La ricerca scientifica oncologica pediatrica entra sempre più nel cuore della solidarietà territoriale e dell’eccellenza enogastronomica. È questo il messaggio che accompagna l’ottava edizione di Buonissimi, l’evento benefico promosso e organizzato dalle signore Silvana Tortorella e Paola Pignataro e ospitato nella splendida location del Port Village di Marina di Arechi ddel presidente Agostino Gallozzi a sostegno della ricerca scientifica e della medicina personalizzata, che negli anni ha trasformato una manifestazione dedicata al gusto in una piattaforma concreta di finanziamento alla ricerca sui tumori pediatrici.
L’edizione 2026 rappresenta infatti un passaggio cruciale: grazie al sostegno raccolto attraverso Buonissimi, l’Associazione OPEN OdV completerà il progetto Editor, un programma di ricerca sviluppato con il CEINGE – Biotecnologie Avanzate dell’Università Federico II di Napoli, finalizzato allo studio della predisposizione genetica nelle leucemie linfoblastiche acute pediatriche.
I risultati ottenuti in tre anni di attività confermano l’impatto scientifico dell’iniziativa. Attraverso tecnologie di sequenziamento di nuova generazione ed editing genomico, i ricercatori hanno raccolto e analizzato circa 800 campioni biologici grazie a una rete multidisciplinare di collaborazione tra centri italiani e internazionali. Lo studio ha evidenziato come il 12% dei pazienti presentasse già nel proprio patrimonio genetico mutazioni associate allo sviluppo della malattia, aprendo prospettive nuove sia sul fronte della diagnosi precoce sia su quello delle terapie mirate.
“Con l’edizione 2026 completeremo il progetto Editor, dopo tre anni di investimenti e di importanti risultati in campo medico”, sottolinea Anna Maria Alfani, presidente di OPEN OdV. “Buonissimi non è soltanto un momento di festa, ma uno strumento concreto per sostenere cure sempre più efficaci e personalizzate per i bambini”. Il professor Mario Capasso, Principal Investigator del CEINGE, evidenzia il valore scientifico del lavoro svolto: “L’accuratezza dei dati raccolti grazie alla collaborazione con centri di ricerca nazionali ed esteri ci consente oggi di comprendere meglio i meccanismi genetici alla base delle leucemie linfoblastiche acute. Insieme al professor Giovanni Cazzaniga dell’Università di Milano-Bicocca abbiamo unito competenze diverse con un obiettivo comune: identificare mutazioni genetiche che possano diventare nuovi bersagli terapeutici”.
La dimensione scientifica del progetto si intreccia così con quella sociale e culturale di Buonissimi. L’evento, anche grazie alla partecipazione di tantissimi sostenitori che credono nell’importanza della ricerca e nell’Associazione OPEN OdV, si svolgerà il 22 giugno, negli spazi del Marina d’Arechi, con la partecipazione di chef stellati, pizzaioli, maestri pasticcieri, produttori, viticoltori, birrifici artigianali e bartender provenienti da tutta Italia.
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