14 Mag, 2026 | Comunicare il sociale
Torna anche quest’anno “Caretta in Vista”, il progetto dedicato al monitoraggio e alla tutela delle tartarughe marine Caretta caretta lungo le coste campane. Dal 1° giugno prende ufficialmente il via la sesta stagione dell’iniziativa che coinvolge volontari, associazioni, enti di ricerca e istituzioni nella protezione dei nidi e nella salvaguardia di una delle specie simbolo del Mediterraneo.
Negli ultimi anni le nidificazioni di Caretta caretta in Campania sono aumentate in maniera significativa, trasformando il litorale regionale in una delle aree più importanti per la riproduzione della specie. Solo nella scorsa stagione sono stati monitorati oltre cento nidi tra le province di Napoli, Caserta e Salerno grazie al lavoro della rete Caretta in Vista coordinata dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Il progetto punta sul pattugliamento quotidiano delle spiagge all’alba per individuare le tracce lasciate dalle tartarughe, mettere in sicurezza i nidi e seguire le schiuse fino all’ingresso in mare dei piccoli esemplari. Un lavoro che coinvolge decine di volontari impegnati anche nelle attività di sensibilizzazione rivolte a cittadini e turisti.
Le attività rientrano anche nel progetto europeo Life Turtlenest, nato per proteggere i nuovi siti di nidificazione nel Mediterraneo e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e dell’impatto umano sugli habitat costieri.
Tra le azioni promosse ci sono la riduzione delle luci artificiali sulle spiagge, la pulizia manuale dei litorali, il contrasto al transito di mezzi sulla sabbia e la diffusione di comportamenti corretti durante il periodo di nidificazione. Piccoli gesti che possono fare la differenza per la sopravvivenza delle tartarughe marine.
Anche per l’estate 2026 Caretta in Vista cerca nuovi volontari pronti a vivere un’esperienza immersi nella natura, tra monitoraggi, tutela ambientale e lavoro di squadra. Un impegno concreto che negli anni ha contribuito a rendere la Campania uno dei territori più attivi nella protezione della biodiversità marina
L’articolo Caretta in Vista, riparte il progetto per proteggere le tartarughe marine in Campania proviene da Comunicare il sociale.
13 Mag, 2026 | Comunicare il sociale
Dolores Redondo, la regina del thriller spagnolo, arriva a Napoli il 14 maggio per l’anteprima del Festival del Giallo, che si terrà in Floridiana dal 5 al 7 giugno.
Grazie a un progetto ideato e voluto dall’Instituto Cervantes di Napoli, che da cinque anni collabora con la kermesse napoletana, Redondo approda su una delle spiagge più iconiche di Napoli per raccontare i suoi successi letterari e televisivi. In particolare la Trilogía del Baztan, diventata poi anche una serie tv di successo su Netflix.
L’incontro, promosso dall’Instituto Cervantes per il Festival del Giallo Città di Napoli, si avvale della collaborazione di Palazzo Petrucci che ospiterà il pomeriggio letterario.
Ad intervistare la best seller europea sarà la scrittrice e giornalista napoletana Santa di Salvo. Insomma, due donne, a Posillipo, a parlare di misteri e delitti di carta.
Ad aprire il pomeriggio alle 18,30 a Palazzo Petrucci, la direttrice del Cervantes Ana Navarro e il direttore artistico del Festival Ciro Sabatino. Dolores Redondo, che è nata a Donostia-San Sebastián nel 1969, è sempre consiste nel dare vita a qualcosa di bello per gli altri. Non a caso, prima di diventare una scrittrice a tempo pieno ha deciso di diplomarsi come chef e di aprire un ristorante di cucina basca.
Accolti dalla critica come una delle proposte più originali del genere, i suoi thriller hanno venduto oltre un milione di copie nella sola Spagna e sono diventati bestseller internazionali tradotti in tutto il mondo. Ha vinto il premio Planeta nel 2016 e il Bancarella nel 2018.
Di Giovanna De Rosa
L’articolo DOLORES REDONDO A NAPOLI PER L’ANTEPRIMA DEL FESTIVAL DEL GIALLO proviene da Comunicare il sociale.
13 Mag, 2026 | Comunicare il sociale
Dal 22 al 24 maggio 2026 San Giorgio a Cremano si trasformerà ancora una volta nella città delle storie con la quinta edizione di “Ricomincio dalle Storie”, il festival gratuito dedicato allo storytelling per bambine, bambini e adolescenti nato come spin-off della fiera del libro Ricomincio dai Libri.
Tra Villa Bruno, Villa Falanga, la Libreria La Bottega delle Parole e la Biblioteca comunale “Giovanni Alagi”, il festival proporrà laboratori, spettacoli, letture, giochi, teatro, fumetti e incontri pensati per coinvolgere scuole e famiglie.
Tema dell’edizione 2026 sarà “C’era un’altra volta”, un invito a rileggere le fiabe da prospettive nuove, capovolgendo finali e personaggi per immaginare storie diverse e più vicine ai ragazzi di oggi.
La giornata inaugurale di venerdì 22 maggio sarà dedicata soprattutto alle scuole, con attività diffuse nei diversi spazi del festival: dal laboratorio di scrittura creativa ai racconti in Kamishibai, passando per il teatro dei burattini, i tavoli di Dungeons & Dragons, gli atelier artistici e i percorsi dedicati alla sostenibilità ambientale.
Tra gli ospiti più attesi ci saranno Cosetta Zanotti, protagonista di incontri dedicati all’educazione emotiva, e Nunziante Valoroso, che guiderà il pubblico in un viaggio tra animazione classica e intelligenza artificiale con l’incontro “Il viaggio dell’eroe 2.0”.
Sabato 23 maggio il festival si aprirà ancora di più alle famiglie con laboratori, spettacoli teatrali, giochi tradizionali, fumetto e cultura pop, mentre domenica 24 maggio la chiusura sarà affidata a una serie di attività dedicate a musica, creatività, ascolto e immaginazione, con la partecipazione della cantautrice Dadà.
«Le storie non sono un passatempo, ma uno strumento educativo potente», spiegano gli organizzatori, sottolineando il valore della narrazione come spazio di crescita, ascolto e costruzione di comunità.
Anche quest’anno il festival conferma il forte legame con il territorio di San Giorgio a Cremano, trasformando ville storiche, biblioteca e spazi pubblici in luoghi vivi di partecipazione culturale. Il logo dell’edizione 2026 è stato realizzato dagli studenti della Scuola Italiana di Comix.
L’articolo Torna “Ricomincio dalle Storie”: tra libri, fantasia e storytelling per ragazzi proviene da Comunicare il sociale.
13 Mag, 2026 | Comunicare il sociale
La Protezione Civile della Regione Campania, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato un’allerta meteo di colore Giallo valido dalle 13 alle 21 di oggi, mercoledì 13 maggio, per locali rovesci e temporali, puntualmente di moderata intensità.
Queste, in dettaglio, le aree su cui vige l’allerta meteo: zona 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), zona 2 (Alto Volturno e Matese), zona 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); zona 5 (Tusciano e Alto Sele), zona 6 (Piana Sele e Alto Cilento).
Si prevedono possibili precipitazioni anche a carattere di temporale caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione. I fenomeni potrebbero essere accompagnati anche da raffiche di vento, fulminazioni e grandinate.
In alcuni punti del territorio si potrebbero determinare fenomeni di dissesto idrogeologico. Gli scenari di impatto al suolo evidenziano: possibili danni alle coperture e strutture provvisorie; possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali; possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; possibile scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; possibili cadute massi e occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche fragili.
Si raccomanda alle autorità competenti dei territori interessati di attivare i Centri Operativi Comunali e porre in essere tutte le misure necessarie a prevenire i fenomeni previsti nonché di prestare attenzione ai comunicati della Sala Operativa regionale.
L’articolo Ancora maltempo e scatta l’allerta gialla proviene da Comunicare il sociale.
13 Mag, 2026 | Comunicare il sociale
Il BeaLive FestIval, l’unico evento nazionale interamente dedicato alla sensibilizzazione sulla donazione degli organi attraverso la grande musica, annuncia una collaborazione dal profondo valore umano e sociale. Il prossimo 25 luglio 2026, sul palco del Pattinodromo “Toto Caimi” di Cantù, la storia di Beatrice Zaccaro incontrerà quella del piccolo Domenico Caliendo.
Due storie diverse, unite da un destino drammatico e da un comune messaggio di vita: Beatrice, che attraverso la donazione dei suoi organi ha regalato una nuova speranza a chi attendeva un trapianto, e Domenico, il cui cuore ha smesso di battere nonostante il dono ricevuto. Oggi, le associazioni nate nel loro nome scelgono di camminare insieme.
L’incontro tra l’Associazione BeaVive e la Fondazione Caliendo nasce per dare voce a una missione comune. La storia di Domenico ha scosso profondamente le coscienze, portando a un dato incredibile: dopo il suo caso, le adesioni e i numeri dei donatori di organi in Italia hanno registrato un aumento significativo. È quanto emerge dagli ultimi dati del Centro nazionale trapianti. Nel periodo gennaio-marzo, 340 donazioni contro le 316 del 2025. Trapianti saliti da 764 a 837.
Un segnale di speranza che il BeaLive Festival vuole celebrare e amplificare.
Ospite speciale del festival sarà Patrizia, la mamma di Domenico, che salirà sul palco il 25 luglio per testimoniare come il dolore più grande possa trasformarsi in un impegno civile senza precedenti.
Il BeaLive Festival si conferma come l’evento di riferimento nel panorama nazionale per chi crede nel valore del dono. Nato dall’idea di Daniele Atlante e promosso dai genitori di Beatrice, Massimiliano Zaccaro e Grazia Tagliabue, il festival trasloca quest’anno nel cuore sportivo di Cantù per accogliere un pubblico sempre più vasto.
“Unire la nostra storia a quella di Domenico all’interno del BeaLive significa dare un senso ancora più profondo a ciò che facciamo,” spiega Daniele Atlante “Il festival non è solo musica, è un tempio dove la memoria diventa azione. La presenza di Patrizia onora Beatrice e tutti coloro che credono che la vita debba continuare a scorrere, sempre.”
“Siamo commossi di come BeaVive abbia teso alla nostra Fondazione la mano”, dichiara Patrizia Mercolino, mamma di Domenico e presidente della Fondazione Caliendo. “È la dimostrazione di come Domenico e Beatrice continuano a vivere attraverso l’esempio che hanno dato e l’operato di chi li ha amati e li ama ancora. Questo abbraccio simbolico diventa un ponte capace di connettere mondi proprio come la musica. È incredibile quello che stiamo facendo e come questo sentimento si stia diffondendo in tutta Italia, come una rete di amore a cui siamo felici di appartenere”.
Patrocinato dal Comune di Cantù, il festival vedrà alternarsi grandi nomi della musica italiana (il cast verrà svelato a breve) in una produzione di alto livello tecnico curata dal direttore artistico Daniele Atlante.
L’articolo UN CONCERTO PER PER PROMUOVERE LA CULTURA DEL DONO: BEAVIVE E FONDAZIONE CALIENDO UNISCONO LE FORZE proviene da Comunicare il sociale.