Pubblicazione dei contributi pubblici al non profit, i siti dei CSV potranno accogliere i dati delle associazioni

Pubblicazione dei contributi pubblici al non profit, i siti dei CSV potranno accogliere i dati delle associazioni

A pochi giorni dal 28 febbraio 2019 – termine ultimo per la pubblicazione – il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali apre alla possibilità che siano anche i Centro di Servizio per il Volontariato ad accogliere nei propri siti web le comunicazioni delle associazioni, relative ai contributi percepiti dalle pubbliche amministrazioni che riguardano il 2018. Il chiarimento arriva da una risposta ministeriale al quesito avanzato da CSVnet sul ruolo dei centri di servizio per il volontariato rispetto alle indicazioni previste dalla legge 124/2017.

CSVnet aveva chiesto delucidazioni sulla possibilità che le organizzazioni non profit interessate, prive sia di un sito internet che di un profilo facebook, e che non facciano parte di nessuna rete associativa, potessero adempiere all’obbligo di trasparenza e pubblicità attraverso una pagina online del Csv di riferimento. Il ministero risponde di sì e – in linea con le motivazioni che avevano già reso possibile la pubblicazione sulla pagina facebook (contenute in una circolare del ministero diffusa l’11 gennaio) – pone tre condizioni.

La prima è che la pubblicazione avvenga a seguito di una registrazione da parte dell’ente sul gestionale/banca dati del CSV Napoli. La seconda che l’ente stesso sia chiaramente identificabile: la fornitura e la responsabilità dei dati, infatti, devono essere direttamente riconducibili a quest’ultimo, a seguito di una dichiarazione firmata dal legale rappresentante. La terza è che la pagina deve essere agevolmente raggiungibile dalle pubbliche amministrazioni e da terzi.

La risposta positiva da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali apre a nuovi scenari. Non a caso, nella nota ministeriale si fa riferimento alle attività dei Csv indicate nell’articolo 63 del Codice del terzo settore, citando in particolare i “servizi di informazione e comunicazione, finalizzati a incrementare la qualità e la quantità di informazioni utili al volontariato, a supportare la promozione delle iniziative di volontariato, a sostenere il lavoro di rete degli enti del Terzo settore tra loro e con gli altri soggetti della comunità locale per la cura dei beni comuni, ad accreditare il volontariato come interlocutore autorevole e competente” (lettera d) e i servizi “di supporto tecnico-logistico, finalizzati a facilitare o promuovere l’operatività dei volontari, attraverso la messa a disposizione temporanea di spazi, strumenti ed attrezzature” (lettera f).

Il limite oltre il quale vige l’obbligo di pubblicità e trasparenza è di 10.000 euro e riguarda sia liquidità (compresa quella derivante dal 5 per mille) che beni immobili o strumentali.

CSV Napoli invita le Associazioni dell’Area Metropolitana di Napoli iscritte al nostro ROA o al Registro Regionale del Volontariato, ad inviare la documentazione relativa ai contributi pubblici ricevuti nell’anno 2018 all’indirizzo email progettazione@csvnapoli.it per provvedere alla relativa pubblicazione.

Inoltre, ricordiamo che è sempre a disposizione delle ODV il servizio logistico di progettazione e creazione di siti internet e che è possibile farne richiesta scaricando l’apposita modulistica al seguente linkhttp://www.csvnapoli.it/servizi/supporto-alla-comunicazione/

Per maggiori informazioni sulla normativa, gli adempimenti e le scadenze è possibile rivolgersi all’Area Consulenza del Centro:
Maurizio Grosso
consulenza@csvnapoli.it
081/5628474 int. 0