L’associazione La Mimosa ETS annuncia l’avvio di una raccolta fondi per coprire le ingenti spese necessarie al rimpatrio della salma di Lamin, giovane migrante venuto a mancare improvvisamente in Italia, nella sua terra d’origine.

Lamin era una figura attiva e stimata all’interno della comunità locale, in particolare presso il maneggio dove era conosciuto, in provincia di Caserta,  per la sua affidabilità e la sua costante disponibilità. Era una presenza di supporto, dedita all’aiuto dei frequentatori, in particolare bambini e ragazzi, e nella gestione operativa delle attività. La sua partecipazione era caratterizzata da un approccio sereno e costruttivo nell’affrontare le difficoltà.

La sua scomparsa improvvisa ha generato un impatto emotivo sulla rete di persone che lo conosceva e ha beneficiato della sua presenza.

La necessità: sostenere i costi del rimpatrio

A seguito della tragica perdita, si presenta la necessità di sostenere la famiglia di Lamin con le elevate spese logistiche e burocratiche relative al trasferimento della salma in Gambia, suo Paese di origine. Tali costi non sono gestibili autonomamente dalla famiglia.

Questa iniziativa si configura come un atto di vicinanza e supporto concreto per consentire alla famiglia di Lamin di officiare il rito funebre secondo le proprie tradizioni nella loro terra.

L’Associazione La Mimosa ETS invita la cittadinanza e le entità interessate a contribuire a questo sforzo di solidarietà per alleggerire il peso economico e logistico che grava sulla famiglia in un momento di lutto.

Dettagli della raccolta fondi

La raccolta fondi ufficiale è stata lanciata e gestita dall’associazione La Mimosa ETS.

Ogni donazione, indipendentemente dall’importo, rappresenta un passo fondamentale per garantire a Lamin di tornare a casa e per offrire alla sua famiglia il sostegno necessario in questa difficile circostanza.

L’articolo “Per Lamin”: il crowdfunding per rimpatriare il corpo del giovane migrante proviene da Comunicare il sociale.