La macchina organizzativa del Vesuvio Pride 2026 entra nel vivo. Come già annunciato lo scorso 20 settembre a Castellammare di Stabia, sarà la città di Portici a ospitare la settima edizione della manifestazione. Oggi l’Associazione ETS Pride Vesuvio ufficializza la data: il corteo vesuviano sfilerà sabato 18 luglio.

La sesta edizione della manifestazione conferma la vocazione itinerante e capillare di un progetto che, dal 2018 ad oggi, ha attraversato i principali centri del territorio vesuviano e costiero: Pompei (2018), Sorrento (2019), Torre Annunziata (2022), Scafati (2023), Torre del Greco (2024) e Castellammare di Stabia (2025). L’evento, parte integrante dell’Onda Pridenazionale, si prepara a colorare una delle aree più densamente popolate d’Europa.

Una testimonial d’eccezione: Imma Battaglia torna a casa

L’edizione 2026 avrà un valore simbolico ancora più profondo grazie alla presenza di Imma Battaglia. Porticese di nascita, Imma Battaglia è una delle figure storiche del movimento LGBTQIA+ italiano.

Già presidente del Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli” e tra le principali organizzatrici del primo World Pride di Roma nel 2000, Imma Battaglia ha segnato la storia dei diritti civili in Italia. Fondatrice di Gay Village, attivista instancabile e già consigliera comunale a Roma, la sua partecipazione al Vesuvio Pride rappresenta un “ritorno a casa” che unisce la lotta politica nazionale alle radici territoriali.

Il valore del Pride nei centri non capoluogo

Il Vesuvio Pride si distingue nel panorama nazionale per la sua natura itinerante e per la scelta radicale di presidiare i centri medi della provincia, anziché i grandi capoluoghi e nelle grandi città.

“In questo particolare momento storico, rivendicare i propri diritti non è solo un atto di orgoglio, ma di resistenza,” afferma Danilo Beniamino Di Leo, presidente dell’Associazione ETS Pride Vesuvio. “Il Vesuvio Pride rappresenta un unicum nel panorama italiano: siamo un Pride itinerante che sceglie di agire fuori dai capoluoghi di provincia, portando la visibilità e le istanze della persone LGBTQIA+ nel cuore dell’area metropolitana di Napoli e della provincia campana. 

Spesso si pensa che i diritti e la libertà di espressione siano appannaggio delle grandi metropoli, ma è nei centri medi e piccoli che si gioca la vera partita del cambiamento culturale. Portare la nostra lotta nelle strade dove viviamo, lavoriamo e costruiamo legami ogni giorno è fondamentale. A Portici, il prossimo 18 luglio, ribadiremo che non esistono ‘periferie dei diritti’: ogni comune del nostro territorio deve essere uno spazio sicuro e accogliente per tutte e tutti.”

“Avere con noi Imma Battaglia a Portici, la sua città natale, è un orgoglio immenso,” conclude Di Leo. “In questo momento storico di forte incertezza per i diritti civili, la sua presenza ci ricorda che la nostra storia ha radici profonde.

L’articolo Vesuvio Pride 2026: l’onda arcobaleno arriva a Portici. Con la partecipazione straordinaria di Imma Battaglia. proviene da Comunicare il sociale.