La tripla transizione – ecologica, digitale e demografica – sta modificando in profondità gli equilibri sociali ed economici delle società contemporanee. La necessità di ridurre l’impatto ambientale delle attività economiche, la diffusione accelerata dell’intelligenza artificiale e i cambiamenti demografici segnati dal calo della popolazione giovane e dall’aumento di quella anziana, sono alla base di trasformazioni inedite che pongono i sistemi di welfare di fronte a sfide inedite. Allo stesso tempo la crescita delle disuguaglianze economiche – sia funzionali, cioè relative alla distribuzione fra salari e profitti, sia personali, ovvero relative a salari e condizioni di vita dei singoli individui – può generare criticità per il finanziamento e il disegno del welfare state, amplificando le sfide poste dalla tripla transizione.
La concatenazione tra questioni ambientali, sociali, economiche è molto più che un problema di politiche per lo sviluppo sostenibile o misure per non lasciare indietro i potenziali “scontenti”. Tra asimmetrie di potere, fratture sociali, generazionali e territoriali che tendono ad acuirsi, disuguaglianze nuove che si aggiungono a quelle preesistenti e un generale senso di insicurezza che pervade le società, ci troviamo di fronte a cambiamenti che esercitano una pressione senza precedenti sui policymakers, gli attori economici e sociali e le istituzioni della protezione sociale.
In uno scenario di così rapido e incontrollato cambiamento, il welfare può essere tanto un fattore di riequilibrio, capace di mitigare gli impatti negativi della tripla transizione e delle disuguaglianze crescenti nel mercato del lavoro, quanto un ulteriore fattore di disuguaglianza.
Con la conferenza si incoraggia la presentazione di sessioni interdisciplinari che stimolino un dibattito tra studiosi di diverse discipline: sociologia, economia, scienza politica, storia, giurisprudenza, psicologia, demografia, geografia, urbanistica, servizio sociale, pedagogia e medicina.
Una lista non esaustiva dei temi di cui si intende discutere e su cui si invita a proporre sessioni include:
- Politiche per mitigare gli impatti sociali della tripla transizione
- Riconversione ecologica e trasformazione digitale: politiche industriali e del lavoro
- Tendenze della disuguaglianza e della redistribuzione
- Effetti della tripla transizione sui servizi di welfare
- Transizioni, disuguaglianze e spinte alla privatizzazione del welfare
- Legami fra tripla transizione e disuguaglianze economiche
- Opinione pubblica, narrazioni del cambiamento e preferenze di policy nelle grandi transizioni
- Relazioni tra generazioni: conflitti, scambi e nuove forme di solidarietà
- Long-term care e trasformazioni del caregiving
- Città in transizione: modelli urbani intelligenti, sostenibili e inclusivi
- Welfare digitale: innovazioni nei servizi socioassistenziali e uso dell’Intelligenza Artificiale
- Famiglie, natalità e partecipazione femminile nel nuovo contesto demografico
- Nuovi rischi sociali e scenari futuri nella tripla transizione
- Occupazione, qualità del lavoro e nuove tecnologie nella transizione verde e digitale
- Algoritmi, remotizzazione e nuovi modelli decisionali nelle politiche sociali e del lavoro
- Formazione e competenze per il lavoro che cambia: digital skills e green skills
- Politiche attive del lavoro basate sui dati e sull’IA: modelli e implicazioni
- Terzo settore ed economia sociale nella tripla transizione
- Invecchiamento attivo, longevità e nuove forme di partecipazione sociale
- Giustizia climatica e disuguaglianze ambientali
- Attivismo digitale e nuove forme di mobilitazione sociale
- Migrazioni nella transizione climatica: rifugiati ambientali e politiche di risposta
Si segnala che – considerata la natura intrinsecamente trasversale e multidimensionale del Terzo settore e del volontariato – tutte le sessioni del programma risultano di interesse per la comunità scientifica che si occupa di economia sociale e politiche territoriali.
In particolare, si evidenzia la Sessione 28 – “L’economia sociale come ecosistema nella tripla transizione: il Terzo settore tra infrastruttura civica, tensioni regolative e sfide redistributive”, disponibile qui: https://www.espanet-italia.net/index.php/sessioni-streams?view=article&id=269&catid=28,
che presenta una forte coerenza tematica con le questioni esplorate nella presente proposta, soprattutto in relazione ai processi trasformativi legati alla tripla transizione, ai modelli di governance collaborativa e al ruolo del Terzo settore come infrastruttura civica nei territori. Oltre a contributi provenienti dal mondo accademico, la sessione accoglie con grande interesse anche analisi, evidenze, esperienze e prospettive maturate direttamente dagli Enti del Terzo settore, dalle loro reti e dagli attori impegnati nei processi di amministrazione condivisa, rigenerazione territoriale e innovazione sociale, nella consapevolezza che tali esperienze rappresentano osservatori privilegiati per comprendere gli effetti concreti della tripla transizione nei contesti locali.
La deadline per l’invio di contributi è fissata al 25 aprile 2026.
Link alla call completa:
https://www.espanet-italia.net/index.php/news/237-xix-conferenza-espanet-italia-disuguaglianze-crescenti-nella-tripla-transizione-le-sfide-per-il-welfare-state
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe2n2F7fAQZE0KIEAjsWP3ilZ7eYfBQYhxLXwoeh-9zpThqYQ/viewform
