Presentazione di “Sfumature di periferie: raccontare per ricordare e progettare”

Martedì 25 novembre, alle 17:30, il Centro Chikù di Napoli, in viale della Resistenza, ospiterà la presentazione del volume Sfumature di periferie: raccontare per ricordare e progettare, edito da Editoria Sociale Cesvol Umbria e frutto della prima edizione dell’omonimo Premio Letterario Nazionale promosso dal Gruppo di Lettura “I libri portano lontano”. L’opera raccoglie le narrazioni che hanno partecipato al concorso, componendo un mosaico corale capace di restituire uno sguardo diverso sui territori periferici del Paese, spesso confinati entro stereotipi radicati. Attraverso il ricordo e la memoria, gli autori coinvolti offrono una prospettiva che diventa strumento di riflessione e, soprattutto, di riprogettazione condivisa del futuro di comunità troppo a lungo marginalizzate.

L’incontro sarà moderato da Monica Buonanno, Presidente di Giuria del Premio Letterario, che guiderà il dialogo con gli ospiti presenti. Tra questi, interverranno Pasquale Frattini, autore e vincitore della prima edizione del Premio, insieme alle autrici Rosanna Esposito e Stefania Iacono, referente di Editoria Sociale Cesvol Umbria. La discussione sarà arricchita dal contributo di Mirella La Magna per il Gridas e da Umberto Cristadoro, presidente CSV Napoli, affiancato dalla direttrice Giovanna De Rosa e Barbara Pierro, dell’associazione Chi rom e…chi no. A rappresentare le istituzioni  Nicola Nardella, presidente dell’VIII Municipalità del Comune di Napoli.

La presentazione si configura come un’occasione di confronto sul valore della narrazione come strumento di cittadinanza attiva e come veicolo di trasformazione sociale. Un momento pubblico che intende restituire centralità alle periferie, colmando distanze e favorendo un dialogo aperto tra scrittura, impegno civile e visioni di futuro condivise.

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Presidente UNICEF Italia Graziano alla 42° Assemblea Nazionale dell’ANCI: “Estendere la Valutazione d’impatto generazionale (VIG) anche alla fascia dei giovanissimi”.

“Il Programma ‘Città Amiche dei Bambini e degli Adolescenti’, lanciato da UNICEF, propone un modello di governance locale che traduce i principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – di cui il prossimo 20 novembre celebriamo il 36° anniversario della sua approvazione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite- in politiche pubbliche concrete, partecipate e misurabili; come UNICEF chiediamo che le città creino spazi di ascolto e rappresentanza per i minorenni e siamo pronti a supportare i comuni affinché avviino un confronto costante con le realtà del terzo settore, attraverso l’istituzione di un tavolo permanente con la società civile e gli enti competenti sul territorio in materia di politiche per l’infanzia e l’adolescenza”, ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Nicola Graziano intervenendo oggi alla 42° Assemblea Nazionale dell’ANCI/Associazione Nazionale Comuni Italiani – nello specifico al Panel “L’Economia Sociale volano per lo sviluppo sostenibile dei territori: Comuni e CDP attori del cambiamento” promosso da Cassa Depositi e Prestiti in collaborazione con ANCI.
“Con il Programma ‘Città Amiche dei Bambini e degli Adolescenti’ chiediamo ai Comuni di sviluppare analisi annuali sulla condizione dei minorenni promuovendo processi di valutazione e monitoraggio delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza.  In tal senso accogliamo con favore la recente approvazione da parte del Parlamento della norma che introduce la Valutazione di impatto generazionale (Vig) delle nuove leggi, che permetterà di valutare gli effetti sociali e ambientali delle nuove leggi sulle giovani e sulle future generazioni; il nostro auspicio è che uno strumento così prezioso possa essere ampliato anche la fascia dei giovanissimi”, ha sottolineato il Presidente Graziano.
L’UNICEF Italia è presente al Bologna Fiere durante l’intera Assemblea Nazionale dell’ANCI con un proprio stand informativo.
Nell’ambito delle attività previste dal Protocollo d’intesa UNICEF-ANCI rinnovato lo scorso luglio, anche quest’anno, UNICEF Italia e ANCI lanceranno, il prossimo 20 novembre- Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza – l’iniziativa Go Blue, rivolta alle amministrazioni comunali che sono invitate a illuminare di blu un monumento o un edificio significativo della propria città.

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“1947 Pizza fritta” celebra i 10 anni di attività con una pizza solidale dedicata a Marisa Laurito

Vincenzo Durante, patron di “1947 Pizza Fritta” aperta nel quartiere di Forcella alla fine del 2014, ha scelto di celebrare i suoi 10 anni di attività dedicando una pizza fritta alla nota attrice Marisa Laurito, a cui è legato da forte amicizia e stima. La pizza Marisa, con crema di genovese, provola, pecorino, pepe e basilico, sarà associata a una raccolta fondi per l’acquisto di strumenti musicali per la Piccola Orchestra di Forcella che opera nella Casa della Musica. L’intero ricavato delle pizze Marisa vendute tra il 12 novembre 2025 e il 6 gennaio 2026 verrà donato (subito dopo l’Epifania) all’Associazione L’Altra Napoli EF che attraverso il Progetto la Porta dei Sogni offre percorsi musicali gratuiti a bambini e ragazzi dei quartieri complessi di Napoli appartenenti a famiglie con disagio economico e sociale.

Dopo l’assaggio della pizza Marisa, molto apprezzata dall’attrice, si è passati all’assaggio di qualche pizza iconica e di un paio di novità. Tra le pizze fritte che più sono state amate in questi 10 anni di attività del locale ci sono la Carmela, la classica con provola, cicoli, pomodoro, pepe e basilico (assolutamente senza ricotta come sottolineato da Durante) che Enzo ha dedicato alla mamma, e la Faccia Gialla con provola, cacioricotta salata, pomodorini gialli, peperoncino e basilico, omaggio al santo patrono di Napoii e al papà Gennaro.

Nuove proposte, realizzate entrambe in collaborazione con Francesco Francione, chef del bistrot “Quostro” situato all’interno della fondazione Foqus, sono la Sud con ’nduja, peperone crusco, burrata e scorzetta di limone e l’originalissimo Cannolo di pizza, una cialda di pizza fritta con ricotta di bufala, composta di pomodorino del piennolo, gocce di cioccolato fondente e polvere di pomodorino del piennolo.

 

Il locale

Vincenzo Durante dà vita al primo “1947 Pizza Fritta” nel dicembre del 2014 in via Pietro Colletta, 16, di fronte alla storica pizzeria Da Michele. L’anno contenuto nel nome non fa riferimento alla data di fondazione del locale ma richiama l’anno di nascita del padre e il periodo del dopoguerra in cui la pizza fritta si diffonde enormemente a Napoli. Nel giugno 2017 “1947 Pizza fritta” raddoppia con l’apertura di un locale, sempre in via Pietro Colletta ma al civico 29, che negli anni si allarga con l’acquisizione del locale affianco. Da qualche anno ha ceduto il primo locale a suo fratello. Pertanto attualmente l’unico 1947 Pizza fritta è quello aperto nel 2017 dove i coperti sono 45 all’interno e 20 all’esterno.

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IX GIORNATA MONDIALE DEI POVERI: PRANZO COMUNITARIO ALLA MENSA DEL CARMINE CON DON MIMMO BATTAGLIA

In occasione della IX Giornata Mondiale dei Poveri, in programma domenica 16 novembre 2025, rinnovando l’appello alla solidarietà e all’incontro fraterno, Caritas Napoli e i padri Carmelitani hanno organizzato un pranzo di comunità con il  Cardinale don Mimmo Battaglia, alla mensa del Carmine.

La Giornata, voluta da Papa Francesco, si pone come momento centrale per riflettere e agire contro l’indifferenza, mettendo al centro coloro che vivono in condizioni di marginalità e fragilità.

Il Programma della Giornata:
Le celebrazioni inizieranno con un momento di spiritualità e preghiera, seguito dal tradizionale pasto condiviso:
* Ore 11:30: Celebrazione Eucaristica presso la Basilica di Maria SS. Del Carmine Maggiore (Piazza Carmine, Napoli).
* Ore 13:00: Pranzo Comunitario al Chiostro della Basilica, dove gli ospiti e i volontari della Caritas condivideranno un pasto insieme al Cardinale Battaglia.

Questo momento conviviale non è solo un atto di carità, ma un gesto di profonda comunione, volto a costruire ponti e a riconoscere la dignità di ogni persona.

“L’appuntamento con la Giornata Mondiale dei Poveri – spiega suor Marisa Pitrella, direttrice Caritas Napoli- è un momento che ci chiama a riscoprire il volto di Cristo nel fratello più fragile. Condividere la mensa con don Mimmo è un segno tangibile di quanto la Speranza non sia solo una parola, ma un’azione concreta che parte dall’incontro”.

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“Ho smesso di tacere” – Giornata contro la violenza di genere

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si terrà lunedì 25 novembre 2025, presso l’ex Municipio di Atella (via Martiri Atellani, Sant’Arpino), l’iniziativa “Ho smesso di tacere”, una mattinata di confronto e sensibilizzazione promossa da Collettivo Caveau, Espera Odv, Coordinamento Sviluppo Locale, Cantiere Giovani e Istituto di Studi Atellani, con il patrocinio del Comune di Cardito e la collaborazione del CSV Napoli.

L’evento coinvolgerà studenti, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e operatori sociali in una riflessione condivisa sul tema della violenza di genere, per promuovere cultura del rispetto, ascolto e parità.

Dalle 10.00 alle 11.30 si terrà il workshop “Donne e violenze: nella coppia, in famiglia, al lavoro”, realizzato con la partecipazione degli studenti dell’ISIS Sereni.

A seguire, dalle 11.30 alle 12.30, il confronto pubblico “Violenza di genere: dialogo tra giovani e istituzioni”, con gli interventi di:

  • Umberto Cristadoro, presidente CSV Napoli
  • Francesco Iannucci, presidente rete CSL
  • Teresa Del Prete, Istituto di Studi Atellani

Modererà Carmela De Lucia, attivista di Libera contro le mafie.

Sono inoltre stati invitati a partecipare i sindaci e i rappresentanti dei servizi sociali dei Comuni dell’area nord di Napoli e sud Caserta, per un dialogo condiviso su buone pratiche e strategie di prevenzione.

L’ obiettivo condiviso è rompere il silenzio, incoraggiando le donne a trovare sostegno e comunità, e promuovendo un impegno collettivo contro ogni forma di violenza.

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