A Marigliano torna “Un Boccale di Sofia”, la rassegna di divulgazione promossa dall’omonima associazione culturale e ideata dal professor Francesco Prudente.
Il ciclo di incontri si svolgerà dal 29 ottobre 2026 al 3 giugno 2027 e sarà incentrato sul tema: “Vulnerabilità: corpi, cura e autodeterminazione”.
L’obiettivo principale resta quello di riportare la filosofia e la scienza nei luoghi della quotidianità per trasformare il sapere in un’esperienza condivisa. Gli appuntamenti della rassegna si terranno in due storici punti di ritrovo della città: lo Speedy pub (Corso Vittorio Emanuele III, 227) e l’Osteria Ducale (Piazza Castello).
Al centro del dibattito c’è una riflessione profonda sulla condizione umana: la vulnerabilità intesa non come mera fragilità o debolezza, ma come un’apertura all’altro e al mondo. Un’esposizione che da un lato ci rende sensibili a ferite, dall’altro ci apre al riconoscimento, alla relazione e alla cura reciproca.
L’undicesima edizione approfondirà in particolare il delicato confine tra la responsabilità dell’accudimento e il rispetto delle libertà personali. Come prenderci cura dell’altro senza sostituirci alle sue scelte? Attraverso un itinerario che intreccia pensiero e vita quotidiana, la rassegna esplorerà il rapporto tra dipendenza e autonomia, affrontando il rischio che la cura travalichi nel paternalismo.
Confermando la propria vocazione all’inclusione e al dialogo aperto a tutta la cittadinanza, “Un Boccale di Sofia” rinnova il suo invito a discutere di grandi temi in un contesto informale e partecipativo, dimostrando che l’autodeterminazione si costruisce proprio all’interno delle nostre interdipendenze.
L’iniziativa si avvale del prestigioso patrocinio di importanti istituzioni accademiche e culturali: Human&Future, Società Italiana Karl Jaspers, Università degli Studi di Napoli Federico II, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (IISF), Wojtek Libreria e il Programma Dipartimentale di Psicopatologia Clinica (Scuola di Medicina e Chirurgia).
di Annatina Franzese
L’articolo Vulnerabilità e cura, torna la rassegna «Un Boccale di Sofia» proviene da Comunicare il sociale.
