TRANI Una partita di pallacanestro che vedrà insieme uniti in una giornata di sport atleti diversamente abili insieme ad altri normodotati che per una mattinata siederanno in carrozzina, prendendo per un attimo il posto di una persona disabile. Ospiti della giornata dedicata alla disabilità  i protagonisti del programma “Tu si que vales”. La Città di Trani si prepara ad ospitare l’evento di solidarietà: “Sport per Tutti”, appuntamento sportivo-solidale, in programma domenica 13 dicembre al PalaAssi alle 9. L’idea, nata dalla sinergia di due ragazzi tranesi, Carlo Impera e Sante Varnavà, ha trovato la piena combinazione di intenti dell’Associazione Orizzonti, dal 2008 impegnata nel territorio tranese e nella Bat per combattere le diseguaglianze sociali derivanti dalle nuove povertà, che organizzerà un evento unico nel suo genere il cui scopo è quello di sensibilizzare, e allo stesso tempo abbattere le stereotipie mentali riguardanti i problemi legati alle diversabilità.

LA SFIDA – Sul parquet del PalaAssi di Trani si “sfideranno” le squadre di basket in carrozzina Sport Insieme Sud Barletta e i top player di alcune squadre di basket tranesi (Juve Trani, Avis Basket Trani, Cavaliers Basket) seguiti da una piccola esibizione delle giovanili della Juve Trani. Per gli atleti normodotati condividere il campo di gioco con una persona con disabilità sarà senza dubbio un’esperienza illuminante e sorprendente. Guest Star della inedita e bellissima mattinata, direttamente dal noto programma di Mediaset Canale 5 “Tu si que Vales” sarà la coppia Tarek Ibrahim «Drago»(paraplegico dalla nascita) e la sua compagna Sara «Draghetta» Greotti, campioni italiani 2014 e 2015 di danza sportiva, che si esibiranno in un ballo di coppia, mentre la manifestazione sarà presentata dall’attore-autore e registaGianluca Foresi. “Abbiamo sposato in pieno l’idea di Carlo Impera e Sante Varnavà – spiegano il presidente dell’Associazione Orizzonti Angelo Guarriello e il vice-presidente Alessandro Del Nero – perché riteniamo che la nostra missione sia quella di essere al fianco di chi vive un disagio sociale, sia esso dovuto alla povertà, ma anche dovuto all’impossibilità di essere uguale agli altri a causa di una disabilità. Ogni giorno, con il nostro impegno sociale legato alla raccolta di cibo, ci caliamo nei panni di chi vive questo dramma. E’ importante iniziare a calarci anche nei panni di chi ha difficoltà persino a muoversi liberamente nella propria città a causa di una disabilità. Lo spunto che proporremo attraverso l’evento “Sport per Tutti” è quello di calarsi idealmente nei panni di chi vive quotidianamente il rischio dell’esclusione, dell’emarginazione a causa di una disabilità di qualunque genere. E’ un tema che ci sta molto a cuore e desideriamo approfondirlo non fermandoci alla realizzazione di questo evento, bensì diventando sentinelle nella Città per segnalare tutto ciò che può migliorare la vita di chi vive una disabilità”.