Si è concluso presso il Centro Sportivo di Portici il percorso di nuoto finanziato dal progetto RESTA, un’iniziativa che ha coinvolto gli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale Vittorino da Feltre – Sarria Monti in un’esperienza educativa che ha unito attività sportiva, sviluppo cognitivo e inclusione sociale.
L’intervento è stato realizzato in collaborazione da Callysto APS e dall’Istituto Comprensivo Statale Vittorino da Feltre nell’ambito del progetto RESTA, che ha finanziato il percorso con l’obiettivo di promuovere modelli educativi innovativi capaci di contrastare le disuguaglianze, sostenere il benessere dei più giovani e rafforzare le opportunità di crescita nei contesti territoriali più fragili.
Il modulo di nuoto ha rappresentato molto più di un’attività sportiva. Il percorso è stato costruito secondo un approccio metodologico innovativo che integra esercizi motori e protocolli dedicati al potenziamento delle funzioni esecutive, attraverso attività in acqua finalizzate a sviluppare attenzione, memoria di lavoro, coordinazione, capacità decisionali e gestione degli stimoli sensoriali. Un modello educativo che utilizza il movimento come leva per favorire l’apprendimento e lo sviluppo cognitivo.
Particolare rilievo ha assunto la dimensione inclusiva dell’iniziativa. Bambini e ragazzi con disabilità hanno partecipato all’intero percorso insieme ai compagni, condividendo ogni attività in un contesto capace di valorizzare le competenze individuali, promuovere l’autonomia e rafforzare le relazioni tra pari. Un’esperienza che ha confermato come lo sport possa diventare uno strumento concreto di partecipazione e di riduzione delle disuguaglianze educative.
Per Callysto APS, promotrice delle attività, il progetto rappresenta un modello di intervento replicabile, in cui scuola, terzo settore e istituzioni collaborano per offrire ai giovani occasioni di crescita durante il periodo estivo, trasformando il tempo extrascolastico in uno spazio di apprendimento, benessere e inclusione.
«Il progetto RESTA ci ha consentito di realizzare un percorso che mette al centro i ragazzi e le loro potenzialità», ha dichiarato Francesco Micera, Presidente di Callysto APS. «Lo sport diventa uno strumento educativo capace di incidere sullo sviluppo cognitivo, sulla costruzione dell’autonomia e sull’inclusione. Investire in esperienze di questo tipo significa offrire ai giovani opportunità concrete e contribuire a ridurre le disuguaglianze educative che ancora caratterizzano molti territori.»
Alla manifestazione conclusiva hanno preso parte la Dirigente Scolastica Teresa Sasso, il Presidente di Callysto APS Francesco Micera e l’Assessore al Governo del Territorio e al Patrimonio della Regione Campania Vincenzo Cuomo, testimoniando il valore della collaborazione tra istituzioni scolastiche, amministrazioni pubbliche e terzo settore nella costruzione di politiche educative orientate all’inclusione e allo sviluppo del territorio.
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