio rilevate anche carenze igienico sanitarie.

Problemi di igiene e pulizia anche in 3 bar e in un panificio. Sequestrate decine di chili di alimenti. Lavoro nero, invece, in un bar, un panificio e un autolavaggio. In quest’ultimo erano 3 i dipendenti senza un contratto. Il capitolo controlli alla circolazione conta 32 sanzioni e 11 veicoli sequestrati.

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