NAPOLI – Un progetto di riscatto sociale e culturale a favore del quartiere di Scampia che rischia di naufragare per peripezie burocratiche. Sono mesi difficili per l’Officina delle Culture Gelsomina Verde, che porta il nome di una vittima innocente di camorra e gestita dalla cooperativa (R)esistenza e alla quale era stato concesso il comodato d’uso che nei fatti ora non vale più dopo il cambio di proprietà della struttura rivendicata ora dalla società di rifiuti Asìa. Molti degli spazi dell’edificio di via Arcangelo Ghisleri – un tempo rifugio per tossicodipendenti e deposito di armi dei clan che imperavano a Scampia prima di essere recuperato divenendo un centro vivo dove si alimenta ogni giorno il riscatto del quartiere coinvolgendo giovani, meno giovani ed ex detenuti –  sono attualmente interdette con diverse attività dedicate ai giovani del territorio bloccate. Ad oggi la biblioteca dove si teneva un laboratorio di lettura creativa, il centro multimediale, la comunità di alloggio sono chiuse, depotenziando altamente la resa dell’esperimento della cooperativa (R)esistenza.  L’edificio, dopo una delibera di giunta, è entrato nella disponibilità di Asìa divenuta titolare del cespite ora rientrante nel suo capitale sociale e dal Comune di Napoli fanno sapere che il comodato d’uso di 6 anni precedentemente concesso a (R)esistenza sempre grazie una delibera di giunta non può più stare in piedi. Intanto, però, mentre ci si perde nei meandri burocratici, afferma Ciro Corona, coordinatore di (R)esistenza, «abbiamo dovuto licenziare 7 operatori del territorio, i 25 ragazzi che usufruivano della biblioteca qui non ci vengono più e tutto il lavoro fatto rischia di svanire definitivamente. A Scampia la camorra sta rialzando la testa e non possiamo permettere che si ritorni ai tempi bui in cui il quartiere era una piazza di spaccio a cielo aperto». Secondo Corona i controlli della Polizia municipale sarebbero stati «troppi in pochissimo tempo. Noi è 2 anni che chiediamo i permessi al Comune per regolarizzare la nostra posizione, ma nulla». Dunque la cooperativa (R)esistenza andrà via dall’Officina delle Culture? «Non c’è questa intenzione – risponde Corona – faremo le nostre attività nel giardino della struttura. Il Comune non può lasciarci alla deriva, deve trovare una soluzione». Ecco appunto le soluzioni. Quali possono essere? A risponderci è il capogruppo comunale demA Rosario Andreozzi. «Il sindaco de Magistris, l’assessore alla Polizia municipale Alessandra Clemente, tutta l’amministrazione comunale sono attenti alla questione e vuole risolverla. Si sta lavorando per trovare un altro spazio di analogo valore, effettuando uno scambio con la struttura ora richiesta da Asìa». Le lungaggini, spiega Andreozzi, riguardano anzitutto «la quantizzazione degli spazi di via Arcangelo Ghisleri non ad oggi, dopo i lavori di riqualificazione a seguito dell’ingresso di (R)esistenza, ma quando la struttura stessa le fu consegnata e che aveva all’epoca un valore minimo».

di Antonio Sabbatino

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Le adesioni a Scuola e Volontariato sono chiuse. Le scuole e le associazioni interessatre a partecipare potranno trovare tutte le informazioni sul sito istituzionale del CSV Napoli.

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Il progetto Scuola e Volontariato consente di sensibilizzare i giovani alle problematiche sociali e promuovere un’educazione all’impegno, alla solidarietà ed alla respon- sabilità sociale e favorisce la connessione tra scuole, associazioni di volontariato e territorio/comunità.

Tipologia di attività

• realizzazione di 4 incontri di formazione/laboratori con classi o gruppi di studenti • esperienze presso organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale • realizzazione di eventi con il coinvolgimento delle associazioni e delle scuole
• tutoraggio studenti interessati ad un’esperienza pratica di volontariato

Destinatari

  • studenti
  • organizzazioni di volontariato
  • associazioni di promozione sociale 
  • istituti scolastici

 

Come partecipare?
La partecipazione al progetto Ë gratuita. Ogni anno, nel mese di settembre, sono invitate ad aderire all'iniziativa, attraverso un'apposita manifestazione di interesse, le Scuole Medie Superiori di I e II grado e le associazioni di volontariato dell'area metropolitana di Napoli.

Maggiori informazioni saranno pubblicate sui nostri canali di comunicazione in prossimità dell'attivazione della campagna.

Presto al via la nuova campagna Salute e Prevenzione che come sempre coinvolgerà associazioni e territori.

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La Mission

La mission del CSV Napoli, così come indicata dalla normativa di riferimento, è racchiusa in tre anime: promuovere, sostenere e qualificare il volontariato. Il percorso di declinazione della mission, passa attraverso le finalità strategiche intese come le situazioni desiderabili verso cui l’organizzazione è diretta.
Le finalità prioritarie che l’Associazione CSV Napoli ha perseguito, guidando il CSV nelle sue
linee di sviluppo, possono essere così esplicitate:
– valorizzare in ogni ambito di intervento una programmazione che parta dall’analisi dei bisogni del volontariato locale
– porsi al servizio della crescita del volontariato e delle sue reti, attraverso l’animazione del territorio e la valorizzazione delle risorse esistenti
– favorire il protagonismo delle esperienze di impegno volontario e di cittadinanza attiva, sostenendo non solo il volontariato organizzato, ma anche quello informale e di advocacy
– promuovere il Centro e i suoi servizi, per raggiungere sempre più tutti i potenziali destinatari
– evolvere la propria forma organizzativa per essere sempre in grado di aggregare, qualificare, sostenere ed indirizzare la molteplicità delle OdV, ma con l’attenzione a non creare una struttura sovradimensionata rispetto al volontariato cui ci si rivolge
– adottare un sistema di monitoraggio, per misurare efficacia ed efficienza degli interventi
– adottare strumenti per comunicare e rappresentare all’esterno con chiarezza e trasparenza il Centro e le sue attività
– rafforzare la propria presenza nei luoghi di dialogo con le istituzioni in un’ottica di sussidiarietà e non di delega
Riforma del Terzo settore
Il Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, noto come Codice del Terzo settore, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 179 del 2 agosto 2017, nel Supplemento Ordinario n. 43. Il provvedimento provvede al riordino e alla revisione organica della disciplina vigente in materia di enti del Terzo settore. In particolare, per quanto riguarda i CSV, dispone che questi eroghino servizi di supporto tecnico, formativo ed informativo per promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari negli enti di Terzo settore con particolare riguardo alle Organizzazioni di volontariato. 

Iter adeguamento ODV

01.1 Verbale modifica Statuto ODV

01.2 Verbale modifica ODV con meno di 7 soci fondatori

02. Statuto_ODV

01 Iter da seguire per costituzione nuove ODV

02 Atto Cost_ODV

02. Statuto_ODV

ITER Costituzione APS

1. APS - atto costitutivo

2. APS - statuto

 

ITER Adeguamento APS

01 Verbale modifica APS

01.2 Verbale modifica APS con meno di 7 soci fondatori

02. APS - statuto