Serbatoi che si svuotano, distributori a secco, autobus che faticano a circolare: per migliaia di lavoratori degli enti locali dell’area metropolitana di Napoli raggiungere ogni mattina il proprio posto di lavoro è diventato un percorso a ostacoli. Dietro le difficoltà di approvvigionamento prodotte dal protrarsi della protesta degli autotrasportatori ci sono lavoratrici e lavoratori che ogni giorno tengono aperti gli sportelli, gli uffici e i servizi su cui i cittadini fanno affidamento.
È da questa fotografia che muove la nota inviata dalla FP CGIL Napoli a tutti i Comuni del territorio metropolitano e firmata dal segretario per gli enti locali, Luciano Nazzaro. Il sindacato segnala come le difficoltà nel reperire carburante, inizialmente circoscritte ai mezzi privati, comincino ora a interessare anche quelli del trasporto pubblico, aggravando i disagi di quanti devono spostarsi per ragioni di servizio. Per questo la FP CGIL ritiene necessario un intervento tempestivo delle Amministrazioni comunali.
«Comprendiamo e sosteniamo le ragioni alla base della protesta — dichiara Luciano Nazzaro, segretario FP CGIL Napoli per gli enti locali — che riteniamo pienamente meritevoli della dovuta attenzione da parte del Governo. Non possono essere ignorati, tuttavia, i disagi che numerosi dipendenti stanno incontrando per raggiungere le sedi di servizio». La richiesta rivolta ai primi cittadini, ai commissari prefettizi, agli assessori e ai dirigenti e responsabili dei servizi è precisa: l’adozione di un apposito atto di indirizzo che favorisca il ricorso al lavoro agile in deroga, già previsto dalla vigente disciplina normativa. Si tratta, secondo il sindacato, di una misura di buon senso, che consentirebbe di tutelare il personale e, allo stesso tempo, di assicurare la piena continuità amministrativa e operativa degli uffici comunali, a beneficio di cittadini e imprese. L’indicazione generale su scala metropolitana risponde anche a un’esigenza di equità. «Un indirizzo chiaro e condiviso — prosegue Nazzaro — permetterebbe di evitare disagi e disparità di trattamento tra lavoratori di enti diversi, che oggi si trovano a fronteggiare la medesima emergenza con regole e possibilità differenti».
L’articolo Sciopero degli autotrasportatori, Nazzaro: «Lavoro agile in deroga per tutelare i dipendenti e garantire i servizi» proviene da Comunicare il sociale.
